{"id":52708,"date":"2020-08-22T12:36:32","date_gmt":"2020-08-22T10:36:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=52708"},"modified":"2020-08-22T12:36:32","modified_gmt":"2020-08-22T10:36:32","slug":"isf-in-vacanza-e-lospite-indesiderato-un-serpente-nellauto-per-17-giorni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/isf-in-vacanza-e-lospite-indesiderato-un-serpente-nellauto-per-17-giorni\/","title":{"rendered":"ISF on vacation and the unwanted guest. A snake in the car for 17 days"},"content":{"rendered":"<p>E\u2019 durata ben 17 giorni la permanenza abusiva di un serpente <em><strong>(nella foto)<\/strong> <\/em>all\u2019interno dell\u2019auto, una Opel Grandland\u201d, in cui si era intrufolato il 3 agosto scorso. <strong>Giorno in cui, come abbiamo riferito nell\u2019occasione <a href=\"https:\/\/www.paese24.it\/62091\/alto-jonio\/trebisacce-terrore-in-auto-serpente-viaggia-nellabitacolo-insieme-ad-una-famiglia.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-wpel-link=\"internal\">[LEGGI IL PRIMO ARTICOLO]<\/a>, dopo aver viaggiato nell\u2019auto da Trebisacce a Villapiana-Lido e viceversa, nel viaggio di ritorno ha deciso di farsi un giro sui piedi nudi (calzava i sanali) del <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/serpente-in-auto-di-ISF.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-52713 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/serpente-in-auto-di-ISF.jpg\" alt=\"\" width=\"392\" height=\"214\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/serpente-in-auto-di-ISF.jpg 650w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/serpente-in-auto-di-ISF-300x164.jpg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/serpente-in-auto-di-ISF-546x300.jpg 546w\" sizes=\"auto, (max-width: 392px) 100vw, 392px\" \/><\/a>conducente dell\u2019auto A. L. R., 43 anni, di professione informatore medico-scientifico<\/strong>, residente a Roma ma in vacanza a Trebisacce che in quel momento guidava l\u2019auto in compagnia della moglie e del figlio di 8 anni, seminando ovviamente il panico e costringendo l\u2019ignaro guidatore a una brusca e pericolosa frenata.<\/p>\n<p>Sul posto, come abbiamo riferito in cronaca, sono subito arrivati i Vigili del Fuoco di Trebisacce che hanno rovistato l\u2019auto da cima a fondo, <strong>senza riuscire per\u00f2 a individuare il nascondiglio in cui il rettile si era rifugiato<\/strong>.<\/p>\n<p>E l\u00ec, all\u2019interno dell\u2019auto, in seguito parcheggiata sul Lungomare di Trebisacce, il rettile, lungo circa un metro, dal colore grigio e con striature marrone, <strong>\u00e8 rimasto per ben 17 giorni sottoponendosi allo sciopero della fame e facendo fugaci apparizioni, come nel caso in cui \u00e8 stato fotografato mentre era attorcigliato allo sterzo<\/strong>. Nel frattempo il proprietario dell\u2019auto, che non ha mai smesso di ispezionare l\u2019auto per verificare la <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/rebisacce-lungomare.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-52714 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/rebisacce-lungomare-1024x656.jpg\" alt=\"\" width=\"372\" height=\"238\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/rebisacce-lungomare-1024x656.jpg 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/rebisacce-lungomare-300x192.jpg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/rebisacce-lungomare-768x492.jpg 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/rebisacce-lungomare-179x116.jpg 179w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/rebisacce-lungomare.jpg 1065w\" sizes=\"auto, (max-width: 372px) 100vw, 372px\" \/><\/a>presenza dell\u2019indesiderato ospite, \u00e8 stato dotato di una <strong>vettura suppletiva con cui ha potuto riprendere il lavoro<\/strong>.<\/p>\n<p>Solo il 20 agosto scorso, forse per una fisiologica crisi di alimentazione e dopo vari tentativi del proprietario dell\u2019auto di seminare nell\u2019abitacolo della macchina trappole e adesivi di vario genere per catturarlo vivo, <strong>il serpente, certamente pi\u00f9 impaurito degli astanti, ha deciso di uscire dall\u2019auto e di guadagnare la libert\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>E lo ha fatto tra un nugolo di persone che, radunatesi intorno all\u2019auto, si dividevano sul destino da assegnare al povero serpente tra chi voleva fosse ucciso e chi invece ne invocava la salvezza. Alla fine, per fortuna, \u00e8 prevalso il buon senso e la doverosa <em>pietas<\/em> umana verso una specie animale \u201cinnocua\u201d, identificata grazie alle foto nel frattempo scattate dal proprietario dell\u2019auto come un innocuo \u201ccolubride\u201d, che non ha niente a che fare con la vipera che, come \u00e8 noto, \u00e8 dotata di denti aguzzi e velenosi.<\/p>\n<p>Una storia a lieto fine, dunque, che comunque deve far riflettere e spingere ad una doverosa attenzione, perch\u00e9 quando il caldo diventa insopportabile come sta accadendo in questi giorni, <strong>anche i rettili perdono l\u2019orientamento e, in cerca di un po\u2019 di refrigerio<\/strong>, rischiano di finire all\u2019interno delle auto e anche all\u2019interno delle civili abitazioni.<\/p>\n<p>fonte <a href=\"https:\/\/www.paese24.it\/62337\/alto-jonio\/trebisacce-serpente-si-impadronisce-di-unauto-solo-dopo-17-giorni-il-rettile-esce-dallabitacolo.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Paese 24 &#8211; 21 agosto 2020<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 durata ben 17 giorni la permanenza abusiva di un serpente (nella foto) all\u2019interno dell\u2019auto, una Opel Grandland\u201d, in cui si era intrufolato il 3 agosto scorso. 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