{"id":66653,"date":"2022-08-22T01:54:43","date_gmt":"2022-08-21T23:54:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=66653"},"modified":"2022-08-26T11:22:53","modified_gmt":"2022-08-26T09:22:53","slug":"isf-albo-ordine-o-niente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/isf-albo-ordine-o-niente\/","title":{"rendered":"Scientific informants. Roll, Order\u2026 or nothing?"},"content":{"rendered":"<p>Nei giorni scorsi abbiamo pubblicato la notizia che in Molise \u00e8 stata depositata la <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/molise-albo-professionale-degli-informatori-scientifici-del-farmaco-presentata-proposta-di-legge\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">proposta di legge regionale<\/a> che istituisce l&#8217;Albo Regionale degli Informatori Scientifici del Farmaco.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-66613 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/regione-molise-logo.png\" alt=\"\" width=\"369\" height=\"233\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/regione-molise-logo.png 837w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/regione-molise-logo-300x189.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/regione-molise-logo-768x484.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 369px) 100vw, 369px\" \/>L&#8217;articolo ha suscitato notevole interesse fra i nostri lettori tanto che, nonostante il periodo di vacanza, ha avuto migliaia di contatti sia sul sito che sui social dove siamo presenti, sette dei quali hanno espresso parere negativo, ovviamente sentenziando senza avere cognizione di causa.<\/p>\n<p>Occorre prima di tutto fare chiarezza sui termini.<\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 14pt;\">Albo<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019iscrizione ad un<strong>\u00a0albo dedicato<\/strong>, nel nostro Paese, \u00e8 finalizzata a disciplinare lo svolgimento di alcune professioni. Poich\u00e9 attesta il possesso di determinati requisiti, l\u2019ordine professionale\u00a0ricopre un ruolo di controllo e di gestione di un settore di riferimento da parte del Ministero della Giustizia o della Salute per quanto concerne le professioni sanitarie.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">I termini \u201calbo\u201d o \u201cordine\u201d, vengono utilizzati in &#8220;senso tecnico&#8221;. Il legislatore ha posto il concetto di albo alla base del concetto di ordine, perch\u00e9 non pu\u00f2 esistere un ordine (o un collegio) senza albo, mentre <strong>pu\u00f2 esistere un albo senza ordine<\/strong>\u00a0come nel caso dell&#8217;albo dei promotori finanziari, oltre alle &#8220;associazioni professionali&#8221; di recente (2013) istituzione per le professioni concernenti attivit\u00e0 non riservate agli iscritti agli albi (o &#8220;ordini&#8221; o &#8220;collegi&#8221;) regolamentati con legge.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Va inoltre tenuto presente che esistono anche associazioni libere, che possono istituire &#8220;albi&#8221; in ambito puramente privato, la cui iscrizione non \u00e8 obbligatoria per legge, ma libera. II termini &#8220;albo&#8221; o &#8220;ordine&#8221;, in tal caso, sono usati appunto in senso tecnico.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In sostanza l\u2019Albo \u00e8 il registro nel quale debbono essere iscritti gli abilitati all\u2019esercizio di una data professione e la cui tenuta \u00e8 affidata a pubbliche autorit\u00e0 (nel caso delle professioni regolamentate) o ai Consigli professionali (nel caso di Ordini professionali).\u00a0L\u2019iscrizione all\u2019albo \u00e8 un passaggio necessario che per\u00f2 prevede il rispetto di un determinato percorso e di una\u00a0<strong>serie di obblighi<\/strong>, oltre al possesso di<strong>\u00a0titoli di studio appropriati<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-66724 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/2-Professioni-in-Italia.png\" alt=\"\" width=\"385\" height=\"303\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/2-Professioni-in-Italia.png 483w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/2-Professioni-in-Italia-300x236.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 385px) 100vw, 385px\" \/>La parola albo pertanto viene usata per indicare il registro pubblico comprensivo dei nominativi di coloro che sono abilitati all\u2019esercizio di una professione. <strong>L\u2019appartenenza all\u2019albo \u00e8 obbligatoria per quelle professioni che sono a diretto contatto con la sicurezza e la salute del cittadino<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La funzione primaria degli\u00a0ordini professionali\u00a0\u00e8 di evitare eventuali esercitazioni illegittime di determinate\u00a0<strong>professioni regolamentate<\/strong>, come quella del medico o dell\u2019avvocato. La professione regolamentata \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 esercitabile da persone in possesso di determinati requisiti ed iscritte ad un ordine professionale, quando previsto (Decreto 7 Agosto 2012, n. 137). La funzione principale di un Ordine consiste nel garantire il cittadino circa la professionalit\u00e0 e la competenza dei professionisti che svolgono attivit\u00e0 dedicate nel campo della tecnica, della salute, della legge.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le\u00a0<strong>professioni\u00a0non regolamentate<\/strong>, invece, sono quelle non organizzate. Ovvero tutte le categorie che non hanno l\u2019obbligo di iscrizione all\u2019albo per operare liberamente, come fotografi o designer, ecc. Secondo le Legge n. 4 del 14.01.2013, coloro che esercitano professioni non regolamentate hanno il diritto di costituire associazioni senza l\u2019obbligo di iscrizione ad un albo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In Italia si contano 27 albi professionali con circa 2 milioni e 300 mila iscritti. In ambito medico oltre alle <a href=\"https:\/\/www.salute.gov.it\/portale\/professioniSanitarie\/dettaglioContenutiProfessioniSanitarie.jsp?lingua=italiano&amp;id=808&amp;area=professioni-sanitarie&amp;menu=vuoto\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">9 professioni sanitarie<\/a>, sempre in ambito sanitario, ci sono le professioni degli <a href=\"https:\/\/www.salute.gov.it\/portale\/professioniSanitarie\/dettaglioContenutiProfessioniSanitarie.jsp?lingua=italiano&amp;id=808&amp;area=professioni-sanitarie&amp;menu=vuoto&amp;tab=2\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Operatori di Interesse Sanitario (3) e le professioni delle Arti Ausiliarie delle Professioni Sanitarie (4)<\/a>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La riforma Lorenzin (<a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/eli\/gu\/2018\/01\/31\/25\/sg\/pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Legge 11 gennaio 2018, n. 3<\/a>) delega al Governo l&#8217;istituzione di nuovi ordini professionali in ambito sanitario. L&#8217;individuazione di nuove professioni avviene in sede di recepimento di direttive comunitarie o per iniziativa dello Stato o delle regioni. L&#8217;individuazione potr\u00e0 avvenire anche su iniziativa delle associazioni professionali rappresentative di coloro che intendono ottenere tale riconoscimento nel rispetto dalla <a href=\"https:\/\/web.camera.it\/parlam\/leggi\/06043l.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">legge 43\/2006<\/a> e previo parere tecnico-scientifico del Consiglio superiore di sanit\u00e0, mediante accordi, sanciti in sede di Conferenza Stato-regioni\u00a0previa deliberazione del Consiglio dei ministri.<\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 14pt;\">L&#8217;informatore scientifico del Farmaco da prescrizione (ISF) come si colloca rispetto a un Albo o a un Ordine?<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La professione dell&#8217;ISF \u00e8 fra le pi\u00f9 regolamentate che esistano in Italia. La regolamentazione infatti deriva da Direttive Europee, Leggi dello Stato, Linee Guida di regolamentazione della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Regolamenti Regionali. Ci sono inoltre sentenze di Tribunali ordinari, della Cassazione e del Consiglio di Stato che attestano la validit\u00e0 di queste regole.<\/p>\n<p>La valenza inoltre di servizio pubblico attribuita alla attivit\u00e0 di informatore scientifico del farmaco dalla legge di riforma sanitaria \u00e8 confermata dalla normativa indicata dai decreti del Ministro della sanit\u00e0 23 giugno 1981, 23 novembre 1982, 26 febbraio 1985, 4 dicembre 1990, e 3 luglio 1992 (tutti sulla disciplina dell&#8217;attivit\u00e0 di informazione scientifica sui farmaci), nonch\u00e9 dai decreti del Ministro della sanit\u00e0 20 marzo 1980 e 28 luglio 1984 (sul monitoraggio sui farmaci), dal decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 541, e successive modificazioni, (in attuazione della direttiva 92\/28\/CEE concernente la pubblicit\u00e0 sui medicinali per uso umano), dalla legge 6 febbraio 1996, n. 52, e dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 2000, n. 435 (entrambi, fra l&#8217;altro, sul coinvolgimento degli informatori scientifici del farmaco nella attivit\u00e0 di farmacovigilanza), dal Decreto Legislativo 24 aprile 2006, n. 219 in attuazione della direttiva 2001\/83\/CE (e successive direttive di modifica) relativa ad un codice comunitario concernente i medicinali per uso umano, nonch\u00e9 della direttiva 2003\/94\/CE.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-66721 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Elenco-informatori-Emilia-Romagna.png\" alt=\"\" width=\"291\" height=\"619\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Elenco-informatori-Emilia-Romagna.png 400w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Elenco-informatori-Emilia-Romagna-141x300.png 141w\" sizes=\"auto, (max-width: 291px) 100vw, 291px\" \/>Per chi non se ne fosse accorto, l\u2019Albo degli ISF esiste gi\u00e0. Infatti, come vuole la legge, entro il mese di gennaio di ogni anno, ciascuna impresa farmaceutica deve comunicare all&#8217;AIFA l&#8217;elenco degli informatori scientifici impiegati nel corso dell&#8217;anno precedente, con l&#8217;indicazione del titolo di studio e della tipologia di contratto di lavoro con l&#8217;azienda farmaceutica. Inoltre \u00a0gli informatori scientifici devono ricevere una formazione adeguata e continuativa da parte delle imprese da cui dipendono.<\/p>\n<p>L&#8217;AIFA quindi \u00e8 l&#8217;Autorit\u00e0 pubblica, incaricata dal Ministero della Salute, di verificare che l&#8217;ISF registrato abbia effettuato\u00a0un determinato percorso e compiuto una\u00a0<strong>serie di obblighi<\/strong>, oltre al possesso di<strong>\u00a0titoli di studio indicati dalla legge<\/strong>. Cio\u00e8 che il registro degli ISF abbia tutte le caratteristiche di un Albo Professionale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La proposta di legge regionale di istituire un Albo Professionale Regionale di ISF \u00e8 presente, oltre che in Molise, anche in <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/regione-sicilia-ddl-del-deputato-calderone-istituzione-dellalbo-professionale-e-dellosservatorio-degli-informatori-scientifici-del-farmaco\/\">Sicilia<\/a>. In Emilia Romagna \u00e8 gi\u00e0 operativo il registro pubblico degli informatori scientifici, sia di farmaci che di integratori e dispositivi, sulla piattaforma informatica del portale Emilia-Romagna Salute, sotto il monitoraggio del &#8220;&#8216;<em>Gruppo di Lavoro sull&#8217;Informazione scientifica nell&#8217;ambito del SSR<\/em>&#8221; presso la Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare, in cui sono presenti le rappresentanza degli ISF. Chi non \u00e8 registrato, e quindi senza il tesserino regionale col numero di codice assegnato, non pu\u00f2 esercitare la professione di Informatore Scientifico. In molte altre regioni sono presenti proposte o stanno per essere implementate iniziative analoghe.<\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 14pt;\">Ordine Professionale<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per ordine professionale si intende una istituzione di autogoverno di una professione. I soggetti che ne fanno parte devono generalmente essere iscritti in un apposito registro, detto albo professionale, che esercita il controllo e la sorveglianza sugli iscritti, anche con funzioni disciplinari, mediante un consiglio di disciplina per la maggior parte delle professioni.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In Italia sono enti pubblici non economici e autonomi, che per legge soggiacciono alla vigilanza del Ministero della Salute per le professioni sanitarie, invece per le professioni delle aree giuridiche, tecniche ed economiche la vigilanza spetta al Ministero della Giustizia.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La denominazione di ordine professionale viene di solito usata in relazione a quelle professioni per le quali \u00e8 richiesto un titolo di studio di livello non inferiore alla laurea. Invece per le professioni per le quali \u00e8 sufficiente un diploma di scuola secondaria superiore, si usa di solito la denominazione di collegio professionale. Tale distinzione terminologica non \u00e8, comunque, seguita in modo rigoroso dal legislatore.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Gli ordini professionali rivestono il compito di vigilare sul comportamento dei propri iscritti e di verificare l&#8217;osservanza degli obblighi deontologici, nonch\u00e9 di irrogare le sanzioni disciplinari con lo scopo\u00a0di garantire la qualit\u00e0 delle attivit\u00e0 svolte dagli iscritti\u00a0tutelando cos\u00ec la professionalit\u00e0 della categoria.<\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 14pt;\">Gli Informatori Scientifici<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per garantire le caratteristiche di legge degli ISF e tutelare e garantire i cittadini \u00e8 indispensabile un Albo e\/o un Ordine degli Informatori Scientifici.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il SSN non pu\u00f2 certo permettersi di tollerare le manipolazioni informative che qualche azienda potrebbe mettere in atto per alterare una &#8220;sana&#8221; concorrenza nel settore farmaceutico (che deve basarsi su qualit\u00e0 e prezzo) aumentando lo sperpero e quindi, in ultima analisi danneggiano tutti noi, come cittadini e potenziali fruitori del servizio.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;efficienza degli Informatori Scientifici del Farmaco non pu\u00f2 ovviamente essere misurata sulla base del numero di farmaci che vengono venduti ma dovrebbe misurarsi sul grado di competenza, aggiornamento e informazioni utili trasmessi al prescrittore e\/o operatore sanitario.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In questi anni abbiamo assistito ad abusi di ogni genere ed abbiamo constatato che n\u00e9 il Codice Deontologico di Farmindustria n\u00e9 l&#8217;AIFA n\u00e9 i NAS hanno controllato o sanzionato alcunch\u00e9.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-47213 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/FEDAIISF-logo-975x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"194\" height=\"204\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/FEDAIISF-logo-975x1024.jpg 975w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/FEDAIISF-logo-286x300.jpg 286w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/FEDAIISF-logo-768x806.jpg 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/FEDAIISF-logo.jpg 1098w\" sizes=\"auto, (max-width: 194px) 100vw, 194px\" \/>Ad una figura di ISF cos\u00ec delineata dalle norme vigenti necessita un rigoroso controllo che pu\u00f2 essere esercitato solo da uno specifico ordine professionale posto &#8220;sotto l&#8217;alta vigilanza del Ministero della Salute&#8221; che da un lato tuteli gli Iscritti e dall&#8217;altro, proprio attraverso la difesa della professionalit\u00e0, tuteli la collettivit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La proposta di legge che istituisce l&#8217;Ordine Professionale degli Informatori Scientifici del Farmaco \u00e8 presente da diversi decenni nelle varie legislature che si sono susseguite, ma non \u00e8 mai giunta all&#8217;approvazione. \u00a0Noi, come Associazione, abbiamo da sempre richiesto l&#8217;istituzione di un Ordine Professionale senza mai riuscirci. Chi ci critica per questo dovrebbe chiedersi che contributo ha dato per giungere a questo obiettivo? Chi dice che il riconoscimento giuridico \u00e8 uno specchietto per allodole per aumentare gli iscritti, non ha capito nulla su cosa \u00e8 un&#8217;associazione. L&#8217;istituzione di un Ordine pu\u00f2 essere un obiettivo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Aderire ad un\u2019associazione significa \u201candare oltre\u201d la richiesta di fornitura di un servizio: significa porsi innanzitutto la domanda, parafrasando JFK, \u201c<em>che cosa posso fare per l\u2019associazione e non che cosa pu\u00f2 fare l&#8217;Associazione per me!<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Una comunit\u00e0 infatti, si alimenta delle relazioni, delle informazioni, delle competenze, della capacit\u00e0\/reattivit\u00e0 al cambiamento dei propri associati.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Neppure una polisportiva, un circolo sportivo, culturale o ricreativo, un\u2019associazione di volontariato o non profit, siano esse di livello locale o internazionale, aperte a tutti o elitarie, possono sopravvivere se i soci non fanno un passo, personale ed esclusivo, \u201coltre la quota\u201d di adesione!<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Far parte di una comunit\u00e0 significa potersi sperimentare e confrontare quotidianamente, all\u2019interno di un\u2019efficace rete\/sistema professionale (anche di assistenza, di \u201cprotezione\u201d, senza essere corporativi), sulle proprie competenze, sui nuovi contenuti\/strumenti della professione, sulle proprie abilit\u00e0 relazionali, sulle modalit\u00e0 dell\u2019attivit\u00e0 professionale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">I professionisti solitari \u2013 come spesso sono gli ISF \u2013 considerano inutile e superfluo conoscere e intervenire sulle dinamiche specifiche del settore di riferimento e sulle dinamiche macroeconomiche che caratterizzano la vita del settore e preferiscono restare concentrati sul proprio fare, sui propri \u201cclienti\u201d, sul proprio fatturato.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Si tratta di una visione miope, limitata e rischiosa, nel medio\/lungo periodo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u201cFare sistema\u201d<\/strong>\u00a0in\u00a0<strong>FEDAIISF\u00a0<\/strong>dovrebbe pertanto essere\u00a0<strong>l\u2019obiettivo di ogni Informatore Scientifico che trasmette agli operatori sanitari l\u2019informazione sui propri farmaci e parafarmaci &#8211; indipendentemente dal suo contratto di lavoro &#8211; e per<\/strong>\u00a0<strong>consolidare l\u2019unit\u00e0 della categoria,<\/strong>\u00a0<strong>difendere la propria identit\u00e0 professionale, la propria dignit\u00e0 lavorativa, il proprio codice associativo,\u00a0\u00a0<\/strong>per evitare, soprattutto, ulteriori derive che potrebbero forse portare al collasso un settore che \u00e8 in grado di\u00a0offrire salute agli ammalati, occupazione per gli addetti, economia sanitaria e riduzione degli sprechi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Un&#8217;ultima annotazione, ma non ultima per importanza. Le industrie farmaceutiche non ritengono utile ai loro fini commerciali l&#8217;istituzione di un Albo o un Ordine professionale degli Informatori Scientifici del Farmaco, anche se, come ha dimostrato la recente pandemia, l&#8217;informazione commerciale \u00e8 destinata ai margini e mal <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Come-cambia-linformazione-scientifica.20.09.2006.pdf\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-66782 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/1-Farmindustria.-Migliorare-la-qualita-degli-ISF-1024x501.png\" alt=\"\" width=\"497\" height=\"243\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/1-Farmindustria.-Migliorare-la-qualita-degli-ISF-1024x501.png 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/1-Farmindustria.-Migliorare-la-qualita-degli-ISF-300x147.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/1-Farmindustria.-Migliorare-la-qualita-degli-ISF-768x376.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/1-Farmindustria.-Migliorare-la-qualita-degli-ISF.png 1185w\" sizes=\"auto, (max-width: 497px) 100vw, 497px\" \/><\/a>tollerata. E l&#8217;industria farmaceutica ha mezzi di persuasione a livello politico che noi non possiamo certo avere.<\/p>\n<p>Nel 2006 in un convegno di Farmindustria a Milano, in cui fu programmato il licenziamento di massa degli ISF avvenuto negli anni seguenti, sembrava acquisito il concetto che andava valorizzato il ruolo dell&#8217;Informatore Scientifico. Si era constatato, in quel consesso, che &#8220;<em>il medico non riconosce il valore dell&#8217;attivit\u00e0 dell&#8217;ISF ed \u00e8 perci\u00f2 meno disponibile a concedere il proprio tempo all&#8217;ISF<\/em>&#8220;. \u00a0Diceva\u00a0Daniel Lapeyre, AD di Sanofi-Aventis Italia e vicepresidente di Farmindustria, &#8220;<em>L&#8217;obiettivo comune deve essere quello di favorire un corretto utilizzo dei medicinali e ci\u00f2 si pu\u00f2 attuare solo se \u00e8 corretta e coerente anche l&#8217;informazione sui medicinali stessi, sia essa di fonte pubblica o delle imprese<\/em>&#8220;. [<em>a lato una delle diapositive del convegno del 2006 di Farmindustria<\/em>]\n<p>L&#8217;istituzione di un Ordine professionale degli Informatori Scientifici \u00e8 perfettamente in linea con quanto diceva Farmindustria nel 2006. Finora \u00e8 stata un&#8217;occasione persa. Da allora per\u00f2 sono cambiate molte cose e in Farmindustria, per essere credibili, dovrebbero rendersi conto che \u00e8 cruciale proprio la valorizzazione dell&#8217;informazione scientifica e l&#8217;istituzione di un Ordine \u00e8 uno dei passi pi\u00f9 importanti in quel senso.<\/p>\n<p>Nota:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>In relazione alle attivit\u00e0 professionali \u00e8 possibile utilizzare la seguente classificazione:<\/em><\/p>\n<ul style=\"font-weight: 400;\">\n<li><em><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-48804 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Agenti-di-commercio-ISF.jpg\" alt=\"\" width=\"368\" height=\"198\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Agenti-di-commercio-ISF.jpg 650w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Agenti-di-commercio-ISF-300x162.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 368px) 100vw, 368px\" \/>Professioni non regolamentate<\/strong>: Sono quelle professioni che si possono esercitare senza necessit\u00e0 di possedere uno specifico titolo di studio. \u00a0Si tratta di professioni aperte indifferentemente sia ai possessori di titoli di studio italiani che esteri, per le quali non si ha necessit\u00e0 di ottenerne il riconoscimento legale o formale per poterle esercitare. Sono non regolamentate, ad esempio, le professioni della pubblicit\u00e0, della comunicazione, del marketing, dei vari settori artistici e musicali, della mediazione linguistica (interpreti e traduttori), del settore turistico (ad esclusione delle figure specificatamente normate come la guida turistica, l\u2019accompagnatore turistico, il direttore tecnico di agenzia di viaggi e turismo, il maestro di sci e la guida alpina) e tantissime altre ancora.<\/em><\/li>\n<li><em><strong>Professioni regolamentate<\/strong>: Sono le professioni per cui la legge prescrive il possesso di determinati titoli (medico, dentista, veterinario, farmacista, infermiere, ingegnere, architetto, guida turistica, accompagnatore turistico, ecc.). La legge stabilisce sia il titolo di studio indispensabile che i successivi requisiti di addestramento alla pratica della professione (per es. tirocinio e\/o esame di Stato per l\u2019abilitazione professionale) e le norme di deontologia professionale \u2013 Tra queste figure rientrano moltissime figure: avvocato, commercialista, insegnante, fisioterapista, biologo, ingegnere, ecc. (in tutto oltre 800 professioni -). L\u2019esercizio di tali professioni \u00e8 protetto dalla legge ed \u00e8 consentito esclusivamente ai soggetti abilitati secondo la normativa specifica per la tipologia di professione regolamentata.<\/em><\/li>\n<li><em><strong>Professioni protette:\u00a0<\/strong>Sono considerate professioni protette quelle il cui esercizio \u00e8 subordinato alla iscrizione in appositi albi o elenchi (art. 2229, 2\u00b0 e 3\u00b0 co., c.c.) tenuti dai rispettivi ordini professionali. (Es. di notaio, avvocato, ingegnere, medico, ecc). La definizione di \u201cprofessione protette\u201d \u00e8 pi\u00f9 restrittiva rispetto a quella di \u201cprofessione regolamentata\u201d.\u00a0 Nella sostanza le professioni protette sono le professioni regolamentate nel sistema ordinistico (ordini, albi e collegi). La loro protezione consiste, soprattutto, nell\u2019interdizione ad esercitare la professione per chiunque non sia iscritto nell\u2019albo o ne sia stato espulso.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p>Notizie correlate:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/professioni-regolamentate-e-non-regolamentate-e-gli-isf\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Professioni regolamentate e non regolamentate. E gli ISF?<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Come-cambia-linformazione-scientifica.20.09.2006.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Convegno Farmindustria Milano 2006. Come cambia l&#8217;informazione scientifica<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nei giorni scorsi abbiamo pubblicato la notizia che in Molise \u00e8 stata depositata la proposta di legge regionale che istituisce l&#8217;Albo Regionale degli Informatori Scientifici del Farmaco. 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