{"id":5335,"date":"2014-11-20T16:58:08","date_gmt":"2014-11-20T15:58:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=5335"},"modified":"2014-11-20T17:52:26","modified_gmt":"2014-11-20T16:52:26","slug":"storie-isf-immagini-dal-mondo-antonella-bisanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/storie-isf-immagini-dal-mondo-antonella-bisanti\/","title":{"rendered":"Storie di ISF. &#8220;Immagini dal nuovo mondo&#8221;, di Antonella Bisanti"},"content":{"rendered":"<p><em>Nel 1990, essendo gi\u00e0 abilitata come biologa, ho lavorato come informatore scientifico di un\u2019azienda farmaceutica siciliana per la quale avevo realizzato un servizio fotografico, consentendomi tuttavia di proseguire anche con la fotografia professionale<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/marsala.tp24.it\/mostra_evento.php?id_eventi=807\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Gioved\u00ec 20 Novembre 2014 &#8211; Tp24.it &#8211; mars@la.it<\/a><\/p>\n<div><b>Convento del Carmine 91025 Marsala<\/b><\/div>\n<div><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/marsala.tp24.it\/images\/calendario.png\" \/>\u00a0<b>22\/11\/2014 &#8211; 30\/11\/2014<\/b><\/div>\n<div>\n<div><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" alt=\"\" src=\"http:\/\/marsala.tp24.it\/resizer\/resize.php?url=http:\/\/www.tp24.it\/immagini_eventi\/1416476720-1-immagini-dal-nuovo-mondo-di-antonella-bisanti.jpg&amp;size=250x250c10\" width=\"250\" height=\"230\" \/><\/div>\n<p><strong>Sabato 22 novembre alle ore 17,30, al Convento del Carmine di Marsala, sar\u00e0 inaugurata la mostra fotografica di Antonella Bisanti \u201cImmagini dal Nuovo Mondo\u201d, che durer\u00e0 fino al 30 novembre.<\/strong><\/p>\n<p>Cos\u00ec come Macondo di Gabriel Garcia Marquez, o Santa Maria di Juan Carlos Onetti sono gli utopistici luoghi letterari immaginari di cui cerchiamo di costruire la nostra visione fantastica , le \u201cImmagini dal Nuovo Mondo\u201d si propongono di rappresentare fotograficamente oltre \u201cil viaggio\u201d interiore, anche l\u2019essenza di luoghi reali, cos\u00ec come percepita, come fosse un unico indistinto ed ipotetico luogo geografico latinoamericano.La descrizione di questi luoghi latinoamericani in letteratura lascia libero spazio alla fantasia, in fotografia \u201cl\u2019idea di paese latinoamericano\u201d pu\u00f2 essere evocata \u201csublimando\u201d un luogo reale fino a renderlo non posizionabile su una mappa, anche quando sono ripresi paesaggi, monumenti o persone con i tipici riconoscibili abiti tradizionali. Cos\u00ec succede che, pur mantenendo la sua caratteristica di luogo antropologico, comunque esteso \u00a0a tutto il territorio latinoamericano, le fotografie del vulcano Popocat\u00e9petl, che si trova a 70 km da Citt\u00e0 del Messico, o le famose piramidi di Palenque o i cactus della Baja California non siano immediatamente collocate geograficamente ma inseriscono i personaggi ritratti gi\u00e0 osservati nelle immagini lungo il percorso della mostra in un imprecisato contesto latinoamericano gi\u00e0 evocato dai volti, dagli abiti o dai dettagli ma soprattutto dai colori. Infatti il filo conduttore di questo percorso \u00e8 inequivocabilmente cromatico.Il Nuovo Mondo, cercato e trovato, \u00e8 rappresentato soprattutto dai suoi colori.&#8221;Un visitatore della prima edizione della mostra a Palermo mi ha raccontato che, appena uscito fuori, si aspettava di trovare i muri della citt\u00e0 con la luce ed i colori in cui ancora si sentiva immerso, \u00e8 stato uno dei complimenti pi\u00f9 belli, ero riuscita a portarlo con me nel mio Nuovo Mondo!Allego il mio curriculum (fotografico) . Aggiungo anche pensieri sparsi&#8230;(Queste mie vorrebbero essere) Fotografie di una visione soggettiva che possa spingere l\u2019osservatore ad immaginare il proprio \u201cnuovo mondo\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" alt=\"\" src=\"https:\/\/farm7.staticflickr.com\/6045\/6227312406_dac4d6f532_b.jpg\" width=\"368\" height=\"250\" \/>Note:J.C. Onetti, riferendosi alla citt\u00e0 immaginaria di Santa Maria:\u201cIn realt\u00e0 io l\u2019ho creata perch\u00e9 non mi sentivo felice nella citt\u00e0 dove abitavo, cos\u00ec che si tratta di una posizione di fuga e del desiderio di esistere in un altro mondo dove fosse possibile respirare, e non avere paura. Io ero un demiurgo e potevo costruire una citt\u00e0 in cui le cose sarebbero accadute come piaceva a me.\u201d<\/p>\n<p>Secondo l&#8217;antropologo francese Marc Aug\u00e9 che ha teorizzato per primo l&#8217;esistenza dei NONLUOGHI in &#8220;Non-lieux&#8221; ( Parigi 1992) Sono tre i caratteri dei LUOGHI in senso antropologico. I LUOGHI sono simultaneamente:<br \/>\nIDENTITARI. Questo carattere ha un duplice significato. Esistono delle differenze che rendono riconoscibile un luogo da tutti gli altri. Gli abitanti di un luogo vi si identificano, vi fondano la propria identit\u00e0 come individui e come membri di una comunit\u00e0.<br \/>\nRELAZIONALI. I luoghi antropologici creano un sociale organico, sono la sede e la rappresentazione materiale delle relazioni tra gli individui che li abitano.<br \/>\nSTORICI. I luoghi conservano e rappresentano la memoria degli eventi trascorsi. Attraverso delle discontinuit\u00e0 spaziali si assicura una continuit\u00e0 temporale.<br \/>\n&#8220;L&#8217;etnologo \u00e8 tentato di identificare coloro che studia col paesaggio in cui li scopre e con lo spazio cui essi hanno dato forma&#8221;. Una idea di &#8220;trasparenza&#8221; tra cultura, societ\u00e0, individuo e spazio \u00e8 sottesa al concetto di luogo.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" alt=\"\" src=\"https:\/\/media.licdn.com\/mpr\/mpr\/shrink_500_500\/p\/7\/005\/090\/2de\/02957e7.jpg\" width=\"300\" height=\"300\" \/>Cos\u00ec si racconta Antonella Bisanti.<\/strong><\/p>\n<p><em>Il mio nome anagrafico \u00e8 Antonia Bisanti, detta Antonella, vivo a Palermo, dove sono nata il 20 dicembre 1956.<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><em>Crescendo con la passione per la fotografia, alimentata fin da bambina dalla Zeiss di mio padre, conquisto la prima fotocamera tutta mia nel 1973.<br \/>\nHo cominciato a stampare da negativo colore ancora prima che in B\/N, per proseguire poi con le riprese in diapositiva (con lo sviluppo e la stampa personale in Cibachrome) contemporaneamente alla sperimentazione col B\/N in ripresa ed in camera oscura.<br \/>\nNel 1981 sono entrata a far parte di un\u2019associazione fotografica palermitana, prima come socia e successivamente come membro del consiglio direttivo, collaborando a mostre collettive ed a proiezioni di audiovisivi organizzate sia da Comuni sia da altri Enti o Associazioni, ed anche dall\u2019associazione stessa, partecipando anche alla stampa delle lastre negative per la realizzazione della mostra \u201cE. Seffer e figli, fotografi a Palermo\u201d nel 1984.<br \/>\nIl passaggio dalla fotografia amatoriale alla fotografia professionale come freelance avviene grazie alle richieste di utilizzazione di immagini per opuscoli e depliant, di collaborazione con cooperative o societ\u00e0 del settore e di realizzazione di foto pubblicitarie per aziende, oltre servizi fotografici su periodici (Ciao Sicilia What\u2019s On, Cronache Parlamentari Siciliane, Giornale di Sicilia, Firma, Centro di Catalogo della Regione Siciliana, Comune di Palermo, etc. )<br \/>\nNel 1990, essendo gi\u00e0 abilitata come biologa, ho lavorato come informatore scientifico di un\u2019azienda farmaceutica siciliana per la quale avevo realizzato un servizio fotografico, consentendomi tuttavia di proseguire anche con la fotografia professionale. Nel giugno del 1991, conclusa la collaborazione con l\u2019azienda farmaceutica in seguito ad assunzione per concorso pubblico presso l\u2019Assessorato dei Beni Culturali di Palermo, ho abbandonato professionalmente la fotografia, continuando a coltivarne la passione e seguendo i cambiamenti che nel frattempo hanno rivoluzionato il mondo dell\u2019analogico per approdare alla fotografia digitale.<br \/>\nSpinta dall\u2019esigenza di condividere il piacere della fotografia e ricostituitosi il gruppo di appassionati dell\u2019associazione fotografica gi\u00e0 frequentata negli anni \u201980, nel 2010 sono tornata a far parte del consiglio direttivo della stessa associazione, partecipando alle attivit\u00e0 con proiezioni di immagini, mostre collettive, corsi di fotografia, meeting fotografici, fino alla mostra personale \u201cImmagini dal Nuovo Mondo\u201d nel dicembre 2013.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" alt=\"\" src=\"http:\/\/i.vimeocdn.com\/video\/464930522_1280x720.jpg\" width=\"277\" height=\"155\" \/>Tra il 2011 e il 2013 Rai 3 manda in onda mie immagini all\u2019interno della rubrica \u201cScatti\u201d, in alcune puntate di \u201cMediterraneo\u201d.<br \/>\nDopo aver rassegnato le dimissioni dalla vecchia associazione, da marzo 2014 sono presidente dell\u2019associazione culturale \u201cLunghezze d\u2019Onda\u201d, organizzando, in collaborazione con i soci, gli eventi e partecipando ai progetti dell\u2019associazione, tra cui la prima mostra collettiva in seno all\u2019evento \u201cMostriamoci\u201d, che d\u00e0 il nome alla mostra, e partecipando anche con una composizione a \u201cL\u2019angolo della scrittura\u201d.<br \/>\nHo partecipato, con \u201cLunghezze d\u2019Onda\u201d, alla manifestazione \u201c Zyz \u2013 Annuario Fotografico Contemporaneo\u201d, svoltasi a settembre 2014 ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo , con i video fotografici \u201cImmagini dal Nuovo Mondo\u201d e \u201cLisboa\u201d .<br \/>\nHo partecipato, con \u201cLunghezze d\u2019Onda\u201d all\u2019organizzazione degli eventi \u201cNel blu dipinto di blu\u201d per l\u2019anno 2014, conclusi con la mostra collettiva presso l\u2019Aeroclub di Boccadifalco.\u00a0<\/em><\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 1990, essendo gi\u00e0 abilitata come biologa, ho lavorato come informatore scientifico di un\u2019azienda farmaceutica siciliana per la quale avevo realizzato un servizio fotografico, consentendomi tuttavia di proseguire anche con la fotografia professionale Gioved\u00ec 20 Novembre 2014 &#8211; Tp24.it &#8211; mars@la.it Convento del Carmine 91025 Marsala \u00a022\/11\/2014 &#8211; 30\/11\/2014 Sabato 22 novembre alle ore 17,30, &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":5341,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[23],"class_list":["post-5335","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-informatore"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5335","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5335"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5335\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5341"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5335"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5335"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5335"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}