{"id":67896,"date":"2022-10-12T16:24:34","date_gmt":"2022-10-12T14:24:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=67896"},"modified":"2022-10-12T16:25:54","modified_gmt":"2022-10-12T14:25:54","slug":"rapporto-gimbe-sul-ssn-la-pandemia-ha-ulteriormente-indebolito-il-ssn-con-effetti-a-medio-lungo-termine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/rapporto-gimbe-sul-ssn-la-pandemia-ha-ulteriormente-indebolito-il-ssn-con-effetti-a-medio-lungo-termine\/","title":{"rendered":"GIMBE report on the NHS. The pandemic has further weakened the NHS with medium-long term effects"},"content":{"rendered":"<p>Le analisi indipendenti della Fondazione GIMBE nell\u2019ambito della campagna #SalviamoSSN hanno documentato, sin dal marzo 2013, la grave crisi di sostenibilit\u00e0 del Servizio Sanitario Nazionale (SSN). In <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-36434 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/cartabellotta.png\" alt=\"\" width=\"170\" height=\"225\" \/>particolare, nel giugno 2019 il 4\u00b0 Rapporto GIMBE aveva identificato \u201cpatologie\u201d e \u201cfattori ambientali\u201d che ne compromettevano lo \u201cstato di salute\u201d: imponente definanziamento pubblico, \u201cincompiuta\u201d dei nuovi LEA, sprechi e inefficienze, espansione incontrollata del \u201csecondo pilastro\u201d, inadeguata governance Stato-Regioni, irrealistiche aspettative di cittadini e pazienti.<\/p>\n<p>In questo contesto, la pandemia COVID-19 se da un lato ha confermato le fragilit\u00e0 del SSN, dall\u2019altro ha consolidato nelle persone la consapevolezza che un sistema sanitario pubblico, equo e universalistico \u00e8 un pilastro della nostra democrazia. Purtroppo, se nei momenti pi\u00f9 bui della pandemia tutte le forze politiche convergevano sulla necessit\u00e0 di potenziare il SSN, con la fine dell\u2019emergenza la sanit\u00e0 \u00e8 \u201crientrata nei ranghi\u201d ed \u00e8 stata per lo pi\u00f9 relegata ai margini del dibattito politico, come documentato dal recente monitoraggio indipendente GIMBE dei programmi elettorali.<\/p>\n<p>A 3 anni di distanza, il 5\u00b0 Rapporto GIMBE rivaluta l\u2019impatto delle \u201cpatologie\u201d pregresse e analizza i rischi di quelle emergenti, alla luce di due incontestabili certezze. Innanzitutto la pandemia \u2013 oltre a non aver mollato la presa \u2013 ha ulteriormente indebolito il SSN con effetti a medio-lungo termine: ritardi nell\u2019erogazione di prestazioni ordinarie con impatto sulle liste di attesa, emergenza di nuovi bisogni di salute, depauperamento e demotivazione del capitale umano. In secondo luogo, lo stato di salute del SSN dovr\u00e0 inevitabilmente fare i conti con un ulteriore \u201cfattore ambientale\u201d di portata globale, ovvero la crisi energetica ed economica.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-36435 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Nino_Cartabellotta_salviamoSSN_2018-780x300.jpg\" alt=\"\" width=\"494\" height=\"190\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Nino_Cartabellotta_salviamoSSN_2018-780x300.jpg 780w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Nino_Cartabellotta_salviamoSSN_2018-780x300-300x115.jpg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Nino_Cartabellotta_salviamoSSN_2018-780x300-768x295.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 494px) 100vw, 494px\" \/>A fronte di queste criticit\u00e0, tuttavia, il Rapporto abbraccia una visione ottimistica puntando i riflettori sull\u2019irripetibile occasione di svolta per il SSN: oggi infatti le sfide della transizione digitale e dell\u2019approccio One Health incrociano la fine della stagione dei tagli e, soprattutto, le grandi opportunit\u00e0 offerte dal PNRR. Il Rapporto analizza dunque le criticit\u00e0 che possono ostacolare riforme e progetti del PNRR al fine di predisporre le adeguate contromisure per centrare i due obiettivi chiave: ridurre le diseguaglianze regionali e ottenere il massimo ritorno di salute dalle risorse investite. Obiettivi che richiedono a tutti gli stakeholder della sanit\u00e0 di essere attori protagonisti, e non spettatori passivi, di azioni mirate a consolidare la consapevolezza del valore sociale del SSN, che deve tornare al centro dall\u2019agenda politica sin dalla Legge di Bilancio 2023.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 nella visione propositiva del Rapporto, il suo \u201ccuore pulsante\u201d \u00e8 rappresentato dal piano di rilancio del Servizio Sanitario Nazionale che propone coraggiose riforme e azioni indispensabili a garantire il diritto costituzionale alla tutela della salute a tutte le persone. Un diritto fondamentale che, silenziosamente, si sta trasformando in un privilegio per pochi, lasciando indietro le persone pi\u00f9 fragili e svantaggiate.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 se la Costituzione tutela la SALUTE DI TUTTI, la SANIT\u00c0 deve essere PER TUTTI.<\/p>\n<p>Source: <a href=\"https:\/\/www.salviamo-ssn.it\/attivita\/rapporto\/5-rapporto-gimbe\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Gimbe. Salviamo SSN<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Rapporto-Gimbe-sul-SSN.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">5\u00b0 Rapporto Gimbe sul SSN<\/a><\/p>\n<p>Il Rapporto fa una analisi dettagliata, puntuale e impietosa sullo stato dei fatti del SSN dopo la pandemia. Indichiamo i titoli di questa &#8220;normalizzazione&#8221;:\u00a0<strong>Definanziamento pubblico,\u00a0<\/strong><strong>Ampliamento del \u201cpaniere\u201d dei nuovi LEA,\u00a0<\/strong><strong>Sprechi e inefficienze,\u00a0<\/strong><strong>Espansione incontrollata del secondo pilastro <\/strong>(privati e assicurazioni)<strong>,\u00a0<\/strong><strong>Governance Stato-Regioni,\u00a0<\/strong><strong>Informazione della popolazione e infine la pandemia,<\/strong> non ancora conclusa.<\/p>\n<p>Gimbe sintetizza quattro punti che in campo sanitario il nuovo Governo dovr\u00e0 affrontare: \u201cl\u2019approccio One Health, il finanziamento pubblico, l\u2019aggiornamento, l\u2019esigibilit\u00e0 e il monitoraggio dei LEA, la governance Stato-Regioni\u201d.<\/p>\n<p>Riportiamo uno stralcio del Rapporto rimandando la lettura integrale al link sopra indicato.<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: helvetica, arial, sans-serif;\">Se inizialmente tutte le forze politiche convergevano sulla necessita\u0300 di rilanciare il\u00a0SSN che sembrava finalmente tornato al centro dell\u2019agenda politica, con la fine dell\u2019emergenza la sanita\u0300 e\u0300 \u201crientrata nei ranghi\u201d. E di fatto, le criticita\u0300 rilevate sono ben lontane dall\u2019essere risolte, non solo per l\u2019impatto dell\u2019emergenza sanitaria che ha prima paralizzato e poi fortemente rallentato la gestione ordinaria della sanita\u0300 pubblica. In dettaglio:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #000000; font-family: helvetica, arial, sans-serif;\">Definanziamento pubblico. Formalmente la stagione dei tagli alla sanita\u0300 puo\u0300 ritenersi conclusa: negli anni 2020-2022 il FSN e\u0300 cresciuto di \u20ac 11,2 miliardi, rispetto agli \u20ac 8,2 miliardi del decennio 2010-2019. Tuttavia, le risorse sono state interamente assorbite dalla pandemia e nel 2022 diverse Regioni rischiano di chiudere con i conti in rosso. Peraltro, se le ingenti risorse pubbliche non sono state sufficienti a rafforzare in maniera strutturale il SSN, nel medio periodo non si intravede alcun programma di rilancio degli investimenti. Infatti, nel DEF 2022 a fronte di una prevista crescita media annua del PIL nominale del 3,8% nel triennio 2023-2025, la spesa sanitaria si riduce mediamente dello 0,6% per anno e nel 2025 il rapporto spesa sanitaria\/PIL precipita al 6,2%, al di sotto dei livelli pre-pandemia. E la Nota di aggiornamento al DEF (NaDEF) lo riduce ulteriormente al 6,1%.<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #000000; font-family: helvetica, arial, sans-serif;\">Ampliamento del \u201cpaniere\u201d dei nuovi LEA. Nonostante le risorse assegnate dalla Legge di Bilancio 2022, ad oggi il cosiddetto \u201cDecreto Tariffe\u201d non e\u0300 ancora stato pubblicato. Di conseguenza, a quasi sei anni dall\u2019aggiornamento dei LEA, le prestazioni relative alla protesica e alla specialistica ambulatoriale sono esigibili solo nelle Regioni non in Piano di rientro che le finanziano con fondi propri, introducendo un ulteriore elemento di iniquita\u0300 nel diritto alla tutela della salute.<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #000000; font-family: helvetica, arial, sans-serif;\">Sprechi e inefficienze. Non e\u0300 mai stato avviato un piano nazionale per ridurre sprechi e inefficienze.<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #000000; font-family: helvetica, arial, sans-serif;\">Espansione incontrollata del secondo pilastro. Il ciclo di audizioni parlamentari avviato nel gennaio 2019 e finalizzato alla riforma della normativa frammentata e incompleta relativa alla sanita\u0300 integrativa, che negli anni ha favorito l\u2019utilizzo strumentale della defiscalizzazione dei fondi sanitari integrativi a favore di assicurazioni e sanita\u0300 privata, si e\u0300 arenato dopo pochi mesi.<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #000000; font-family: helvetica, arial, sans-serif;\">Governance Stato-Regioni. L\u2019unica novita\u0300 degna di nota e\u0300 l\u2019introduzione da gennaio 2020 del Nuovo Sistema di Garanzia, che ha mandato in soffitta la \u201cgriglia LEA\u201d, quale strumento per monitorare l\u2019adempimento delle Regioni ai LEA. Nel contempo pero\u0300 nell\u2019agenda politica e\u0300 ricomparso il completamento delle istanze di regionalismo differenziato, la cui attuazione non potra\u0300 che esasperare le diseguaglianze regionali ed ampliare il divario tra Nord e Sud del Paese.<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #000000; font-family: helvetica, arial, sans-serif;\">Informazione della popolazione. Negli anni in cui la pandemia ha monopolizzato l\u2019informazione il quadro e\u0300 sensibilmente peggiorato per la diffusione di teorie negazioniste e posizioni no-vax che hanno contribuito a deteriorare il rapporto di fiducia tra sanita\u0300 e cittadini.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #000000; font-family: helvetica, arial, sans-serif;\">Dal canto suo la pandemia non ha affatto mollato la presa e inizia a far vedere i suoi effetti a medio-lungo termine, identificandosi non solo come \u201cpatologia acuta recidivante\u201d, ma anche come un\u2019altra malattia cronica che peggiora lo stato di salute del SSN. Innanzitutto, si accumula sempre piu\u0300 ritardo nell\u2019erogazione di prestazioni chirurgiche, ambulatoriali e di screening non ancora recuperate dalle Regioni nonostante quasi \u20ac 1 miliardo di investimenti dedicati e la definizione di un Piano Nazionale per il recupero delle liste di attesa. In secondo luogo, il progressivo impatto del long-COVID ha richiesto l\u2019apertura di centri dedicati in tutto il Paese con uno sforzo organizzativo e di personale specialistico sempre maggiore. Ancora, l\u2019impatto sulla salute mentale, fortemente sotto-diagnosticato in particolare nelle fasce piu\u0300 giovani, fatica a trovare adeguate risposte assistenziali<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #000000; font-family: helvetica, arial, sans-serif;\">indebolito il capitale umano del SSN: accanto al numero gia\u0300 molto elevato di pensionamenti di medici ospedalieri e medici di famiglia, il burnout, i licenziamenti volontari e la fuga verso il privato lasciano sempre piu\u0300 scoperti settori chiave della nostra sanita\u0300, uno per tutti i Pronto Soccorso. In altri termini, gli effetti \u201cnon acuti\u201d della pandemia costituiscono oggi un\u2019ulteriore determinante che indebolisce il SSN, sia in termini di ritardo nelle prestazioni ordinarie, sia per l\u2019emergenza di nuovi bisogni di salute, sia soprattutto per il depauperamento quantitativo e la demotivazione di professionisti e operatori sanitari. E nonostante l\u2019azzeramento dell\u2019imbuto formativo grazie ai consistenti investimenti in borse di studio per le scuole di specializzazione e contratti di formazione specifica in medicina generale, la \u201cquestione personale\u201d &#8211; ben lontana dall\u2019essere risolta \u2013 e\u0300 entrata nella fase piu\u0300 critica.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #000000; font-family: helvetica, arial, sans-serif;\">La previsione tendenziale di crescita del PIL per il 2022 e\u0300 scesa dal 4,7% al 2,9% e quella per il 2023 dal 2,8% al 2,3%.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #000000; font-family: helvetica, arial, sans-serif;\">Nel triennio 2023-2025, il DEF 2022 prevede complessivamente una riduzione della spesa sanitaria ad un tasso medio annuo dello 0,6%, a fronte di una stima di crescita del PIL nominale media del 3,8% nello stesso arco temporale. Conseguentemente, il rapporto tra spesa sanitaria PIL decresce progressivamente, attestandosi nel 2025 al 6,2%.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #000000; font-family: helvetica, arial, sans-serif;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-67909 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Schermata-2022-10-11-alle-19.45.43.png\" alt=\"\" width=\"820\" height=\"233\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Schermata-2022-10-11-alle-19.45.43.png 820w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Schermata-2022-10-11-alle-19.45.43-300x85.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Schermata-2022-10-11-alle-19.45.43-768x218.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 820px) 100vw, 820px\" \/>In termini finanziari la spesa sanitaria diminuirebbe dai \u20ac 130.734 milioni stimati per il 2023 a \u20ac 128.872 milioni nel 2024 per poi risalire lievemente a \u20ac 129.518 milioni nel 2025. Per il 2022, invece, a fronte di una crescita del PIL nominale del 6%, il DEF 2022 stima una spesa sanitaria di \u20ac 131.710 milioni che corrisponde ad una crescita del 3% rispetto ai \u20ac 127.834 milioni del 2021.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #000000; font-family: helvetica, arial, sans-serif;\">Nel periodo 2023-2025, a fronte di una stima di crescita media del PIL nominale del 3,8% la spesa sanitaria si riduce mediamente dello 0,6% per anno e nel 2025 il rapporto spesa sanitaria\/PIL precipita al 6,2%, inferiore ai livelli pre-pandemia (6,4% nel DEF 2019 per l\u2019anno 2022).<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #000000; font-family: helvetica, arial, sans-serif;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-67910 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/trend-spesa-sanitaria.png\" alt=\"\" width=\"781\" height=\"530\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/trend-spesa-sanitaria.png 781w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/trend-spesa-sanitaria-300x204.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/trend-spesa-sanitaria-768x521.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/trend-spesa-sanitaria-220x150.png 220w\" sizes=\"auto, (max-width: 781px) 100vw, 781px\" \/>Seguendo l\u2019evoluzione degli eventi degli ultimi anni, la Fondazione GIMBE ha elaborato il Piano di Rilancio del SSN articolato in 14 punti:<\/span><\/p>\n<ul style=\"font-weight: 400;\">\n<li><span style=\"color: #000000; font-family: helvetica, arial, sans-serif;\"><strong>LA SALUTE IN TUTTE LE POLITICHE. <\/strong>Mettere la salute al centro di tutte le decisioni politiche non solo sanitarie, ma anche ambientali, industriali, sociali, economiche e fiscali (<em>health in all). <\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000; font-family: helvetica, arial, sans-serif;\"><strong>APPROCCIO <em>ONE HEALTH<\/em>. <\/strong>Attuare un approccio integrato alla gestione della salute, perche\u0301 la salute dell\u2019uomo, degli animali, delle piante e dell\u2019ambiente, ecosistemi inclusi, sono strettamente interdipendenti.<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000; font-family: helvetica, arial, sans-serif;\"><strong>GOVERNANCE STATO-REGIONI. <\/strong>Rafforzare le capacita\u0300 di indirizzo e verifica dello Stato sulle Regioni, nel rispetto delle loro autonomie, per ridurre diseguaglianze, iniquita\u0300 e sprechi.<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000; font-family: helvetica, arial, sans-serif;\"><strong>FINANZIAMENTO PUBBLICO. <\/strong>Rilanciare il finanziamento pubblico per la sanita\u0300 in maniera consistente e stabile, al fine di allinearlo alla media dei paesi europei.<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000; font-family: helvetica, arial, sans-serif;\">L<strong>IVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA. <\/strong>Garantire l\u2019uniforme esigibilita\u0300 dei LEA in tutto il territorio nazionale, il loro aggiornamento continuo e rigoroso monitoraggio, al fine di ridurre le diseguaglianze e rendere rapidamente accessibili le innovazioni.<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000; font-family: helvetica, arial, sans-serif;\"><strong>PROGRAMMAZIONE, ORGANIZZAZIONE E INTEGRAZIONE DEI SERVIZI SANITARI E SOCIO-SANITARI. <\/strong>Programmare l\u2019offerta di servizi sanitari in relazione ai bisogni di salute della popolazione e renderla disponibile tramite reti integrate che condividono percorsi assistenziali, tecnologie e risorse umane, al fine di superare la dicotomia ospedale-territorio e quella tra assistenza sanitaria e sociale.<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000; font-family: helvetica, arial, sans-serif;\"><strong>PERSONALE SANITARIO. <\/strong>Rilanciare le politiche sul capitale umano in sanita\u0300: investire sul personale sanitario, programmare adeguatamente il fabbisogno di medici, specialisti e altri professionisti sanitari, riformare i processi di formazione e valutazione delle competenze, al fine di valorizzare e motivare la colonna portante del SSN.<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000; font-family: helvetica, arial, sans-serif;\"><strong>SPRECHI E INEFFICIENZE. <\/strong>Ridurre gli sprechi e le inefficienze che si annidano a livello politico, organizzativo e professionale, al fine di reinvestire le risorse recuperate in servizi essenziali e vere innovazioni, aumentando il <em>value <\/em>della spesa sanitaria.<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000; font-family: helvetica, arial, sans-serif;\"><strong>RAPPORTO PUBBLICO-PRIVATO. <\/strong>Disciplinare l\u2019integrazione pubblico-privato secondo i reali bisogni di salute della popolazione e regolamentare la libera professione per evitare diseguaglianze e iniquita\u0300 di accesso.<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000; font-family: helvetica, arial, sans-serif;\"><strong>SANITA\u0300 INTEGRATIVA. <\/strong>Avviare un riordino legislativo della sanita\u0300 integrativa al fine di arginare fenomeni di privatizzazione, aumento delle diseguaglianze, derive \u00a0consumistiche ed erosione di risorse pubbliche.<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000; font-family: helvetica, arial, sans-serif;\"><strong>TICKET E DETRAZIONI FISCALI. <\/strong>Rimodulare ticket e detrazioni fiscali per le spese sanitarie, secondo princi\u0300pi di equita\u0300 sociale e prove di efficacia di farmaci e prestazioni, al fine di evitare sprechi di denaro pubblico e ridurre il consumismo sanitario.<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000; font-family: helvetica, arial, sans-serif;\"><strong>TRANSIZIONE DIGITALE. <\/strong>Diffondere la cultura digitale e promuovere le competenz tecniche tra professionisti sanitari e cittadini, al fine di massimizzare le potenzialita\u0300 delle tecnologi digitali e di migliorare accessibilita\u0300 ed efficienza in sanita\u0300 e minimizzare le \u00a0diseguaglianze<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000; font-family: helvetica, arial, sans-serif;\"><strong>INFORMAZIONE AI CITTADINI. <\/strong>Potenziare l\u2019informazione istituzionale basata sulle migliori evidenze scientifiche, al fine di promuovere sani stili di vita, ridurre il consumismo sanitario, aumentare l\u2019alfabetizzazione sanitaria della popolazione, contrastare le fake news e favorire decisioni informate sulla salute.<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000; font-family: helvetica, arial, sans-serif;\"><strong>RICERCA SANITARIA. <\/strong>Destinare alla ricerca clinica indipendente e alla ricerca sui servizi sanitari un importo pari ad almeno il 2% del fabbisogno sanitario nazionale standard, al fine di produrre evidenze scientifiche per informare scelte e investimenti del SSN.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le analisi indipendenti della Fondazione GIMBE nell\u2019ambito della campagna #SalviamoSSN hanno documentato, sin dal marzo 2013, la grave crisi di sostenibilit\u00e0 del Servizio Sanitario Nazionale (SSN). In particolare, nel giugno 2019 il 4\u00b0 Rapporto GIMBE aveva identificato \u201cpatologie\u201d e \u201cfattori ambientali\u201d che ne compromettevano lo \u201cstato di salute\u201d: imponente definanziamento pubblico, \u201cincompiuta\u201d dei nuovi LEA, &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":67930,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[79],"class_list":["post-67896","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-ssn"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67896","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67896"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67896\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/67930"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67896"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67896"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67896"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}