{"id":64681,"date":"2022-05-25T12:01:56","date_gmt":"2022-05-25T10:01:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=64681"},"modified":"2022-05-30T17:00:55","modified_gmt":"2022-05-30T15:00:55","slug":"world-economic-forum-a-davos-la-pandemia-ha-prodotto-40-nuovi-miliardari-nel-settore-farmaceutico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/world-economic-forum-a-davos-la-pandemia-ha-prodotto-40-nuovi-miliardari-nel-settore-farmaceutico\/","title":{"rendered":"World Economic Forum in Davos. The pandemic has produced 40 new billionaires in the pharmaceutical sector. Ed"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 opinione diffusa che, proprio a causa delle fratture geopolitiche, il Forum di Davos conter\u00e0 sempre meno, <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-64702 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Forum-Davos-V-der-Layen.png\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"233\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Forum-Davos-V-der-Layen.png 1023w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Forum-Davos-V-der-Layen-300x200.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Forum-Davos-V-der-Layen-768x512.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/>fino a giustificare chi lo considerava un&#8217;adunata mondiale di miliardari famosi, i quali discettavano dei destini del mondo, ma senza incidervi pi\u00f9 di tanto, tranne che per i loro interessi personali. Un aspetto, quest&#8217;ultimo, documentato in ogni edizione dal rapporto Oxfam sulla ricchezza dei miliardari, messa a confronto con la crescente povert\u00e0. Anche quest&#8217;anno i dati Oxfam, che si batte contro le povert\u00e0, confermano il solito divario: grazie alla pandemia, i ricchi sono diventati ancora pi\u00f9 ricchi e numerosi, e i poveri sempre pi\u00f9 poveri. (<a href=\"https:\/\/www.italiaoggi.it\/news\/il-forum-di-davos-conta-sempre-meno-in-passato-era-un-esibizione-per-miliardari-inconcludenti-ora-rispecchia-2563632\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Italy Today<\/a>)<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le multinazionali di tre settori (energia, farmaceutica e alimentari) hanno fatto registrare negli ultimi due anni una crescita della loro ricchezza superiore a quella registrata nei 23 anni precedenti.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Negli ultimi 2 anni i miliardari che controllano le grandi imprese nei settori alimentare e energetico hanno visto aumentare le proprie fortune al ritmo di 1 miliardo ogni 2 giorni, mentre 1 milione di persone ogni 33 ore rischia di sprofondare in povert\u00e0 estrema nel 2022<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Oggi la ricchezza dei miliardari \u00e8 pari al 13,9% del Pil mondiale, oltre 3 volte la quota del 2000. I 20 individui pi\u00f9 ricchi del pianeta hanno patrimoni che valgono pi\u00f9 dell\u2019intero PIL dell\u2019Africa subsahariana<\/p>\n<p><span class=\"d2edcug0 hpfvmrgz qv66sw1b c1et5uql lr9zc1uh a8c37x1j fe6kdd0r mau55g9w c8b282yb keod5gw0 nxhoafnm aigsh9s9 d3f4x2em iv3no6db jq4qci2q a3bd9o3v b1v8xokw oo9gr5id hzawbc8m\" dir=\"auto\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-64703 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/disuguaglianza-Oxfam-rit-820x584-1.png\" alt=\"\" width=\"348\" height=\"248\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/disuguaglianza-Oxfam-rit-820x584-1.png 820w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/disuguaglianza-Oxfam-rit-820x584-1-300x214.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/disuguaglianza-Oxfam-rit-820x584-1-768x547.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 348px) 100vw, 348px\" \/>I 10 uomini pi\u00f9 ricchi<\/strong> del mondo hanno pi\u00f9 che raddoppiato i loro patrimoni, passati da 700 a 1.500 miliardi di dollari, al ritmo di<strong> 15.000 dollari al secondo<\/strong>, 1,3 miliardi di dollari al giorno.<\/span><\/p>\n<p><span class=\"d2edcug0 hpfvmrgz qv66sw1b c1et5uql lr9zc1uh a8c37x1j fe6kdd0r mau55g9w c8b282yb keod5gw0 nxhoafnm aigsh9s9 d3f4x2em iv3no6db jq4qci2q a3bd9o3v b1v8xokw oo9gr5id hzawbc8m\" dir=\"auto\">Nello stesso periodo si stima che <strong>163 milioni di persone<\/strong> siano cadute <strong>in povert\u00e0<\/strong> a causa della pandemia.<\/span><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">Non solo il nostro sistema economico si \u00e8 trovato impreparato a tutelare i diritti delle persone pi\u00f9 vulnerabili ed emarginate quando la pandemia ha colpito, ma ha favorito coloro che sono gi\u00e0 estremamente ricchi e potenti e che hanno sfruttato questa crisi per il proprio profitto.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In apertura del meeting annuale del World Economic Forum di Davos, la fotografia delle crescenti disuguaglianze globali.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Mentre aumentano vertiginosamente\u00a0<strong>i prezzi al consumo dei prodotti alimentari e dei beni energetici e la spirale della povert\u00e0 estrema rischia di inghiottire 1 milione di persone ogni giorno e mezzo nel 2022,<\/strong>\u00a0<strong>i super ricchi\u00a0<\/strong>che controllano le grandi imprese nei settori alimentare e dell\u2019energia\u00a0<strong>continuano ad accrescere le proprie fortune, aumentate dall\u2019inizio della pandemia di 453 miliardi di dollari, al ritmo di 1 miliardo di dollari ogni due giorni.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>In apertura del meeting annuale del World Economic Forum<\/strong>\u00a0in presenza a Davos\u00a0<strong>Oxfam,\u00a0<\/strong>organizzazione impegnata nella lotta alle disuguaglianze,<strong>\u00a0rilascia\u00a0<a href=\"https:\/\/www.oxfamitalia.org\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Embargoed-Oxfam-Media-Brief-EN-Profiting-From-Pain-Davos-2022-Part-2.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">nuovi allarmanti dati<\/a>\u00a0che fotografano scandalose iniquit\u00e0 <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-64704 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Schermata-2022-05-24-alle-19.47.00.png\" alt=\"\" width=\"445\" height=\"263\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Schermata-2022-05-24-alle-19.47.00.png 673w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Schermata-2022-05-24-alle-19.47.00-300x177.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 445px) 100vw, 445px\" \/>globally.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>\u201cI miliardari a Davos potranno brindare all\u2019incredibile impulso che le loro fortune hanno ricevuto grazie alla pandemia e all\u2019aumento dei prezzi dei generi alimentari e dell\u2019energia,<\/em><strong>\u2013\u00a0 ha detto Gabriela Bucher, direttrice esecutiva di Oxfam International \u00a0\u2013\u00a0<\/strong><em>ma allo stesso tempo<\/em><strong>\u00a0<em>decenni di progressi nella lotta alla povert\u00e0 estrema rischiano di essere vanificati con milioni di persone lasciati senza mezzi per poter semplicemente sopravvivere<\/em><\/strong><em>\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La pandemia ha prodotto\u00a0<strong>573 nuovi miliardari, uno ogni 30 ore<\/strong>, mentre, quest\u2019anno,\u00a0<strong>un milione di persone ogni 33 ore potrebbe finire in condizione di povert\u00e0 estrema, vale a dire 263 milioni<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>La ricchezza dei miliardari \u00e8 aumentata<\/strong>, in termini reali,\u00a0<strong>pi\u00f9 in 24 mesi di COVID-19 che nei primi 23 anni delle rilevazioni di\u00a0<em>Forbes<\/em>\u00a0ed \u00e8 ora equivalente al 13,9% del PIL mondiale,<\/strong>una quota pi\u00f9 che triplicata dal 4,4% del 2000.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>\u201c<strong>La marcata concentrazione della ricchezza<\/strong>\u00a0\u2013 e di potere economico\u00a0<strong>\u2013 nelle mani di pochi \u00e8 il risultato di politiche di lungo corso, di decenni di liberalizzazioni e deregolamentazione della finanza e del mercato del lavoro<\/strong>, di anni in cui le regole del gioco sono state fortemente condizionate da interessi particolari a detrimento della maggioranza dei cittadini. \u2013<\/em>\u00a0ha aggiunto Bucher \u2013\u00a0<strong><em>Privatizzazioni, emersione di nuovi monopoli, ricorso ai paradisi fiscali e sfrenato arricchimento per pochi; insicurezza, sfruttamento, assenza di diritti e sforzi scarsamente riconosciuti e ricompensati per troppi altri<\/em><\/strong><em>.<\/em>\u00a0<em>La pandemia ha esacerbato le disuguaglianze e ridotto sul lastrico molte persone.\u00a0<strong>Milioni oggi non hanno sufficiente cibo o soldi per riscaldarsi.<\/strong>\u00a0In Africa orientale, una persona rischia di morire di fame ogni minuto. Siamo di fronte a una disuguaglianza paradossale, tossica che rischia di spezzare i legami che tengono insieme la nostra societ\u00e0\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">RICCHEZZA E REDDITI SEMPRE PIU CONCENTRATI<\/p>\n<ul style=\"font-weight: 400;\">\n<li><strong>Oggi, 2.668 miliardari\u00a0\u2013 573 in pi\u00f9 rispetto al 2020 \u2013\u00a0possiedono una ricchezza netta pari a 12.700 miliardi di dollari, con un incremento pandemico, in termini reali, di 3.780 miliardi di dollari.<\/strong><\/li>\n<li><strong>I 20 miliardari pi\u00f9 ricchi del mondo hanno patrimoni che valgono pi\u00f9 dell\u2019intero PIL dell\u2019Africa subsahariana.<\/strong><\/li>\n<li><strong>Su scala globale,\u00a0un lavoratore\u00a0che si trova\u00a0nel 50% degli occupati con retribuzioni pi\u00f9 basse dovrebbe lavorare per 112 anni per guadagnare quello che un lavoratore nel top 1% guadagna in media in un solo anno.<\/strong><\/li>\n<li><strong>L\u2019elevata informalit\u00e0 dell\u2019economia e i sovraccarichi del lavoro cura hanno tenuto fuori dalla forza lavoro 4 milioni di donne in America Latina e nei Caraibi.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>OR<\/strong><span dir=\"ltr\" role=\"presentation\"><strong>gni 4 secondi 1 persona muore<\/strong> per mancanza di accesso <\/span><span dir=\"ltr\" role=\"presentation\">at <strong>cure<\/strong>, per gli impatti della<strong> crisi climatica<\/strong>, per <strong>fame<\/strong>, per <strong>violenza di <\/strong><\/span><span dir=\"ltr\" role=\"presentation\"><strong>genere<\/strong>.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span dir=\"ltr\" role=\"presentation\">There <strong>disuguaglianza<\/strong> sta ora prolungando il corso della pandemia.\u00a0<\/span><span dir=\"ltr\" role=\"presentation\">Ad esempio, mentre i monopoli detenuti da Pfizer, BioNTech e Moderna <\/span><span dir=\"ltr\" role=\"presentation\">hanno permesso alle loro societ\u00e0 di guadagnare <\/span><span dir=\"ltr\" role=\"presentation\">oltre 1.000 dollari al secondo, meno dell\u20191% dei loro vaccini ha raggiunto le persone nei <\/span><span dir=\"ltr\" role=\"presentation\">Paesi a basso reddito e, <\/span><span data-contrast=\"auto\">the<\/span><span data-contrast=\"auto\">no <strong>paesi gi\u00e0 falcidiati da guerre e conflitti interni<\/strong><\/span><span data-contrast=\"auto\">,<\/span> manca la cosa pi\u00f9 semplice per proteggersi dal Covid-19: l\u2019acqua pulita.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">VACCINI A 24 VOLTE IL COSTO DI PRODUZIONE MA L\u201987% DEL MONDO POVERO NON E\u2019 VACCINATO<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La pandemia ha prodotto\u00a0<strong>40 nuovi miliardari anche nel settore farmaceutico<\/strong>\u00a0che ha registrato negli ultimi due anni profitti da capogiro.\u00a0<strong>Imprese come Moderna e Pfizer hanno realizzato 1.000 dollari di profitto al secondo grazie al solo vaccino COVID-19\u00a0<\/strong>e, nonostante abbiano usufruito di ingenti risorse pubbliche per il <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-64705 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/africa_VACCINI_670x400px_210226.jpeg\" alt=\"\" width=\"410\" height=\"245\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/africa_VACCINI_670x400px_210226.jpeg 670w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/africa_VACCINI_670x400px_210226-300x179.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 410px) 100vw, 410px\" \/>suo sviluppo,\u00a0<strong>fanno pagare ai governi le dosi fino a 24 volte in pi\u00f9 rispetto al costo di produzione stimato<\/strong>, anteponendo gli utili alla tutela della salute globale in un mondo in cui<strong>\u00a0l\u201987% dei cittadini nei paesi a basso reddito non ha ancora completato il ciclo vaccinale.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>\u201c\u00c8 scandaloso che alcuni abbiano accumulato ricchezze, negando a miliardi di persone l\u2019accesso ai vaccini o approfittando dell\u2019aumento dei prezzi alimentari ed energetici.<\/em>\u00a0\u2013 conclude Bucher \u2013\u00a0<strong><em>A due anni dall\u2019inizio della pandemia, con pi\u00f9 di 20 milioni di morti stimate dovute al COVID-19 e una crisi economica drammatica, i leader dei governi hanno il dovere morale di promuovere misure nell\u2019interesse dei pi\u00f9, soprattutto delle persone pi\u00f9 vulnerabili, e non dei pochi<\/em><\/strong>\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Oxfam raccomanda ai governi di:<\/p>\n<ul style=\"font-weight: 400;\">\n<li><strong>porre fine all\u2019<em>apartheid<\/em>\u00a0vaccinale sospendendo i brevetti, favorendo la condivisione di know-how e tecnologia sui vaccini COVID-19, investendo in centri di produzione di vaccini nel Sud del mondo, redistribuendo immediatamente ed equamente le dosi esistenti e mantenendo le promesse di donazione fatte, secondo un calendario concordato che consenta l\u2019implementazione di un\u2019efficace campagna vaccinale nei Paesi a basso reddito.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Source <a href=\"https:\/\/www.oxfamitalia.org\/davos-2022-crescono-le-disuguaglianze\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Oxfam Italia<\/a><\/span><\/p>\n<p>Related news:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2022\/05\/25\/news\/pfizer_si_impegna_a_venedere_a_prezzi_calmierati_vaccini_e_farmaci_ai_paesi_piu_poveri-351139528\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Pfizer vender\u00e0 a prezzi di costo vaccini e farmaci ai paesi pi\u00f9 poveri<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pfizer.it\/cont\/news\/contenuti\/1411\/1800\/news.asp?id=12219\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Pfizer presenta il &#8220;Patto per un mondo pi\u00f9 sano&#8221; con l&#8217;obiettivo di migliorare la salute di 1,2 miliardi di persone che vivono in 45 Paesi a basso reddito<\/a><\/p>\n<hr \/>\n<p>Editor&#039;s note:<\/p>\n<p><em>Che le aziende farmaceutiche vadano alla ricerca del profitto appare del tutto ovvio, dato che non sono opere <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-64706 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/globalizzazione-positiva-o-negativa-1024x576.jpeg\" alt=\"\" width=\"370\" height=\"208\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/globalizzazione-positiva-o-negativa-1024x576.jpeg 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/globalizzazione-positiva-o-negativa-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/globalizzazione-positiva-o-negativa-768x432.jpeg 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/globalizzazione-positiva-o-negativa-390x220.jpeg 390w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/globalizzazione-positiva-o-negativa.jpeg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 370px) 100vw, 370px\" \/>pie o onlus. Indubbiamente per\u00f2 c&#8217;\u00e8 modo e modo per avere profitti, ma questo dipende soprattutto dal sistema economico finanziario imperante che non riguarda solamente le aziende farmaceutiche.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>La globalizzazione, intesa come la finanziarizzazione dell&#8217;economia, la riforma del mercato del lavoro, l&#8217;attacco ai sindacati, la liberalizzazione dei movimenti di capitali, entra nella filosofia che sta alla base di molte decisioni e scelte delle imprese in generale e, nel nostro caso, farmaceutiche. Questa filosofia ha trasformato le imprese da istituzioni, per cosi\u0300 dire, sociali in cui si intrecciavano gli interessi dei lavoratori, dei proprietari, delle comunita\u0300 territoriali, dello Stato, dei fornitori, in puri flussi di cassa. Il criterio dominante e\u0300 la massimizzazione del valore per l&#8217;azionista. La sola cosa che conta per l&#8217;azionista e\u0300 il valore di mercato dell&#8217;impresa indicato dal corso dei titoli azionari. Gli interessi di lavoratori, fornitori, comunita\u0300 locali, sono irrilevanti. Come irrilevanti sono i criteri che un tempo indicavano il successo di un impresa, come la dimensione raggiunta, il fatturato, il numero di dipendenti, la leadership tecnologica, la posizione di mercato.\u00a0Sotto lo slogan &#8216;semplificare deregolando&#8217; (deregulation) si \u00e0 nascosta la volont\u00e0 di smantellare diritti importanti, a partire da quelli del lavoro.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Da qui non assumere dipendenti con contratti stabili, da qui le pressioni affinche\u0301 i lavoratori e sindacati diano prova di \u201cmoderazione salariale\u201d, da qui la chiusura di unita\u0300 produttive il cui rendimento, anche se elevato, risulti inferiore alla media delle societa\u0300 concorrenti, da qui il ricorso a cessioni di ramo d&#8217;azienda, alla mobilita\u0300, ai licenziamenti collettivi. Non a caso quando si annunciano operazioni di questo genere le azioni di quell&#8217;impresa che ha fatto l&#8217;annuncio salgono.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>I sostenitori di questa filosofia affermano che\u00a0se aumenta il reddito dei pi\u00f9 ricchi la crescita economica accelera a beneficio anche dei pi\u00f9 poveri. L&#8217;esperienza di questi anni ha dimostrato purtroppo che non \u00e8 cos\u00ec.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>C\u2019\u00e8 di pi\u00f9: molte aziende hanno ricevuto massicci benefici dai governi, senza che fossero condizionati all\u2019impiegarli per fare anche il bene pubblico. Negli Usa per esempio l\u2019industria farmaceutica riceve 40 miliardi di dollari all\u2019anno di investimenti, che andrebbero utilizzati non solo per sviluppare i farmaci che servono ma anche per renderli disponibili a costo sostenibile per la popolazione. Purtroppo, siamo abbastanza lontani dal vederlo succedere: per lo pi\u00f9 siamo con un modello economico in cui le aziende \u201cestraggono\u201d valore dal pubblico. Questo sistema sta timidamente mostrando motivi di cedimento, ma ancora non sappiamo quale possa essere un nuovo modello economico.<\/em><\/p>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-64707 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/dalla-globalizzazione.a-nuovi-modelli-jpg-1024x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"325\" height=\"325\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/dalla-globalizzazione.a-nuovi-modelli-jpg-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/dalla-globalizzazione.a-nuovi-modelli-jpg-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/dalla-globalizzazione.a-nuovi-modelli-jpg-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/dalla-globalizzazione.a-nuovi-modelli-jpg-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/dalla-globalizzazione.a-nuovi-modelli-jpg-1536x1536.jpg 1536w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/dalla-globalizzazione.a-nuovi-modelli-jpg.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 325px) 100vw, 325px\" \/>La Spagna prova un nuovo modello economico con la riforma del lavoro di Yolanda D\u00edaz, ministro del lavoro, che, limitando fortemente l&#8217;utilizzo dei contratti a termine e precari in generale, ha fatto impennare i posti stabili: 700 mila solo in aprile, il numero pi\u00f9 alto di sempre. Assunzioni a tempo solo per picchi di produzione, sostituzioni, stagionalit\u00e0.\u00a0Lo strumento usato per <strong>disboscare gli abusi di contratti a termine<\/strong> \u00e8 la causale da apporre e anche l&#8217;aggravio di contribuzione sui contratti precari,\u00a0<strong>In Italia l&#8217;86% dei contratti dura meno di sei mesi<\/strong>, in tutti i settori anche nel pubblico (<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/economia\/2022\/05\/09\/news\/tentazione_spagna_per_litalia_abolire_di_fatto_il_contratto_a_termine-348307448\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">The Republic<\/a>). <\/em><\/p>\n<p><em>La riforma spagnola \u00e8\u00a0frutto di un ampio consenso tra il governo e i <strong>labor unions<\/strong>, ma \u00e8 stata fortemente osteggiata dall\u2019opposizione.\u00a0L\u2019accordo in Spagna pu\u00f2 essere un modello da cui attingere buone prassi, spunti di riflessione, idee per superare, definitivamente, un problema trasversale che ha minato gli equilibri nel mercato del lavoro. Creando disparit\u00e0, aumentando le diseguaglianze e fratturando, ripetutamente, le maglie della coesione sociale. Il precariato poi va contro la natura umana:\u00a0il cervello non riesce a vivere in uno stato di\u00a0<b>perenne incertezza per il futuro<\/b>.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 opinione diffusa che, proprio a causa delle fratture geopolitiche, il Forum di Davos conter\u00e0 sempre meno, fino a giustificare chi lo considerava un&#8217;adunata mondiale di miliardari famosi, i quali discettavano dei destini del mondo, ma senza incidervi pi\u00f9 di tanto, tranne che per i loro interessi personali. Un aspetto, quest&#8217;ultimo, documentato in ogni edizione &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":64709,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,48],"tags":[47,26],"class_list":["post-64681","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","category-note-di-redazione","tag-big-pharma","tag-spesa-farmaceutica"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64681","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64681"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64681\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/64709"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64681"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64681"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64681"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}