{"id":53143,"date":"2020-09-20T11:33:28","date_gmt":"2020-09-20T09:33:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=53143"},"modified":"2020-09-20T11:33:28","modified_gmt":"2020-09-20T09:33:28","slug":"farmaci-ssn-emendamento-veicolare-i-fondi-non-utilizzati-della-territoriale-nellospedaliera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/farmaci-ssn-emendamento-veicolare-i-fondi-non-utilizzati-della-territoriale-nellospedaliera\/","title":{"rendered":"Farmaci SSN. Emendamento: Veicolare i fondi non utilizzati della territoriale nell\u2019ospedaliera."},"content":{"rendered":"<h1 class=\"entry-title\">Spesa farmaceutica, come (e perch\u00e9) cambiare le regole. Parla il prof. Cicchetti<\/h1>\n<p><span style=\"font-size: 18px;\">La proposta di emendamento introduce un principio di compensazione tra le risorse allocate per la spesa farmaceutica convenzionata e quelle per la diretta. &#8220;Cos\u00ec logico e razionale che, tecnicamente, sarebbe difficile trovare dei motivi per non farlo\u201d, ha commentato Americo Cicchetti, direttore dell\u2019Alta scuola di Economia e management dei sistemi sanitari (Altems)<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/formiche.net\/2020\/09\/spesa-farmaceutica-regole-cicchetti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Formiche &#8211; 19 settembre 2020<\/a><\/p>\n<div class=\"entry-content\">\n<div id=\"entry-content-wrapper\">\n<div id=\"ec-content\">\n<p><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Alan-Ferrari-CR-Lombardia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-53145 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Alan-Ferrari-CR-Lombardia.jpg\" alt=\"\" width=\"304\" height=\"255\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Alan-Ferrari-CR-Lombardia.jpg 940w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Alan-Ferrari-CR-Lombardia-300x251.jpg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Alan-Ferrari-CR-Lombardia-768x644.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 304px) 100vw, 304px\" \/><\/a>\u00c8 di pochissimi giorni fa l\u2019emendamento presentato dal senatore <strong>Alan Ferrari<\/strong> che propone la compensazione dei tetti di spesa per la farmaceutica. Un tema di cui si parlava da anni, ma che sembrava ormai bloccato da un immobilismo pi\u00f9 strutturale che razionale. La proposta del senatore del Pd, dunque, sembrerebbe muovere verso una razionalizzazione della spesa, affinch\u00e9 le risorse destinate al comparto restino al suo interno: \u201cNel caso in cui si verifichi lo sforamento di uno soltanto dei due tetti per la spesa farmaceutica per acquisti diretti e convenzionata\u201d, suggerisce la proposta di modifica, \u201cle risorse derivanti dal mancato raggiungimento di uno dei tetti sono detratte dal valore della spesa eccedente l\u2019altro tetto con esclusivo riferimento al singolo anno in cui lo sforamento \u00e8 accertato\u201d.<\/p>\n<p><strong>COME FUNZIONANO I TETTI DI SPESA<\/strong><\/p>\n<p>La spesa farmaceutica a carico del SSN si articola nelle due componenti dedicate rispettivamente alla spesa farmaceutica convenzionata (territoriale) e alla spesa farmaceutica diretta (ospedaliera). Al finanziamento della spesa farmaceutica \u00e8 destinata una quota del finanziamento complessivo ordinario del SSN, pari al 14,85% delle risorse del Fondo sanitario nazionale, di cui il 7,96% \u00e8 destinato alla convenzionata mentre il 6,89% agli acquisti diretti. La normativa prevede, ad oggi, che in caso di sforamento di uno dei due tetti, l\u2019avanzo debba essere colmato per una parte dalle Regioni, per la restante dalle aziende del comparto. Al contrario, nel caso in cui uno dei due rami abbia un\u2019eccedenza, questa resta nelle mani delle Regioni, che possono destinarle a qualunque settore e non necessariamente al farmaceutico.<\/p>\n<p><strong>I TREND DEGLI ULTIMI ANNI<\/strong><\/p>\n<p>Da anni, ormai, la tendenza \u00e8 sempre la stessa: si registra con costanza uno sforamento della spesa diretta, dunque della ospedaliera, e un avanzo delle risorse nella convenzionata. Come riportano i documenti ufficiali Aifa e in particolare il paper \u201cMonitoraggio della Spesa Farmaceutica Nazionale e Regionale Gennaio-Ottobre 2019\u201d pubblicato a febbraio, nei primi dieci mesi del 2019, la spesa per acquisti diretti ha sforato il tetto di 2,4 miliardi mentre la spesa per la convenzionata \u00e8 di oltre 700 milioni al di sotto della soglia massima consentita.<\/p>\n<p><strong>CAMBIO DI SISTEMA<\/strong><\/p>\n<p>La ratio della proposta di Ferrari risiede proprio nel tentativo di mantenere all\u2019interno del comparto risorse gi\u00e0 destinategli. Tra l\u2019altro, in questo modo non si va in alcun modo a richiedere nuove risorse poich\u00e9 il tetto massimo complessivo, stabilito dalla legislazione vigente, resta lo stesso, in una mera ottica di compensazione e di ottimizzazione delle risorse. \u201cBasterebbe che le risorse del farmaceutico restassero nel farmaceutico per una migliore governance\u201d aveva riferito <strong>Massimo Scaccabarozzi<\/strong> a Formiche lo scorso luglio, all\u2019indomani della sua conferma alla presidenza di Farmindustria. \u201cIn Italia abbiamo due tetti \u2013 aveva spiegato \u2013 uno per la convenzionata, e quindi territoriale, l\u2019altro per la diretta, ovvero la spesa ospedaliera. Da anni, ormai, nella convenzionata restano fondi inutilizzati, mentre nella diretta i fondi non sono abbastanza e si sfora il tetto di quasi <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Cicchetti-Altems.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-53148 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Cicchetti-Altems.jpg\" alt=\"\" width=\"345\" height=\"194\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Cicchetti-Altems.jpg 800w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Cicchetti-Altems-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Cicchetti-Altems-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Cicchetti-Altems-390x220.jpg 390w\" sizes=\"auto, (max-width: 345px) 100vw, 345px\" \/><\/a>3 miliardi. La soluzione \u00e8 molto semplice, basterebbe veicolare i fondi della territoriale nell\u2019ospedaliera. Il problema \u00e8 che non c\u2019\u00e8 stata la volont\u00e0 di farlo\u201d, aveva chiosato.<\/p>\n<p><strong>AMERICO CICCHETTI (ALTEMS): \u201cSOLUZIONE INDISPENSABILE\u201d<\/strong><\/p>\n<p>\u201cSi tratta di una cosa talmente logica e razionale che, tecnicamente, sarebbe difficile trovare dei motivi per non farlo\u201d, ha commentato a Formiche <strong>Americo Cicchetti<\/strong>, direttore dell\u2019Alta scuola di Economia e management dei sistemi sanitari (Altems). \u201cQuesta divisione tra spesa farmaceutica ospedaliera e territoriale \u00e8 un qualcosa di completamente anacronistico perch\u00e9 tra l\u2019altro ormai molti dei farmaci che vengono utilizzati fuori dall\u2019ospedale, essendo dispensati dalle farmacie ospedaliere, di fatto si trasformano in ospedaliera pur essendo territoriale\u201d, ha aggiunto. \u201cInoltre, ha ricadute negative sui cittadini. Il raggiungimento e lo sforamento costante del tetto, infatti, impone alle amministrazioni un taglio delle spese che finisce per ricadere sui malati\u201d. \u201cNon solo sono d\u2019accordo, penso sia indispensabile. Anche perch\u00e9, ricordiamo, non vengono chiesti altri fondi per la spesa farmaceutica, ma si chiede solo di poter utilizzare risorse che sono gi\u00e0 state messe a bilancio\u201d.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Spesa farmaceutica, come (e perch\u00e9) cambiare le regole. Parla il prof. Cicchetti La proposta di emendamento introduce un principio di compensazione tra le risorse allocate per la spesa farmaceutica convenzionata e quelle per la diretta. &#8220;Cos\u00ec logico e razionale che, tecnicamente, sarebbe difficile trovare dei motivi per non farlo\u201d, ha commentato Americo Cicchetti, direttore dell\u2019Alta &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":53146,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[26],"class_list":["post-53143","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-spesa-farmaceutica"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53143","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=53143"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53143\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/53146"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=53143"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=53143"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=53143"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}