{"id":60220,"date":"2021-10-02T11:28:31","date_gmt":"2021-10-02T09:28:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=60220"},"modified":"2021-11-07T12:09:01","modified_gmt":"2021-11-07T11:09:01","slug":"annuncio-msd-con-antivirale-molnupiravir-50-di-ricoveri-e-di-morti-nei-pazienti-covid-non-gravi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/annuncio-msd-con-antivirale-molnupiravir-50-di-ricoveri-e-di-morti-nei-pazienti-covid-non-gravi\/","title":{"rendered":"MSD announcement: With antiviral molnupiravir \u2013 50% of hospitalizations and deaths in non-serious covid patients"},"content":{"rendered":"<h1 class=\"title-article\">Covid, l\u2019annuncio della casa farmaceutica Merck: \u201cCon antivirale molnupiravir \u2013 50% di ricoveri e di morti nei pazienti non gravi\u201d<\/h1>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2021\/10\/01\/covid-lannuncio-della-casa-farmaceutica-merck-con-antivirale-molnupiravir-50-di-ricoveri-e-di-morti-nei-pazienti-non-gravi\/6339533\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">il Fatto Quotidiano &#8211; 1 ottobre 2021<\/a><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-60228 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Merck-Ridgeback.jpeg\" alt=\"\" width=\"192\" height=\"192\" \/>La carica degli antivirali. A poco meno di due anni dall\u2019inizio della pandemia stanno arrivando alla fase 3 le possibili terapie anti Covid. Le principali case farmaceutiche sono al lavoro da tempo per individuare la potenziale cura della patologia innescata dal coronavirus Sars Cov2. Le aziende Msd (Merck Sharp &amp; Dohme, ndr) e Ridgeback Biotherapeutics annunciato che il loro composto orale sperimentale <strong>molnupiravir\u00a0<\/strong>mostra di ridurre di circa il <strong>50% il rischio di ricovero e morte nei pazienti con Covid<\/strong> in forma lieve o moderata.<\/p>\n<p>Le due societ\u00e0 hanno comunicato<strong> i risultati dell\u2019interim analysis della fase III del trial Move-Out<\/strong> ed espresso l\u2019intenzione di richiedere l\u2019autorizzazione all\u2019uso di emergenza (Eua) negli Stati Uniti nel pi\u00f9 breve tempo possibile e, allo stesso tempo, richiedere l\u2019autorizzazione ad altre agenzie regolatorie a livello mondiale. Se approvato, <strong>molnupiravir<\/strong> potrebbe essere il primo farmaco antivirale per il trattamento di Covid-19, viene evidenziato. In base ai dati della interim analysis, diffusi dalle societ\u00e0, il 7,3% dei pazienti che hanno ricevuto molnupiravir sono stati ospedalizzati o sono deceduti entro il 29esimo giorno dal momento della randomizzazione (28\/385), a fronte di un 14,1% per i pazienti trattati con placebo (53\/377). Inoltre, fino al 29esimo giorno di somministrazione, nessun decesso \u00e8 stato riportato nei pazienti che hanno ricevuto la somministrazione di molnupiravir, a fronte di 8 pazienti deceduti trattati con placebo.<\/p>\n<p>In base a questi risultati, spiegano in una nota le due aziende, <strong>il reclutamento dei pazienti \u00e8 stato interrotto anticipatamente<\/strong>, seguendo la raccomandazione di un Comitato indipendente di monitoraggio dei dati e in consultazione con la Fda statunitense. \u201cLa pandemia richiede urgentemente<strong> nuovi opzioni terapeutiche e trattamenti<\/strong> \u2013 ha dichiarato Robert M. Davis, amministratore delegato e presidente di Msd \u2013 Covid-19 \u00e8 ormai una delle principali cause di morte e continua ad avere un impatto significativo sui pazienti, le loro famiglie, la societ\u00e0 in generale nonch\u00e9 i sistemi sanitari in tutto il mondo. Siamo fiduciosi che molnupiravir possa rappresentare <strong>un\u2019importante opzione terapeutica e una componente essenziale<\/strong> dello sforzo globale per combattere la pandemia\u201d. I risultati della Interim Analysis pianificata hanno valutato i dati di 775 pazienti inizialmente coinvolti nel trial di fase III entro il 5 agosto 2021. I criteri di eleggibilit\u00e0 hanno previsto che tutti i pazienti avessero una diagnosi di Covid-19 lieve o moderata confermata in laboratorio, con la comparsa dei sintomi entro 5 giorni dalla randomizzazione nello studio. Molnupiravir ha ridotto il rischio di ospedalizzazione e\/o di decesso in tutti i sottogruppi principali dello studio; l\u2019efficacia non \u00e8 risultata impattata dalla data di comparsa dei sintomi o dai fattori di rischio sottostanti.<\/p>\n<p>Inoltre, sulla base dei partecipanti arruolati con viral sequencing data (circa il 40%), molnupiravir<strong> ha dimostrato un\u2019importate efficacia<\/strong> nelle varianti virali\u00a0<strong>Gamma, Delta e Mu<\/strong>. L\u2019incidenza di ogni evento avverso \u00e8 risultata comparabile nei gruppi trattati con molnupiravir e con placebo (rispettivamente 35% e 40%). Allo stesso tempo, l\u2019incidenza di eventi avversi legati al farmaco \u00e8 risultata comparabile (12% e 11%, <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-49098 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/coronavirus-1-vaccino.png\" alt=\"\" width=\"316\" height=\"221\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/coronavirus-1-vaccino.png 1000w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/coronavirus-1-vaccino-300x210.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/coronavirus-1-vaccino-768x538.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 316px) 100vw, 316px\" \/>rispettivamente). Un numero di pazienti inferiore ha interrotto la terapia nel gruppo di controllo trattato con molnupiravir (1,3%) rispetto al gruppo trattato con placebo (3,4%). \u201cLe terapie antivirali che possono essere assunte a domicilio senza una ospedalizzazione del paziente \u2013 ha spiegato Wendy Holman, amministratrice delegata di Ridgeback Biotherapeutics \u2013 rappresentano oggi un\u2019opzione terapeutica fondamentale. Siamo orgogliosi\u201d.<\/p>\n<p>Per garantire l\u2019accesso al trattamento, gi\u00e0 prima di ottenere i risultati dello studio, <strong>Msd ha iniziato la produzione di molnupiravir<\/strong> e intende produrre 10 milioni di dosi entro la fine del 2021 e un numero maggiore di dosi sar\u00e0 prodotto nel 2022. L\u2019azienda ha stipulato un accordo di <em>procurement<\/em> con il governo Usa (per circa 1,7 milioni di dosi dopo via libera regolatorio) e sta stipulando<strong> accordi di acquisto e fornitura<\/strong> con altri governi a livello mondiale, sempre condizionati ai via libera al farmaco. Si intende adottare una politica differenziata dei prezzi, in grado di riflettere la diversa capacit\u00e0 dei singoli Stati di finanziare la risposta sanitaria alla pandemia. Altra mossa gli accordi di licenza volontaria non esclusiva con produttori di farmaci generici per accelerare la disponibilit\u00e0 di molnupiravir in pi\u00f9 di 100 Paesi a basso o medio reddito.<\/p>\n<p>Sul fronte antivirali anche Roche e Pfizer stanno lavorando per sviluppare un antivirale efficace e i trial sono in corso.<\/p>\n<p>(\u2026 continue on <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2021\/10\/01\/covid-lannuncio-della-casa-farmaceutica-merck-con-antivirale-molnupiravir-50-di-ricoveri-e-di-morti-nei-pazienti-non-gravi\/6339533\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Il Fatto Quotidiano<\/a>)<\/p>\n<p class=\"entry-title\"><a href=\"https:\/\/www.msd.com\/news\/msd-and-ridgebacks-investigational-oral-antiviral-molnupiravir-reduced-the-risk-of-hospitalization-or-death-by-approximately-50-percent-compared-to-placebo-for-patients-with-mild-or-moderate\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Comunicato MSD. MSD and Ridgeback\u2019s Investigational Oral Antiviral Molnupiravir Reduced the Risk of Hospitalization or Death by Approximately 50 Percent Compared to Placebo for Patients with Mild or Moderate COVID-19 in Positive Interim Analysis of Phase 3 Study\u00f9<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.businesswire.com\/news\/home\/20211001005189\/en\/Merck-and-Ridgeback\u2019s-Investigational-Oral-Antiviral-Molnupiravir-Reduced-the-Risk-of-Hospitalization-or-Death-by-Approximately-50-Percent-Compared-to-Placebo-for-Patients-with-Mild-or-Moderate-COVID-19-in-Positive-Interim-Analysis-of-Phase-3-Study\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Comunicato\u00a0Ridgeback Biotherapeutics<\/a><\/p>\n<p class=\"c-article-title\" data-test=\"article-title\"><a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41594-021-00651-0#Sec7\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mechanism of molnupiravir-induced SARS-CoV-2 mutagenesis<\/a><\/p>\n<hr \/>\n<p>Related news:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.aifa.gov.it\/documents\/20142\/1289678\/Comunicato_AIFA_665.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">AIFA rende disponibili i medicinali anakinra, baricitinib e sarilumab per il trattamento del COVID-19<\/a><\/p>\n<p class=\"portlet-title-news\"><a href=\"https:\/\/www.aifa.gov.it\/documents\/20142\/1475526\/report_n.26_monitoraggio_monoclonali_01.10.2021.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">AIFA. Monitoraggio anticorpi monoclonali per COVID-19: pubblicato il ventiseiesimo report<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.aifa.gov.it\/monitoraggio-uso-farmaci-durante-epidemia-covid-19\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">AIFA.\u00a0Monitoraggio sull\u2019uso dei farmaci durante l\u2019epidemia COVID-19<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-60226 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/MSD-antivirale-Covid-meccanismo-jnpg-e1633165789164.png\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"418\" \/>Note. <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Meccanismo d\u2019azione<\/strong><\/span>. <em>Molnupiravir, che fa parte di una classe di farmaci chiamati analoghi ribonucleosidici, agisce inserendosi in un filamento di RNA virale di nuova formazione, impedendogli di crescere e di replicarsi. Inoltre, i dati preclinici e clinici hanno dimostrato che il farmaco \u00e8 attivo nei confronti della maggior parte delle pi\u00f9 comuni varianti di Sars-CoV-2.<\/em><\/p>\n<p><em>Molnupiravir \u00e8 stato scoperto da un&#8217;azienda biotecnologica no-profit di propriet\u00e0 della Emory University, ed \u00e8 sviluppato da Msd in collaborazione con Ridgeback Biotherapeutics.<\/em><\/p>\n<p><em>In sostanza a differenza degli altri antivirali, che interferiscono con i processi che il virus mette in atto per replicarsi, molnupiravir \u00e8 un farmaco in grado di &#8220;indurre in errore&#8221; il virus compromettendone, di fatto, la sua replicazione. Tradotto: il virus, pieno di errori di &#8220;copiatura&#8221; nel suo codice genetico, non pu\u00f2 replicarsi e sopravvivere.<\/em><\/p>\n<p><i>Nel particolare Molnupiravir viene attivato attraverso la metabolizzazione nel corpo. Quando entra nella cellula, viene convertito in ribonucleosidi simili a quelli dell\u2019RNA (citidina) che, nella prima fase, l\u2019enzima RNA polimerasi, incorpora nel genoma del virus. Nella seconda fase, gli elementi costitutivi simili all&#8217;RNA si connettono con gli elementi costitutivi del materiale genetico virale. Quando l\u2019RNA virale viene replicato per produrre nuovi virus, il genoma contiene numerosi errori, le cosiddette mutazioni. Di conseguenza, l\u2019agente patogeno non pu\u00f2 riprodursi.<\/i><\/p>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-60241 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/RNA-polimerasi-virale.png\" alt=\"\" width=\"339\" height=\"133\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/RNA-polimerasi-virale.png 339w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/RNA-polimerasi-virale-300x118.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 339px) 100vw, 339px\" \/>Questo meccanismo di mutagenesi in due fasi potrebbe essere innescato anche in altri virus a RNA, impedendo loro di diffondersi.<\/em><\/p>\n<p><em>Questo meccanismo ha sollevato la preoccupazione che il farmaco possa causare mutazioni simili nelle cellule ospiti.\u00a0Ma tali problemi non sono stati riscontrati, probabilmente perch\u00e9 l&#8217;RNA polimerasi virale \u00e8 diverso dall&#8217;RNA cellulare che usa come stampo il DNA della cellula. Un preprint di <a href=\"https:\/\/www.medrxiv.org\/content\/10.1101\/2021.05.03.21256309v1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">medRxiv<\/a> ha riferito che uno studio sulla sicurezza ha mostrato che\u00a0il farmaco era ben tollerato\u00a0, senza effetti collaterali gravi in \u200b\u200bvolontari sani.\u00a0L&#8217;incidenza di ogni evento avverso \u00e8 risultata comparabile nei gruppi trattati con molnupiravir e con placebo (rispettivamente 35% e 40%). Allo stesso tempo, l\u2019incidenza di eventi avversi legati al farmaco \u00e8 risultata comparabile (12% e 11%, rispettivamente).<\/em><\/p>\n<p>The <i>New York Times riporta che<\/i>\u00a0un trattamento (in compresse) della durata di 5 giorni ha un costo di <strong>700 dollari (circa 600 euro)<\/strong>, minore, pari circa a un terzo, di quello degli anticorpi monoclonali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Covid, l\u2019annuncio della casa farmaceutica Merck: \u201cCon antivirale molnupiravir \u2013 50% di ricoveri e di morti nei pazienti non gravi\u201d il Fatto Quotidiano &#8211; 1 ottobre 2021 La carica degli antivirali. A poco meno di due anni dall\u2019inizio della pandemia stanno arrivando alla fase 3 le possibili terapie anti Covid. 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