{"id":6618,"date":"2014-12-21T08:12:11","date_gmt":"2014-12-21T07:12:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=6618"},"modified":"2014-12-23T11:08:43","modified_gmt":"2014-12-23T10:08:43","slug":"speciale-stabilita-senato-approva-maxiemendamento-governo-testo-integrale-tutte-norme-sanitarie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/speciale-stabilita-senato-approva-maxiemendamento-governo-testo-integrale-tutte-norme-sanitarie\/","title":{"rendered":"Special Stability. Senate approves. The Chamber also approves. The full text and all health regulations"},"content":{"rendered":"<h2><em>Con 162 voti favorevoli e 37 contrari, alle 7.46 di sabato mattina, Palazzo Madama ha accordato la fiducia al Governo sul maxiemenamento. Un unico articolo e 755 commi, di cui molti di interesse sanitario. Dal nuovo fondo per i farmaci innovativi alla fine dei &#8220;Governatori-Commissari ad acta&#8221;. Ma poi c&#8217;\u00e8 il registro donatori per l&#8217;eterologa, le politiche per i non autosufficienti e molto altro ancora. Ed ora l&#8217;ultimo passaggio alla Camera.\u00a0<a href=\"http:\/\/www.quotidianosanita.it\/allegati\/create_pdf.php?all=1262790.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">THE TEXT<\/a><\/em><\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.quotidianosanita.it\/img_prima\/front5259031.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" \/><span style=\"color: #ff0000;\">21 DEC<\/span>\u00a0&#8211; La legge di Stabilit\u00e0 passa l&#8217;esame del Senato. Dopo una intera notte di votazioni alle 7.46 del mattino di sabato, con 162 voti favorevoli e 37 contrari, Palazzo Madama ha accordato la fiducia al Governo sul maxiemenamento interamente sostitutivo del testo della legge di Stabilit\u00e0 gi\u00e0 approvato dalla Camera. Via libera, dunque, alle novit\u00e0 introdotte con gli emendamenti presentati dal Governo. Su tutte, spicca per importanza l&#8217;istituzione di un Fondo a 1 mld, per il biennio 2015-2016, per i farmaci innovativi che servir\u00e0 in primo luogo a fronteggiare le spese per i nuovi farmaci contro l&#8217;epatite C.<\/p>\n<p>Ma le novit\u00e0 sono tantissime. Dalla fine dei Presidenti regionali-Commissari ad acta, al registro dei donatori per l&#8217;eterologa fino alla fissazione della data del 31 dicembre 2015 della revisione del Prontuario farmaceutico del Ssn. Dalla bonifica dei siti inquinati dall&#8217;amianto al sostegno alle paraolimpiadi. E poi tutta la partita del Patto per la Salute che viene di fatto trascritta nella legge di stabilit\u00e0. Dalla dotazione del fondo sanitario, che per il 2015 resta a quota 112 miliardi senza alcuna modifica rispetto al Patto di Luglio, alla previsione di nuove competenze per le professioni sanitarie non mediche.<\/p>\n<p>mpossibile comunque elencare tutte le novit\u00e0.\u00a0<strong>Ecco quindi un&#8217;ampia sintesi delle norme che in qualche modo toccano l&#8217;assistenza sanitaria e il comparto sanitario, in modo diretto o indiretto.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Credito d&#8217;imposta per attivit\u00e0 di ricerca e sviluppo<\/strong><br \/>\n<strong>Comma 35.<\/strong>\u00a0A tutte le imprese che effettuano investimenti in attivit\u00e0 di ricerca e sviluppo, per il periodo 2015-2019, \u00e8 attribuito un credito d&#8217;imposta nella misura del 25% delle spese sostenute in eccedenza rispetto alla media dei medesimi investimenti realizzati nei tre periodi di imposta precedenti a quelli on corso al 31 dicembre 2015. Il credito d&#8217;imposta \u00e8 riconosciuto fino ad un importo massimo annuale di 5 milioni di euro per ciascun beneficiario, a condizioni che siano sostenute spese per attivit\u00e0 di ricerca e sviluppo pari a 30mila euro.<\/p>\n<p><strong>Bonifica amianto<\/strong><br \/>\n<strong>Comma 50 .<\/strong>\u00a0Stanziato un contributo di 45 milioni annui per il triennio 2015\/2017 per le bonifiche dei siti contaminati dall\u2019amianto.<\/p>\n<p><strong>Casse previdenziali e credito di imposta<\/strong><br \/>\n<strong>Commi 91, 92, 94, 94 e 95.\u00a0<\/strong>\u00a0Gli aumenti dell&#8217;imposta dall&#8217;11,5 al 20% per i fondi pensione e dal 20 al 26% per i fondi delle casse di previdenza, vengono compensati da un credito d&#8217;imposta per casse previdenziali e fondi pensione che sostengono investimenti infrastrutturali da individuare con un successivo decreto ministeriale pari ad un importo di 80 mln.<\/p>\n<p><strong>Assistenza a malati di mesotelioma\u00a0<\/strong><br \/>\n<strong>Comma<\/strong>\u00a0<strong>116.<\/strong>\u00a0Experimental extension of the assistance benefits of the Asbestos Victim Fund also to mesothelioma patients who have contracted the disease following asbestos processing or proven environmental exposure.<\/p>\n<p><strong>Comma 117.\u00a0<\/strong>Facilitazioni nella decorrenza del trattamento pensionistico agli ex lavoratori occupati nelle imprese di scoibentazione e bonifica che hanno cessato il rapporto di lavoro a seguito di chiusura, dismissione o fallimento dell&#8217;impresa, e il cui sito \u00e8 interessato da piano di bonifica e che risultino ammalati con patologia asbesto correlata accertata e riconosciuta.<\/p>\n<p><strong>Misure a favore della famiglia e \u201cbonus beb\u00e8\u201d<\/strong><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" alt=\"\" src=\"https:\/\/encrypted-tbn2.gstatic.com\/images?q=tbn:ANd9GcR6eDC0u5Y2gt7kDSHAVA5WrcDMkFc7Epfl12NsC9JKl-dctKP6oA\" width=\"120\" height=\"120\" \/><strong>Comma 125.<\/strong>\u00a0Al fine di incentivare la natalit\u00e0 e contribuire alle relative spese per il sostegno, per ogni figlio nato o adottato a decorrere dal 1\u00b0 gennaio 2015 fino al 31 dicembre 2017, \u00e8 riconosciuto un assegno di importo annuo di 960 euro erogato mensilmente a decorrere dal mese di nascita o adozione. Tale assegno \u00e8 corrisposto fino al compimento del terzo anno d\u2019et\u00e0 ovvero del terzo anno di ingresso nel nucleo familiare a seguito dell\u2019adozione, per i figli di cittadini italiani o di uno Stato membro dell\u2019Unione europea o di cittadini di Stati extracomunitari con permesso di soggiorno, residenti in Italia e a condizione che il nucleo familiare di appartenenza del genitore richiedente l\u2019assegno sia in una condizione economica corrispondente a un valore dell\u2019indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a 25.000 euro annui. Qualora il nucleo familiare di appartenenza del genitore richiedente l\u2019assegno sia una condizione economica corrispondente a un valore dell\u2019ISEE non superiore a 7.000 euro annui, l\u2019importo dell\u2019assegno di 960 euro \u00e8 raddoppiato.<\/p>\n<p><strong>Comma 130.<\/strong>\u00a0Nel limite di 45 milioni di euro per l\u2019anno 2015, al fine di contribuire alle spese per il mantenimento dei figli, sono riconosciuti, per l\u2019anno 2015, buoni per l\u2019acquisto di beni e servizi a favore dei nuclei familiari con un numero di figli minori pari o superiore a quattro in possesso di una situazione economica corrispondente a un valore dell\u2019indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a 8.500 euro annui. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri sono stabiliti l\u2019ammontare massimo complessivo del beneficio per nucleo familiare.<\/p>\n<p><strong>Comma 131.<\/strong>\u00a0Viene istituito un fondo con una dotazione di 112 milioni di euro per l&#8217;anno 2015, da destinare a interventi in favore della famiglia, di cui una quota pari a 100 milioni di euro \u00e8 riservata per il rilancio del piano per lo sviluppo del sistema territoriale dei servizi socio-educativi per la prima infanzia. Una quota pari a 12 milioni servir\u00e0 per il finanziamento dei programmi nazionali di distribuzione di derrate alimentari alle persone indigenti.<\/p>\n<p><strong>Fondo nazionale Politiche sociali<\/strong><br \/>\n<strong>Comma 132.<\/strong>\u00a0Lo stanziamento del Fondo nazionale per le Politche sociali si attesta a quota 300 mln annui a partire dal 2015.<\/p>\n<p><strong>Contrasto alla ludopatia<\/strong><br \/>\n<strong>Comma 133.<\/strong>\u00a0Nell&#8217;ambito delle risorse destinate al finanziamento del Ssn, a decorrere dall&#8217;anno 2015, una quota pari a 50 milioni di euro \u00e8 annualmente destinata alla cura delle patologie connesse alla dipendenza da gioco d&#8217;azzardo. Una quota di queste risorse, nel limite di 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2015, 2016 e 2017, \u00e8 destinata alla sperimentazione di modalit\u00e0 di controllo dei soggetti a rischio di patologia, mediante l\u2019adozione di software che consentano al giocatore di monitorare il proprio comportamento generando conseguentemente appositi messaggi di allerta. Il Ministero della Salute dovr\u00e0 poi adottare, d&#8217;intesa con la Conferenza Stato Regioni, linee di azione per garantire le prestazioni di prevenzione, cura e riabilitazione rivolte alle persone affette dal gioco d\u2019azzardo patologico (GAP). Sempre il Ministero della Salute, entro tre mesi dall&#8217;entrata in vigore della legge, dovr\u00e0 rivedere la composizione dell\u2019Osservatorio,assicurando la presenza di esperti in materia, di rappresentanti delle regioni e degli enti locali, nonch\u00e9 delle associazioni operanti nel settore.<\/p>\n<p><strong>Sociale card<\/strong><br \/>\n<strong>Comma 156.\u00a0<\/strong>Il Fondo per le social card sar\u00e0 di 250 milioni di euro annui a decorrere dall&#8217;anno 2015.<\/p>\n<p><strong>Comma 157.\u00a0<\/strong>Extend the purchase card (social card) introduced by the 2014 stability law to EU and non-EU citizens, which was abolished in the process of being converted into law.<\/p>\n<p><strong>Politiche sociali<\/strong><br \/>\n<strong>Comma 158.\u00a0<\/strong>Lo stanziamento del Fondo nazionale per le politiche sociali, ammonter\u00e0 per il 2015 a 300 milioni di euro.<\/p>\n<p><strong>Non autosufficienze<\/strong><br \/>\n<strong>Comma 159.\u00a0<\/strong>Lo stanziamento del Fondo per le non autosufficienze viene incrementato a 400 milioni di euro per il 2015 e fissato a 250 milioni di euro per il 2016.<\/p>\n<p><strong>Lavoro disabili<\/strong><br \/>\n<strong>Comma 160.<\/strong>\u00a0Increase of the fund for the right to work of the disabled by 20 million for 2015.<\/p>\n<p><strong>Garante infanzia e adolescenza<\/strong><br \/>\n<strong>Comma 172.\u00a0<\/strong>Le risorse finanziarie assegnate all\u2019Autorit\u00e0 garante per l\u2019infanzia e l\u2019adolescenza sono integrate di 650.000 euro per ciascuno degli anni 2015, 2016 e 2017.<\/p>\n<p><strong>Danneggiati emotrasfusioni<\/strong><br \/>\n<strong>Comma 186.<\/strong>\u00a0Agli oneri finanziari derivati dalla corresponsione degli indennizzi per soggetti danneggiati da emotrasfusioni, a decorrere dal 1\u00b0 gennaio 2012 fino al 31 dicembre 2014 e degli oneri derivanti dal pagamento degli arretrati della rivalutazione dell&#8217;indennit\u00e0 integrativa speciale di cui al citato indennizzo fino al 31 dicembre 2011, si provvede mediante l&#8217;attribuzione alle Regioni di un contributo di 100 milioni di euro per l&#8217;anno 2015, di 200 milioni di euro per l&#8217;anno 2016 e di 289 milioni di euro per l&#8217;anno 2017 e 146 milioni di euro per l&#8217;anno 2018.<\/p>\n<p><strong>Sostegno a Paraolimpiadi<\/strong><br \/>\n<strong>Comma 190.<\/strong>\u00a0Contribution of 7 million per year for the activities of the National Paralympic Committee.<\/p>\n<p><strong>Pubblico Impiego<\/strong><br \/>\n<strong>Comma 253.<\/strong>\u00a0Prorogato fino al 31 dicembre 2015 il blocco economico della contrattazione; rinviato di un anno il pagamento delle indennit\u00e0 di vacanza contrattuale e prorogato fino al 31 dicembre 2015 il blocco degli automatismi stipendiali per il personale non contrattualizzato.<\/p>\n<p><strong>Registro donatori per l&#8217;eterologa<\/strong><br \/>\n<strong>Comma 297.\u00a0<\/strong>Al fine di garantire, in relazione alle tecniche di procreazione medicalmente assistita di tipo eterologo, la tracciabilit\u00e0 del percorso delle cellule riproduttive dal donatore al nato e viceversa, nonch\u00e9 il conteggio dei gameti delle cellule riproduttive di un medesimo donatore, \u00e8 istituito presso l&#8217;Istituto superiore di sanit\u00e0, Centro nazionale Trapianti\u00a0<strong>\u00a0<\/strong>e nell&#8217;ambito del sistema informativo trapianti, il Registro nazionale dei donatori di cellule riproduttive \u00a0a scopi di procreazione medicalmente assistita di tipo eterologo, dove sono registrati tutti i soggetti ammessi alla donazione, mediante l&#8217;attribuzione a ogni donatore di un codice. Viene garantito l&#8217;anonimato dei donatori.<\/p>\n<p><strong>Concorso delle Regioni alla finanza pubblica<\/strong><br \/>\n<strong>Comma 398.<\/strong>\u00a0Per gli anni 2015-2018 il contributo delle regioni sale a 3.452 milioni di euro annui per le regioni ordinarie e a 548 per quelle a statuto speciale, in ambiti di spesa e per importi complessivamente proposti, nel rispetto dei livelli essenziali di assistenza, in sede di autocoordinamento dalle regioni da recepire con Itensa sancita dalla Conferenza Stato-Regioni entro il 31 gennaio 2015.In assenza di tale intesa entro il predetto termine, sar\u00e0 il governo centrale a reperire la stessa somma tra le quote spettanti alle regioni, considerando anche le risorse destinate al finanziamento corrente del Servizio sanitario nazionale.<\/p>\n<p><strong>Attuazione del Patto per la salute 2014-2016<\/strong><br \/>\n<strong>Comma 555.<\/strong>\u00a0l livello del\u00a0<strong>finanziamento del Servizio sanitario nazionale\u00a0<\/strong>\u00e8 stabilito in 112.062.000.000 euro per l&#8217;anno 2015 e in 115.444.000.000 euro per l&#8217;anno 2016.<\/p>\n<p><strong>Comma 556<\/strong>. Eventuali\u00a0<strong>risparmi nella gestione del Servizio sanitario nazionale effettuati dalle regioni rimangono nelle disponibilit\u00e0 delle regioni<\/strong>\u00a0stesse per finalit\u00e0 sanitarie.<\/p>\n<p><strong>Comma 559.<\/strong>\u00a0A decorrere dall&#8217;anno 2015, fermo restando il livello di finanziamento ordinario del Servizio sanitario nazionale cui concorre ordinariamente lo Stato, gli importi previsti in favore degli\u00a0<strong>hanseniani<\/strong>, per il programma di<strong>\u00a0prevenzione e lotta contro l&#8217;Aids<\/strong>, per le\u00a0<strong>disposizioni urgenti in materia sanitaria<\/strong>\u00a0e per gli<strong>stranieri<\/strong>, confluiscono nella quota indistinta del fabbisogno sanitario standard nazionale (per una spesa complessiva di oltre 180 mln). Per gli interventi di prevenzione e cura della<strong>\u00a0fibrosi cistica<\/strong>\u00a0resta valido il criterio di riparto in base alla consistenza numerica dei pazienti assistiti nelle singole regioni, alla popolazione residente, nonch\u00e9 alle documentate funzioni dei Centri ivi istituiti.<\/p>\n<p><strong>Comma 560.<\/strong>\u00a0A decorrere dall&#8217;anno 2015, fermo restando il livello di finanziamento del Ssn, gli importi derivanti dall&#8217;assegnazione delle\u00a0<strong>borse di studio ai medici di medicina generale\u00a0<\/strong>che partecipano ai corsi di formazione specifica (38,735 mln), quelli destinati all&#8217;assistenza sanitaria per gli stranieri non iscritti al Ssn (30,990 mln) e quelli destinati alla riqualificazione dell&#8217;assistenza sanitaria e attivit\u00e0 libero-professionale (per un valore massimo di 41,317 mln), sono ripartiti annualmente all&#8217;atto della ripartizione delle somme spettanti alle Regioni a titolo di finanziamento della quota indistinta del fabbisogno sanitario standard regionale.<\/p>\n<p><strong>Comma 561.\u00a0<\/strong>A decorrere dal 2015 i riparti dei seguenti importi devono tenere conto di eventuali modifiche dei relativi criteri: importo destinato al finanziamento del trasferimento al Ssn della\u00a0<strong>sanit\u00e0 penitenziaria<\/strong>(6,680 mln), importo destinato al finanziamento delle funzioni trasferite al Ssn in applicazione del riordino della medicina penitenziaria, importo destinato al finanziamento degli oneri previsti per il definitivo superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari.<\/p>\n<p><strong>Comma 564.<\/strong>\u00a0Per l&#8217;avvio dell&#8217;<strong>implementazione dei flussi informativi per il monitoraggio delle prestazioni erogate nell&#8217;ambito dell&#8217;assistenza primaria<\/strong>, \u00e8 autorizzata la spesa di 2 milioni di euro per l&#8217;anno 2015, nello stato di previsione del Ministero della salute.<\/p>\n<p><strong>Comma 565.<\/strong>\u00a0Definizione di ruoli, competenze, relazioni professionali, responsabilit\u00e0 individuali e di equipe su compiti, funzioni ed obiettivi, delle\u00a0<strong>professioni sanitarie infermieristiche-ostetrica<\/strong>, tecniche della riabilitazione e della prevenzione, anche attraverso percorsi formativi complementari.<\/p>\n<p><strong>Comma 566.\u00a0<\/strong>Viene stabilito che l&#8217;accertamento da parte della regione del\u00a0<strong>mancato conseguimento degli obiettivi di salute e assistenziali<\/strong>\u00a0costituisce per il direttore generale grave inadempimento contrattuale e comporta la decadenza automatica dello stesso.<\/p>\n<p><strong>Comma 567.\u00a0<\/strong>There\u00a0<strong>verifica del conseguimento, da parte dei direttori generali, degli obiettivi di salute e assistenziali<\/strong>, costituisce adempimento ai fini dell&#8217;accesso al finanziamento integrativo del Ssn, ed \u00e8 effettuata nell&#8217;ambito del Comitato permanente per la verifica dell&#8217;erogazione dei Lea.<\/p>\n<p><strong>Comma 568.<\/strong>\u00a0La nomina a\u00a0<strong>commissario ad acta \u00e8 incompatibile con l&#8217;affidamento o la prosecuzione di qualsiasi incarico istituzionale, presso la Regione soggetta a commissariamento<\/strong>. Il commissario deve possedere un curriculum che evidenzi qualificate e comprovate professionalit\u00e0 ed esperienza di gestione sanitaria anche in base ai risultati in precedenza conseguiti.<\/p>\n<p><strong>Comma 571.<\/strong>\u00a0Sar\u00e0 compito del commissario ad acta, in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi del Piano di rientro specificati nei singoli contratti dei Direttori generali, proporre la decadenza degli stessi, dei direttori amministrativi e sanitari degli enti del Ssr, con provvedimento motivato.<\/p>\n<p><strong>Comma 575.<\/strong>\u00a0Le Regioni dovranno provvedere al\u00a0<strong>riordino degli Istituti zooprofilattici sperimentali<\/strong>\u00a0entro tre mesi dall&#8217;entrata in vigore della legge di stabilit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Comma 576.<\/strong>\u00a0In caso di mancato rispetto del termine stabilito dal comma 575, il Ministro della salute dovr\u00e0 provvedere a nominare un commissario.<\/p>\n<p><strong>Comma 583.<\/strong>\u00a0Le disposizioni della legge n. 191\/2009 (Tremonti), che prevedevano che\u00a0<strong>le spese del personale non superassero per il triennio 2010-2012 il corrispondente ammontare dell\u2019anno 2004 diminuito dell\u20191,4 per cento, vengono prorogate a ciascuno degli anni dal 2013 al 2020<\/strong>. A tale fine si considerano anche le spese per il personale con rapporto di lavoro a tempo determinato, con contratto di collaborazione coordinata e continuativa, o che presta servizio con altre forme di rapporto di lavoro flessibile o con convenzioni.<\/p>\n<p><strong>Comma 584.<\/strong>\u00a0Entro il 31 dicembre 2015 l&#8217;Aifa, sulla base delle valutazioni della Commissione consultiva tecnico-scientifica e del Comitato prezzi e rimborso, provvede ad una\u00a0<strong>revisione straordinaria del Prontuario farmaceutico nazionale<\/strong>\u00a0sulla base del criterio costo\/beneficio e efficacia terapeutica, prevedendo anche dei prezzi di riferimento per categorie terapeutiche omogenee.<\/p>\n<p><strong>Comma 585.<\/strong>\u00a0Definizione di una\u00a0<strong>rete di comunicazione dedicata alla dispositivo-vigilanza<\/strong>\u00a0che consenta lo scambio tempestivo e capillare delle informazioni riguardanti incidenti che coinvolgono dispositivi medici.<\/p>\n<p><strong>Comma 586.<\/strong>\u00a0Per promuovere il razionale uso dei dispositivi medici sulla base del principio costo-efficacia, il Ministero della salute, avvalendosi di Agenas e di Aifa, provvede a definire, attraverso l&#8217;istituzione di una cabina di regia, le priorit\u00e0 ai fini assistenziali; individuare i requisiti indispensabili per l&#8217;acquisizione dei dispositivi medici a livello nazionale, regionale e intra-regionale o aziendale, e a indicare gli elementi per la classificazione dei dispositivi medici in categorie omogenee per l&#8217;individuazione dei prezzi di riferimento; istituire una rete nazionale, coordinata da Agenas, di collaborazione tra regioni per la definizione e per l&#8217;utilizzo di strumenti per il governo dei\u00a0<strong>dispositivi medici e per l&#8217;Hta.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Comma 587.<\/strong>\u00a0Per garantire un equo e omogeneo accesso ai medicinali innovativi o di eccezionale rilevanza terapeutica, l&#8217;Aifa predispone\u00a0<strong>valutazioni di Hta<\/strong>\u00a0volte a individuare percorsi farmaco-terapeutici in grado di garantire l&#8217;impiego efficiente e costo-efficace delle risorse disponibili.<\/p>\n<p><strong>Comma 588.\u00a0<\/strong>Viene\u00a0<strong>abrogato il limite d&#8217;et\u00e0 a 65 anni per i titolari di farmacie private<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Comma 589.\u00a0<\/strong>Le tariffe a carico delle aziende titolari per il rilascio dei provvedimenti di rinnovo dell&#8217;autorizzazione all&#8217;immissione in commercio dei\u00a0<strong>medicinali omeopatici<\/strong>, vengono fissate in 88 euro per i medicinali unitari, indipendentemente dalle diluizioni e dalla forma farmaceutica, e in 1.200 euro per i medicinali complessi, sempre indipendentemente dal numero dei componenti e dalla forma farmaceutica. Entro il 31 marzo 2015, spetter\u00e0 all&#8217;Aifa individuare, con proprio provvedimento, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, la documentazione necessaria per il rinnovo dell&#8217;autorizzazione all&#8217;immissione in commercio di questi medicinali.<\/p>\n<p><strong>Comma 590.<\/strong>\u00a0Al fine della razionalizzazione, distribuzione e contenimento della spesa farmaceutica, incarica Ministero della Salute e Mef di emanare un decreto per determinare le modalit\u00e0 per la produzione e distribuzione dei\u00a0<strong>farmaci anche in forma di monodose in ambito ospedaliero<\/strong>.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" alt=\"\" src=\"https:\/\/encrypted-tbn0.gstatic.com\/images?q=tbn:ANd9GcQdCHCcakj5NbSRStGmaDGF7Fa28eDah3oAHuz1ONHu2Vtb-yZy\" width=\"251\" height=\"200\" \/>Commi 592 e 594.<\/strong>\u00a0Viene istituito presso il ministero della Salute un\u00a0<strong>Fondo per l\u2019acquisto dei farmaci innovativi\u00a0<\/strong>con uno stanziamento dello Stato di 100 milioni di euro per il 2015 (dedotti dal fondo per interventi strutturali di politica economica), cui si aggiungono 400 milioni per il 2015 e altri 500 per il 2016, ricavati invece dalle quote a destinazione vincolata gi\u00e0 stanziati per la realizzazione degli obiettivi del Piano sanitario nazionale. In relazione alla spesa nell&#8217;ambito delle risorse messe a disposizione dal Fondo, cambiano anche le regole del pay back. In particolare, se il fatturato aziendale per un determinato farmaco innovativo supera la quota di 300 milioni annui, la stessa azienda sar\u00e0 tenuta a farsi carico del pay back in misura del 20% dell&#8217;eventuale sforamento delle risorse messe in campo dal Fondo per i farmaci innovativi, mentre il restante 80% sar\u00e0 ripartito, proporzionalmente ai rispettivi fatturati, tra tutte le altre aziende farmaceutiche titolari di brevetti di farmaci non innovativi. Scopo della modifica, si legge nella relazione tecnica all&#8217;emendamento, \u00e8 quello di non far gravare l&#8217;intero sforamento del tetto della spesa farmaceutica territoriale, imputabile ai farmaci innovativi, sulle altre aziende farmaceutiche non coinvolte dal Fondo.<\/p>\n<p><strong>Comma 598.\u00a0<\/strong>Al fine di potenziare le\u00a0<strong>misure di sorveglianza e di contrasto delle malattie infettive<\/strong>\u00a0e diffusive nel territorio nazionale e di rafforzare i livelli di controllo di profilassi internazionale allo scopo di salvaguardare la collettivit\u00e0 da rischi per la salute, l&#8217;autorizzazione per il Ministero della Salute a dotarsi degli strumenti e delle risorse sanitarie necessari a potenziare le attivit\u00e0 di prevenzione e di contrasto delle malattie infettive e diffusive nel territorio nazionale, anche mediante l&#8217;acquisto di idonei dispositivi medici e pres\u00ecdi medico-chirurgici e la predisposizione di spazi adeguatamente allestiti per fronteggiare le emergenze sanitarie. A tale fine \u00e8 autorizzata la spesa di 3 milioni di euro per il 2015 e di 1,5 milioni di euro annui a decorrere dal 2016.<\/p>\n<p><strong>Comma 599.<\/strong>\u00a0Al fine di garantire l&#8217;avvio delle attivit\u00e0 nell&#8217;unit\u00e0 per alto isolamento dell<strong>&#8216;Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma<\/strong>, costituita per fare fronte a situazioni di emergenza biologica a livello nazionale e internazionale, viene autorizzato l&#8217;incremento del Fondo di cui all&#8217;articolo 12, comma 2, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni, mediante un contributo straordinario in conto capitale di 2 milioni di euro per l&#8217;anno 2015 e di 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2016 e 2017. Ai fini della concessione del predetto contributo, l&#8217;Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani dovr\u00e0 presentare al Ministero della salute il piano di sviluppo dell&#8217;unit\u00e0 di alto isolamento. Il contributo \u00e8 erogato previa approvazione del predetto piano da parte della sezione ricerca del Comitato tecnico sanitario del Ministero della salute.<\/p>\n<p><strong>Comma 600.<\/strong>\u00a0Cambiano i\u00a0<strong>criteri di riparto del fondo sanitario<\/strong>\u00a0che dovranno tener conto anche del raggiungimento di determinati standard di qualit\u00e0. Prevista intesa in Stato Regioni entro il 30 aprile 2015.<\/p>\n<p><strong>Comma 601.\u00a0<\/strong>Per consentire la prosecuzione dell&#8217;attivit\u00e0 di ricerca, assistenza e cura dei malati oncologici mediante la terapia innovativa salvavita dell&#8217;adroterapia, viene autorizzato un contributo fino a 15 mln per il 2015, a 10 mln per il 2016 e a 5 mln per il 2017, a favore del\u00a0<strong>Centro nazionale di adroterapia oncologica (Cnao)<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Comma 605.<\/strong>\u00a0A decorrere dall&#8217;anno 2015 la predetta percentuale (90%) \u00e8 rideterminata al valore del 95% e la restante quota deve essere erogata al Ssr entro il 31 marzo dell&#8217;anno successivo.<\/p>\n<p><strong>Comma 606.<\/strong>\u00a0La Regione Sicilia, sottoposta al Piano di rientro per deficit sanitario, \u00e8 autorizzata fino al 31 dicembre 2017 ad incrementare la valorizzazione tariffaria dell&#8217;attivit\u00e0 sanitaria dell&#8217;<strong>Ismett di Palermo<\/strong>.<\/p>\n<p><strong><em>Giovanni Rodriquez<\/em><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.quotidianosanita.it\/governo-e-parlamento\/articolo.php?articolo_id=25027\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">21 dicembre 2014 &#8211; quotidianosanit\u00e0.it<\/a><\/p>\n<p>Related news:\u00a0<a href=\"http:\/\/ilmanifesto.info\/una-manovra-modesta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Una manovra modesta<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/politica\/scoperto-bluff-mance-firmate-pd-1077522.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Scoperto il bluff: mance firmate dal Pd<\/a>\u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/politica\/scenari-politici-i-guai-palazzo-chigi-1077523.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u00c8 la Stabilit\u00e0 dei dietrofront. Lo spettro resta l&#8217;aumento Iva<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2014\/12\/21\/legge-stabilita-mance-marchette-li-dicono-tecnici-camera\/1286713\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Legge Stabilit\u00e0, mance e marchette sono ancora l\u00ec. Lo dicono tecnici della Camera<\/a><\/p>\n<h2><span style=\"color: #ff0000;\">Stabilit\u00e0. Anche la Camera dice s\u00ec. La manovra ora \u00e8 legge.\u00a0<strong>Ecco tutte le novit\u00e0 per la sanit\u00e0<\/strong><\/span><\/h2>\n<h2><em>Con 307 voti favorevoli e 116 contrari, nella tarda serata di ieri, \u00e8 arrivato da Montecitorio il via libera al provvedimento. Il Governo, come preannunciato, ha deciso di non porre la questione di fiducia. Respinti tutti gli emendamenti presentati in Aula. Per la sanit\u00e0 confermate le misure introdotte a Palazzo Madama.\u00a0<span style=\"color: #0000ff;\"><a href=\"http:\/\/www.quotidianosanita.it\/allegati\/create_pdf.php?all=1058091.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">THE TEXT<\/span><\/a><\/span><\/em><\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.quotidianosanita.it\/img_prima\/front1388028.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" \/>23 DIC\u00a0&#8211; Con 307 voti favorevoli e 116 contrari, nella tarda serata di ieri, la Camera ha approvato, in via definitiva, i disegni di legge recanti Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilit\u00e0 2015) (approvato dalla Camera e modificato dal Senato); Bilancio di previsione dello Stato per l&#8217;anno finanziario 2015 e bilancio pluriennale per il triennio 2015-2017 (e relative note di variazioni) (approvato dalla Camera e modificato dal Senato).<\/p>\n<p>Il Governo, come preannunciato, ha rinunciato a porre sul provvedimento la questione di fiducia. Nel corso della votazione degli emendamenti (tutti respinti) in Aula, i deputati del Movimento 5 Stelle hanno tentato, con tre distinti blitz, di occupare i banchi riservati al Governo per protestare contro il provvedimento, spingendo la presidente<strong>Laura Boldrini\u00a0<\/strong>ad espellere in varie tornate una quindicina di loro. Per la sanit\u00e0, restano dunque confermate tutte le misure apportate durante il precedente passaggio parlamentare a Palazzo Madama.<\/p>\n<p><strong>Ecco quindi un&#8217;ampia sintesi delle norme che toccano l&#8217;assistenza sanitaria e il comparto sanitario, in modo diretto o indiretto.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Credito d&#8217;imposta per attivit\u00e0 di ricerca e sviluppo<\/strong><br \/>\n<strong>Comma 35.<\/strong>\u00a0A tutte le imprese che effettuano investimenti in attivit\u00e0 di ricerca e sviluppo, per il periodo 2015-2019, \u00e8 attribuito un credito d&#8217;imposta nella misura del 25% delle spese sostenute in eccedenza rispetto alla media dei medesimi investimenti realizzati nei tre periodi di imposta precedenti a quelli on corso al 31 dicembre 2015. Il credito d&#8217;imposta \u00e8 riconosciuto fino ad un importo massimo annuale di 5 milioni di euro per ciascun beneficiario, a condizioni che siano sostenute spese per attivit\u00e0 di ricerca e sviluppo pari a 30mila euro.<\/p>\n<p><strong>Bonifica amianto<\/strong><br \/>\n<strong>Comma 50 .<\/strong>\u00a0Stanziato un contributo di 45 milioni annui per il triennio 2015\/2017 per le bonifiche dei siti contaminati dall\u2019amianto.<\/p>\n<p><strong>Casse previdenziali e credito di imposta<\/strong><br \/>\n<strong>Commi 91, 92, 94, 94 e 95.\u00a0<\/strong>\u00a0Gli aumenti dell&#8217;imposta dall&#8217;11,5 al 20% per i fondi pensione e dal 20 al 26% per i fondi delle casse di previdenza, vengono compensati da un credito d&#8217;imposta per casse previdenziali e fondi pensione che sostengono investimenti infrastrutturali da individuare con un successivo decreto ministeriale pari ad un importo di 80 mln.<\/p>\n<p><strong>Assistenza a malati di mesotelioma\u00a0<\/strong><br \/>\n<strong>Comma<\/strong>\u00a0<strong>116.<\/strong>\u00a0Experimental extension of the assistance benefits of the Asbestos Victim Fund also to mesothelioma patients who have contracted the disease following asbestos processing or proven environmental exposure.<\/p>\n<p><strong>Comma 117.\u00a0<\/strong>Facilitazioni nella decorrenza del trattamento pensionistico agli ex lavoratori occupati nelle imprese di scoibentazione e bonifica che hanno cessato il rapporto di lavoro a seguito di chiusura, dismissione o fallimento dell&#8217;impresa, e il cui sito \u00e8 interessato da piano di bonifica e che risultino ammalati con patologia asbesto correlata accertata e riconosciuta.<\/p>\n<p><strong>Misure a favore della famiglia e \u201cbonus beb\u00e8\u201d<\/strong><br \/>\n<strong>Comma 125.<\/strong>\u00a0Al fine di incentivare la natalit\u00e0 e contribuire alle relative spese per il sostegno, per ogni figlio nato o adottato a decorrere dal 1\u00b0 gennaio 2015 fino al 31 dicembre 2017, \u00e8 riconosciuto un assegno di importo annuo di 960 euro erogato mensilmente a decorrere dal mese di nascita o adozione. Tale assegno \u00e8 corrisposto fino al compimento del terzo anno d\u2019et\u00e0 ovvero del terzo anno di ingresso nel nucleo familiare a seguito dell\u2019adozione, per i figli di cittadini italiani o di uno Stato membro dell\u2019Unione europea o di cittadini di Stati extracomunitari con permesso di soggiorno, residenti in Italia e a condizione che il nucleo familiare di appartenenza del genitore richiedente l\u2019assegno sia in una condizione economica corrispondente a un valore dell\u2019indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a 25.000 euro annui. Qualora il nucleo familiare di appartenenza del genitore richiedente l\u2019assegno sia una condizione economica corrispondente a un valore dell\u2019ISEE non superiore a 7.000 euro annui, l\u2019importo dell\u2019assegno di 960 euro \u00e8 raddoppiato.<\/p>\n<p><strong>Comma 130.<\/strong>\u00a0Nel limite di 45 milioni di euro per l\u2019anno 2015, al fine di contribuire alle spese per il mantenimento dei figli, sono riconosciuti, per l\u2019anno 2015, buoni per l\u2019acquisto di beni e servizi a favore dei nuclei familiari con un numero di figli minori pari o superiore a quattro in possesso di una situazione economica corrispondente a un valore dell\u2019indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a 8.500 euro annui. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri sono stabiliti l\u2019ammontare massimo complessivo del beneficio per nucleo familiare.<\/p>\n<p><strong>Comma 131.<\/strong>\u00a0Viene istituito un fondo con una dotazione di 112 milioni di euro per l&#8217;anno 2015, da destinare a interventi in favore della famiglia, di cui una quota pari a 100 milioni di euro \u00e8 riservata per il rilancio del piano per lo sviluppo del sistema territoriale dei servizi socio-educativi per la prima infanzia. Una quota pari a 12 milioni servir\u00e0 per il finanziamento dei programmi nazionali di distribuzione di derrate alimentari alle persone indigenti.<\/p>\n<p><strong>Fondo nazionale Politiche sociali<\/strong><br \/>\n<strong>Comma 132.<\/strong>\u00a0Lo stanziamento del Fondo nazionale per le Politche sociali si attesta a quota 300 mln annui a partire dal 2015.<\/p>\n<p><strong>Contrasto alla ludopatia<\/strong><br \/>\n<strong>Comma 133.<\/strong>\u00a0Nell&#8217;ambito delle risorse destinate al finanziamento del Ssn, a decorrere dall&#8217;anno 2015, una quota pari a 50 milioni di euro \u00e8 annualmente destinata alla cura delle patologie connesse alla dipendenza da gioco d&#8217;azzardo. Una quota di queste risorse, nel limite di 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2015, 2016 e 2017, \u00e8 destinata alla sperimentazione di modalit\u00e0 di controllo dei soggetti a rischio di patologia, mediante l\u2019adozione di software che consentano al giocatore di monitorare il proprio comportamento generando conseguentemente appositi messaggi di allerta. Il Ministero della Salute dovr\u00e0 poi adottare, d&#8217;intesa con la Conferenza Stato Regioni, linee di azione per garantire le prestazioni di prevenzione, cura e riabilitazione rivolte alle persone affette dal gioco d\u2019azzardo patologico (GAP). Sempre il Ministero della Salute, entro tre mesi dall&#8217;entrata in vigore della legge, dovr\u00e0 rivedere la composizione dell\u2019Osservatorio,assicurando la presenza di esperti in materia, di rappresentanti delle regioni e degli enti locali, nonch\u00e9 delle associazioni operanti nel settore.<\/p>\n<p><strong>Sociale card<\/strong><br \/>\n<strong>Comma 156.\u00a0<\/strong>Il Fondo per le social card sar\u00e0 di 250 milioni di euro annui a decorrere dall&#8217;anno 2015.<\/p>\n<p><strong>Comma 157.\u00a0<\/strong>Extend the purchase card (social card) introduced by the 2014 stability law to EU and non-EU citizens, which was abolished in the process of being converted into law.<\/p>\n<p><strong>Politiche sociali<\/strong><br \/>\n<strong>Comma 158.\u00a0<\/strong>Lo stanziamento del Fondo nazionale per le politiche sociali, ammonter\u00e0 per il 2015 a 300 milioni di euro.<\/p>\n<p><strong>Non autosufficienze<\/strong><br \/>\n<strong>Comma 159.\u00a0<\/strong>Lo stanziamento del Fondo per le non autosufficienze viene incrementato a 400 milioni di euro per il 2015 e fissato a 250 milioni di euro per il 2016.<\/p>\n<p><strong>Lavoro disabili<\/strong><br \/>\n<strong>Comma 160.<\/strong>\u00a0Increase of the fund for the right to work of the disabled by 20 million for 2015.<\/p>\n<p><strong>Garante infanzia e adolescenza<\/strong><br \/>\n<strong>Comma 172.\u00a0<\/strong>Le risorse finanziarie assegnate all\u2019Autorit\u00e0 garante per l\u2019infanzia e l\u2019adolescenza sono integrate di 650.000 euro per ciascuno degli anni 2015, 2016 e 2017.<\/p>\n<p><strong>Danneggiati emotrasfusioni<\/strong><br \/>\n<strong>Comma 186.<\/strong>\u00a0Agli oneri finanziari derivati dalla corresponsione degli indennizzi per soggetti danneggiati da emotrasfusioni, a decorrere dal 1\u00b0 gennaio 2012 fino al 31 dicembre 2014 e degli oneri derivanti dal pagamento degli arretrati della rivalutazione dell&#8217;indennit\u00e0 integrativa speciale di cui al citato indennizzo fino al 31 dicembre 2011, si provvede mediante l&#8217;attribuzione alle Regioni di un contributo di 100 milioni di euro per l&#8217;anno 2015, di 200 milioni di euro per l&#8217;anno 2016 e di 289 milioni di euro per l&#8217;anno 2017 e 146 milioni di euro per l&#8217;anno 2018.<\/p>\n<p><strong>Sostegno a Paraolimpiadi<\/strong><br \/>\n<strong>Comma 190.<\/strong>\u00a0Contribution of 7 million per year for the activities of the National Paralympic Committee.<\/p>\n<p><strong>Credito d&#8217;imposta a favore delle farmacie Pubbliche e private per acquisto di software\u00a0<\/strong><br \/>\n<strong>Comma 242.<\/strong>\u00a0E\u2019 riconosciuto un credito di imposta a favore delle farmacie pubbliche e private per l\u2019acquisto di software. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell&#8217;economia e delle finanze, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di stabilit\u00e0, sar\u00e0 fissata la quota percentuale di fruizione del suddetto credito.<\/p>\n<p><strong>Pubblico Impiego<\/strong><br \/>\n<strong>Comma 253.<\/strong>\u00a0Prorogato fino al 31 dicembre 2015 il blocco economico della contrattazione; rinviato di un anno il pagamento delle indennit\u00e0 di vacanza contrattuale e prorogato fino al 31 dicembre 2015 il blocco degli automatismi stipendiali per il personale non contrattualizzato.<\/p>\n<p><strong>Registro donatori per l&#8217;eterologa<\/strong><br \/>\n<strong>Comma 297.\u00a0<\/strong>Al fine di garantire, in relazione alle tecniche di procreazione medicalmente assistita di tipo eterologo, la tracciabilit\u00e0 del percorso delle cellule riproduttive dal donatore al nato e viceversa, nonch\u00e9 il conteggio dei gameti delle cellule riproduttive di un medesimo donatore, \u00e8 istituito presso l&#8217;Istituto superiore di sanit\u00e0, Centro nazionale Trapianti\u00a0<strong>\u00a0<\/strong>e nell&#8217;ambito del sistema informativo trapianti, il Registro nazionale dei donatori di cellule riproduttive \u00a0a scopi di procreazione medicalmente assistita di tipo eterologo, dove sono registrati tutti i soggetti ammessi alla donazione, mediante l&#8217;attribuzione a ogni donatore di un codice. Viene garantito l&#8217;anonimato dei donatori.<\/p>\n<p><strong>Concorso delle Regioni alla finanza pubblica<\/strong><br \/>\n<strong>Comma 398.<\/strong>\u00a0Per gli anni 2015-2018 il contributo delle regioni sale a 3.452 milioni di euro annui per le regioni ordinarie e a 548 per quelle a statuto speciale, in ambiti di spesa e per importi complessivamente proposti, nel rispetto dei livelli essenziali di assistenza, in sede di autocoordinamento dalle regioni da recepire con Itensa sancita dalla Conferenza Stato-Regioni entro il 31 gennaio 2015.In assenza di tale intesa entro il predetto termine, sar\u00e0 il governo centrale a reperire la stessa somma tra le quote spettanti alle regioni, considerando anche le risorse destinate al finanziamento corrente del Servizio sanitario nazionale.<\/p>\n<p><strong>Attuazione del Patto per la salute 2014-2016<\/strong><br \/>\n<strong>Comma 556.<\/strong>\u00a0l livello del\u00a0<strong>finanziamento del Servizio sanitario nazionale\u00a0<\/strong>\u00e8 stabilito in 112.062.000.000 euro per l&#8217;anno 2015 e in 115.444.000.000 euro per l&#8217;anno 2016.<\/p>\n<p><strong>Comma 557<\/strong>. Eventuali\u00a0<strong>risparmi nella gestione del Servizio sanitario nazionale effettuati dalle regioni rimangono nelle disponibilit\u00e0 delle regioni<\/strong>stesse per finalit\u00e0 sanitarie.<\/p>\n<p><strong>Comma 560.<\/strong>\u00a0A decorrere dall&#8217;anno 2015, fermo restando il livello di finanziamento ordinario del Servizio sanitario nazionale cui concorre ordinariamente lo Stato, gli importi previsti in favore degli\u00a0<strong>hanseniani<\/strong>, per il programma di<strong>\u00a0prevenzione e lotta contro l&#8217;Aids<\/strong>, per le\u00a0<strong>disposizioni urgenti in materia sanitaria<\/strong>\u00a0e per gli\u00a0<strong>stranieri<\/strong>, confluiscono nella quota indistinta del fabbisogno sanitario standard nazionale (per una spesa complessiva di oltre 180 mln). Per gli interventi di prevenzione e cura della<strong>\u00a0fibrosi cistica<\/strong>\u00a0resta valido il criterio di riparto in base alla consistenza numerica dei pazienti assistiti nelle singole regioni, alla popolazione residente, nonch\u00e9 alle documentate funzioni dei Centri ivi istituiti.<\/p>\n<p><strong>Comma 561.<\/strong>\u00a0A decorrere dall&#8217;anno 2015, fermo restando il livello di finanziamento del Ssn, gli importi derivanti dall&#8217;assegnazione delle\u00a0<strong>borse di studio ai medici di medicina generale\u00a0<\/strong>che partecipano ai corsi di formazione specifica (38,735 mln), quelli destinati all&#8217;assistenza sanitaria per gli stranieri non iscritti al Ssn (30,990 mln) e quelli destinati alla riqualificazione dell&#8217;assistenza sanitaria e attivit\u00e0 libero-professionale (per un valore massimo di 41,317 mln), sono ripartiti annualmente all&#8217;atto della ripartizione delle somme spettanti alle Regioni a titolo di finanziamento della quota indistinta del fabbisogno sanitario standard regionale.<\/p>\n<p><strong>Comma 562.\u00a0<\/strong>A decorrere dal 2015 i riparti dei seguenti importi devono tenere conto di eventuali modifiche dei relativi criteri: importo destinato al finanziamento del trasferimento al Ssn della\u00a0<strong>sanit\u00e0 penitenziaria<\/strong>\u00a0(6,680 mln), importo destinato al finanziamento delle funzioni trasferite al Ssn in applicazione del riordino della medicina penitenziaria, importo destinato al finanziamento degli oneri previsti per il definitivo superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari.<\/p>\n<p><strong>Comma 565.<\/strong>\u00a0Per l&#8217;avvio dell&#8217;<strong>implementazione dei flussi informativi per il monitoraggio delle prestazioni erogate nell&#8217;ambito dell&#8217;assistenza primaria<\/strong>, \u00e8 autorizzata la spesa di 2 milioni di euro per l&#8217;anno 2015, nello stato di previsione del Ministero della salute.<\/p>\n<p><strong>Comma 566.<\/strong>\u00a0Definizione di ruoli, competenze, relazioni professionali, responsabilit\u00e0 individuali e di equipe su compiti, funzioni ed obiettivi, delle<strong>professioni sanitarie infermieristiche-ostetrica<\/strong>, tecniche della riabilitazione e della prevenzione, anche attraverso percorsi formativi complementari.<\/p>\n<p><strong>Comma 567.\u00a0<\/strong>Viene stabilito che l&#8217;accertamento da parte della regione del\u00a0<strong>mancato conseguimento degli obiettivi di salute e assistenziali<\/strong>costituisce per il direttore generale grave inadempimento contrattuale e comporta la decadenza automatica dello stesso.<\/p>\n<p><strong>Comma 568.\u00a0<\/strong>There\u00a0<strong>verifica del conseguimento, da parte dei direttori generali, degli obiettivi di salute e assistenziali<\/strong>, costituisce adempimento ai fini dell&#8217;accesso al finanziamento integrativo del Ssn, ed \u00e8 effettuata nell&#8217;ambito del Comitato permanente per la verifica dell&#8217;erogazione dei Lea.<\/p>\n<p><strong>Comma 569.<\/strong>\u00a0La nomina a\u00a0<strong>commissario ad acta \u00e8 incompatibile con l&#8217;affidamento o la prosecuzione di qualsiasi incarico istituzionale, presso la Regione soggetta a commissariamento<\/strong>. Il commissario deve possedere un curriculum che evidenzi qualificate e comprovate professionalit\u00e0 ed esperienza di gestione sanitaria anche in base ai risultati in precedenza conseguiti.<\/p>\n<p><strong>Comma 571.<\/strong>\u00a0Sar\u00e0 compito del commissario ad acta, in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi del Piano di rientro specificati nei singoli contratti dei Direttori generali, proporre la decadenza degli stessi, dei direttori amministrativi e sanitari degli enti del Ssr, con provvedimento motivato.<\/p>\n<p><strong>Comma 576.<\/strong>\u00a0Le Regioni dovranno provvedere al\u00a0<strong>riordino degli Istituti zooprofilattici sperimentali<\/strong>\u00a0entro tre mesi dall&#8217;entrata in vigore della legge di stabilit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Comma 577.<\/strong>\u00a0In caso di mancato rispetto del termine stabilito dal comma 576, il Ministro della salute dovr\u00e0 provvedere a nominare un commissario.<\/p>\n<p><strong>Comma 584.<\/strong>\u00a0Le disposizioni della legge n. 191\/2009 (Tremonti), che prevedevano che\u00a0<strong>le spese del personale non superassero per il triennio 2010-2012 il corrispondente ammontare dell\u2019anno 2004 diminuito dell\u20191,4 per cento, vengono prorogate a ciascuno degli anni dal 2013 al 2020<\/strong>. A tale fine si considerano anche le spese per il personale con rapporto di lavoro a tempo determinato, con contratto di collaborazione coordinata e continuativa, o che presta servizio con altre forme di rapporto di lavoro flessibile o con convenzioni.<\/p>\n<p><strong>Comma 585.<\/strong>\u00a0Entro il 31 dicembre 2015 l&#8217;Aifa, sulla base delle valutazioni della Commissione consultiva tecnico-scientifica e del Comitato prezzi e rimborso, provvede ad una\u00a0<strong>revisione straordinaria del Prontuario farmaceutico nazionale<\/strong>\u00a0sulla base del criterio costo\/beneficio e efficacia terapeutica, prevedendo anche dei prezzi di riferimento per categorie terapeutiche omogenee.<\/p>\n<p><strong>Comma 586.<\/strong>\u00a0Definizione di una\u00a0<strong>rete di comunicazione dedicata alla dispositivo-vigilanza<\/strong>\u00a0che consenta lo scambio tempestivo e capillare delle informazioni riguardanti incidenti che coinvolgono dispositivi medici.<\/p>\n<p><strong>Comma 587.<\/strong>\u00a0Per promuovere il razionale uso dei dispositivi medici sulla base del principio costo-efficacia, il Ministero della salute, avvalendosi di Agenas e di Aifa, provvede a definire, attraverso l&#8217;istituzione di una cabina di regia, le priorit\u00e0 ai fini assistenziali; individuare i requisiti indispensabili per l&#8217;acquisizione dei dispositivi medici a livello nazionale, regionale e intra-regionale o aziendale, e a indicare gli elementi per la classificazione dei dispositivi medici in categorie omogenee per l&#8217;individuazione dei prezzi di riferimento; istituire una rete nazionale, coordinata da Agenas, di collaborazione tra regioni per la definizione e per l&#8217;utilizzo di strumenti per il governo dei\u00a0<strong>dispositivi medici e per l&#8217;Hta.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Comma 588.<\/strong>\u00a0Per garantire un equo e omogeneo accesso ai medicinali innovativi o di eccezionale rilevanza terapeutica, l&#8217;Aifa predispone<strong>valutazioni di Hta<\/strong>\u00a0volte a individuare percorsi farmaco-terapeutici in grado di garantire l&#8217;impiego efficiente e costo-efficace delle risorse disponibili.<\/p>\n<p><strong>Comma 589.\u00a0<\/strong>Viene\u00a0<strong>abrogato il limite d&#8217;et\u00e0 a 65 anni per i titolari di farmacie private<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Comma 590.\u00a0<\/strong>Le tariffe a carico delle aziende titolari per il rilascio dei provvedimenti di rinnovo dell&#8217;autorizzazione all&#8217;immissione in commercio dei<strong>medicinali omeopatici<\/strong>, vengono fissate in 88 euro per i medicinali unitari, indipendentemente dalle diluizioni e dalla forma farmaceutica, e in 1.200 euro per i medicinali complessi, sempre indipendentemente dal numero dei componenti e dalla forma farmaceutica. Entro il 31 marzo 2015, spetter\u00e0 all&#8217;Aifa individuare, con proprio provvedimento, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, la documentazione necessaria per il rinnovo dell&#8217;autorizzazione all&#8217;immissione in commercio di questi medicinali.<\/p>\n<p><strong>Comma 591.<\/strong>\u00a0Al fine della razionalizzazione, distribuzione e contenimento della spesa farmaceutica, incarica Ministero della Salute e Mef di emanare un decreto per determinare le modalit\u00e0 per la produzione e distribuzione dei\u00a0<strong>farmaci anche in forma di monodose in ambito ospedaliero<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Commi da 593 a 598.<\/strong>\u00a0Viene istituito presso il ministero della Salute un\u00a0<strong>Fondo per l\u2019acquisto dei farmaci innovativi\u00a0<\/strong>con uno stanziamento dello Stato di 100 milioni di euro per il 2015 (dedotti dal fondo per interventi strutturali di politica economica), cui si aggiungono 400 milioni per il 2015 e altri 500 per il 2016, ricavati invece dalle quote a destinazione vincolata gi\u00e0 stanziati per la realizzazione degli obiettivi del Piano sanitario nazionale. In relazione alla spesa nell&#8217;ambito delle risorse messe a disposizione dal Fondo, cambiano anche le regole del pay back. In particolare, se il fatturato aziendale per un determinato farmaco innovativo supera la quota di 300 milioni annui, la stessa azienda sar\u00e0 tenuta a farsi carico del pay back in misura del 20% dell&#8217;eventuale sforamento delle risorse messe in campo dal Fondo per i farmaci innovativi, mentre il restante 80% sar\u00e0 ripartito, proporzionalmente ai rispettivi fatturati, tra tutte le altre aziende farmaceutiche titolari di brevetti di farmaci non innovativi. Scopo della modifica, si legge nella relazione tecnica all&#8217;emendamento, \u00e8 quello di non far gravare l&#8217;intero sforamento del tetto della spesa farmaceutica territoriale, imputabile ai farmaci innovativi, sulle altre aziende farmaceutiche non coinvolte dal Fondo.<\/p>\n<p><strong>Comma 599.\u00a0<\/strong>Al fine di potenziare le\u00a0<strong>misure di sorveglianza e di contrasto delle malattie infettive<\/strong>\u00a0e diffusive nel territorio nazionale e di rafforzare i livelli di controllo di profilassi internazionale allo scopo di salvaguardare la collettivit\u00e0 da rischi per la salute, l&#8217;autorizzazione per il Ministero della Salute a dotarsi degli strumenti e delle risorse sanitarie necessari a potenziare le attivit\u00e0 di prevenzione e di contrasto delle malattie infettive e diffusive nel territorio nazionale, anche mediante l&#8217;acquisto di idonei dispositivi medici e pres\u00ecdi medico-chirurgici e la predisposizione di spazi adeguatamente allestiti per fronteggiare le emergenze sanitarie. A tale fine \u00e8 autorizzata la spesa di 3 milioni di euro per il 2015 e di 1,5 milioni di euro annui a decorrere dal 2016. Sono autorizzate, anche in deroga alle norme vigenti, le richieste di aspettativa, nel limite di sei mesi, da parte di personale medico o paramedico\u00a0<strong>che intenda prestare la propria opera nei Paesi del continente\u00a0africano attualmente interessati dal fenomeno del virus Ebola.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Commi 600.<\/strong>\u00a0Al fine di garantire l&#8217;avvio delle attivit\u00e0 nell&#8217;unit\u00e0 per alto isolamento dell<strong>&#8216;Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma<\/strong>, costituita per fare fronte a situazioni di emergenza biologica a livello nazionale e internazionale, viene autorizzato l&#8217;incremento del Fondo di cui all&#8217;articolo 12, comma 2, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni, mediante un contributo straordinario in conto capitale di 2 milioni di euro per l&#8217;anno 2015 e di 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2016 e 2017. Ai fini della concessione del predetto contributo, l&#8217;Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani dovr\u00e0 presentare al Ministero della salute il piano di sviluppo dell&#8217;unit\u00e0 di alto isolamento. Il contributo \u00e8 erogato previa approvazione del predetto piano da parte della sezione ricerca del Comitato tecnico sanitario del Ministero della salute.<\/p>\n<p><strong>Comma 601.<\/strong>\u00a0Cambiano i\u00a0<strong>criteri di riparto del fondo sanitario<\/strong>\u00a0che dovranno tener conto anche del raggiungimento di determinati standard di qualit\u00e0. Prevista intesa in Stato Regioni entro il 30 aprile 2015.<\/p>\n<p><strong>Comma 602.\u00a0<\/strong>Per consentire la prosecuzione dell&#8217;attivit\u00e0 di ricerca, assistenza e cura dei malati oncologici mediante la terapia innovativa salvavita dell&#8217;adroterapia, viene autorizzato un contributo fino a 15 mln per il 2015, a 10 mln per il 2016 e a 5 mln per il 2017, a favore del\u00a0<strong>Centro nazionale di adroterapia oncologica (Cnao)<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Comma 607.<\/strong>\u00a0La Regione Sicilia, sottoposta al Piano di rientro per deficit sanitario, \u00e8 autorizzata fino al 31 dicembre 2017 ad incrementare la valorizzazione tariffaria dell&#8217;attivit\u00e0 sanitaria dell&#8217;<strong>Ismett di Palermo<\/strong>.<\/p>\n<p><strong><em>Giovanni Rodriquez<\/em><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.quotidianosanita.it\/governo-e-parlamento\/articolo.php?articolo_id=25060\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">23 dicembre 2014 &#8211; quotidianosanit\u00e0.it<\/a><\/p>\n<p>Related news:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.quotidianosanita.it\/governo-e-parlamento\/articolo.php?articolo_id=25034\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Stabilit\u00e0. Dubbi dei tecnici della Camera: &#8220;Forse insufficiente il Fondo per i farmaci innovativi&#8221;<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con 162 voti favorevoli e 37 contrari, alle 7.46 di sabato mattina, Palazzo Madama ha accordato la fiducia al Governo sul maxiemenamento. Un unico articolo e 755 commi, di cui molti di interesse sanitario. Dal nuovo fondo per i farmaci innovativi alla fine dei &#8220;Governatori-Commissari ad acta&#8221;. 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