{"id":52279,"date":"2020-07-23T11:02:51","date_gmt":"2020-07-23T09:02:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=52279"},"modified":"2020-07-23T12:13:40","modified_gmt":"2020-07-23T10:13:40","slug":"sospetti-di-comparaggio-tra-farmacisti-e-medici-a-messina-accaparramento-ricette","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/sospetti-di-comparaggio-tra-farmacisti-e-medici-a-messina-accaparramento-ricette\/","title":{"rendered":"Suspicions of comparison between pharmacists and doctors in Messina. Hoarding recipes?"},"content":{"rendered":"<h2>Sospetti di comparaggio in farmacie di Messina, da Ordine farmacisti esposto a tre Procure<\/h2>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ordinefarmacistiroma.it\/comparaggio-e-altri-reati-esposto-dellordine-di-messina-a-tre-procure\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Ordine Farmacisti Provincia di Roma &#8211; 23 luglio 2020<\/a><\/p>\n<p>L\u2019Ordine dei farmacisti di Messina, con un esposto firmato dal suo presidente <strong>Sergio Papisca<\/strong> <em>(in the picture)<\/em> <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Papisca-Sergio-fofi-messina.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-52284 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Papisca-Sergio-fofi-messina-768x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"169\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Papisca-Sergio-fofi-messina-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Papisca-Sergio-fofi-messina-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Papisca-Sergio-fofi-messina.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 169px) 100vw, 169px\" \/><\/a>presentato a ben tre Procure della Repubblica (quelle del capoluogo, di Barcellona Pozzo di Gotto e di Patti), ha chiesto ai magistrati di fare luce su <em>\u201ciniziative discutibili\u201d<\/em> and <em>\u201ceventuali accordi illeciti\u201d<\/em> messi in atto da alcune farmacie mediante<em> \u201cpolitiche aggressive di accaparramento di ricette e di comparaggio\u201d<\/em>, con conseguenti danni per le farmacie vicine, posti in essere <em>\u201canche attraverso altre modalit\u00e0 che causerebbero grave danno alla salute pubblica e danno erariale\u201d<\/em>.<\/p>\n<div class=\"blok news-text blok-typo blok-typo-news-home\">\n<p>A <em>j&#039;accuse<\/em> molto pesante, che \u2013 sulla scorta di una serie di lamentele provenienti da titolari di farmacia iscritti all\u2019ordine messinese che Papisca e il suo direttivo hanno voluto raccogliere, dando loro corso \u2013\u00a0 non solo prefigura lesioni del dettato deontologico della professione di farmacista, ma integra gli estremi di diversi reati di rilevanza penale.<\/p>\n<p>Ad anticipare la notizia \u00e8 stato nel tardo pomeriggio di ieri <a href=\"http:\/\/www.farmacista33.it\/sospetti-di-comparaggio-in-farmacie-di-messina-da-ordine-farmacisti-esposto-a-tre-procure\/politica-e-sanita\/news--53981.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>Pharmacist33<\/em><\/a>,\u00a0 riferendo i contenuti dell\u2019esposto, che \u00e8 stato inviato anche ad Asp Messina, Nas, Guardia di Finanza e Polizia postale. L\u2019atto evidenzia le diverse modalit\u00e0 attraverso le quali \u2013 secondo le lagnanze raccolte dall\u2019Ordine e sottoposte alla valutazione <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Codice-Deontologico-farmacista.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-38128 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Codice-Deontologico-farmacista.png\" alt=\"\" width=\"497\" height=\"455\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Codice-Deontologico-farmacista.png 858w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Codice-Deontologico-farmacista-300x275.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Codice-Deontologico-farmacista-768x704.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 497px) 100vw, 497px\" \/><\/a>dell\u2019autorit\u00e0 giudiziaria- si sostanzierebbe l\u2019<span style=\"color: #000000;\">attivit\u00e0 illecita di comparaggio tra farmacisti e medici: dal semplice consiglio al paziente per indirizzarlo con la ricetta a una determinata farmacia (con lesione del suo diritto di libera scelta) alla consegna diretta, da parte del medico, della ricetta alla farmacia \u201cdi fiducia\u201d, sia in modalit\u00e0 diretta sia per via telematica. Una pratica, questa, che sarebbe stata in qualche modo favorita dall\u2019emergenza pandemica, malintendendo un\u2019ordinanza del capo della Protezione civile (la n. 651 del 19 marzo 2020) che , per limitare la mobilit\u00e0 dei cittadini e i conseguenti rischi di contagio, autorizzava il medico a trasmettere all\u2019assistito (e non alla farmacia) il numero di ricetta elettronica durante il periodo emergenziale.\u00a0 <\/span><\/p>\n<p>La, diciamo cos\u00ec, \u201cdisinvolta\u201d interpretazione di questa apertura dettata da esigenze di sanit\u00e0 pubblica ha dato impulso negli ultimi mesi a una serie di comportamentei e alla nascita addirittura di \u201cservizi\u201d border line che hanno destato dubbi, perplessit\u00e0 ma anche sconcerto e\u00a0 proteste all\u2019interno delle professioni medica e farmaceutica, costringendo agli straordinari i rispettivi ordini professionali\u00a0 e le loro federazioni per chiarire ai loro iscritti che, ai sensi delle norme vigenti,\u00a0 il medico di famiglia non pu\u00f2 inviare direttamente in farmacia la ricetta dematerializzata di un suo assistito.<\/p>\n<p>L\u2019esposto dell\u2019Ordine di Messina, per\u00f2, va oltre: fa riferimento ad<em> \u201caccordi illeciti che provocano danni e storture al sistema sanitario regionale\u201d<\/em> e invita gli organi competenti a indagare su ipotesi di reato molto gravi, ad applicare cio\u00e8 un controllo su \u201c<em>ricette\/fatturati Ssn delle farmacie che presentano anomalie di trend\u201d<\/em>, elementi tutti in possesso della Asp Messina; sui \u201c<em>flussi telematici tra gli studi medici e le farmacie suddette, elementi facilmente accertabili dalla Polizia postale<\/em>\u201d e infine di effettuare <em>\u201cun controllo incrociato tra le ricette dematerializzate di determinati medici che confluiscono sistematicamente e in maniera massiccia verso alcune e determinate farmacie\u201d.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<p>Si tratter\u00e0 ora di vedere quali saranno gli sviluppi dell\u2019iniziativa assunta dall\u2019Ordine messinese, che nell\u2019occasione ha interpretato alla lettera il suo ruolo di garante del rispetto della \u201cdottrina dei doveri\u201d del farmacista. Intanto, <em>en passant<\/em> non sar\u00e0 inutile ricordare che \u2013 per il solo reato di comparaggio \u2013 il codice penale prevede per i medici l\u2019arresto fino a un anno e un ammenda da 400 a 1000 euro (decreto legislativo n. 219\/06) e, in caso di condanna,\u00a0 la sospensione dall\u2019esercizio della professione per un periodo pari alla durata della pena inflitta.\u00a0 Per i farmacisti, indipendentemente dalla condanna penale, il prefetto pu\u00f2, con decreto, ordinare la chiusura della farmacia fino a 3 mesi e, in caso di recidiva, pronunciare la decadenza dall\u2019esercizio.<\/p>\n<hr \/>\n<p>Note.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\">Il reato di comparaggio fra medico e farmacista.<\/span><\/h2>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Come noto il termine Comparaggio, nell\u2019Ordinamento Giuridico Italiano, sta ad individuare la condotta penalmente rilevante tenuta da un medico e\/o un farmacista che stringa un accordo illecito con un\u2019azienda farmaceutica al fine di favorirne la vendita dei prodotti a fronte di pagamento o promessa di danaro o qualsivoglia altra utilit\u00e0, per se o per terzi.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Il reato di Comparaggio, introdotto per la prima volta in Italia con il R.D. n. 1265\/1934 e oggi regolamentato ex D.Lgs. n. 216\/2006, risulta essere una fattispecie di reato affine e concorrente con il reato di Corruzione, in quanto alla sua base si ritrova la censura di un accordo collusivo a contenuto patrimoniale tra un soggetto privato e un soggetto che svolge attivit\u00e0 di rilevanza pubblica.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Meno noto \u00e8 il comparaggio dovuto all\u2019accordo fraudolento tra farmacista e medico con lo scopo di permettere al primo di ottenere il maggior numero di ricette mediche sottraendo clienti alle altre farmacie, compiendo cos\u00ec una vera e propria forma di concorrenza sleale, e al secondo di ottenere in cambio somme di danaro o altri vantaggi, come, ad esempio, viaggi totalmente pagati, nuovi pazienti, ovvero l\u2019utilizzo in totale gratuit\u00e0 di locali di propriet\u00e0 dell\u2019esercizio farmaceutico a scopo ambulatoriale.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Le modalit\u00e0 con cui il reato di Comparaggio tra medici e farmacisti pu\u00f2 prendere forma sono le pi\u00f9 varie: dalla semplice azione del medico curante che consiglia, abusando della fiducia del suo paziente, una specifica farmacia per l\u2019acquisto di uno specifico prodotto, alla pratica diffusa per la quale il medico consegna direttamente la ricetta alla farmacia di \u201cfiducia\u201d nella quale il paziente \u00e8 costretto a recarsi, finanche, nei casi pi\u00f9 gravi, ad arrivare al punto in cui \u00e8 il farmacista ad indicare al medico quali farmaci prescrivere.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Per quanto le condotte su descritte e tenute da medici e farmacisti risultino giuridicamente e socialmente riprovevoli e censurabili, purtroppo, il Comparaggio resta una fattispecie di reato di difficile dimostrabilit\u00e0, delineandosi un caso di vera e propria\u00a0probatio diabolica, poich\u00e9 \u00e8 necessario riuscire a dimostrare che non sussista alcuna possibilit\u00e0 che il medico abbia prescritto un tipo specifico di medicinale, invece che un altro, per considerate motivazioni terapeutiche, oltre al fatto che tale reato \u00e8 caratterizzato da un termine di prescrizione particolarmente breve destinato a inibire ogni tentativo di accertamento del medesimo.<\/em><\/span><\/p>\n<p>Source:\u00a0<a title=\"Link Permanente a Il reato di comparaggio: Tra l\u2019inefficacia della norma e la disinformazione dei cittadini. A cura di Dr. Valerio Ciani, discente del Master Anticorruzione, Terza Edizione.\" href=\"http:\/\/anticorruzione.eu\/2019\/03\/il-reato-di-comparaggio-tra-linefficacia-della-norma-e-la-disinformazione-dei-cittadini-a-cura-di-dr-valerio-ciani-discente-del-master-anticorruzione-terza-edizione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener segnalibro noreferrer\">Il reato di comparaggio: Tra l\u2019inefficacia della norma e la disinformazione dei cittadini. A cura di Dr. Valerio Ciani, discente del Master Anticorruzione, Terza Edizione.<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sospetti di comparaggio in farmacie di Messina, da Ordine farmacisti esposto a tre Procure Ordine Farmacisti Provincia di Roma &#8211; 23 luglio 2020 L\u2019Ordine dei farmacisti di Messina, con un esposto firmato dal suo presidente Sergio Papisca (nella foto) presentato a ben tre Procure della Repubblica (quelle del capoluogo, di Barcellona Pozzo di Gotto e &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":4675,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[22],"class_list":["post-52279","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-truffa-farmaci"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52279","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=52279"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52279\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4675"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=52279"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=52279"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=52279"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}