{"id":66285,"date":"2022-07-29T10:43:38","date_gmt":"2022-07-29T08:43:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=66285"},"modified":"2022-07-29T10:44:20","modified_gmt":"2022-07-29T08:44:20","slug":"si-svela-la-bellezza-di-villa-lepetit-a-garessio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/si-svela-la-bellezza-di-villa-lepetit-a-garessio\/","title":{"rendered":"The beauty of Villa Lepetit in Garessio is revealed"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>La bellezza che si svela al pubblico, per la prima volta.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.targatocn.it\/2022\/07\/24\/leggi-notizia\/argomenti\/attualita\/articolo\/si-svela-la-bellezza-di-villa-lepetit-a-garessio-sold-out-le-visite-con-il-fai.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">targatocn &#8211; 24 luglio 2022<\/a><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-66351 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/villa-lepetit-particolare.jpeg\" alt=\"\" width=\"342\" height=\"270\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/villa-lepetit-particolare.jpeg 759w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/villa-lepetit-particolare-300x237.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 342px) 100vw, 342px\" \/>Tutto sold out per le visite a Villa Lepetit a <b>Garessio<\/b>, organizzate con la collaborazione del Comune e\u00a0del FAI Cuneo, in occasione della &#8220;<b>festa dell&#8217;Acqua<\/b>&#8220;.<\/p>\n<p>La villa, oggi propriet\u00e0 dell&#8217;Huvepharma, \u00e8\u00a0immersa nel parco adiacente allo stabilimento chimico fondato a fine \u2018800 per la lavorazione del tannino, estratto dai castagni di cui \u00e8 ricca la valle circostante, sviluppatasi poi come azienda farmaceutica per la produzione di medicinali distribuiti in tutto il mondo.<\/p>\n<p><i>\u201cPer la prima volta mettiamo a disposizione la visita a Villa Lepetit a persone che non sono dipendenti o collegati allo stabilimento\u201d<\/i> - has explained <b>Nicola De Risi<\/b> di Huvepharma &#8211; <i>\u201cGestiamo lo stabilimento del 2016. La struttura esiste da 128 anni, fu fondata nel 1894 dalla famiglia Lepetit. Il nostro obiettivo \u00e8 garantire la continuit\u00e0. La peculiarit\u00e0 dello stabilimento \u00e8 quella di avere un parco di oltre 36 mila metri quadri che racchiude la villa di inizio \u2018900, in stile liberty, in passato utilizzata come residenza estiva e che oggi funge da foresteria a tecnici che vengono in visita per lavoro.\u201d<\/i><\/p>\n<p>L&#8217;edificio, perfettamente conservato con i suoi arredi e le decorazioni che rimandano alle Alpi svizzere, da cui gli industriali provenivano, permetter\u00e0 di scoprire la storia interessante di una famiglia che ha reso Garessio importante nel mondo intero, fin dall\u2019inizio del \u2018900, consentendone lo sviluppo di cui ancora oggi si possono leggere tracce.<\/p>\n<p>In video le parole del capo delegazione FAI Cuneo <b>Roberto Audisio<\/b> e dell\u2019assessore del comune di Garessio <b>Paola Carrara<\/b>:<\/p>\n<p>Per chi non fosse riuscito a prenotarsi, niente paura, ci saranno presto novit\u00e0 su nuove occasioni di aperture e visite.<\/p>\n<p>Note.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-66372 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/1-Roberto_Lepetit.png\" alt=\"\" width=\"203\" height=\"248\" \/>Robert Georges Lepetit nel 1870\u00a0fond\u00f2, insieme con il cognato Albert Dollfuss, la Societ\u00e0 Lepetit &amp; Dollfuss, con capitale sociale di 40.000 lire conferito in parti uguali. La ditta fu costituita per il commercio dei prodotti chimici e la rappresentanza delle prime imprese tedesche e svizzere produttrici di materie coloranti artificiali.<\/p>\n<p>Robert Georges tent\u00f2 anche la produzione in un piccolo laboratorio situato a Sesto San Giovanni alla periferia settentrionale di Milano. Successivamente, con l&#8217;apertura (1872) del primo stabilimento a Susa, (Torino), furono avviati in proprio i processi per l&#8217;estrazione dei coloranti del legno di castagno.\u00a0Il passaggio da Susa a Garessio sanc\u00ec il definitivo sopravvento della produzione di sostanze concianti su quella dei coloranti.\u00a0Nel 1890 la societ\u00e0 si trasform\u00f2 in accomandita per azioni con capitale sociale pari a 3.000.000 di lire e assunse la nuova denominazione Lepetit, Dollfuss e Gansser in seguito all&#8217;ingresso del socio August Gansser, un chimico di Basilea proveniente dalla Geigy, con la quale si era sottoscritto nel 1878 un contratto di rappresentanza commerciale esclusiva con l&#8217;Italia.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 che ai coloranti e agli estratti tannici, la fama di Roberto \u00e8 legata alle ricerche nell&#8217;ambito della chimica farmaceutica, grazie alle quali nel 1923 consegu\u00ec per titoli la libera docenza in chimica generale all&#8217;Universit\u00e0 di Pavia.<\/p>\n<p>Il primo risultato rilevante giunse nel 1903 con la scoperta dell&#8217;almateina, un antisettico derivato dal legno di quebracho. L&#8217;evento segn\u00f2 la data di nascita del reparto farmaceutico della Lepetit, poi divenuto Lepetit Farmaceutici, e coincise con l&#8217;ingresso ufficiale di Roberto e del fratello Emilio nell&#8217;azienda, in qualit\u00e0 di soci. Segu\u00ec, nel 1905, la scoperta della nevralteina, antinfluenzale di sintesi iscritto tra i primi medicinali della farmacopea ufficiale italiana, brevettato in tutto il mondo e ottenuto con un procedimento sfruttato da altre industrie farmaceutiche per rendere meno tossici i farmaci indicati per la terapia della sifilide.<\/p>\n<p>Dopo la seconda guerra mondiale\u00a0la produzione triplic\u00f2 fra il 1946 e il 1950, giungendo a superare il ragguardevole traguardo dei 3 miliardi di lire. La centralit\u00e0 delle ricerche scientifiche fu confermata dall&#8217;istituzione di un&#8217;Organizzazione centrale di ricerca e sviluppo che venne affiancata nel 1963 da nuovi laboratori di ricerca a Milano Bovisa. Nel 1964 la Dow Chemical acquist\u00f2 la maggioranza delle azioni Lepetit, che si trasform\u00f2 in Gruppo Lepetit spa nel 1968. Nel 1984 tutte le azioni del gruppo passarono alla Dow Chemical, che usc\u00ec dal settore farmaceutico nel 1995, cedendo l&#8217;intero pacchetto azionario alla Hoechst che\u00a0divenne in seguito Aventis Deutschland dopo la sua fusione con la francese Rh\u00f4ne-Poulenc SA nel 1999. Con la fusione della nuova societ\u00e0 del 2004 con Sanofi-Synth\u00e9labo, divenne una filiale del gruppo farmaceutico risultante Sanofi-Aventis. Nel 2016 la propriet\u00e0 passa dalla francese Sanofi alla multinazionale bulgara\u00a0Huvepharma, attuale\u00a0proprietaria di Villa Lepetit.<\/p>\n<p>Related news:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/dallaprile-2016-la-sanofi-di-garessio-diverra-huvepharma-siglato-laccordo-di-cessione-al-mise-di-roma\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">From April 2016, Garessio&#039;s Sanofi will become Huvepharma: sale agreement signed with Mise in Rome<\/a><\/p>\n<p>Per approfondire si veda:<a href=\"https:\/\/www.treccani.it\/enciclopedia\/lepetit_%28Dizionario-Biografico%29\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u00a0Lepetit<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La bellezza che si svela al pubblico, per la prima volta. targatocn &#8211; 24 luglio 2022 Tutto sold out per le visite a Villa Lepetit a Garessio, organizzate con la collaborazione del Comune e\u00a0del FAI Cuneo, in occasione della &#8220;festa dell&#8217;Acqua&#8220;. 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