{"id":53085,"date":"2020-09-17T12:02:23","date_gmt":"2020-09-17T10:02:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=53085"},"modified":"2020-09-17T12:02:23","modified_gmt":"2020-09-17T10:02:23","slug":"anticorpo-monoclonale-anti-covid-abbatte-del-72-il-tasso-di-ricovero-nei-pazienti-con-sintomi-moderati-o-lievi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/anticorpo-monoclonale-anti-covid-abbatte-del-72-il-tasso-di-ricovero-nei-pazienti-con-sintomi-moderati-o-lievi\/","title":{"rendered":"Anti-COVID monoclonal antibody cuts hospitalization rate in patients with moderate or mild symptoms by 72%"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 17px;\">La casa farmaceutica americana Eli Lilly and Company ha annunciato che l\u2019anticorpo monoclonale LY-CoV555 somministrato a pazienti con sintomi lievi\/moderati da COVID-19 nei test di fase 2 abbatte il tasso di ricovero del 72 percento, rispetto a chi \u00e8 trattato con placebo. Il farmaco, che non ha determinato effetti collaterali seri, pu\u00f2 essere un\u2019arma molto efficace nel trattamento precoce dei pazienti contagiati dal coronavirus SARS-CoV-2.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/scienze.fanpage.it\/anticorpo-monoclonale-anti-covid-di-eli-lilly-abbatte-del-72-il-tasso-di-ricovero-nei-pazienti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Fanpage &#8211; 17 settembre 2020<\/a><\/p>\n<p>L&#8217;anticorpo monoclonale LY-CoV555 sviluppato dal colosso farmaceutico americano Eli Lilly and Company \u00e8 in grado di abbattere il tasso di ricovero nei pazienti con sintomi lievi o moderati scaturiti dall&#8217;infezione da coronavirus SARS-CoV-2. In parole semplici, il farmaco, un anticorpo semi-sintetico derivato da immunoglobuline <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/anticorpi-test.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-53090 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/anticorpi-test-1024x532.jpg\" alt=\"\" width=\"381\" height=\"198\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/anticorpi-test-1024x532.jpg 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/anticorpi-test-300x156.jpg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/anticorpi-test-768x399.jpg 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/anticorpi-test-1536x798.jpg 1536w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/anticorpi-test.jpg 1540w\" sizes=\"auto, (max-width: 381px) 100vw, 381px\" \/><\/a>neutralizzanti estratte da pazienti guariti dalla COVID-19, pu\u00f2 essere un&#8217;arma molto efficace per trattare precocemente i soggetti nella fase iniziale dell&#8217;infezione.<\/p>\n<p>A dimostrare l&#8217;efficacia di LY-CoV555 \u00e8 stato uno studio di Fase 2 randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo (chiamato <a href=\"https:\/\/clinicaltrials.gov\/ct2\/show\/NCT04427501?cond=ly-cov555&amp;draw=2\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">BLAZE-1)<\/a> nel quale sono stati coinvolti circa 450 pazienti, tutti risultati positivi al coronavirus SARS-CoV-2. I partecipanti, entrati nello studio subito dopo la diagnosi, sono stati suddivisi in quattro gruppi in base al tipo di trattamento ricevuto: basso dosaggio dell&#8217;anticorpo monoclonale (700 milligrammi); medio dosaggio (2.800 milligrammi); alto dosaggio (7.000 milligrammi); e placebo.<\/p>\n<p>L&#8217;obiettivo della sperimentazione era verificare l&#8217;abbattimento della carica virale a 11 giorni dalla somministrazione del farmaco, oltre che il tasso di ricovero o comunque la necessit\u00e0 di una visita al pronto soccorso. Ebbene, dall&#8217;analisi dei dati \u00e8 emerso che soltanto l&#8217;1,7 percento (5 su 302) dei pazienti trattati con l&#8217;anticorpo monoclonale \u00e8 dovuto tornare in ospedale, contro il 6 percento (9 su 150) del gruppo trattato con placebo. Ci\u00f2 significa che i pazienti con sintomi lievi o moderati da COVID-19 (l&#8217;infezione causata dal SARS-CoV-2) trattati con l&#8217;anticorpo monoclonale presentano un rischio inferiore di finire in ospedale del 72 percento.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/anticorpi._Development_process_of_COVID-19_Therapeutic_Antibodies-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-53091 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/anticorpi._Development_process_of_COVID-19_Therapeutic_Antibodies-1024x576.jpg\" alt=\"\" width=\"517\" height=\"291\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/anticorpi._Development_process_of_COVID-19_Therapeutic_Antibodies-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/anticorpi._Development_process_of_COVID-19_Therapeutic_Antibodies-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/anticorpi._Development_process_of_COVID-19_Therapeutic_Antibodies-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/anticorpi._Development_process_of_COVID-19_Therapeutic_Antibodies-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/anticorpi._Development_process_of_COVID-19_Therapeutic_Antibodies-2048x1152.jpg 2048w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/anticorpi._Development_process_of_COVID-19_Therapeutic_Antibodies-390x220.jpg 390w\" sizes=\"auto, (max-width: 517px) 100vw, 517px\" \/><\/a>Come sottolineato nel comunicato stampa diffuso dalla casa farmaceutica americana, la maggior parte dei ricoveri si \u00e8 verificata nei pazienti con et\u00e0 avanzata e con indice di massa corporeo (BMI \u2013 Body Mass Index) elevato; pertanto si ritiene che il trattamento con l&#8217;LY-CoV555 sia pi\u00f9 efficace proprio in questa fascia di popolazione con fattori di rischio per la malattia grave. I risultati andranno comunque confermati attraverso studi pi\u00f9 ampi. Il farmaco \u00e8 stato ben tollerato a qualunque dosaggio (non ha determinato effetti avversi gravi) e nessuno dei pazienti coinvolti \u2013 anche quelli trattati con placebo \u2013 ha avuto bisogno della ventilazione meccanica o \u00e8 finito in terapia intensiva. Chi \u00e8 stato trattato con l&#8217;anticorpo monoclonale ha avuto una riduzione dei sintomi pi\u00f9 rapida (gi\u00e0 a 3 giorni), mentre a 11 giorni la carica virale si \u00e8 abbassata in modo significativo anche nel gruppo cui \u00e8 stato somministrato il placebo. Curiosamente, gli effetti migliori si sono registrati con la dose media del farmaco, un dato che andr\u00e0 approfondito nelle prossime indagini. Nessuno dei pazienti coinvolti nello studio BLAZE-1 \u00e8 deceduto.<\/p>\n<p>\u201cQuesti dati ad interim dello studio BLAZE-1 suggeriscono che LY-CoV555, un anticorpo specificamente diretto contro SARS-CoV-2, ha un effetto antivirale diretto e pu\u00f2 ridurre i ricoveri correlati a COVID. I risultati rafforzano la nostra convinzione che gli anticorpi neutralizzanti possano aiutare nella lotta contro COVID-19\u201d, ha dichiarato il dottor Daniel Skovronsky, direttore scientifico e presidente di Lilly Research Laboratories. La casa farmaceutica sta testando un secondo anticorpo monoclonale (LY-CoV016) progettato per colpire un&#8217;altra porzione della proteina S o Spike, quella che il coronavirus sfrutta per invadere le cellule umane e determinare l&#8217;infezione.<\/p>\n<p>Related news:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.sciencemag.org\/news\/2020\/09\/eli-lilly-reports-first-promising-results-antibody-against-covid-19\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Eli Lilly reports first, promising results for an antibody against COVID-19<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.nih.gov\/news-events\/news-releases\/clinical-trials-monoclonal-antibodies-prevent-covid-19-now-enrolling\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">NIH.\u00a0Clinical trials of monoclonal antibodies to prevent COVID-19 now enrolling<\/a><\/p>\n<ul>\n<li><a class=\"lds-link\" href=\"https:\/\/e.lilly\/3iwb70J\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Lilly Announces Proof of Concept Data for Neutralizing Antibody LY-CoV555 in the COVID-19 Outpatient Setting<\/a> (September 16)<\/li>\n<li><a class=\"lds-link\" href=\"https:\/\/e.lilly\/2RuFsAP\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Lilly&#8217;s Neutralizing Antibodies and COVID-19 Fact Sheet<\/a> (September 16)<\/li>\n<li><a class=\"lds-link\" href=\"https:\/\/e.lilly\/3c80IWR\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Baricitinib in Combination with Remdesivir Reduces Time to Recovery in Hospitalized Patients with COVID-19 in NIAID-Sponsored ACTT-2 Trial<\/a> (September 14)<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La casa farmaceutica americana Eli Lilly and Company ha annunciato che l\u2019anticorpo monoclonale LY-CoV555 somministrato a pazienti con sintomi lievi\/moderati da COVID-19 nei test di fase 2 abbatte il tasso di ricovero del 72 percento, rispetto a chi \u00e8 trattato con placebo. Il farmaco, che non ha determinato effetti collaterali seri, pu\u00f2 essere un\u2019arma molto &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":53092,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-53085","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53085","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=53085"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53085\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/53092"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=53085"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=53085"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=53085"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}