{"id":51585,"date":"2020-06-24T13:10:01","date_gmt":"2020-06-24T11:10:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=51585"},"modified":"2020-06-24T13:11:47","modified_gmt":"2020-06-24T11:11:47","slug":"stati-generali-tutte-le-proposte-delle-professioni-sanitarie-per-il-rilancio-post-covid","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/stati-generali-tutte-le-proposte-delle-professioni-sanitarie-per-il-rilancio-post-covid\/","title":{"rendered":"States General, all the proposals of the health professions for the post-Covid relaunch"},"content":{"rendered":"<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>All\u2019incontro di Villa Pamphilj erano presenti i presidenti di varie organizzazioni. Ecco le loro richieste al Governo.<\/strong><\/p>\n<p>Non solo <strong><a href=\"https:\/\/www.nursetimes.org\/stati-generali-le-proposte-della-fnopi-al-governo\/92497\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Fnopi<\/a><\/strong> And <strong><a href=\"https:\/\/www.nursetimes.org\/stati-generali-il-piano-della-fnomceo-per-il-rilancio-del-ssn\/92617\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Phnomceo<\/a><\/strong>. Anche le altre <strong>professioni sanitarie<\/strong> hanno incontrato il Governo a Villa Pamphilj (Roma), in occasione degli <strong>Stati geneali dell\u2019economia<\/strong>. Di seguito una sintesi delle proposte avanzate dai rappresentanti delle varie organizzazioni presenti per il rilancio del Ssn dopo l\u2019emergenza <strong>Covid-19<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.nursetimes.org\/stati-generali-tutte-le-proposte-delle-professioni-sanitarie-per-il-rilancio-post-covid\/92628\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Nurse Time &#8211; 24 giugno 2020<\/a><\/p>\n<p><strong>Alessandro Beux<\/strong>, presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei tecnici sanitari\u00a0 di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (<strong>Fno Tsrm-Pstrp<\/strong>), ha illustrato 6 proposte:<br \/>\n\u2013 Dare piena attuazione a quanto negli anni \u00e8 stato scritto in autorevoli atti d\u2019indirizzo: Patto per la salute, Patto per la sanit\u00e0 digitale, Piano nazionale della prevenzione, Piano nazionale della cronicit\u00e0, ecc.<br \/>\n\u2013 Migliorare la gestione delle risorse, allocandole in modo appropriato, ponendo al centro le esigenze di salute <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Villa-Pamphili.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-51588 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Villa-Pamphili.jpg\" alt=\"\" width=\"373\" height=\"210\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Villa-Pamphili.jpg 560w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Villa-Pamphili-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Villa-Pamphili-390x220.jpg 390w\" sizes=\"auto, (max-width: 373px) 100vw, 373px\" \/><\/a>delle persone assistite, tenendo conto di quelle dei sistemi sanitari, di coloro che vi operano e del loro indotto. Ci\u00f2 sulla base di valutazioni oggettive e metodologicamente robuste, e non soggettive di gruppi o singoli.<br \/>\n\u2013 Monitorare in modo costante il corretto funzionamento del sistema, attraverso indicatori adeguati.<br \/>\n\u2013 Alleggerire la burocrazia, responsabilizzando i cittadini, sostituendo lo zavorrante controllo ex ante con la severa verifica ex post.<br \/>\n\u2013 Realizzare un sistema meritocratico nel quale la progressione dei singoli e dei gruppi sia funzione della loro competenza, e non della loro appartenenza.<br \/>\n\u2013 Definire un programma per formare, sin dalle scuole elementari, individui responsabili, in grado di cogliere l\u2019importanza di stili di vita salutari e il nesso esistente tra l\u2019(ab)uso che essi fanno del Sistema sanitario e la sua sostenibilit\u00e0 nel medio e lungo periodo.<\/p>\n<p><strong>Andrea Mandelli<\/strong>, presidente della Federazione nazionale Ordini dei farmacisti (<strong>Fofi<\/strong>), ha illustrato 12 proposte:<br \/>\n\u2013 Farmacia dei servizi, con il potenziamento dell\u2019assistenza territoriale, in sinergia con gli altri professionisti sanitari.<br \/>\n\u2013 Cronicit\u00e0, con la possibilit\u00e0 da parte delle farmacie di conseguire significativi obiettivi in termini di prevenzione primaria e secondaria.<br \/>\n\u2013 Distribuzione diretta e distribuzione per conto, prevedendo la distribuzione dei farmaci distribuiti direttamente dalle strutture ospedaliere e dalle Asl per il tramite delle farmacie di comunit\u00e0.<br \/>\n\u2013 Farmaci innovativi e distribuzione per conto e revisione del sistema di remunerazione.<br \/>\n\u2013\u00a0Digitalizzazione: fascicolo sanitario elettronico (FSE) e dossier farmaceutico, sfruttamento strutture come le farmacie gi\u00e0 fortemente digitalizzate.<br \/>\n\u2013\u00a0Valorizzazione delle competenze del farmacista ospedaliero nella prevenzione e nella risoluzione delle problematiche connesse agli errori in terapia, al rischio clinico e alla sicurezza dei pazienti.<br \/>\n\u2013 Vaccinazioni in farmacia, per consentire una pi\u00f9 estesa e agevole copertura vaccinale della popolazione.<br \/>\n\u2013\u00a0Convenzione Nazionale Farmaceutica, per definire anzitutto i criteri generali e i principi per l\u2019erogazione dei servizi in regime di Ssn, nonch\u00e9 individuare specifici fondi per consentire l\u2019avvio dei nuovi servizi ed un\u2019adeguata remunerazione per i farmacisti.<br \/>\n\u2013\u00a0Rinnovo del contratto collettivo per i dipendenti delle farmacie private e parafarmacie.<br \/>\n\u2013\u00a0Trattamento economico specializzandi analogo a quello degli specializzandi medici.<br \/>\n\u2013\u00a0Riforma del corso di studi universitario e della disciplina dell\u2019esame di Stato.<br \/>\n\u2013\u00a0Accesso a nuove prospettive occupazionali.<\/p>\n<p><strong>Gianmario Gazzi<\/strong>, presidente del Consiglio nazionale Ordine assistenti sociali (<strong>Cnoas<\/strong>), ha presentato un documento con una serie di proposte che punta sull\u2019integrazione sociosanitaria. Ecco le proposte pi\u00f9 significative:<br \/>\n\u2013 Ridefinire la platea di chi percepisce il RdC perch\u00e9 la misura non raggiunge adeguatamente chi ne ha pi\u00f9 bisogno (ad esempio, famiglie con minorenni e persone straniere).<br \/>\n\u2013 Stabilizzazione di tutti gli operatori precari (tramite i fondi gi\u00e0 previsti per i servizi dal Fondo Povert\u00e0) attualmente coinvolti nel \u201cPON inclusione\u201d.<br \/>\n\u2013 Ridefinire il livello essenziale per il servizio sociale professionale attualmente indicato \u2013 ma non attuato \u2013 di un professionista ogni 5mila abitanti.<br \/>\n\u2013 Chiarire, anche normativamente, chi deve garantire i servizi alle persone per superare rimpalli di competenze tra ente locale e sanit\u00e0.<br \/>\n\u2013 Definire modalit\u00e0 pi\u00f9 veloci per il finanziamento ordinario che \u00e8 gi\u00e0 disponibile sui diversi fondi nazionali e facilitandone la spesa.<br \/>\n\u2013 Ripensare la rete territoriale di prevenzione e cura prevedendo delle Unit\u00e0 multiprofessionali che permettano di prendere in carico la cronicit\u00e0 e le diverse condizioni di fragilit\u00e0 in modo multidimensionale.<\/p>\n<p>\u00c8 auspicabile un\u2019azione di sistema con un intervento normativo organico che preveda requisiti strutturali, organizzativi e gestionali specifici per garantire l\u2019integrazione di professionalit\u00e0 e interventi all\u2019interno di aggregazioni funzionali territoriali multiprofessionali e che riconosca al servizio sociale professionale una funzione di collegamento e integrazione di tutte le risorse perch\u00e9 siano effettivamente messe a disposizione di tutti.<\/p>\n<p><strong>Nausicaa Orlandi<\/strong>, presidente della Federazione nazionale Ordini dei chimici e dei fisici\u00a0(<strong>Fncf<\/strong>), ha illustrato 5 proposte:<br \/>\n\u2013 Garantire l\u2019applicazione del principio di sussidiariet\u00e0 al fine di semplificare e rendere pi\u00f9 efficienti tutte quelle attivit\u00e0 e norme della pubblica amministrazione che riguardano l\u2019ambito sanitario di competenza, la tutela ambientale, la sicurezza sul lavoro, la sicurezza alimentare, la gestione impianti smaltimento rifiuti e la gestione appalti pubblici.<br \/>\n\u2013 Porre rimedio alla carenza di scuole di specializzazione di chimici, attivandone anche delle nuove pi\u00f9 specifiche, poich\u00e9 tale carenza comporta grosse difficolt\u00e0 di accesso ai concorsi banditi in ambito sanitario e pi\u00f9 in generale della pubblica amministrazione. Allo stesso modo, ripristinare le posizioni e i ruoli di chimici e fisici all\u2019interno delle strutture sanitarie con l\u2019obiettivo di incrementare le assunzioni e dare sbocchi lavorativi ai giovani.<br \/>\n\u2013 Completare la riforma del sistema ordinistico ed istituire l\u2019esame di stato per i fisici, in modo da permettere loro l\u2019accesso all\u2019iscrizione all\u2019Albo, e dunque al mercato del lavoro per i giovani neolaureati e per coloro che ancora oggi non rientrano nella finestra transitoria.<br \/>\n\u2013 Contare sul supporto e sulle competenze tecniche di chimici e fisici per attuare politiche\u00a0economiche industriali sostenibili, innovative e di ampio respiro per il Paese.<br \/>\n\u2013 Attuare misure concrete e straordinarie che permettano il sostegno economico dei professionisti\u00a0ordinistici, il rilancio dell\u2019economia e l\u2019avvio di nuove attivit\u00e0 libero professionali da parte dei giovani.<\/p>\n<p><strong>Maria Vicario<\/strong>, presidente della Federazione nazionale degli Ordini della professione ostetrica (<strong>Fnopo<\/strong>), ha consegnato un documento con diverse proposte. Ecco le principali:<br \/>\n\u2013 Riorganizzazione delle reti territoriali per una concreta medicina di prossimit\u00e0 con implementazione su scala nazionale del modello di \u201cOstetrica di famiglia e di comunit\u00e0\u201d, con assegnazione di un numero adeguato di ostetriche nei presidi distrettuali e in equipe con il Medico di medicina generale e il pediatra di libera scelta (almeno 2mila unit\u00e0).<br \/>\n\u2013 Implementazione di politiche a favore dell\u2019area materno-infantile, anche attraverso la riorganizzazione della rete consultoriale con adeguamento di personale ostetrico (almeno 2mila unit\u00e0 solo per gli attuali CF che per\u00f2 vanno incrementati nel numero).<br \/>\n\u2013 Fornire alle ostetriche lo strumento del ricettario rosa del Ssn\/Ssr per l\u2019individuazione dei fattori di rischio durante la gravidanza, andando a integrare quanto previsto dai nuovi Lea (art. 59).<br \/>\n\u2013 Attivazione di un tavolo di lavoro permanente, nazionale e regionale, come da protocollo d\u2019intesa sottoscritto tra Fnopo e Conferenza delle Regioni.<br \/>\n\u2013 Revisione dell\u2019attuale percorso formativo per un suo adeguamento al livello di autonomia e responsabilit\u00e0 professionale riconosciuto dalla legge e per consentire a pieno titolo ruoli dedicati all\u2019assistenza di genere, d\u2019iniziativa e di prossimit\u00e0 sia sul territorio sia nelle strutture ospedaliere in regime di dipendenza che libero professionale.<\/p>\n<p><strong>David Lazzari<\/strong>, presidente del Consiglio nazionale Ordine psicologi (<strong>Cnop<\/strong>), ha presentato un documento al Governo con una serie di proposte, cos\u00ec sintetizzate:<br \/>\n\u2013 Necessit\u00e0 di prevedere nel Decreto Rilancio un rafforzamento e messa a sistema della rete psicologica pubblica, soprattutto nel Sistema sanitario con riferimento ai Lea, al Piano delle cronicit\u00e0, alle cure primarie nella prospettiva, cos\u00ec come \u2013 per l\u2019immediato \u2013 per rispondere alle situazioni pi\u00f9 problematiche create dalla pandemia. Oggi, incredibilmente, non c\u2019\u00e8 una parola per l\u2019aiuto psicologico ai sopravvissuti, alle famiglie delle vittime, agli operatori, alle situazioni pi\u00f9 fragili.<br \/>\n\u2013 Importanza di attuare i punti qualificanti del Documento Rilancio su \u201cIndividui e famiglie\u201d, sul potenziamento del welfare di prossimit\u00e0, il \u201cbonus\u201d per l\u2019aiuto psicologico, il sostegno alle persone rese vulnerabili, la promozione della parit\u00e0 di genere e le risorse per bambini, ragazzi e giovani\u2026<\/p>\n<p><em>\u201cIl Paese ha molto bisogno di sviluppare le sue risorse psicologiche, con politiche che svolgano la doppia funzione di intercettare e abbassare il disagio <\/em>\u2013 perch\u00e9 incide negativamente sugli atteggiamenti, i comportamenti, la capacit\u00e0 di ripresa, la salute \u2013 <em>e di mettere in campo azioni diffuse di sviluppo della resilienza e delle abilit\u00e0 di vita.\u00a0Il disagio diffuso nasce dall\u2019emergenza sanitaria ma si riverbera poi sull\u2019economia e sul lavoro e ne accentua i problemi in un circuito negativo che va spezzato\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>In the end, <strong>Gaetano Penocchio<\/strong>, presidente della Federazione nazionale Ordini dei veterinari (<strong>Fnovi<\/strong>), ha dichiarato: <em>\u201cIl settore veterinario ha bisogno di una governance adeguata all\u2019importanza delle tutele che assicura, e l\u2019autorit\u00e0 competente centrale \u00e8 il ministero della Salute perch\u00e9, senza una chiara catena di comando, non pu\u00f2 esistere una gestione efficace. La professione medico-veterinaria deve essere parte attiva e proattiva di questa trasformazione in atto. Sono quindi necessarie azioni che rimuovano ostacoli e lentezze. Vanno ripristinati gli organici del Ssn impoveriti da troppi anni di tagli, in modo da non ridurre le garanzie di sicurezza per il consumatore e di non comportare rischi per gli operatori. Un problema degli organici: non solo della dirigenza del Ssn, ma anche della specialistica ambulatoriale, in diverse parti del nostro Paese, gestita in modo intollerabile. Nel settore privato va promossa l\u2019attivit\u00e0 del veterinario aziendale, presidio di salute, anello di congiunzione tra produttori e autorit\u00e0 competente, che compartecipa al sistema di classificazione del rischio delle aziende zootecniche, un presupposto per la certificazione dei prodotti della filiera agro-zootecnico-alimentare, oggi popolata da sistemi di certificazione gestiti dai produttori tramite \u00a0disciplinari diversi e qualche volta con modalit\u00e0 non adeguate. Una riflessione va fatta anche relativamente al futuro della clinica degli animali da compagnia, arrivata a livello di competenza e di tecnologia non inferiore a quella della medicina umana. Nel nostro Paese sono arrivate le Corporate, e\u00a0in questo settore vanno attuate misure per evitare gli effetti distorsivi dell\u2019attuale formulazione della legge sulla concorrenza\u201d<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Nurse Times editorial team<\/strong><\/p>\n<p>Related news:\u00a0<a href=\"https:\/\/portale.fnomceo.it\/stati-generali-le-richieste-di-fnomceo-per-medici-e-odontoiatri-liberi-professionisti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Stati Generali, le richieste di FNOMCeO per Medici e Odontoiatri liberi professionisti<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>All\u2019incontro di Villa Pamphilj erano presenti i presidenti di varie organizzazioni. Ecco le loro richieste al Governo. Non solo Fnopi e Fnomceo. Anche le altre professioni sanitarie hanno incontrato il Governo a Villa Pamphilj (Roma), in occasione degli Stati geneali dell\u2019economia. 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