{"id":56851,"date":"2021-03-02T19:37:41","date_gmt":"2021-03-02T18:37:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=56851"},"modified":"2021-03-02T19:38:59","modified_gmt":"2021-03-02T18:38:59","slug":"garattini-informazione-sui-farmaci-da-medico-a-medico-senza-informatori-commerciali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/garattini-informazione-sui-farmaci-da-medico-a-medico-senza-informatori-commerciali\/","title":{"rendered":"Garattini: &quot;Information on medicines from doctor to doctor, without commercial informants&quot;"},"content":{"rendered":"<h1>Silvio Garattini sul vaccino: &#8220;In Italia siamo parassiti scientifici, dobbiamo produrre il siero in autonomia&#8221;<\/h1>\n<p><a href=\"https:\/\/www.liberoquotidiano.it\/news\/italia\/26382355\/silvio-garattini-vaccino-italia-parassiti-scientifici-produrre-siero-autonomia.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Libero Quotidiano &#8211; Pietro Senaldi &#8211; 2 marzo 2021<\/a><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-56852 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Garattini-libro-Il-futuro-della-nostra-salute.jpg\" alt=\"\" width=\"294\" height=\"454\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Garattini-libro-Il-futuro-della-nostra-salute.jpg 500w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Garattini-libro-Il-futuro-della-nostra-salute-194x300.jpg 194w\" sizes=\"auto, (max-width: 294px) 100vw, 294px\" \/>\u00c8 tutto giusto, ma \u00e8 anche tutto da rifare, parafrasando Gino Bartali. Il fondatore e presidente dell&#8217;Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, <strong>Silvio Garattini<\/strong>, regala al governo dei migliori un&#8217;appassionata, spietata e lucida diagnosi sulla sanit\u00e0 italiana, maturata anche grazie alle riflessioni sulle crepe che la pandemia ha evidenziato. &#8220;<em><span style=\"color: #000000;\">Il futuro della nostra salute &#8211; Il Servizio Sanitario Nazionale che dobbiamo sognare<\/span><\/em>&#8220;, il libro (Edizioni San Paolo) appena uscito firmato da uno degli scienziati pi\u00f9 importanti d&#8217;Italia, \u00e8 anche un testamento professionale. Non si limita all&#8217;analisi, ma fornisce la terapia, con l&#8217;entusiasmo di un medico che inizia la professione e l&#8217;esperienza di un monumento della medicina che a novembre compir\u00e0 93 anni. Garattini \u00e8 consapevole di lanciare una sfida quasi impossibile, \u00abperch\u00e9 troppi sono gli interessi in gioco, economici e politici\u00bb, che spingono per lasciare le cose come stanno, tant&#8217; \u00e8 che la battezza \u00abun sogno\u00bb, per\u00f2 ritiene la sua cura indispensabile per fermare \u00abil lento ma continuo declino che il Servizio Sanitario Nazionale ha subito negli ultimi anni, con miliardi di euro sprecati che hanno richiesto ai cittadini di mettere mano al portafogli e sobbarcarsi spese aggiuntive\u00bb. Per cambiare i fatti occorre prima di tutto mutare testa; e infatti Garattini auspica due rivoluzioni, \u00abla prima culturale, la pi\u00f9 difficile e a lunga scadenza, la seconda, conseguente, strutturale \u00e8 organizzativa\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Professore, cosa la preoccupa maggiormente della Sanit\u00e0 italiana?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLa perdita dei fondamentali: la medicina, e soprattutto .. Per questo curiamo anzich\u00e9 prevenire, con grande spreco di risorse economiche e minor possibilit\u00e0 di successo. Il medico \u00e8 in conflitto d&#8217;interessi perch\u00e9 la terapia offre margini di guadagno mentre la prevenzione li sottrae\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Cosa intende per prevenzione?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abUn&#8217;attivit\u00e0 di informazione corretta, da parte dei medici e dello Stato, che porti a uno stile di vita sano. Dopo i 65 anni il corpo inizia a presentare il conto di quello che si \u00e8 fatto prima e si scopre che il 50% delle malattie tipo diabete e insufficienze respiratorie, cardiache e renali evitabili e ce le siamo procurate da soli nel tempo. Il 70% dei tumori sarebbe evitabile al netto di fumo alcol e obesit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Queste cose per\u00f2, pur approssimativamente, la gente le sa <\/strong><\/p>\n<p>\u00abLa nostra \u00e8 una cultura umanistica, ma la rivoluzione deve partire dai banchi di scuola. La scienza \u00e8 vista certo con interesse, tuttavia non \u00e8 percepita come una componente fondamentale della cultura moderna. Tuttora chi sbaglia una citazione in latino viene criticato pi\u00f9 di chi confonde vene e arterie. Nelle pagine dei giornali dedicate alla cultura c&#8217;\u00e8 tanta letteratura ma pochissima scienza\u00bb.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-56854 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Garattini-si-fa-il-vaccino.jpg\" alt=\"\" width=\"362\" height=\"237\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Garattini-si-fa-il-vaccino.jpg 630w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Garattini-si-fa-il-vaccino-300x196.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 362px) 100vw, 362px\" \/>\u00c8 il concetto della semina, per costruire fin da giovani futuri pazienti consapevoli? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abS\u00ec, ma bisogna cambiare metodologia di semina anche nelle facolt\u00e0 di Medicina. <strong>Il mercato dei farmaci opprime il sistema e condiziona le universit\u00e0<\/strong>: l&#8217;insegnamento della prevenzione ai futuri dottori non \u00e8 una priorit\u00e0, lo si vede dal fatto che esistono medici grassi, che fumano, che conducono una vita non sana\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Si predica bene ma si razzola male? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abNon si predica neppure. Nelle nostre aule siamo fermi alle lezioni frontali, la scuola di medicina \u00e8 solo teorica, priva di coinvolgimento attivo degli studenti, che cos\u00ec non imparano a lavorare in gruppo. Non si insegna neppure il rapporto con il paziente. Oggi un medico che si laurea esce dall&#8217;universit\u00e0 senza punti di riferimento. La scienza corre e quello che ha imparato ha una breve vita, il medico deve continuare ad aggiornarsi, ma chi gli ha fornito i punti di riferimento? E poi, se non ha imparato a lavorare in gruppo, tender\u00e0 a curare da solo, unicamente sulla tua esperienza, senza confronto, perdendo tempo e denaro pubblico\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ha una soluzione? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl Covid ha evidenziato l&#8217;importanza di una visione comune nell&#8217;affrontare i problemi da parte del Servizio Sanitario. \u00c8 fondamentale realizzare una Scuola Superiore di Sanit\u00e0 che formi i dirigenti sanitari. Oggi la salute pubblica \u00e8 in mano a troppe persone che di medicina non capiscono nulla. La cura della pandemia \u00e8 stata trattata addirittura come un caso politico anzich\u00e9 sanitario\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quali altre patologie del sistema ha evidenziato la pandemia?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abL&#8217;Italia ha dimostrato la sua arretratezza nella ricerca. <strong><span style=\"color: #000000;\">Siamo dei parassiti scientifici, viviamo delle scoperte altrui<\/span><\/strong>, in violazione dell&#8217;accordo di Lisbona, che ci obbligherebbe a destinare il 3% del Pil alla ricerca. Ebbene, noi spendiamo per la scienza 22 miliardi l&#8217;anno, contro i 44 di Londra, i 49 di Parigi e gli 87 della Germania. Poi non ci possiamo sorprendere se i vaccini li scoprono altrove e noi ci dobbiamo mettere in coda. Moderna e Pfizer sono americane, ma lei sa che gli Stati Uniti spendono 353 miliardi l&#8217;anno in ricerca? Parametrata alla popolazione, \u00e8 una cifra sedici volte superiore a quella dell&#8217;Italia\u00bb.<\/p>\n<p>(&#8230; omissis &#8230;)<\/p>\n<p><strong>Lei vuole davvero scatenare una rivoluzione? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abTagliare le Regioni significa intanto risparmiare molto personale burocratico, quindi tagliare le spese\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Chi deve tenere i cordoni della borsa? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abLa chiave \u00e8 destatalizzare il Sistema Sanitario Nazionale, staccarlo dalla Pubblica Amministrazione e dalle sue logiche. <strong><span style=\"color: #000000;\">L&#8217;ideale sarebbe creare una Fondazione ispirata a regole e principi d&#8217;efficienza tipici della aziende private ma libera dall&#8217;obbligo di perseguire il profitto<\/span><\/strong>. Sotto di essa, le Regioni dovrebbero avere un budget da gestire seguendo criteri nazionali. Fondamentale \u00e8 l&#8217;attivit\u00e0 di controllo, che per\u00f2 non va esercitata prima, come oggi, perch\u00e9 in quella fase diventa paralizzante, bens\u00ec a posteriori, sanzionando i comportamenti sbagliati\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Cosa intende per destatalizzare il Servizio Sanitario? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abSottrarlo alle leggi e procedure che lo rendono inefficace e lento, quando invece dev&#8217; essere duttile e rapido\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Lei critica anche l&#8217;Agenzia del Farmaco: cosa non la convince? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abSono 27 anni che non viene realizzata una revisione sistematica del Prontuario per eliminare farmaci inutili o rivedere i prezzi. I costi oggi sono una Babele, con medicine uguali a prezzi molto diversi. <strong><span style=\"color: #000000;\">L&#8217;Aifa dovrebbe esercitare un maggior controllo sulle case farmaceutiche anzich\u00e9 subirle come oggi.<\/span><\/strong> Capita che gli ultimi farmaci arrivati non siano migliori dei precedenti, costano solo di pi\u00f9. L&#8217;Aifa \u00e8 di manica troppo larga, spesso approva farmaci senza considerare l&#8217;impatto che hanno sulla qualit\u00e0 della vita\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Come si pu\u00f2 fare ordine? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abSecondo la legislazione europea un farmaco viene approvato sulla base di tre caratteristiche: qualit\u00e0, efficacia e sicurezza. Questo per\u00f2 non ci dice se esso \u00e8 meglio o peggio di quelli gi\u00e0 esistenti. Si dovrebbe inserire come parametro anche il valore terapeutico aggiunto che un nuovo farmaco deve portare per essere approvato. E poi bisogna dire che i farmaci equivalenti per i quali \u00e8 scaduto il brevetto hanno i medesimi effetti di quelli originari, che sono solo pi\u00f9 cari\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Un altro nervo scoperto evidenziato dall&#8217;epidemia \u00e8 quello dei medici del territorio: sono eroi abbandonati?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLa medicina oggi si \u00e8 complicata e <strong><span style=\"color: #000000;\">il medico libero professionista non ha pi\u00f9 senso<\/span><\/strong>. I colleghi di medicina generale <strong>dovrebbero essere dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale<\/strong> e lavorare insieme in poliambulatori, con una segretaria, degli infermieri e strutture adeguate, in modo da relazionarsi con i colleghi anche a finalit\u00e0 terapeutiche\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Dei centri di salute composti da pi\u00f9 dottori di medicina generale? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abS\u00ec, che possono fare anche piccoli interventi ed esami di routine, in modo da non intasare i pronto soccorsi e gli ospedali\u00bb.<\/p>\n<p><strong>I pronto soccorso in effetti ormai sono alla paralisi <\/strong><\/p>\n<p>\u00abE spesso vi si gioca la vita o la morte del paziente. Dovrebbero essere il punto d&#8217;arrivo della carriera, con i medici pi\u00f9 esperti, non quello di partenza. Ma per farli funzionare servono filtri d&#8217;accesso e banche dati\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Lei martella sull&#8217;informazione, perch\u00e9? <\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-56855 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/venditore-folletto.jpg\" alt=\"\" width=\"361\" height=\"203\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/venditore-folletto.jpg 800w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/venditore-folletto-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/venditore-folletto-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/venditore-folletto-390x220.jpg 390w\" sizes=\"auto, (max-width: 361px) 100vw, 361px\" \/>\u00abPerch\u00e9 \u00e8 fondamentale, per il paziente e il medico. Oggi se c&#8217;\u00e8 un errore terapeutico, medici e strutture ospedaliere tendono a nasconderlo, per evitare guai. Invece andrebbe comunicato, per non ripeterlo. Pensi alla pandemia: quanti errori terapeutici sono stati fatti data la mancanza di conoscenza, causando decessi evitabili\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Sul Covid c&#8217;\u00e8 stato un eccesso di comunicazione da parte dei medici? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abSarebbe stato opportuno parlare con una sola voce, come hanno fatto altrove. <strong><span style=\"color: #000000;\">Molte cose giuste sono state mal interpretate perch\u00e9 sono andate in televisione persone non abituate a comunicare. Ma sull&#8217;informazione medica trovo che la cosa pi\u00f9 grave, direi inaccettabile, \u00e8 che essa venga fatta quasi esclusivamente dalle case farmaceutiche, sia presso il pubblico che presso i medici. Di fatto l&#8217;informazione sanitaria in Italia non \u00e8 indipendente. Per esserlo, dovrebbe correre su un canale preferenziale, da medico a medico, senza informatori commerciali\u00bb.\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Silvio Garattini sul vaccino: &#8220;In Italia siamo parassiti scientifici, dobbiamo produrre il siero in autonomia&#8221; Libero Quotidiano &#8211; Pietro Senaldi &#8211; 2 marzo 2021 \u00c8 tutto giusto, ma \u00e8 anche tutto da rifare, parafrasando Gino Bartali. 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