{"id":657,"date":"2014-05-29T16:32:26","date_gmt":"2014-05-29T14:32:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=657"},"modified":"2014-06-04T16:37:11","modified_gmt":"2014-06-04T14:37:11","slug":"novartis-roche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/novartis-roche\/","title":{"rendered":"Novartis-Roche, Codacons requests that all users be compensated"},"content":{"rendered":"<p>ROME - After the request for compensation for 1.2 billion euros made by the Italian Ministry of Health against Novartis and Roche for the marketing of the Lucentis and Avastin drugs, the Coordination of associations for the defense of the environment and human rights of users and consumers (Codacons) has announced that it is preparing to ask for compensation in favor of users of the National Health Service (NHS).<\/p>\n<p>Notizia, questa, che fa seguito anche all&#8217;esito dell&#8217;udienza di ieri davanti al Tribunale amministrativo regionale (Tar) del Lazio in merito ai ricorsi con i quali le due societ\u00e0 contestano le maximulte che per questa vicenda sono state loro inflitte dall&#8217;Antitrust. Su accordo e richiesta delle parti, la discussione dei ricorsi si svolger\u00e0 direttamente nel merito il prossimo 5 novembre.<\/p>\n<p>&#8220;Ieri, nel corso dell&#8217;udienza al Tar del Lazio, il Codacons \u00e8 intervenuto nel giudizio per difendere la sanzione inflitta alle due aziende dall&#8217;Antitrust &#8211; spiega il presidente, Carlo Rienzi -. In attesa della decisione definitiva prevista per novembre, stiamo predisponendo una maxirichiesta di risarcimento danni nei confronti di Roche e Novartis, finalizzata ad ottenere un indennizzo per tutti gli utenti del Servizio sanitario nazionale. \u00c8 evidente infatti che, se sar\u00e0 accertato il cartello posto in essere dalle due multinazionali e sanzionato dall&#8217;Autorit\u00e0, si configura un danno diretto per i fruitori della sanit\u00e0 italiana, intesi sia come pazienti che come medici, sul fronte economico ma anche su quello etico&#8221;.<\/p>\n<p>Per il Codacons, inoltre, &#8220;il Ministero della salute deve accertare le responsabilit\u00e0 dell&#8217;Agenzia italiana del farmaco (Aifa) in questa vicenda, ed eventualmente rivalersi anche su tale ente&#8221;.<\/p>\n<p><strong>\u201cPer i pazienti non \u00e8 cambiato nulla\u201d\u00a0<\/strong>&#8211; Nonostante il clamore intorno alla vicenda Avastin-Lucentis, per i pazienti non \u00e8 cambiato ancora nulla. Lo afferma Matteo Piovella, presidente della Societ\u00e0 Oftalmologica Italiana, secondo cui mancano piccoli provvedimenti amministrativi per poter tornare a somministrare il farmaco meno costoso.<\/p>\n<p>&#8220;All&#8217;inizio della vicenda abbiamo stimato che 100 mila pazienti non potevano avere la cura adeguata, e da quel punto di vista la situazione \u00e8 rimasta la stessa, anzi \u00e8 peggiorata visto che sono passati altri mesi &#8211; spiega Piovella -. Allo stesso modo il Servizio Sanitario Nazionale italiano continua a pagare di pi\u00f9 quando potrebbe risparmiare. Si \u00e8 pensato a riorganizzare la materia dei farmaci off label, il che \u00e8 positivo, ma non ci sono i provvedimenti specifici sul caso per poter ricominciare a usare la terapia meno costosa&#8221;.<\/p>\n<p>Secondo Piovella mancano una delibera dell&#8217;Aifa che riporti Avastin tra i farmaci rimborsabili, un provvedimento che rimuova l&#8217;obbligo di passare dall&#8217;off label a un eventuale farmaco registrato e una circolare che autorizzi i farmacisti a frazionare l&#8217;Avastin secondo un protocollo che sia sicuro. &#8220;Sono tutte cose semplici che abbiamo gi\u00e0 indicato sia al ministero della Salute che all&#8217;Aifa, e che chiede anche il parere del Consiglio Superiore di Sanit\u00e0 &#8211; sottolinea l&#8217;esperto &#8211; ma senza queste la situazione non pu\u00f2 cambiare&#8221;.<\/p>\n<p>29\/05\/2014 \u2013 tio il portale del Ticino<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Dopo la richiesta di risarcimento per 1,2 miliardi di euro fatta dal ministero della Salute italiano nei confronti di Novartis e Roche per la vicenda della commercializzazione dei farmaci Lucentis e Avastin, il Coordinamento delle associazioni per la difesa dell&#8217;ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori (Codacons) ha reso noto che &hellip;<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":661,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-657","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-primo-piano"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/657","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=657"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/657\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/661"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=657"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=657"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=657"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}