{"id":57376,"date":"2021-03-22T20:31:34","date_gmt":"2021-03-22T19:31:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=57376"},"modified":"2021-03-23T11:46:49","modified_gmt":"2021-03-23T10:46:49","slug":"inail-tutela-infortunistica-covid-operatori-sanitari-e-personale-non-sanitario-operante-allinterno-degli-ospedali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/inail-tutela-infortunistica-covid-operatori-sanitari-e-personale-non-sanitario-operante-allinterno-degli-ospedali\/","title":{"rendered":"INAIL: covid accident protection. Healthcare workers and non-healthcare personnel working within hospitals"},"content":{"rendered":"<p>INAIL precisa che, secondo l\u2019indirizzo vigente in materia di trattazione dei casi di malattie infettive e parassitarie (come appunto il covid-19, ma anche ad esempio l\u2019aids, la tubercolosi, il tetano, la malaria, le epatiti virali), l\u2019Inail tutela tali affezioni morbose, inquadrandole, per l\u2019aspetto assicurativo, nella categoria degli infortuni sul lavoro: in questi casi, infatti, la causa virulenta \u00e8 equiparata a quella violenta. Sono destinatari di tale tutela, quindi, i lavoratori dipendenti e assimilati, in presenza dei requisiti soggettivi previsti dal decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, nonch\u00e9 gli altri soggetti previsti dal decreto legislativo 23 febbraio 2000, n. 38 (lavoratori parasubordinati, sportivi professionisti dipendenti e lavoratori appartenenti all\u2019area dirigenziale) e dalle altre norme speciali in tema di obbligo e tutela assicurativa Inail.<\/p>\n<p>Nell\u2019attuale situazione pandemica, l\u2019ambito della tutela riguarda innanzitutto gli operatori sanitari esposti a un elevato rischio di contagio. A una condizione di elevato rischio di contagio possono essere ricondotte anche altre attivit\u00e0 lavorative che comportano il costante contatto con il pubblico\/l\u2019utenza. In via esemplificativa, ma non esaustiva, si indicano: lavoratori che operano in front-office, alla cassa, addetti alle vendite\/banconisti, <span style=\"color: #000000;\"><strong>personale non sanitario operante all\u2019interno degli ospedali<\/strong> <\/span>con mansioni tecniche, di supporto, di pulizie, operatori del trasporto infermi, etc. Le predette categorie non esauriscono, per\u00f2, l\u2019ambito di intervento in quanto residuano casi, anch\u2019essi meritevoli di tutela.<\/p>\n<p>L\u2019analisi per professione dell\u2019infortunato evidenzia la categoria dei tecnici della salute come quella pi\u00f9 coinvolta da contagi con il 39,2% delle denunce (in tre casi su quattro sono donne), l\u201982,7% delle quali relative a infermieri. Seguono gli operatori socio-sanitari con il 19,3% (l\u201981,0% sono donne), i medici con il 9,2% (il 48,1% sono donne), gli operatori socio-assistenziali con il 7,3% (l\u201985,3% donne) e il personale non qualificato nei servizi sanitari (ausiliario, portantino, barelliere) con il 4,8% (72,8% donne).<\/p>\n<p>Il restante personale coinvolto riguarda, tra le prime categorie professionali, impiegati amministrativi (3,9%, di cui il 69,0% donne), addetti ai servizi di pulizia (2,2%, il 78,3% donne), conduttori di veicoli (1,2%, con una preponderanza di contagi maschili pari al 91,5%) e direttori e dirigenti amministrativi e sanitari (0,9%, di cui il 46,0% donne).<\/p>\n<p>Per mese di accadimento, si osserva una progressiva riduzione dell\u2019incidenza dei casi di contagio per le professioni sanitarie tra le prime due fasi e una risalita nella terza: tra queste, la categoria dei tecnici della salute (prevalentemente infermieri) dal 39,2% del primo periodo fino a maggio compreso, \u00e8 passata al 23,6% del trimestre giugno-settembre, per poi ritornare al 39,9% nel periodo ottobre 2020-gennaio 2021; cos\u00ec come i medici, scesi dal 10,1% nella fase di \u201clockdown\u201d al 5,4% in quella \u201cpost lockdown\u201d per poi registrare l\u20198,8% nella \u201cseconda ondata\u201d dei contagi.<\/p>\n<p>Altre professioni, con il ritorno alle attivit\u00e0, hanno visto invece aumentare l\u2019incidenza dei casi di contagio tra le prime due fasi e registrato una riduzione nella terza, come gli esercenti e addetti nelle attivit\u00e0 di ristorazione (passati dallo 0,6% del primo periodo al 3,8% di giugno-settembre e allo 0,6% tra ottobre e gennaio), gli addetti ai servizi di sicurezza, vigilanza e custodia (passati dallo 0,6% all\u20191,5% e poi allo 0,8%) o gli artigiani e operai specializzati delle lavorazioni alimentari (da 0,2% al 4,3% e allo 0,1%).<\/p>\n<p>Si rimanda al documento integrale INAIL <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/alg-scheda-tecnica-contagi-covid-31-gennaio-2021.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Scheda nazionale infortuni covid-31-gennaio-2021<\/a><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-57377\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/INAIL-professioni-covid.jpeg\" alt=\"\" width=\"935\" height=\"856\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/INAIL-professioni-covid.jpeg 935w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/INAIL-professioni-covid-300x275.jpeg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/INAIL-professioni-covid-768x703.jpeg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 935px) 100vw, 935px\" \/><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>INAIL precisa che, secondo l\u2019indirizzo vigente in materia di trattazione dei casi di malattie infettive e parassitarie (come appunto il covid-19, ma anche ad esempio l\u2019aids, la tubercolosi, il tetano, la malaria, le epatiti virali), l\u2019Inail tutela tali affezioni morbose, inquadrandole, per l\u2019aspetto assicurativo, nella categoria degli infortuni sul lavoro: in questi casi, infatti, la &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":57378,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[79],"class_list":["post-57376","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-ssn"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57376","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=57376"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57376\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/57378"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57376"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=57376"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=57376"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}