{"id":54965,"date":"2020-12-05T11:50:41","date_gmt":"2020-12-05T10:50:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=54965"},"modified":"2020-12-05T11:56:36","modified_gmt":"2020-12-05T10:56:36","slug":"patrizia-floris-isf-cagliaritana-presenta-il-suo-ultimo-libro-un-te-a-marrakech","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/patrizia-floris-isf-cagliaritana-presenta-il-suo-ultimo-libro-un-te-a-marrakech\/","title":{"rendered":"Patrizia Floris, ISF from Cagliari, presents her latest book: &quot;A tea in Marrakech&quot;"},"content":{"rendered":"<h1 class=\"entry-title\">Patrizia Floris, scrittrice e biologa, presenta il suo ultimo libro \u201cUn t\u00e8 a Marrakech\u201d | INTERVISTA<\/h1>\n<blockquote><p><strong><em>\u00abLa lettura porta a immedesimarti nel personaggio. Vivi quel personaggio e vivi l\u2019intera storia, spesso ricordando anche il passato e facendo in modo di ricordarti che \u00e8 esistito, e che magari ti sei perso in qualcosa o hai perso qualcosa del tuo ricordo.\u00bb <\/em><\/strong><strong>(Patrizia Floris)<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p><a href=\"https:\/\/mobmagazine.it\/blog\/2020\/12\/05\/patrizia-floris-scrittrice-e-biologa-presenta-il-suo-ultimo-libro-un-te-a-marrakech-intervista\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">mobmagazine &#8211; Andrea Giostra &#8211; 4 dicembre 2020<\/a><\/p>\n<p><strong>Ciao Patrizia, benvenuta e grazie per aver accettato il nostro invito. Come ti vuoi presentare ai nostri lettori? Chi \u00e8 Patrizia scrittrice?<\/strong><\/p>\n<p>Sono Patrizia Floris, cagliaritana. Sono un autrice di romanzi rosa, i miei personaggi ruotano attorno a forze ricche di sentimenti e passioni. Sono una autrice che ama incarnare il personaggio e narrare in prima persona, scegliendo un registro linguistico, diretto a tutti i lettori. Amo mostrare le cose che il\/la protagonista vede, l\u2019accompagno nei luoghi pi\u00f9 curiosi, li descrivo nei particolari, e ci\u00f2 mi permette di viverli e renderli veri per il lettore.<\/p>\n<p><strong>\u2026chi \u00e8 invece Patrizia donna nella sua quotidianit\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>Sono una donna molto impegnata con il lavoro e la famiglia. <strong><span style=\"color: #000000;\">Svolgo il lavoro di informatore scientifico<\/span><\/strong>, che mi porta a viaggiare spesso. Sono una moglie e una mamma. Trascorro il tempo libero divorando libri e passeggiando al mare in completa solitudine, dove trovo i momenti di ispirazione per i miei romanzi, annotando in un diario che porto sempre in borsa, i pensieri pi\u00f9 creativi. Adoro la musica, la danza orientale e sono un amante dei gatti, visto che al mio fianco ho uno splendida micia.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 la tua formazione professionale e letteraria? Ci racconti il percorso che ti ha portato a svolgere quello che fai oggi?<\/strong><\/p>\n<p>La lettura, sono una lettrice seriale che nell\u2019arco di dieci anni, con un percorso di scrittura espressiva e un corso di editing, ho avuto la possibilit\u00e0 nel giro di tre anni di pubblicare due romanzi. \u00c8 un esercizio che mi appassiona e che mi impegna tantissimo, ricco di elementi e di grandi soddisfazioni.<\/p>\n<p><strong>Come nasce la tua passione per la scrittura? Ci racconti come hai iniziato e quando hai capito che amavi scrivere?<\/strong><\/p>\n<p>Sin da bambina ho amato leggere. Avevo una nonna che leggeva e raccontava storie, comprava grandi quantit\u00e0 di libri. Ricordo che li distribuivo sul pavimento e prendevo un personaggio da ciascuno inventando una storia. \u00c8 da quel momento che iniziai a scrivere, tenendo un diario e dei quaderni.<\/p>\n<p><strong>Ci parli del tuo libro <em>\u201cUn t\u00e8 a Marrakech\u201d<\/em>? Come nasce, qual \u00e8 il messaggio che vuoi che arrivi al lettore, quale la storia che ci racconti senza ovviamente fare <em>spoiler<\/em>?<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_42748\" class=\"wp-caption alignright\" aria-describedby=\"caption-attachment-42748\"><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Un-t\u00e8-a-Marrakesh-Patrizia-Floris-11-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-54969\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Un-t\u00e8-a-Marrakesh-Patrizia-Floris-11-1.jpg\" alt=\"\" width=\"481\" height=\"708\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Un-t\u00e8-a-Marrakesh-Patrizia-Floris-11-1.jpg 481w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Un-t\u00e8-a-Marrakesh-Patrizia-Floris-11-1-204x300.jpg 204w\" sizes=\"auto, (max-width: 481px) 100vw, 481px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-42748\" class=\"wp-caption-text\">\u201cUn t\u00e8 a Marrakech\u201d<\/figcaption><\/figure>\n<p>Nasce durante un percorso di scrittura espressiva, dove ho fatto viaggiare il personaggio Sandra, attraverso il tempo. Passato e presente, una storia di amicizia tra due donne, Sandra e Marla, nata sui banchi di scuola di un liceo artistico cagliaritano. Un susseguirsi di alti e bassi in un adolescenza altalenante, una malattia, l\u2019anoressia. Il riscatto da adulte con il lavoro e un viaggio attraverso due citt\u00e0 meravigliose come Cagliari e Marrakesh, dove colori, sapori e profumi ne identificano il viaggio interiore di entrambe, tenendo incollato il lettore attraverso colpi di scena.<\/p>\n<p><strong>Chi sono i destinatari che hai immaginato mentre lo scrivevi?<\/strong><\/p>\n<p>Ho pensato tantissimo agli adolescenti di oggi che non comunicano pi\u00f9 se non attraverso un cellulare. Nel romanzo parlo di adolescenti degli anni \u201890 dove l\u2019unico mezzo con cui entravano in contatto quando erano distanti, erano le lettere. Molto probabilmente c\u2019era la ricerca continua dell\u2019altro in modo pi\u00f9 intenso, visto che <em>Internet<\/em> ancora nelle case non era presente.<\/p>\n<p><strong>Una domanda difficile <\/strong><strong>Patrizia<\/strong><strong>: perch\u00e9 i nostri lettori dovrebbero comprare <\/strong><strong><em>\u201cUn t\u00e8 a Marrakech\u201d<\/em><\/strong><strong>? <\/strong><strong>Prova a incuriosirli perch\u00e9 vadano in libreria o nei portali <em>online<\/em>per acquistarlo.<\/strong><\/p>\n<p>Un t\u00e8 a Marrakesh \u00e8 un romanzo d\u2019amore, \u00e8 la ricerca di stabilit\u00e0 interiore. Durante l\u2019adolescenza spesso si presentano delle problematiche che si trascinano anche nell\u2019et\u00e0 adulta, creando complessi di integrazione sociale, ma che spesso un rapporto di amicizia vero pu\u00f2 davvero aiutare a crescere e a raggiungere un posto al mondo. Per cui questo libro \u00e8 importante leggerlo non solo per gli adulti che hanno il ricordo della loro adolescenza di un certo periodo, ma anche per le nuove generazioni che possano prendere spunto dalle relazioni passate, in modo tale da instaurare quel dialogo oramai per certi versi perduto.<\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00e8 qualcuno che vuoi ringraziare che ti ha aiutato a realizzare questa opera letteraria? Se s\u00ec, chi sono queste persone e perch\u00e9 le ringrazi pubblicamente?<\/strong><\/p>\n<p>Ringrazio di cuore i mie compagni di liceo, perch\u00e9 mi hanno insegnato a vivere da adolescente e come tale sono cresciuta con quelle idee pure e sane. Gli insegnanti che nonostante i rimproveri per le nostre marachelle, sono stati veramente dei veri amici. E alcune compagne di scuola, quelle che continuano a starti vicino anche nella vita.<\/p>\n<p><strong>Nella tua attivit\u00e0 letteraria hai pubblicato altri libri e romanzi. Ci racconti quali sono, di cosa trattano e quale l\u2019ispirazione che li ha generati?<\/strong><\/p>\n<p><em>\u201cE se avessi paura?\u201d<\/em> \u00e8 il mio primo romanzo. \u00c8 la storia d\u2019amore tra un uomo e una donna che si conoscono attraverso la chat. Entrambi nel romanzo si alternano, si raccontano, vivono in modo differente la storia, in quanto \u00e8 narrata dal punto di vista femminile e maschile. L\u2019unica regola e che non possono esistere regole all\u2019andare di ciascuno. Per cui si cercher\u00e0 di godere del viaggio e farne tesoro del singolo dettaglio, delle esperienze, degli incontri che determineranno cambiamento, pienezza, gioia di vivere, e godere delle piccole cose, dove solo cos\u00ec avr\u00e0 un senso davvero. Tutto ci\u00f2 \u00e8 nato attraverso delle interviste. E avendo raccolto tutte le informazioni, ho constatato che sia gli uomini che le donne, ricercano affannosamente un\u2019anima simile, con il bisogno d\u2019amore e di vita insieme. Anche se in questo ultimo anno la distanza per via della pandemia ci allontana dai nostri simili con sofferenza.<\/p>\n<p><strong><em>\u00abOgni lettore, quando legge, legge s\u00e9 stesso. L\u2019opera dello scrittore \u00e8 soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in s\u00e9 stesso.\u00bb <\/em><\/strong><strong>(Marcel Proust,<\/strong><strong> in <em>\u201cSur la lecture\u201d<\/em>, pubblicato su <em>\u201cLa Renaissance Latine\u201d<\/em>, 15 giugno 1905). Cosa ne pensi tu in proposito? Cosa legge il lettore in uno scritto? Quello che ha nella testa <em>\u201cchi lo ha scritto\u201d<\/em> oppure quello che gli appartiene e che altrimenti non vedrebbe?<\/strong><\/p>\n<p>La lettura porta a immedesimarti nel personaggio. Vivi quel personaggio e vivi l\u2019intera storia, spesso ricordando anche il passato e facendo in modo di ricordarti che \u00e8 esistito, e che magari ti sei perso in qualcosa o hai perso qualcosa del tuo ricordo. Penso anche che spesso un autore possa scrivere perch\u00e9 ha vissuto tutto ci\u00f2, ma che possa essere anche frutto di esperienze di altri. Sappiamo bene che gli scrittori hanno anche la capacit\u00e0 di rubare le storie altrui e metterle su carta e farle diventare proprie.<\/p>\n<p><strong><em>\u00abQuando la lettura \u00e8 per noi l\u2019iniziatrice le cui magiche chiavi ci aprono al fondo di noi stessi quelle porte che noi non avremmo mai saputo aprire, allora la sua funzione nella nostra vita \u00e8 salutare. Ma diventa pericolosa quando, invece di risvegliarci alla vita individuale dello spirito, la lettura tende a sostituirsi ad essa, cos\u00ec che la verit\u00e0 non ci appare pi\u00f9 come un ideale che possiamo realizzare solo con il progresso interiore del nostro pensiero e con lo sforzo del nostro cuore, ma come qualcosa di materiale, raccolto infra le pagine dei libri come un miele gi\u00e0 preparato dagli altri e che noi non dobbiamo fare altro che attingere e degustare poi passivamente, in un perfetto riposo del corpo e dello spirito.\u00bb<\/em><\/strong><strong> (Marcel Proust, in <em>\u201cSur la lecture\u201d<\/em>, pubblicato su <em>\u201cLa Renaissance Latine\u201d<\/em>, 15 giugno 1905). Qual \u00e8 la riflessione che ti porta a fare questa frase di Marcel Proust sul mondo della lettura e sull\u2019arte dello scrivere?<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Patrizia-Floris-06.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-54968 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Patrizia-Floris-06.jpg\" alt=\"\" width=\"387\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Patrizia-Floris-06.jpg 387w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Patrizia-Floris-06-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Patrizia-Floris-06-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Patrizia-Floris-06-36x36.jpg 36w\" sizes=\"auto, (max-width: 387px) 100vw, 387px\" \/><\/a>Sono fermamente convinta che nonostante le tante letture e gli approfondimenti culturali che ritroviamo sui libri, mai e poi mai per me sar\u00e0 sufficiente trarne in forma passiva il famoso <em>\u201cmiele\u201d<\/em> appagante e utilizzarlo in una forma passiva come dogma per la mia vita. Ho necessit\u00e0 di elaborare tutte le informazioni per poter dire questo non \u00e8 per me e cerco di farmi un\u2019idea diversa elaborando un pensiero tutto mio che mi dia la possibilit\u00e0 di sostenere una teoria che realizzi il mio pensiero.<\/p>\n<p><strong><em>\u00abNei tempi andati la vita degli scrittori era pi\u00f9 interessante di quello che scrivevano. Al giorno d\u2019oggi n\u00e9 le loro vite n\u00e9 quello che scrivono \u00e8 interessante.\u00bb<\/em><\/strong><strong>(Charles Bukowski, <em>\u201cPulp. Una storia del XX secolo\u201d<\/em>, Giangiacomo Feltrinelli Ed., 1995, Milano, p. 52)<\/strong><strong>. Ha ragione Bukowski a scrivere queste cose a proposito degli scrittori contemporanei? Cosa ne pensi in merito?<\/strong><\/p>\n<p>Il pensiero di Bukowski, per certi versi, non \u00e8 proprio vero. Gli scrittori dei vecchi tempi, molto probabilmente scrivevano con una grande passione, perch\u00e9 vivevano intensamente la vita. E ci\u00f2 che vivevano era dimostrato dal fatto che erano spinti dai grandi ideali politici e poetici, mentre oggi alcuni scrivono per passioni ed emozioni, mentre altri solo per raggiungere una certa fama, pur non scrivendo grandi cose.<\/p>\n<p><strong><em>\u00abLa lettura di buoni libri \u00e8 una conversazione con i migliori uomini dei secoli passati che ne sono stati gli autori, anzi come una conversazione meditata, nella quale essi ci rivelano i loro pensieri migliori\u00bb<\/em><\/strong><strong> (Ren\u00e9 Descartes in <em>\u201cIl discorso del metodo\u201d<\/em>, Leida, 1637). Qualche secolo dopo Marcel Proust dice invece che: <em>\u00abLa lettura, al contrario della conversazione, consiste, per ciascuno di noi, nel ricevere un pensiero nella solitudine, continuando cio\u00e8 a godere dei poteri intellettuali che abbiamo quando siamo soli con noi stessi e che invece la conversazione vanifica, a poter essere stimolati, a lavorare su noi stessi nel pieno possesso delle nostre facolt\u00e0 spirituali.\u00bb<\/em> (Marcel Proust, in <em>\u201cSur la lecture\u201d<\/em>, pubblicato su <em>\u201cLa Renaissance Latine\u201d<\/em>, 15 giugno 1905 | In italiano, Marcel Proust, <em>\u201cDel piacere di leggere\u201d<\/em>, Passigli ed., Firenze-Antella, 1998, p.30). Tu cosa ne pensi in proposito? Cos\u2019\u00e8 oggi leggere un libro? \u00c8 davvero una conversazione con chi lo ha scritto, come dice Cartesio, oppure \u00e8 <em>\u201cricevere un pensiero nella solitudine\u201d<\/em> come dice Proust? Dicci il tuo pensiero\u2026<\/strong><\/p>\n<p>Posso sostenere che sia Cartesio che Proust entrambi danno ci\u00f2 che il lettore cerca. Spesso \u00e8 un conversare con ci\u00f2 che ti gira intorno come l\u2019immagine di un film e che ti travolge e coinvolge come se stessi vivendo in quel momento la situazione. Altre volte sono pensieri in solitudine che fai care e che sottolinei con una matita perch\u00e9 ti hanno emozionato e ne fai qualche volta tue. Leggere i libri per me \u00e8 ritrovarmi in uno spazio temporale, di arricchimento della lingua e della mente, e questo fa s\u00ec che il pensiero ne sia avido.<\/p>\n<p><strong><em>\u00abAppartengo a quella categoria di persone che ritiene che ogni azione debba essere portata a termine. Non mi sono mai chiesto se dovevo affrontare o no un certo problema, ma solo come affrontarlo.\u00bb<\/em><\/strong><strong> (Giovanni Falcone, \u201cCose di cosa nostra\u201d, VII ed., Rizzoli libri spa, Milano, 2016, p. 25 | I edizione 1991). Tu a quale categoria di persone appartieni, volendo rimanere nelle parole di Giovanni Falcone? Sei una persona che punta un obiettivo e cerca in tutti i modi di raggiungerlo con determinazione e impegno, oppure pensi che conti molto il fato e la fortuna per avere successo nella vita e nelle cose che si fanno, al di l\u00e0 dei talenti posseduti e dell\u2019impegno e della disciplina che mettiamo in quello che facciamo?<\/strong><\/p>\n<p>Penso che il fato conti ben poco, sono del parere che ci vuole determinazione, voglia di intraprendere un certo percorso e di portarlo al raggiungimento. Spesso il talento \u00e8 innato nella persona e se la si pu\u00f2 seguire questa scia con giusta determinazione si otterranno tante soddisfazione e gratificazioni, anche se il successo spesso non arriva, l\u2019importante \u00e8 credere in quello che si fa e questo \u00e8 importante.<\/p>\n<p><strong><em><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Patrizia-Floris-12-2-libro.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-54972 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Patrizia-Floris-12-2-libro-717x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"542\" height=\"774\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Patrizia-Floris-12-2-libro-717x1024.jpg 717w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Patrizia-Floris-12-2-libro-210x300.jpg 210w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Patrizia-Floris-12-2-libro-768x1097.jpg 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Patrizia-Floris-12-2-libro.jpg 949w\" sizes=\"auto, (max-width: 542px) 100vw, 542px\" \/><\/a>\u00ab\u2026anche l\u2019amore era fra le esperienze mistiche e pericolose, perch\u00e9 toglie l\u2019uomo dalle braccia della ragione e lo lascia letteralmente sospeso a mezz\u2019aria sopra un abisso senza fondo.\u00bb <\/em><\/strong><strong>(Robert Musil, <em>\u201cL\u2019uomo senza qualit\u00e0\u201d<\/em>, Volume primo, p. 28, Einaudi ed., 1996, Torino). Cosa pensi di questa frase di Robert Musil? Cos\u2019\u00e8 l\u2019amore per te e come secondo te \u00e8 vissuto oggi l\u2019amore nella nostra societ\u00e0 contemporanea?<\/strong><\/p>\n<p>Il fatto che l\u2019amore spesso distolga la concentrazione della ragione, \u00e8 una normalit\u00e0 soprattutto all\u2019inizio di un rapporto dove le persone sentono quegli impulsi e quel sentimento di passione ed emozione. Oggi come allora l\u2019amore \u00e8 vissuto sempre come la ricerca di un completamento di s\u00e9 stessi, dove uno si d\u00e0 all\u2019altro in modo esaustivo. Per\u00f2 sarei anche del parere che spesso presi anche da una vita frenetica e dalla ricerca del successo, non ci si sofferma a provare quel sentimento di completamento, e spesso quando ci rendiamo conto \u00e8 troppo tardi.<\/p>\n<p><strong>Chi sono i tuoi modelli, i tuoi autori preferiti, gli scrittori che hai amato leggere e che leggi ancora oggi?<\/strong><\/p>\n<p>Nella mia libreria \u00e8 presente una grande quantit\u00e0 di autori che hanno e che continuano a stimolare la mia creativit\u00e0 da scrittrice. Tra queste Grazia Deledda, Dacia Maraini, Sibilla Aleramo, e poeti ermetici come Primo Levi, Italo Calvino.<\/p>\n<p><strong>Gli autori e i libri che secondo te andrebbero letti assolutamente quali sono? Consiglia ai nostri lettori almeno tre libri e tre autori da leggere questo inverno dicendoci il motivo del tuo consiglio.<\/strong><\/p>\n<p>Consiglio alcuni libri, che soprattutto in questo periodo debbono essere letti <em>\u201cDonne dell\u2019anima mia\u201d<\/em> di Isabel Allende, storie di donne che lottano per l\u2019emancipazione dove Isabel racconta la sua biografia sentimentale e professionale. \u201c<em>La donna degli alberi\u201d<\/em> di Lorenzo Marone, la capacit\u00e0 di coltivare l\u2019essenziale, dove una piccola rivoluzione di una donna che con un piccolo gesto antico, sovverte lo stare a questo mondo. <em>\u201cI viaggi della vita\u201d <\/em>ed. Illustrata, qua National Geografic fa scoprire il mondo seduti in poltrona, viaggiando attraverso esperienze fotografiche.<\/p>\n<p><strong>E tre film da vedere assolutamente? Perch\u00e9 proprio questi?<\/strong><\/p>\n<p><em>\u201cInterstellar\u201d<\/em> film del 2014. <em>\u201cI guardiani del destino\u201d<\/em> film del 2011. <em>\u201cLe nostre anime di notte\u201d<\/em> film del 2017. \u00c8 un cercare di tornare quasi a un tempo passato, nella ricerca di s\u00e9 stessi, riprogettare, rispettare l\u2019ambiente e prenderci cura delle persone fragili. Portarci a una piena consapevolezza e dirottare una societ\u00e0 contemporanea che sta lentamente spegnendo ogni ideale di vita.<\/p>\n<p><strong>Quali sono i tuoi prossimi progetti e i tuoi prossimi appuntamenti che vuoi condividere con i nostri lettori?<\/strong><\/p>\n<p>Sono al lavoro del mio terzo romanzo, e lascio a voi la curiosit\u00e0 di immaginare come si svolger\u00e0 il racconto. Solo un indizio, questa volta il viaggio avverr\u00e0 verso una citt\u00e0 particolare, Trieste. Per il momento i miei prossimi appuntamenti sono dopo le feste natalizie in attesa che questa pandemia rallenti la sua corsa, e questo dipender\u00e0 sempre dai nostri comportamenti corretti.<\/p>\n<p><strong>Come vuoi concludere questa chiacchierata e cosa vuoi dire ai nostri lettori?<\/strong><\/p>\n<p>Ringrazio apertamente tutti i lettori che vorranno seguirmi in questo percorso, consigliando loro di trascorrere del buon tempo con delle letture molto interessanti, con l\u2019auspicio di poterci sentire presto.<\/p>\n<p><strong>Patrizia Floris<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/patrizia.n.floris\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/www.facebook.com\/patrizia.n.floris<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/patflo03\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/www.facebook.com\/patflo03\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/patrizia__floris\/?hl=it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.instagram.com\/patrizia__floris\/?hl=it<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.amicolibro.eu\/e-se-avessi-paura-patrizia-floris\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/www.amicolibro.eu\/e-se-avessi-paura-patrizia-floris\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Patrizia Floris, scrittrice e biologa, presenta il suo ultimo libro \u201cUn t\u00e8 a Marrakech\u201d | INTERVISTA \u00abLa lettura porta a immedesimarti nel personaggio. 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