{"id":52637,"date":"2020-08-18T18:46:47","date_gmt":"2020-08-18T16:46:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=52637"},"modified":"2020-08-18T19:37:21","modified_gmt":"2020-08-18T17:37:21","slug":"garattini-per-il-consumo-dei-farmaci-informazione-indipendente-proibire-agli-isf-laccesso-ad-ambulatori-ed-ospedali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/garattini-per-il-consumo-dei-farmaci-informazione-indipendente-proibire-agli-isf-laccesso-ad-ambulatori-ed-ospedali\/","title":{"rendered":"Garattini: &quot;For the consumption of medicines independent information, prohibit the ISF access to clinics and hospitals&quot; Editor&#039;s note"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;<span style=\"font-size: 20px;\"><strong><span style=\"color: #000000;\">Per Il consumo dei farmaci\u00a0informazione indipendente<\/span><\/strong><\/span>&#8220;. <em>L&#8217;articolo \u00e8 apparso su l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.ecodibergamo.it\/stories\/premium\/Editoriale\/per-il-consumo-dei-farmaciinformazione-indipendente_1368155_11\/?attach_a_&amp;src=img&amp;site_source=RelatedBottomImg-1368155\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Eco di Bergamo &#8211; 17 agosto 2020<\/a>. Ne riportiamo ampi stralci<\/em><\/p>\n<p>I farmaci sono vittime del loro successo e proprio per questo tendono a divenire beni di consumo anzich\u00e9 strumenti di salute. Come per tutti i beni di consumo la tendenza \u00e8 di aumentarne l\u2019impiego attraverso la propaganda destinata a medici, farmacisti e consumatori. In realt\u00e0 il mercato del farmaco ha alcune peculiarit\u00e0 rispetto ai comuni mercati, perch\u00e9 per qualsiasi bene di consumo \u00e8 l\u2019acquirente che sceglie, paga e utilizza il<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Garattini-informazioe-indipendente.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-52642 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Garattini-informazioe-indipendente.jpeg\" alt=\"\" width=\"425\" height=\"473\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Garattini-informazioe-indipendente.jpeg 686w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Garattini-informazioe-indipendente-270x300.jpeg 270w\" sizes=\"auto, (max-width: 425px) 100vw, 425px\" \/><\/a>prodotto per s\u00e9 o per altri. Nel caso dei farmaci, data l\u2019esistenza del Servizio sanitario nazionale (Ssn), la situazione\u00a0\u00e8 diversa perch\u00e9 il Ssn paga, ma non sceglie e non utilizza, il medico sceglie ma non utilizza e non paga e, infine, il paziente utilizza senza scegliere n\u00e9 pagare.<\/p>\n<p>Questa particolare situazione dovrebbe essere studiata, perch\u00e9 chi invece vende non abbia il sopravvento su tutti. Non vi \u00e8 infatti dubbio che l\u2019industria farmaceutica \u00e8 molto attrezzata da questo punto di vista. Ad esempio, <strong><span style=\"color: #000000;\">migliaia di informatori farmaceutici sono interessati a contattare medici per far conoscere i loro prodotti. Si tratta di visite \u00abprivate\u00bb negli ambulatori o negli ospedali in cui \u00e8 ovvio e logico che l\u2019informazione sottolinei soprattutto i benefici dei propri prodotti, minimizzando gli effetti collaterali e criticando i prodotti degli altri. Questa attivit\u00e0, che si accompagna spesso ad inviti a partecipare a riunioni, a cene di lavoro o a congressi \u00e8 sicuramente utile ad assicurare prescrizioni e quindi vendite. Infatti, la spesa delle aziende farmaceutiche per l\u2019informazione, il cosiddetto marketing, rappresenta una quota importante, intorno al 30% del bilancio aziendale<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p>D\u2019altra parte, la letteratura scientifica ci dice che chi riceve \u00abfavori\u00bb da una determinata industria tende, consciamente o inconsciamente, ad aumentare le prescrizioni dei prodotti di quell\u2019industria. Per contro l\u2019attivit\u00e0 propagandistica dell\u2019industria non si limita al medico, ma si propaga anche al farmacista, un soggetto importante nel determinare se il paziente utilizzer\u00e0 un farmaco dal nome di fantasia anzich\u00e9 un farmaco dal nome generico pagando la differenza. \u00c8 utile ricordare che per questi pagamenti gli italiani gettano al vento ogni anno oltre un miliardo di euro che potrebbero utilizzare meglio. Non solo, ma i social network e la pubblicit\u00e0 televisiva rappresentano una modalit\u00e0 molto efficace per promuovere l\u2019uso dei farmaci da banco, ma anche di quelli di prescrizione, da parte del cittadino. \u00c8 ormai abbastanza comune che il paziente si rivolga al medico, richiedendo direttamente la prescrizione del farmaco che pensa faccia al caso suo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/GARATTINI.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-52643 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/GARATTINI.jpg\" alt=\"\" width=\"224\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/GARATTINI.jpg 258w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/GARATTINI-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/GARATTINI-36x36.jpg 36w\" sizes=\"auto, (max-width: 224px) 100vw, 224px\" \/><\/a><em>Il Prof. Garattini poi d\u00e0 la sua ricetta per risolvere ai mali enunciati. Al primo punto<\/em> &#8220;<strong><span style=\"color: #000000;\">\u00e8 la <span style=\"text-decoration: underline;\">proibizione della presenza degli informatori farmaceutici negli ambulatori dei medici di medicina generale e negli ospedali<\/span>, perch\u00e9 sottraggono tempo alle attivit\u00e0 sanitarie&#8221;. <em>Colto da improvvisa benevolenza aggiunge<\/em>: &#8220;Tuttavia poich\u00e9 l&#8217;informazione dell&#8217;industria farmaceutica pu\u00f2 essere utile, gli informatori potrebbero svolgerla attraverso seminari pubblici, in modo che vi possa essere discussione ed eventualmente un contraddittorio. Il secondo intervento riguarda la necessit\u00e0 di realizzare un&#8217;informazione indipendente<\/span><\/strong>&#8221;<\/p>\n<p><em>E prosegue<\/em>: &#8220;E&#8217; singolare poi che l&#8217;informazione non venga richiesta dai medici attraverso gli Ordini provinciali o la federazione nazionale. A che servono gli Ordini se non a proteggere il diritto dei medici a essere informati in modo obiettivo per evitare errori, prescrizioni inutili e divenire vittime del mercato?&#8221;<\/p>\n<p><em>L&#8217;articolo si conclude dicendo che il SSN deve rendersi conto della necessit\u00e0 di sviluppare e fornire strumenti di informazione indipendente.<\/em><\/p>\n<hr \/>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>La letteratura scientifica ci dice che nella terza et\u00e0 venga maggiormente compromessa la <strong>memoria recente<\/strong>, mentre resta attiva la <strong>memoria remota<\/strong> che consente di ricordare fatti anche remoti con estrema semplicit\u00e0. Quarant&#8217;anni fa l&#8217;esimio professore diceva esattamente le stesse cose, ora evidentemente \u00e8 diventata un&#8217;ossessione. Se dopo decenni si trova ancora ad attaccare gli ISF, o ha sbagliato indirizzo, o ha sbagliato argomento. <span style=\"color: #000000;\">Forse \u00e8 un articolo vecchio ripubblicato per scarse notizie di ferragosto.<\/span><\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>THE<\/em><em>\u00a0tempi cambiano e anche le leggi. Oggi le cose sono un po&#8217; diverse.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>C&#8217;\u00e8 una legge, il D.Lgs. 219\/06, che regolamenta e tutela l&#8217;attivit\u00e0 degli ISF. In particolare bisogna sottolineare che gli ISF devono dipendere da un servizio scientifico indipendente dal marketing e che non devono essere coinvolti in attivit\u00e0 di vendita. <span style=\"color: #000000;\">Devono riferire al servizio di farmacovigilanza sugli effetti avversi dei farmaci riscontrati sul territorio.<\/span> Il rapporto col farmacista \u00e8 limitato alla sola illustrazione del foglietto illustrativo.<\/em><\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #000000;\">E anche se fosse vero che gli ISF criticano la concorrenza, pratica vietata anche dal Codice Deontologico di Farmindustria, proprio la molteplicit\u00e0 della concorrenza darebbe un quadro obiettivo al medico.<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><i>Il problema, egr. prof. Garattini, non \u00e8 pi\u00f9 quello che lei denuncia, sbaglia clamorosamente bersaglio. Se \u00e8 a conoscenza di comportamenti non conformi alla legge,\u00a0<\/i><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"caret-color: #000000;\"><i>denunci<\/i><\/span><\/span><i>\u00a0quelle aziende colpevoli di tali comportamenti. Non si aboliscono le banche per impedire le rapine!<\/i><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Il problema che dovrebbe considerare \u00e8 proprio il rispetto della legge e di chi dovrebbe farla rispettare. Con l&#8217;abolizione degli ISF ci sarebbe veramente un &#8220;mercato&#8221; senza regole dove il commerciale la farebbe da padrone <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/mancare_il_bersaglio.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-52645 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/mancare_il_bersaglio.jpg\" alt=\"\" width=\"247\" height=\"247\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/mancare_il_bersaglio.jpg 450w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/mancare_il_bersaglio-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/mancare_il_bersaglio-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/mancare_il_bersaglio-36x36.jpg 36w\" sizes=\"auto, (max-width: 247px) 100vw, 247px\" \/><\/a>ed \u00e8 esattamente quello che vorrebbero fare le aziende farmaceutiche.<\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p><i style=\"color: #000000;\">Poi, egregio Prof., impedire l&#8217;accesso degli ISF agli ambulatori e ospedali vorrebbe dire abolirli, cancellarli. I medici possono informarsi nei congressi, ma bisognerebbe abolirli perch\u00e9 sponsorizzati, potrebbero consultare la letteratura scientifica che per\u00f2 sarebbe meglio abolire per palese conflitto d&#8217;interesse, fare\u00a0<\/i><span style=\"color: #000000; caret-color: #000000;\"><i>riferimento alle societ\u00e0 scientifiche, ma bisognerebbe abolire anche queste perch\u00e9 finanziate dall&#8217;industria farmaceutica.<\/i><\/span><i style=\"color: #000000;\">\u00a0 Che resterebbe? L&#8217;informazione indipendente <span style=\"color: #000000;\">cio\u00e8 quella di Stato<\/span>, come dice, ma sarebbe solo orientata al risparmio e non all&#8217;interesse del paziente. Si veda proprio i generici, che vengono portati ad esempio, il cui mercato \u00e8 dominato da un oligopolio di 5 aziende e per commercializzarli basta una autocertificazione o un certificazione del Paese d&#8217;origine, Cina e India, per garantirne la qualit\u00e0 e dove i venditori in farmacia fanno gara al ribasso, dove la prescrizione \u00e8 passata dal medico al farmacista.<span style=\"color: #000000;\">\u00a0<\/span><\/i><span style=\"color: #000000;\"><em>Non una parola viene detta<\/em><\/span><i style=\"color: #000000;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0<\/span>sui &#8220;vantaggi economici&#8221;<span style=\"color: #000000;\"> for the\u00a0<\/span><\/i><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"caret-color: #000000;\"><i>prescritt<span style=\"color: #000000;\">ori<\/span> e dispensatori<\/i><\/span><\/span><\/span><i style=\"color: #000000;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0<\/span>dei generici stessi.<\/i><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><i>Ovviamente ci sono generici di qualit\u00e0, ma in mancanza di una legislazione adeguata i prodotti di scarsa qualit\u00e0 danneggiano tutta la categoria. Ma queste cose non vengono dette, perch\u00e9?<\/i><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Allora caro Prof., forse l&#8217;ISF non \u00e8 il male peggiore. Dobbiamo ammettere, e dovrebbe farlo anche l&#8217;esimio prof., che chi scopre un farmaco e lo commercializza ha anche il diritto di farlo conoscere nelle modalit\u00e0 che prescrive la legge. L\u2019informazione data dall\u2019industria \u00e8 l\u2019unica soggetta ad una precisa regolamentazione, la si faccia rispettare.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Non possiamo accettare che passi una cultura di criminalizzazione e di pregiudizio nei confronti della intera categoria professionale sia dei medici che degli informatori scientifici.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Il suo bersaglio non dovrebbero essere gli ISF ma dovrebbe spostarsi su chi non osserva la legge e su chi dovrebbe controllare che la legge sia osservata e non lo fa.\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Related news:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/audizione-no-grazie-meta-dei-soldi-del-marketing-spese-per-le-attivita-dei-rappresentanti-solo-in-italia-chiamati-informatori-scientifici\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Trasparenza sui passaggi di denaro da Big Pharma ai medici: perch\u00e9 fa paura il Sunshine Act italiano?<\/strong><\/a><\/p>\n<p class=\"entry-title\"><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/riccardo-bevilacqua-chiede-al-prof-silvio-garattini-la-disponibilita-ad-un-incontro-dopo-la-nota-inviata-a-federaisf\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">RICCARDO BEVILACQUA chiede al Prof. SILVIO GARATTINI la disponibilit\u00e0 ad un incontro dopo la nota inviata a FEDERAISF<\/a><\/p>\n<hr \/>\n<p><em>Spese di marketing negli Stati Uniti nel 2012, dove per\u00f2 c&#8217;\u00e8 una realt\u00e0 molto diversa rispetto ai paesi europei.<\/em><\/p>\n<p><em>Nel 2012, negli USA, l\u2019industria farmaceutica ha speso circa 27 miliardi di dollari in promozione, di cui 3 per la promozione diretta al pubblico e 24 per quella diretta ai medici. Dato che la spesa totale per farmaci \u00e8 di circa 300 miliardi di dollari, la promozione rivolta ai medici vale circa l<strong><span style=\"color: #000000;\">\u20198%<\/span><\/strong> di questa spesa. In Italia la percentuale spesa in questo settore \u00e8 nettamente inferiore.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Marketing-USA-spese.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-39713 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Marketing-USA-spese.png\" alt=\"\" width=\"691\" height=\"529\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Marketing-USA-spese.png 691w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Marketing-USA-spese-300x230.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 691px) 100vw, 691px\" \/><\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Per Il consumo dei farmaci\u00a0informazione indipendente&#8220;. L&#8217;articolo \u00e8 apparso su l&#8217;Eco di Bergamo &#8211; 17 agosto 2020. Ne riportiamo ampi stralci I farmaci sono vittime del loro successo e proprio per questo tendono a divenire beni di consumo anzich\u00e9 strumenti di salute. Come per tutti i beni di consumo la tendenza \u00e8 di aumentarne l\u2019impiego &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":52644,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,48],"tags":[21,38],"class_list":["post-52637","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","category-note-di-redazione","tag-informatori-scientifici","tag-n-d-r"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52637","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=52637"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52637\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/52644"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=52637"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=52637"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=52637"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}