{"id":59176,"date":"2021-07-04T11:34:56","date_gmt":"2021-07-04T09:34:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=59176"},"modified":"2021-07-13T10:25:40","modified_gmt":"2021-07-13T08:25:40","slug":"varianti-coronavirus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/varianti-coronavirus\/","title":{"rendered":"Coronavirus variants. There are 11, but there are 5 of concern"},"content":{"rendered":"<p>I virus, in particolare quelli a Rna come i coronavirus, evolvono costantemente attraverso mutazioni del loro genoma. Mutazioni del virus Sars-CoV-2 sono state osservate in tutto il mondo fin dall\u2019inizio della pandemia. Mentre la maggior parte delle mutazioni non ha un impatto significativo qualcuna pu\u00f2 dare al virus alcune caratteristiche come ad esempio un vantaggio selettivo rispetto alle altre attraverso una maggiore trasmissibilit\u00e0, una maggiore patogenicit\u00e0 con forme pi\u00f9 severe di malattia o la possibilit\u00e0 di aggirare l\u2019immunit\u00e0 precedentemente acquisita da un individuo o per infezione naturale o per vaccinazione. \u00a0In questi casi diventano motivo di preoccupazione, e devono essere monitorate con attenzione (<a href=\"https:\/\/www.iss.it\/cov19-varianti-del-virus\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ISS<\/a>)<\/p>\n<p>Delle undici varianti del nuovo coronavirus sotto osservazione, a preoccupare di pi\u00f9 sono cinque. Le pi\u00f9 diffuse in tutto il mondo. L\u2019ultima in ordine di tempo \u00e8 la Epsilon, che secondo la rivista Science \u00e8 una delle varianti che destano preoccupazione, le cosiddette<strong> VOC (Variants of concern)<\/strong>. Per ora Epsilon \u00e8 considerata una variante sotto osservazione e fa parte delle <strong>VOI (Variants of Interest)<\/strong>.<\/p>\n<div class=\"asubtitle\">\n<h2 id=\"U403032775766Z\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-59183 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Coronavirus-VOC-1024x412.png\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"412\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Coronavirus-VOC-1024x412.png 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Coronavirus-VOC-300x121.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Coronavirus-VOC-768x309.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Coronavirus-VOC.png 1060w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/>La variante Alfa, l\u2019ex variante inglese \u00e8 in calo<\/h2>\n<\/div>\n<p class=\"atext\">La variante Alfa &#8211; B.1.1.7 &#8211; La \u2018variante inglese\u2019 (VOC 202012\/01) \u00e8 stata isolata per la prima volta nel settembre 2020 in Gran Bretagna, mentre in Europa il primo caso rilevato risale al 9 novembre 2020. Si \u00e8 rapidamente diffusa in tutto il mondo sostituendo la versione precedente del nuovo coronavirus. In questo momento \u00e8 la variante dominante nel mondo. Secondo il <a class=\"classi-link-esterno\" href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/coronavirus-l-rt-scende-063-incidenza-calo-9-casi-ogni-100mila-abitanti-preoccupa-variante-delta-AE5lNOU\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">report Iss-ministero della Salute e Fondazione Bruno Kessler <\/a>in Italia \u00e8 al 57,8%, in calo rispetto al 18 maggio quando era all\u201988,1 per cento. \u00c9 tenuta sotto controllo la sua versione portatrice della mutazione E484K, la cui diffusione \u00e8 in aumento.\u00a0\u00a0E\u2019 monitorata perch\u00e9 ha una trasmissibilit\u00e0 pi\u00f9 elevata, ipotizzata anche un maggiore patogenicit\u00e0, ma al momento non sono emerse evidenze di un effetto negativo sull\u2019efficacia dei vaccini. Al 6 giugno 2021, in base alle segnalazioni pervenute al Sistema di Sorveglianza Integrata COVID- 19, la variante del virus SARS-CoV-2 prevalente in Italia e\u0300 risultata essere la variante Alpha (lignaggio B.1.1.7)<\/p>\n<div class=\"asubtitle\">\n<h2 id=\"U40303277576s6E\">La Beta, non segnalata nelle ultime 4 settimane<\/h2>\n<\/div>\n<p class=\"atext\">La variante Beta &#8211; la B.1.351 &#8211;\u00a0La \u2018variante sudafricana\u2019 (501 Y.V2) \u00e8 stata isolata per la prima volta nell\u2019ottobre 2020 in Sud Africa, mentre in Europa il primo caso rilevato risale al 28 dicembre 2020. E\u2019 monitorata perch\u00e9 ha una trasmissibilit\u00e0 pi\u00f9 elevata, e perch\u00e9 dai primi studi sembra che possa diminuire l\u2019efficacia del vaccino. Si studia se possa causare un maggior numero di reinfezioni in soggetti gi\u00e0 guariti da COVID-19. Sembra diffondersi con un\u2019efficienza maggiore del 50% rispetto al virus originario e pi\u00f9 facilmente tra i giovani. In Italia la <a href=\"https:\/\/www.gisaid.org\/hcov19-variants\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">banca dati Gisaid<\/a> non rileva nuove segnalazioni nelle ultime 4 settimane.<\/p>\n<div class=\"asubtitle\">\n<h2 id=\"U40303277576QNF\">La Gamma<\/h2>\n<\/div>\n<p>La \u2018variante brasiliana\u2019 (P.1) \u00e8 stata isolata per la prima volta nel gennaio 2021 in Brasile e Giappone. Alla data del 25 gennaio 2021 \u00e8 stata segnalata in 8 paesi, compresa l\u2019Italia. E\u2019 monitorata perch\u00e9 \u00e8 ipotizzata una trasmissibilit\u00e0 pi\u00f9 elevata e perch\u00e9 dai primi studi sembra che possa diminuire l\u2019efficacia del vaccino. Si studia se possa causare un maggior numero di reinfezioni in soggetti gi\u00e0 guariti da COVID-19 Identificate\u00a0tre mutazioni che ha subito, indicate con le sigle: N501Y, E484K e K417T, coinvolte nell\u2019efficacia con cui il virus si lega al recettore Ace2 delle cellule umane. Lo studio Iss-ministero-Kessler la rileva all\u201911,8%, in crescita rispetto al 7,3% precedente. \u00c9 presente in 11 regioni e risulta pi\u00f9 diffusa in Umbria dove segna il 37,5 per cento.<\/p>\n<div class=\"asubtitle\">\n<h2 id=\"U40303277576YMB\">La Delta sorvegliata speciale<\/h2>\n<\/div>\n<p class=\"atext\"><a class=\"classi-link-esterno\" href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/coronavirus-l-rt-scende-063-incidenza-calo-9-casi-ogni-100mila-abitanti-preoccupa-variante-delta-AE5lNOU\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sorvegliata speciale \u00e8 la Delta<\/a> &#8211; B.1.617.2 -, identificata in India, si \u00e8 rapidamente diffusa in un centinaio di Paesi. Ha una grande efficienza di trasmissione, stimata fra il 50% e il 60% superiore rispetto alla Alfa. \u00c9 sotto la lente in tutto il mondo perch\u00e9 molti esperti ritengono possa diventare il virus dominante, soppiantando la variante Alfa. Mentre due delle sue \u2019sorelle\u2019 &#8211; B.1.617.2.1 e B.1.617.2.3 &#8211; sono molto meno aggressive e appartengono ormai alla famiglia Kappa delle varianti, si guarda con attenzione alla versione AY.1, nata dalla Delta e ancora pi\u00f9 efficiente nel diffondersi. In Italia la Delta nell\u2019ultimo mese \u00e8 svettata dall\u20191% al 22,7 per cento. \u00c8 stata sequenziata in 16 regioni: la prevalenza massima risulta in Friuli Venezia Giulia con il 70,6 per cento. Non \u00e8 stata invece rilevata in Basilicata, Molise, Umbria, Valle d\u2019Aosta e nella provincia autonoma di Trento.Il completamento del ciclo vaccinale fornisce una protezione contro la variante Delta quasi equivalente a quella osservata contro la variante Alpha. Sulla base delle ultime evidenze disponibili, la VOC Delta (B.1.617.2) e\u0300 del 40-60% piu\u0300 trasmissibile rispetto alla VOC Alpha (\u0392.1.1.7) e puo\u0300 essere associata a un rischio piu\u0300 elevato di ospedalizzazione.<\/p>\n<div class=\"asubtitle\">\n<h2 id=\"U40303277576nrC\">La Epsilon<\/h2>\n<\/div>\n<p class=\"atext\">Epsilon &#8211; B.1.427 &#8211; identificata in California, \u00e8 ancora poco diffusa in Europa e sono solo due i casi rilevati in Italia secondo la banca internazionale Gisaid. Analizzando la struttura molecolare, i meccanismi di infezione e la resistenza all\u2019attivit\u00e0 neutralizzante della variante Epsilon del coronavirus, precedentemente conosciuta come variante californiana, un team di ricerca internazionale ha determinato che a causa di tre mutazioni critiche sulla proteina S o Spike questo ceppo ha una maggiore capacit\u00e0 di \u201csfuggire\u201d agli anticorpi indotti dai vaccini, dei guariti e ai monoclonali. Nello specifico, le tre mutazioni critiche sono la <strong>S13I<\/strong> nel peptide segnale; la <strong>W152C<\/strong> nel dominio N-terminale (NTD) e la <strong>L452R<\/strong> nel dominio legante il recettore (RBD). Studiando a fondo le caratteristiche di questa variante, si potranno mettere a punto vaccini e trattamenti di <strong>seconda generazione<\/strong> in grado di garantire un&#8217;efficacia sensibilmente superiore rispetto agli attuali.<\/p>\n<div class=\"asubtitle\">\n<h2 id=\"U40303277576vYD\">Le altre varianti, da Eta a Zeta<\/h2>\n<\/div>\n<p class=\"atext\">Poi ci sono le altre varianti, come Eta, all\u20191,4%, rilevata in 10 casi in Calabria, Lombardia, marche, Sicilia e Toscana. E c\u2019\u00e8 Zeta, allo 0,2%, rilevata in Sicilia in un solo caso. C\u2019\u00e8 anche Lambda, che viene dal Per\u00f9, ed \u00e8 stata individuata in Italia in tre casi: due in Sicilia e uno in Piemonte. La prevalenza di altre varianti del virus SARS-CoV-2 di interesse per la sanita\u0300 pubblica e\u0300 &lt;1% nel nostro paese, ad eccezione della variante Eta (lignaggio B.1.525, 1,19%). Casi associati a varianti Kappa e Delta (lignaggio B.1.617.1\/2) sono al momento rari, tuttavia si segnala un recente aumento nella frequenza di queste segnalazioni sul territorio nazionale, in particolare di focolai dovuti alla variante Delta.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-59184 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Coronavirus-VOI-1024x434.png\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"434\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Coronavirus-VOI-1024x434.png 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Coronavirus-VOI-300x127.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Coronavirus-VOI-768x325.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Coronavirus-VOI.png 1050w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/>L\u2019analisi delle varianti viene effettuata dai laboratori delle singole regioni, sotto il coordinamento dell\u2019Iss. L\u2019<a href=\"https:\/\/www.ecdc.europa.eu\/en\/covid-19\/situation-updates\/weekly-maps-coordinated-restriction-free-movement\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ECDC<\/a> (European Centre for Disease Prevention and Control)\u00a0raccomanda di sequenziare almeno circa 500 campioni selezionati casualmente ogni settimana a livello nazionale, con le seguenti priorit\u00e0: individui vaccinati contro SARS-CoV-2 che successivamente si infettano nonostante una risposta immunitaria al vaccino; contesti ad alto rischio, quali ospedali nei quali vengono ricoverati pazienti immunocompromessi positivi a SARS-CoV-2 per lunghi periodi; casi di reinfezione; individui in arrivo da paesi con alta incidenza di varianti SARS-CoV-2; aumento dei casi o cambiamento nella trasmissibilit\u00e0 e\/o virulenza in un\u2019area; cambiamento nelle performance di strumenti diagnostici o terapie; analisi di cluster, per valutare la catena di trasmissione e\/o l&#8217;efficacia di strategie di contenimento dell&#8217;infezione. In particolare l&#8217;Istituto Superiore di Sanit\u00e0 ha chiesto ai laboratori delle Regioni e Province autonome di <strong>selezionare dei sottocampioni di casi positivi e di sequenziare il genoma del virus <\/strong>per individuare in particolare la presenza della &#8216;variante inglese&#8217;. Successivamente verr\u00e0 poi individuata la presenza della variante brasiliana e, se necessario, anche quella sudafricana. (<a href=\"https:\/\/www.iss.it\/cov19-faq-varianti\/-\/asset_publisher\/yJS4xO2fauqM\/content\/id\/5617215?_com_liferay_asset_publisher_web_portlet_AssetPublisherPortlet_INSTANCE_yJS4xO2fauqM_redirect=https%3A%2F%2Fwww.iss.it%2Fcov19-faq-varianti%3Fp_p_id%3Dcom_liferay_asset_publisher_web_portlet_AssetPublisherPortlet_INSTANCE_yJS4xO2fauqM%26p_p_lifecycle%3D0%26p_p_state%3Dnormal%26p_p_mode%3Dview%26_com_liferay_asset_publisher_web_portlet_AssetPublisherPortlet_INSTANCE_yJS4xO2fauqM_cur%3D0%26p_r_p_resetCur%3Dfalse%26_com_liferay_asset_publisher_web_portlet_AssetPublisherPortlet_INSTANCE_yJS4xO2fauqM_assetEntryId%3D5617215\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ISS<\/a>)<\/p>\n<p>Related news: <a href=\"https:\/\/www.who.int\/en\/activities\/tracking-SARS-CoV-2-variants\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">OMS.\u00a0Tracking SARS-CoV-2 variants<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fofi.it\/Circolare_aggiornamento_variante_DELTA_23.06.2021.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ministero della Salute: Aggiornamento della classificazione delle nuove varianti SARS-CoV-2, loro diffusione in Italia e rafforzamento del tracciamento, con particolare riferimento alla variante Delta.<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.terra.com.br\/noticias\/coronavirus\/vacina-covaxin-e-eficaz-contra-todas-as-variantes-do-coronavirus-diz-farmaceutica-indiana,33be884ba13818624e2500c1fa750174w9skpcsc.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Vacina Covaxin \u00e9 eficaz contra todas as variantes do coronav\u00edrus, diz farmac\u00eautica indiana<\/a><\/p>\n<p class=\"jeg_post_title\"><a href=\"https:\/\/pickline.it\/2021\/07\/03\/variante-delta-e-vaccini-pfizer-astrazeneca-quali-proteggono-di-piu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Variante Delta e vaccini: quali proteggono di pi\u00f9?<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.fimmg.org\/index.php?action=pages&amp;m=view&amp;p=30584&amp;art=4701\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Variante Delta, oltre 6,5 milioni di anziani a rischio<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.quotidianosanita.it\/scienza-e-farmaci\/articolo.php?articolo_id=97011\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Covid. \u201cIl vaccino Pfizer copre solo al 64% dalla variante Delta\u201d. Ma mantiene efficacia contro ricoveri e decessi. I nuovi dati da Israele<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I virus, in particolare quelli a Rna come i coronavirus, evolvono costantemente attraverso mutazioni del loro genoma. Mutazioni del virus Sars-CoV-2 sono state osservate in tutto il mondo fin dall\u2019inizio della pandemia. 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