{"id":65524,"date":"2022-06-29T08:48:45","date_gmt":"2022-06-29T06:48:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=65524"},"modified":"2022-06-29T10:30:29","modified_gmt":"2022-06-29T08:30:29","slug":"documento-del-gruppo-di-esperti-minds-for-one-health","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/documento-del-gruppo-di-esperti-minds-for-one-health\/","title":{"rendered":"Document from the MINDS for ONE HEALTH Expert Group"},"content":{"rendered":"<p>Riportiamo la presa di posizione del gruppo <a href=\"https:\/\/ambientenonsolo.com\/minds-for-one-health\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Minds for One Health<\/a> (M4OH), composto da una sessantina di esperti di diverse discipline accomunate dalle finalit\u00e0 di protezione degli ecosistemi, dell\u2019ambiente in cui viviamo e della salute umana e degli organismi viventi.<\/p>\n<p>\u201cSiamo sconcertati per l\u2019episodio accaduto nella puntata di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.raiplay.it\/programmi\/cartabianca\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Cartabianca<\/a>\u00a0del 7 giugno 2022 (RAI3), dove un ricercatore dell\u2019autorevolezza di <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=ticZvY_AdE8\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Luca Mercalli<\/a>, presidente della\u00a0<a href=\"http:\/\/www.nimbus.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Societ\u00e0 Meteorologica Italiana<\/a>, \u00e8 stato costretto ad abbandonare la trasmissione di fronte al tentativo di far apparire la crisi climatica come un argomento opinabile su cui \u00e8 giusto schierarsi politicamente e fare spettacolo dando spazio a posizioni disinformate e superficiali, quali quelle espresse dal giornalista\u00a0<a href=\"https:\/\/it.m.wikipedia.org\/wiki\/Francesco_Borgonovo\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Francesco Borgonovo<\/a>, auto-dichiaratosi, peraltro, \u201cnon esperto\u201d.<\/p>\n<p><strong>Siamo parte della comunit\u00e0 scientifica <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/FAO-2022-06-28-.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-65531 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/FAO-2022-06-28--300x216.png\" alt=\"\" width=\"333\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/FAO-2022-06-28--300x216.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/FAO-2022-06-28--768x553.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/FAO-2022-06-28-.png 789w\" sizes=\"auto, (max-width: 333px) 100vw, 333px\" \/><\/a>e condividiamo senza dubbi i messaggi accorati di istituzioni scientifiche\u00a0<\/strong>come l\u2019<a href=\"https:\/\/www.ipcc.ch\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Intergovernmental Panel on Climate Change<\/a>\u00a0(IPCC), l\u2019organismo delle Nazioni Unite che ha il compito di redigere rapporti di valutazione sulle conoscenze scientifiche relative al cambiamento climatico, ai suoi impatti, ai rischi connessi e alle opzioni per la mitigazione e l\u2019adattamento, revisionando e riassumendo il lavoro di decine di migliaia di studi scientifici. O come il\u00a0<a href=\"https:\/\/joint-research-centre.ec.europa.eu\/jrc-sites-across-europe_en\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Joint Research Centre<\/a>\u00a0della Commissione Europea, o il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.cmcc.it\/it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici<\/a>, per affermare che la crisi climatica \u00e8 un fenomeno inconfutabilmente in atto, con effetti devastanti gi\u00e0 rilevati e documentati, come l\u2019aumento della frequenza degli eventi estremi, degli incendi, delle inondazioni, della fusione dei ghiacciai, della siccit\u00e0, delle carestie, delle malattie infettive e cronico-degenerative e della mortalit\u00e0 per molte cause.<\/p>\n<p>Il quadro che emerge dai succitati <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/mundus-min.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-65532 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/mundus-min-300x172.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"172\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/mundus-min-300x172.jpg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/mundus-min.jpg 576w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>documenti attesta come\u00a0<strong>a nessun livello<\/strong>\u00a0(locale, italiano, europeo, mondiale)<strong>\u00a0le azioni e le politiche di intervento, mitigazione e adattamento risultino ad oggi minimamente sufficienti a fronteggiare la minaccia di un collasso sistemico globale,<\/strong>\u00a0in grado di coinvolgere gli equilibri ecosistemici a tutte le scale, aprendo cos\u00ec la porta a un crollo delle infrastrutture sociali, sanitarie ed economiche, con conseguente minaccia per l\u2019esistenza stessa delle societ\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Ricordiamo che i cambiamenti climatici hanno contribuito a ridurre del 20% le risorse idriche<\/strong><a href=\"https:\/\/doi.org\/10.4060\/cb1447en\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>\u00a0<\/strong>disponibili sul Pianeta negli ultimi 20 anni<\/a>\u00a0e che l\u2019attuale siccit\u00e0 ci mostra quanto questo processo sia in atto e capace di avere un impatto devastante sull\u2019intera ecosfera e sulle nostre societ\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Il mondo scientifico ha dimostrato <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/IMCC-2022-06-28-101809.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-65533 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/IMCC-2022-06-28-101809-300x166.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"166\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/IMCC-2022-06-28-101809-300x166.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/IMCC-2022-06-28-101809.png 728w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>che questa crisi \u00e8 il risultato delle attivit\u00e0 umane che hanno causato cambiamenti senza precedenti su beni e servizi primari prodotti dai sistemi ecologici e dai sistemi agricoli. <\/strong>Questi cambiamenti hanno distrutto la capacit\u00e0 della natura di regolare l\u2019ambiente e garantire la stabilit\u00e0 del clima, e le culture e le societ\u00e0 umane dovranno fare fronte a questa perdita. Secondo le stime attuali, oltre il 75% degli ecosistemi naturali \u00e8 soggetto al degrado e alla perdita delle proprie funzioni, il che mina tutti gli sforzi per preservare il clima e minaccia il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilit\u00e0 tra cui l\u2019eradicazione della fame, delle malattie e della povert\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Riteniamo molto pericoloso fare cattiva informazione su questo argomento<\/strong>, in quanto una banalizzazione del problema ed una falsa percezione dei rischi reali potrebbe portare il pubblico a pensare che sia possibile procrastinare ad libitum il momento dell\u2019adozione di misure, individuali e collettive, necessarie per far fronte efficacemente alla crisi climatica.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 acclarato che l\u2019esposizione al calore estremo aumenta il rischio di morte<\/strong> per malattie cardiovascolari, cerebrovascolari, respiratorie e tutte le cause. Il &#8220;<strong>Lancet Countdown 2021&#8243; ha stimato nell\u2019anno 2019 un record a livello globale di 345.000 decessi correlati al calore nelle persone over 65, l\u201980% in pi\u00f9 rispetto alla media del periodo 2000-05<\/strong>. [<a href=\"https:\/\/www.thelancet.com\/action\/showPdf?pii=S0140-6736%2821%2901787-6\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">The 2021 report of the Lancet Countdown on health and climate change: code red for a healthy future, Lancet 2021; 398: 1619\u201362]<\/a><\/p>\n<p><strong>Ricordiamo che esistono soluzioni indicate da agenzie internazionali\u00a0<\/strong>come l\u2019Agenzia Internazionale per l\u2019Energia o l\u2019Agenzia Europea per l\u2019Ambiente, che consentirebbero di ridurre da subito i consumi energetici e dunque le emissioni climalteranti e nocive per la salute. E\u2019 delle soluzioni che dovrebbe occuparsi l\u2019informazione, invece di sprecare prezioso tempo a mettere ancora in dubbio l\u2019esistenza del riscaldamento globale e la sua origine antropica.<\/p>\n<p><strong>Il fatto che l\u2019energia sia prodotta principalmente con combustibili fossili ha causato il cambiamento climatico e la continua richiesta di nuove fonti di energia \u00e8 una delle cause dei conflitti.<\/strong>\u00a0Il cambiamento climatico stesso pu\u00f2 agire da catalizzatore e trasformare situazioni di crisi e tensione in guerre. Questo legame tra il cambiamento climatico e la guerra era gi\u00e0 stato messo in chiara evidenza dal Comitato Nobel nel 2007, quando aveva assegnato a \u2018Intergovernmental Panel on Climate Change\u2019 (IPCC) e ad\u00a0<a href=\"https:\/\/micromegaedizioni.net\/2022\/06\/10\/clima-energia-e-guerra\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Al Gore<\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nobelprize.org\/prizes\/peace\/2007\/ipcc\/facts\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">il premio Nobel per la Pace<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Ribadiamo la nostra contrariet\u00e0 al carbone e al gas<\/strong>, in quanto il loro utilizzo \u00e8 causa di emissioni che invece di mitigare aggravano il cambiamento climatico e provocano un inaccettabile carico di malattia e mortalit\u00e0. Il mondo scientifico ritiene che il passaggio alle fonti rinnovabili sia fattibile da subito soprattutto se associato al risparmio di energia.<\/p>\n<p><strong>Ma ridurre le emissioni climalteranti non basta<\/strong>: richiamiamo l\u2019appello di altri scienziati per ribadire che<strong>\u00a0\u00e8 necessario riconoscere e sostenere il<a href=\"https:\/\/www.es-partnership.org\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Appeal_Protect-Ecosystems.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">\u00a0ruolo unico degli ecosistemi naturali<\/a>\u00a0nel preservare il clima e un ambiente vitale<\/strong>\u00a0con adeguamenti della politica climatica internazionale e cambiamenti fondamentali nelle strategie di sviluppo nazionali. Occorre preservare la ricchezza di habitat naturali e di biodiversit\u00e0 come la massima priorit\u00e0 dell\u2019umanit\u00e0 e fermare la loro ulteriore distruzione attraverso l\u2019adozione di una moratoria globale su qualsiasi ulteriore sviluppo di territori ancora non toccati dalle attivit\u00e0 umane, con meccanismi di sostegno internazionale, compresi i finanziamenti.<\/p>\n<p><strong>Ci appelliamo alla classe politica affinch\u00e9 non si renda responsabile di un disastro annunciato<\/strong>\u00a0e del quale potrebbe essere chiamata a rispondere, e a tutti i giornalisti coscienziosi e i cittadini affinch\u00e9 si facciano parte di questo cambiamento.<\/p>\n<p>Non ci sembra di aver visto sui media<strong>\u00a0gli interventi<\/strong>\u00a0(marzo e aprile 2022) del Segretario Generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres alla conferenza stampa di presentazione del rapporto AR6 dell\u2019IPCC, quindi ne proponiamo la lettura di alcuni estratti.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\">\n<div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<div class=\"jetpack-video-wrapper\"><span class=\"embed-youtube\"><div class=\"BorlabsCookie _brlbs-cb-youtube\"><div class=\"_brlbs-content-blocker\"> <div class=\"_brlbs-embed _brlbs-video-youtube\"> <img class=\"_brlbs-thumbnail\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/plugins\/borlabs-cookie\/assets\/images\/cb-no-thumbnail.png\" alt=\"YouTube\"> <div class=\"_brlbs-caption\"> <p>Caricando il video, l'utente accetta l'informativa sulla privacy di YouTube.<br><a href=\"https:\/\/policies.google.com\/privacy?hl=en&amp;gl=en\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">Scopri di pi\u00f9<\/a><\/p> <p><a class=\"_brlbs-btn _brlbs-icon-play-white\" href=\"#\" data-borlabs-cookie-unblock role=\"button\">Carica il video<\/a><\/p> <p><label><input type=\"checkbox\" name=\"unblockAll\" value=\"1\" checked> <small>Sblocca sempre YouTube<\/small><\/label><\/p> <\/div> <\/div> <\/div><div class=\"borlabs-hide\" data-borlabs-cookie-type=\"content-blocker\" data-borlabs-cookie-id=\"youtube\"><script type=\"text\/template\">PGlmcmFtZSBjbGFzcz0ieW91dHViZS1wbGF5ZXIiIHNyYz0iaHR0cHM6Ly93d3cueW91dHViZS1ub2Nvb2tpZS5jb20vZW1iZWQvUDhybExhVDh2NFE\/dmVyc2lvbj0zJmFtcDtyZWw9MSZhbXA7c2hvd3NlYXJjaD0wJmFtcDtzaG93aW5mbz0xJmFtcDtpdl9sb2FkX3BvbGljeT0xJmFtcDtmcz0xJmFtcDtobD1pdC1JVCZhbXA7YXV0b2hpZGU9MiZhbXA7d21vZGU9dHJhbnNwYXJlbnQiIHNhbmRib3g9ImFsbG93LXNjcmlwdHMgYWxsb3ctc2FtZS1vcmlnaW4gYWxsb3ctcG9wdXBzIGFsbG93LXByZXNlbnRhdGlvbiIgYWxsb3dmdWxsc2NyZWVuPSJhbGxvd2Z1bGxzY3JlZW4iIGRhdGEtcmF0aW89IjAuNTYyNzQ1MDk4MDM5MjE1NyIgZGF0YS13aWR0aD0iMTAyMCIgZGF0YS1oZWlnaHQ9IjU3NCIgZGF0YS1tY2UtZnJhZ21lbnQ9IjEiPjwvaWZyYW1lPg==<\/script><\/div><\/div><\/span><\/div>\n<\/div>\n<\/figure>\n<p><em>\u2013 Ho visto molti rapporti scientifici, ma niente di simile a questo. Il rapporto odierno dell\u2019IPCC rappresenta l\u2019accusa infamante del fallimento della gestione climatica.<\/em><\/p>\n<p><em>\u2013 E\u2019 il catalogo delle vuote e vergognose promesse che ci stanno conducendo dritti dritti verso un mondo invivibile.<\/em><\/p>\n<p><em>\u2013 La Scienza ci dice che il mondo deve tagliare le emissioni del 45% entro il 2030 e raggiungere lo zero netto di emissioni di gas serra per il 2050. Ma secondo gli impegni correnti, le emissioni globali cresceranno di quasi il 14% solo nel decennio corrente. Questo significa catastrofe.<\/em><\/p>\n<p><em>\u2013 Non si pu\u00f2 sbandierare di essere \u201cgreen\u201d mentre i propri piani e i propri progetti contravvengono all\u2019obiettivo dello zero netto e ignorano completamente i tagli alle emissioni che devono essere fatti in questo decennio.<\/em><\/p>\n<p><em>\u2013 L\u2019impegno di Glasgow sui finanziamenti per l\u2019adattamento non \u00e8 sufficiente a far fronte alle sfide davanti a cui si trovano le nazioni sul fronte della crisi climatica.<\/em><\/p>\n<p><em>\u2013 So che dappertutto la gente \u00e8 preda dell\u2019ansia e della rabbia. Lo sono anch\u2019io. Ora \u00e8 il momento di convertire la rabbia in azione. Ogni frazione di grado \u00e8 importante. Ogni voce pu\u00f2 fare la differenza, e ogni secondo conta.\u201d<\/em><\/p>\n<p>Il documento \u00e8 sottoscritto dal Gruppo interdisciplinare di esperti su Ambiente e Salute Minds for One-Health:<\/p>\n<ul>\n<li>Simona Agger (architetta, SIAIS e HCWH),<\/li>\n<li>Umberto Agrimi (medico veterinario Dir. Sicurezza alimentare, nutrizione e sanit\u00e0 pubblica veterinaria ISS),<\/li>\n<li>Paolo Barberi (agronomo, docente di Agroecologia, Scuola Superiore Sant\u2019Anna di Pisa),<\/li>\n<li>Dusca Bartoli (medica del lavoro),<\/li>\n<li>Ugo Bardi (docente, Universit\u00e0 di Firenze),<\/li>\n<li>Giulio Betti (meteorologo, LAMMA-IBE\/CNR),<\/li>\n<li>Annibale Biggeri (professore di Statistica medica Dip. di scienze cardio-toraco vascolari e sanit\u00e0 pubblica Universit\u00e0 di Padova),<\/li>\n<li>Lucia Bisceglia (epidemiologa AReSS Puglia, presidente Associazione Italiana Epidemiologia),<\/li>\n<li>Antonio Bonaldi (medico, past president Slow medicine),<\/li>\n<li>Claudio Caprara (medico di Sanit\u00e0 Pubblica, Bologna),<\/li>\n<li>Mario Carmelo Cirillo (ingegnere gi\u00e0 ISPRA),<\/li>\n<li>Martina Consoloni (antropologa e dottoranda di ricerca all\u2019Universit\u00e0 di Bologna),<\/li>\n<li>Paolo Crosignani (medico, ISDE),<\/li>\n<li>Daniela D\u2019alessandro (docente Universit\u00e0 La Sapienza Roma),<\/li>\n<li>Elisabetta Dall\u2019\u00d2 (antropologa, Universit\u00e0 degli Studi di Torino e Politecnico di Torino),<\/li>\n<li>Gianluigi De Gennaro (chimico, docente Universit\u00e0 di Bari),<\/li>\n<li>Aldo Di Benedetto (medico, gi\u00e0 Ministero Salute),<\/li>\n<li>Roberto Danovaro (docente Universit\u00e0 Politecnica delle Marche),<\/li>\n<li>Rosella Ferraris (gi\u00e0 docente economia aziendale Universit\u00e0 di Pisa),<\/li>\n<li>Carlotta Fontana (professore Ordinario di Tecnologia dell\u2019Architettura Politecnico di Milano),<\/li>\n<li>Francesco Forastiere (epidemiologo, CNR),<\/li>\n<li>Andrea Gardini (medico, Slow Medicine),<\/li>\n<li>Claudio Giannoti (medico chirurgo, ISDE),<\/li>\n<li>Francesco Giorgelli (biologo, Dipartimento di Farmacia, Universit\u00e0 di Pisa, Vice Presidente Comitato Unico di Garanzia),<\/li>\n<li>Francesco Gonella (professore ordinario di Fisica Universit\u00e0 Ca\u2019 Foscari di Venezia, revisore esperto per l\u2019IPCC),<\/li>\n<li>Michele Grandolfo (Epidemiologo, gi\u00e0 dirigente di ricerca ISS),<\/li>\n<li>Paolo Lauriola (epidemiologo RIMSA),<\/li>\n<li>Miriam Levi (Medica Epidemiologa),<\/li>\n<li>Tommaso Luzzati (economista, docente Universit\u00e0 di Pisa),<\/li>\n<li>Carmine Ciro Lombardi (chimico e tecnologo farmacologo, Tor vergata UNI Roma),<\/li>\n<li>Alberto Mantovani (tossicologo, gi\u00e0 ISS),<\/li>\n<li>Maria Teresa Maurello (medica di Sanit\u00e0 Pubblica),<\/li>\n<li>Daniele Menniti (professore ordinario di Sistemi Elettrici per l\u2019Energia Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale Universit\u00e0 della Calabria),<\/li>\n<li>Paola Michelozzi (epidemiologa, Dip. Epidemiologia SSR Lazio),<\/li>\n<li>Lucia Miligi (epidemiologa, ISPRO FI),<\/li>\n<li>Eduardo Missoni (Docente, saluteglobale.it),<\/li>\n<li>Carlo Modonesi (biologo, Comitato Scientifico ISDE),<\/li>\n<li>Luigi Montano (UroAndrologo ASL Salerno, Progetto EcoFoodFertility),<\/li>\n<li>Vitalia Murgia (medica, CESPER),<\/li>\n<li>Francesca Pacchierotti (biologa, gi\u00e0 ENEA),<\/li>\n<li>Lorenzo Pagliano (fisico, Professore associato Building Physics Politecnico di Milano),<\/li>\n<li>Pietro Paris (ingegnere, gi\u00e0 ISPRA, membro del Risk Assessment Committee per l\u2019Agenzia Europea per le sostanze chimiche),<\/li>\n<li>Maria Grazia Petronio (medica, docente incaricata di Organizzazione della prevenzione e della promozione della salute Universit\u00e0 di Pisa),<\/li>\n<li>Daniela Pedrini (ingegnera, IFHE President, S.I.A.I.S. President),<\/li>\n<li>Antonio Pileggi (avvocato, prof. ordinario Facolt\u00e0 di Economia, Universit\u00e0 Tor Vergata Roma),<\/li>\n<li>Paolo Pileri (Ordinario di pianificazione territoriale ambientale Politecnico di Milano),<\/li>\n<li>Paolo Rognini (Professore incaricato Ambiente e Comportamento Umano, Corso di Laurea Magistrale in Scienze Ambientali, Universit\u00e0 di Pisa),<\/li>\n<li>Francesco Romizi (giornalista),<\/li>\n<li>Roberto Romizi (medico, ISDE),<\/li>\n<li>Tiziana Sanpietro (medico, gi\u00e0 CNR Pisa),<\/li>\n<li>Alfonso Senatore (prof. associato, Dipartimento di Ingegneria Ambientale Universit\u00e0 della Calabria),<\/li>\n<li>Laura Senatori (chimica, gi\u00e0 ARPAT),<\/li>\n<li>Marco Talluri (giornalista ambientale, gi\u00e0 ARPAT),<\/li>\n<li>Filippo Taglieri (Re-Common),<\/li>\n<li>Gianni Tamino (biologo, gi\u00e0 UNI PD),<\/li>\n<li>Antonio Tricarico (Re-Common),<\/li>\n<li>Mauro Valiani (medico del lavoro),<\/li>\n<li>Sandra Vernero (medico, Presidente Slow Medicine),<\/li>\n<li>Maria Angela Vigotti (epidemiologa, gi\u00e0 Universit\u00e0 di Pisa),<\/li>\n<li>Paolo Vineis (epidemiologo, Imperial College London),<\/li>\n<li>Federico Zanfi (prof. associato in urbanistica Dip. di Architettura e Studi Urbani Politecnico di Milano),<\/li>\n<li>Giorgia Zanutto (medica, Gruppo di Lavoro \u201cAmbiente, Clima e Salute\u201d della Consulta degli Specializzandi SItI),<\/li>\n<li>Giorgia Zanutto (medica, Gruppo di Lavoro \u201cAmbiente, Clima e Salute\u201d della Consulta degli Specializzandi SItI).<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Questo documento non esprime necessariamente la posizione delle istituzioni di provenienza degli autori.<\/em><\/p>\n<p>Fonte: <a href=\"https:\/\/ambientenonsolo.com\/per-uninformazione-responsabile-e-documentata-sui-cambiamenti-climatici\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ambiente e non solo<\/a><\/p>\n<hr \/>\n<p>N.d.R. &#8211; Riportare, al di la&#8217; delle opinioni personali, che pure non vogliamo nascondere, un documento proveniente da un panel di esperti studiosi su un tema di grande impatto sulla salute pubblica, non ha solo una valenza scientifica, civica e sociale ma ci richiama ad una questione estremamente attuale di comunicazione scientifica.\u00a0 I media troppo spesso propongono situazioni nelle quali si confrontano sullo stesso piano le opinioni dello scienziato e dell&#8217;uomo di strada (per semplificare appunto).<\/p>\n<p>Su temi cos\u00ec complessi i rischi, a livello di opinione pubblica, sono enormi. Li abbiamo toccati con mano in epoca di Covid, ma il vizio si perpetua a tutto vantaggio degli ascolti, dei click e dei like.<\/p>\n<p>Un campanello di allarme che continua a suonare&#8230;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riportiamo la presa di posizione del gruppo Minds for One Health (M4OH), composto da una sessantina di esperti di diverse discipline accomunate dalle finalit\u00e0 di protezione degli ecosistemi, dell\u2019ambiente in cui viviamo e della salute umana e degli organismi viventi. \u201cSiamo sconcertati per l\u2019episodio accaduto nella puntata di\u00a0Cartabianca\u00a0del 7 giugno 2022 (RAI3), dove un ricercatore &hellip;<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":65559,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,48],"tags":[38,116],"class_list":["post-65524","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","category-note-di-redazione","tag-n-d-r","tag-scienze"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65524","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65524"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65524\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/65559"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65524"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65524"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65524"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}