{"id":64588,"date":"2022-05-22T11:24:48","date_gmt":"2022-05-22T09:24:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=64588"},"modified":"2022-06-01T10:48:11","modified_gmt":"2022-06-01T08:48:11","slug":"comitato-consultivo-ue-sicurezza-sul-lavoro-covid-19-malattia-professionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/comitato-consultivo-ue-sicurezza-sul-lavoro-covid-19-malattia-professionale\/","title":{"rendered":"EU Advisory Committee on Safety at Work. COVID-19 occupational disease"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><span style=\"font-size: 14pt;\">Comitato consultivo UE SSL COVID-19 malattia professionale<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.certifico.com\/sicurezza-lavoro\/357-news-sicurezza\/16672-comitato-consultivo-ue-ssl-covid-19-malattia-professionale\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ID 16672 | certifico.it | 19.05.2022<\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il 18 maggio 2022, gli Stati membri, i lavoratori e i datori di lavoro in seno al Comitato consultivo dell&#8217;UE per la sicurezza e la salute sul lavoro hanno raggiunto un accordo sulla necessit\u00e0 di riconoscere il COVID-19 come <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-64604 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/ISF-ingresso-reparto-ospedale.jpg\" alt=\"\" width=\"287\" height=\"383\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/ISF-ingresso-reparto-ospedale.jpg 480w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/ISF-ingresso-reparto-ospedale-225x300.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 287px) 100vw, 287px\" \/>malattia professionale nell&#8217;assistenza sanitaria, sociale e nell&#8217;assistenza domiciliare e, in un contesto pandemico, in settori in cui si verifica un focolaio in attivit\u00e0 con comprovato rischio di infezione, e ha sostenuto che occorre un aggiornamento dell&#8217;elenco dell&#8217;UE delle malattie professionali.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il commissario per l&#8217;Occupazione e i diritti sociali, Nicolas Schmit, ha dichiarato: &#8220;Questo accordo \u00e8 un forte segnale politico per riconoscere l&#8217;impatto del COVID-19 sui lavoratori e riconoscere il contributo fondamentale delle persone che lavorano nel settore sanitario e sociale, nonch\u00e9 altri lavori che comportano un rischio maggiore di contrarre COVID19. Sulla base di questo accordo, la Commissione aggiorner\u00e0 la sua <a href=\"https:\/\/www.certifico.com\/sicurezza-lavoro\/legislazione-sicurezza\/265-legislazione-sicurezza-ue\/16673-raccomandazione-2003-670-ce\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">raccomandazione sulle malattie professionali<\/a>, per promuovere il riconoscimento della COVID19 come malattia professionale da parte di tutti gli Stati membri.&#8221;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;accordo \u00e8 un passo importante per attuare il <a href=\"https:\/\/www.certifico.com\/sicurezza-lavoro\/357-news-sicurezza\/13886-quadro-strategico-ue-in-materia-di-salute-e-sicurezza-sul-lavoro-2021-2027\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">quadro strategico dell&#8217;UE per la salute e la sicurezza sul lavoro 2021\/2027<\/a>, adottato dalla Commissione nel giugno 2021, in cui la Commissione ha annunciato che aggiorner\u00e0 la raccomandazione della Commissione stessa sulle malattie professionali per includere COVID-19 entro la fine di quest&#8217;anno. Il quadro definisce le azioni chiave a livello dell&#8217;UE per migliorare la salute e la sicurezza dei lavoratori nei prossimi anni.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Uno dei principali obiettivi trasversali \u00e8 aumentare la preparazione a qualsiasi potenziale crisi sanitaria futura. Ci\u00f2 implica anche un rafforzamento del sostegno ai lavoratori durante le possibili future ondate di COVID19.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-64607 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Comitato-consultivo-UE-SSL-COVID-19-malattia-professionale.png\" alt=\"\" width=\"369\" height=\"232\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Comitato-consultivo-UE-SSL-COVID-19-malattia-professionale.png 500w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Comitato-consultivo-UE-SSL-COVID-19-malattia-professionale-300x188.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 369px) 100vw, 369px\" \/>A seguito del parere del Comitato consultivo dell&#8217;UE per la sicurezza e la salute sul lavoro, la Commissione aggiorner\u00e0 la raccomandazione elencando le malattie professionali e gli agenti che possono causarle, che la Commissione raccomanda agli Stati membri di riconoscere.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;obiettivo \u00e8 che gli Stati membri adattino le loro legislazioni nazionali secondo la raccomandazione aggiornata. Se riconosciuta come malattia professionale in uno Stato membro, i lavoratori dei settori interessati, che hanno contratto il COVID-19 sul luogo di lavoro, possono acquisire diritti specifici secondo le norme nazionali, come il diritto all&#8217;indennizzo.<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Note:<em> <strong>Il riconoscimento e l&#8217;indennizzo delle malattie professionali sono di competenza nazionale<\/strong><\/em><br \/>\n<em>La maggior parte degli Stati membri ha comunicato alla Commissione di riconoscere gi\u00e0 COVID-19 come malattia professionale o infortunio sul lavoro (<strong>tra queste ultime l\u2019Italia,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.quotidianosanita.it\/studi-e-analisi\/articolo.php?articolo_id=98560\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">vedi in proposito studio Eurostat<\/a><\/strong>), conformemente alle rispettive normative nazionali.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em><strong>In Italia si potrebbe aprire cos\u00ec la porta al riconoscimento della malattia professionale anche per tutti quei sanitari non iscritti all&#8217;Inail<\/strong>\u00a0(mmg, pediatri di libera scelta, odontoiatri liberi professionisti, farmacisti privati, e altri sanitari liberi professionisti) che fino ad oggi non hanno potuto godere del trattamento da infortunio sul lavoro corrisposto invece ai loro colleghi dipendenti iscritti all&#8217;Inail.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.quotidianosanita.it\/allegati\/allegato5284796.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Possibility of recognising COVID-19 as being of occupational origin at national level<\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.quotidianosanita.it\/allegati\/allegato5284796.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">in EU and EFTA countries<\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-64608 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/inail2.png\" alt=\"\" width=\"431\" height=\"218\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/inail2.png 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/inail2-300x152.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/inail2-768x389.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 431px) 100vw, 431px\" \/>L&#8217;attuale pandemia espone gli operatori sanitari a un rischio significativo di contrarre il COVID-19. Di conseguenza, sono tutelati dall&#8217;Istituto Nazionale per l&#8217;Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro, INAIL, in quanto si presume che contraggano il virus sul lavoro. L&#8217;INAIL ha esteso questa presunzione ad altre categorie di lavoratori che sono in costante contatto con il pubblico (ad esempio: addetti allo sportello, cassieri, addetti alle vendite\/banchieri, assistenti tecnici, personale di supporto, personale addetto alle pulizie, personale delle strutture sanitarie, ambulanza e operatori di trasporto, ecc.). Sia nel caso degli operatori sanitari che delle altre professioni ad alto rischio, l&#8217;INAIL svolge un&#8217;indagine al fine di escludere altre cause di infezione, non legate al lavoro.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per gli altri lavoratori la valutazione medico-legale del diritto all&#8217;indennizzo si basa su evidenze epidemiologiche, cliniche, anamnestiche e circostanziali.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-64620 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/covid-malattia-professionale-ISF-1024x768.jpeg\" alt=\"\" width=\"293\" height=\"220\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/covid-malattia-professionale-ISF-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/covid-malattia-professionale-ISF-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/covid-malattia-professionale-ISF-768x576.jpeg 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/covid-malattia-professionale-ISF-1536x1152.jpeg 1536w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/covid-malattia-professionale-ISF-2048x1536.jpeg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 293px) 100vw, 293px\" \/>Rientra nell&#8217;ambito dell&#8217;INAIL anche essere contagiati durante il tragitto di andata e ritorno dal lavoro. Ci\u00f2 \u00e8 subordinato ai risultati di un&#8217;indagine sui mezzi di trasporto, sul percorso e sulla frequenza del viaggio.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il Tribunale di Milano con la sentenza 11 febbraio 2022 ha riconosciuto l\u2019infortunio sul lavoro ai sensi dell\u2019<a href=\"https:\/\/onelegale.wolterskluwer.it\/document\/10LX0000109789ART2\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">art. 2, D.P.R. n. 1124\/1965<\/a>\u00a0ad una impiegata amministrativa di un ospedale, ritenendo pi\u00f9 che probabile che il contagio abbia avuto origine professionale. Le mansioni svolte, nell\u2019ambiente di lavoro, consentono di collocare la lavoratrice nell\u2019ambito del <strong>personale non sanitario operante all\u2019interno della struttura ospedaliera<\/strong> per il quale il rischio di contagio deve ritenersi aggravato, con conseguente tutela ai sensi dell\u2019<a href=\"https:\/\/onelegale.wolterskluwer.it\/document\/10LX0000888943ART66\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">art. 42, comma 2, D.L. n. 18\/2020<\/a>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La Cassazione ha stabilito che l\u2019infortunio sul lavoro pu\u00f2 essere costituito anche dall\u2019azione di fattori microbici o virali che, penetrando nell\u2019organismo umano, ne determinano l\u2019alterazione dell\u2019equilibrio anatomo-fisiologico, semprech\u00e9, tale azione, pur se i suoi effetti si manifestino dopo un certo tempo,\u00a0<strong>sia in rapporto con lo svolgimento dell\u2019attivit\u00e0 lavorativa<\/strong>, anche in difetto di una specifica causa violenta alla base dell\u2019infezione (<a href=\"https:\/\/sentenze.laleggepertutti.it\/sentenza\/cassazione-civile-n-23894-del-03-09-2021\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cass. ord. 03\/09\/2021, n. 23894<\/a>;\u00a0<a href=\"https:\/\/onelegale.wolterskluwer.it\/document\/10SE0000216202\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cass. 12\/05\/2005, n. 9968<\/a>;\u00a0<a href=\"https:\/\/onelegale.wolterskluwer.it\/document\/10SE1000496917\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cass. 08\/04\/2004, n. 6899<\/a>;\u00a0<a href=\"https:\/\/onelegale.wolterskluwer.it\/document\/10SE0000141566\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cass. 28\/10\/2004, n. 20941<\/a>).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify; padding-left: 40px;\"><span style=\"font-size: 14pt; color: #000000;\">La Suprema Corte ha anche chiarito che<strong> l\u2019occasione di lavoro ricomprende tutte le condizioni, incluse quelle ambientali e socio-economiche in cui l\u2019attivit\u00e0 lavorativa si svolge e nelle quali \u00e8 insito un rischio di danno per il lavoratore.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le specifiche mansioni della ricorrente (l&#8217;impiegata) consentono anche di collocarla nell\u2019ambito del <strong>personale non sanitario operante all\u2019interno della struttura ospedaliera per il quale il rischio di contagio deve ritenersi\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\">aggravato<\/span><\/strong><span style=\"text-decoration: underline;\">,<\/span> come del resto chiarito dalla\u00a0<a href=\"https:\/\/onelegale.wolterskluwer.it\/document\/10LX0000889831SOMM\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">circolare INAIL n. 13\/2020<\/a>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-64615 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/infortunio-ISF-borsa-smart-working-1024x684.jpg\" alt=\"\" width=\"348\" height=\"232\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/infortunio-ISF-borsa-smart-working-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/infortunio-ISF-borsa-smart-working-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/infortunio-ISF-borsa-smart-working-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/infortunio-ISF-borsa-smart-working.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 348px) 100vw, 348px\" \/>Nel caso specifico deve trovare applicazione l\u2019<a href=\"https:\/\/onelegale.wolterskluwer.it\/document\/10LX0000888943ART66\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">art. 42, comma 2<\/a>, D.L. n. 18\/2020 a norma del quale nei casi accertati di infezione da coronavirus (SARS-CoV-2) in occasione di lavoro, il medico certificatore redige il consueto certificato di infortunio e lo invia telematicamente all\u2019INAIL che assicura, ai sensi delle vigenti disposizioni, la relativa tutela all\u2019infortunato. Le prestazioni INAIL nei casi accertati di infezioni da coronavirus in occasione di lavoro sono\u00a0<strong>erogate anche per il periodo di quarantena o di permanenza domiciliare fiduciaria dell\u2019infortunato\u00a0<\/strong>con la conseguente astensione dal lavoro.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La stessa giurisprudenza ammette il doppio binario di tutela e, pertanto,\u00a0<strong>l\u2019ammissibilit\u00e0 di domande alternative di riconoscimento, sia come infortunio sia come malattia professionale<\/strong>\u00a0(<a href=\"https:\/\/onelegale.wolterskluwer.it\/document\/10SE0001428803\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cass. 03\/06\/2014, n. 12364<\/a>).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La citata circolare INAIL, tuttavia, stabilisce che le condizioni di elevato rischio di contagio sono allargate anche ad\u00a0<strong>altre attivit\u00e0 lavorative<\/strong>\u00a0che comportano il\u00a0<strong>costante contatto con il pubblico<\/strong>\u00a0o l\u2019utenza; si pensi ad esempio ai lavoratori che operano in\u00a0<em>front-office<\/em>, alla cassa, addetti alla vendita o banconisti, <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>personale non sanitario operante all\u2019interno degli ospedali con mansioni tecniche, di supporto,<\/strong><\/span> di pulizie, operatori del trasporto.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 opportuno evidenziare che in caso di omessa denuncia da parte del datore di lavoro<strong>, il lavoratore dovr\u00e0 inviare una comunicazione alla struttura sanitaria di appartenenza e per conoscenza all\u2019INAIL<\/strong>, preferibilmente con la posta elettronica certificata, con la quale si chiede l\u2019invio tempestivo della denuncia\/comunicazione di infortunio sul lavoro, fornendo, all\u2019uopo, i riferimenti del certificato medico, il numero identificativo, la data del rilascio e i giorni di prognosi indicati nel certificato stesso.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">A tal riguardo, la\u00a0<a href=\"https:\/\/onelegale.wolterskluwer.it\/document\/10LX0000889831SOMM\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">circ. INAIL n. 13\/2020<\/a>\u00a0sostiene che \u201cai fini della certificazione dell\u2019avvenuto contagio si ritiene valida qualsiasi documentazione clinico-strumentale in grado di attestare, in base alle conoscenze scientifiche, il contagio stesso\u201d.<\/p>\n<p>Source <a href=\"https:\/\/www.altalex.com\/documents\/2022\/05\/05\/covid-infortunio-lavoro-personale-non-sanitario\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Altalex<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Related news:<a href=\"https:\/\/www.inail.it\/cs\/internet\/attivita\/prestazioni\/malattia-professionale.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> INAIL.\u00a0Malattia professionale<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.inail.it\/cs\/internet\/atti-e-documenti\/moduli-e-modelli\/prestazioni\/denuncia-malattia-professionale.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">INAIL.\u00a0Denuncia malattia professionale<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.inail.it\/cs\/internet\/attivita\/prestazioni\/malattia-professionale\/lavoratore\/ottenere-il-riconoscimento-della-malattia-professionale.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">INAIL.\u00a0Ottenere il riconoscimento della malattia professionale<\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/contributo-enasarco-per-infortunio-malattia-o-ricovero-2022-riguarda-gli-informatori-del-parafarmaco-agenti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Enasarco contribution for injury, illness or hospitalization 2022. Concerns representatives of parapharmaceutical agents<\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.enasarco.it\/guida\/erogazioni-straordinarie-2022\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Enasarco \u2013 Erogazione straordinaria 2022 \u2013 Covid 19<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.altalex.com\/guide\/infortunio-in-itinere\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Infortunio in itinere<\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comitato consultivo UE SSL COVID-19 malattia professionale ID 16672 | certifico.it | 19.05.2022 Il 18 maggio 2022, gli Stati membri, i lavoratori e i datori di lavoro in seno al Comitato consultivo dell&#8217;UE per la sicurezza e la salute sul lavoro hanno raggiunto un accordo sulla necessit\u00e0 di riconoscere il COVID-19 come malattia professionale nell&#8217;assistenza &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":64603,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[41],"class_list":["post-64588","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-leggisentenze"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64588","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64588"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64588\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/64603"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64588"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64588"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64588"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}