{"id":69076,"date":"2022-11-29T20:08:40","date_gmt":"2022-11-29T19:08:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=69076"},"modified":"2022-12-03T11:41:54","modified_gmt":"2022-12-03T10:41:54","slug":"i-danni-del-payback-alle-imprese-e-allinnovazione-perche-conviene-alle-regioni-lo-sforamento-del-tetto-alla-farmaceutica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/i-danni-del-payback-alle-imprese-e-allinnovazione-perche-conviene-alle-regioni-lo-sforamento-del-tetto-alla-farmaceutica\/","title":{"rendered":"The damage of payback to businesses and innovation. Because it is convenient for the Regions to exceed the ceiling for pharmaceuticals"},"content":{"rendered":"<h2>Il payback fa male alle imprese (e all\u2019innovazione). La proposta di Fortunato<\/h2>\n<p><a href=\"https:\/\/formiche.net\/2022\/11\/governo-sanita-payback-imprese-servizio-sanitario\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">formiche &#8211;\u00a0Di <span class=\"author\">Gianluca Zapponini<\/span><time datetime=\"28\/11\/2022\"> | 28\/11\/2022<\/time> <\/a><\/p>\n<p>Ogni anno molte imprese debbono concorrere al ripiano della spesa regionale diretta, legata all\u2019acquisto di farmaci. E adesso, tra postumi della pandemia e inflazione alle stelle, il conto rischia di essere ancora pi\u00f9 <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-61654 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/payback.jpeg\" alt=\"\" width=\"482\" height=\"361\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/payback.jpeg 960w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/payback-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/payback-768x576.jpeg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 482px) 100vw, 482px\" \/>salato, mandando un messaggio sbagliato alle aziende che investono in Italia. Ma per il docente di diritto amministrativo, la soluzione c\u2019\u00e8.<\/p>\n<div class=\"entry-content\">\n<p>Per molti osservatori \u00e8 una misura iniqua, a tratti controproducente, se il metro di misura \u00e8 quello del mercato. Con\u00a0il <em>paybacks<\/em> molte imprese farmaceutiche in questo ultimo scampolo di 2022 potrebbero ritrovarsi sotto l\u2019albero di Natale il pagamento di non meno di due miliardi di euro da versare direttamente nelle tasche delle Regioni italiane, in virt\u00f9 di un meccanismo che impone all\u2019industria farmaceutica di concorrere nella misura del 50% al ripiano della spesa per l\u2019acquisto diretto di farmaci da parte del Sistema sanitario nazionale.<\/p>\n<p>Non \u00e8 facile spiegare di cosa si tratta. Per rendersene conto, bisogna fare un passo indietro di oltre dieci anni, quando nel 2011 il governo cominci\u00f2 a prevedere un tetto massimo alla spesa sanitaria per l\u2019acquisto di farmaci e dispositivi medici, dell\u2019ordine del 4,4% in rapporto Fondo sanitario ordinario, vale a dire le risorse che ogni anno lo Stato stanzia per la sanit\u00e0, acquisti inclusi.<\/p>\n<p>Ora, con la successiva manovra del 2015 venne stabilito che in caso di sforamento del suddetto tetto da parte delle Regioni per l\u2019acquisto diretto di farmaci, una quota (pari al 40% dal 2015 al 2017 e al 50% dal 2017 in avanti) venisse pagata dalle stesse imprese fornitrici, sostenendo cos\u00ec la spesa sanitaria. In altre parole, se una Regione spendeva pi\u00f9 del preventivato, generando disavanzo, ecco che l\u2019azienda che aveva fornito per via diretta i beni, doveva accollarsi una parte di deficit.<\/p>\n<div class=\"code-block code-block-5\">\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-69095 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/vincenzo-fortunato.png\" alt=\"\" width=\"179\" height=\"275\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/vincenzo-fortunato.png 410w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/vincenzo-fortunato-195x300.png 195w\" sizes=\"auto, (max-width: 179px) 100vw, 179px\" \/>Dove sta il problema? A partire dal 2013 la spesa per acquisti diretti \u00e8 risultata costantemente sottostimata, cos\u00ec che si spendeva pi\u00f9 di quanto si stimava all\u2019inizio di ogni anno. E alla fine il disavanzo era pressoch\u00e9 garantito, con conseguente chiamata in causa della filiera farmaceutica (ma anche con una fioritura di contenziosi tra industria e Regioni, tutt\u2019oggi in essere). La quale adesso, alla luce dell\u2019impennata dei costi energetici e dopo due anni e mezzo di pandemia che ha gonfiato la spesa sanitaria, si ritrova costretta a onorare un conto salatissimo. Il che comporta ovviamente non solo un danno all\u2019industria (le imprese minori, con meno cassa, potrebbero non sopravvivere a tali esborsi) ma anche un pessimo messaggio all\u2019estero e a chi vuole venire in Italia a investire: se gli enti locali sforano il bilancio, allora qualcuno ci deve mettere una pezza. E quel qualcuno sono le aziende. <em>Formiche.net<\/em> ne ha parlato meglio con <strong>Vincenzo Fortunato<\/strong>, avvocato e docente di diritto amministrativo.<\/p>\n<p>\u201cSe il legislatore, mantenendo questo <em>paybacks<\/em>, prevedesse una piccola modifica, il problema si potrebbe risolvere\u201d, spiega l\u2019esperto. \u201cVede, <strong>ci sono due tetti di spesa, uno riguarda l\u2019acquisto di prodotti farmaceutici per via convenzionata<\/strong>, <strong>mentre l\u2019altro riguarda la spesa diretta<\/strong>, quella connessa agli ospedali per intenderci. Ora, se la prima spesa \u00e8 costantemente sottostimata, vale a dire che si spende meno di quanto si pensa, la seconda \u00e8 sovrastimata. Di conseguenza <strong>nel primo caso si produce un avanzo, nel secondo un disavanzo.<\/strong> La mia proposta va in questo senso: se l\u2019avanzo venisse spostato in parte o per intero per colmare il disavanzo della seconda spesa ecco che si eviterebbero molti problemi e sarebbe tutto pi\u00f9 ragionevole e <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-69094 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/ssn-costo-farmaci.png\" alt=\"\" width=\"570\" height=\"382\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/ssn-costo-farmaci.png 1009w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/ssn-costo-farmaci-300x201.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/ssn-costo-farmaci-768x515.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 570px) 100vw, 570px\" \/>gestibile da parte delle stesse imprese. <strong>Oggi ci sono aziende, soprattutto attive nella spesa diretta, che sono ogni anno chiamate a integrare il disavanzo, al contrario di quelle attive nella spesa farmaceutica dove essendoci un avanzo non devono pagare nulla<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Insomma, una specie di switch, per giunta a parit\u00e0 di risorse visto che non bisognerebbe rimpinguare il Fondo sanitario. Secondo Fortunato, l\u2019<strong>attuale assetto ha il sapore del protezionismo, perch\u00e9 \u201csi scarica in modo irragionevole e per certi versi incostituzionale parte della spesa pubblica sulle multinazionali, che di solito sono anche le imprese che producono farmaci pi\u00f9 innovativi e sono maggiormente coinvolte nella spesa diretta.<\/strong> Quello che si pu\u00f2 fare, senza toccare le risorse date, cio\u00e8 quelle del Fondo, \u00e8 proprio questo: <strong>spostare l\u2019avanzo della spesa farmaceutica sul disavanzo della spesa diretta<\/strong>. Invece adesso tutto ci\u00f2 che avanza viene usato liberamente dalle Regioni, a loro piacimento. Questa sarebbe secondo me una scelta sensata da mettere nella manovra\u201d.<\/p>\n<p>Fortunato poi si spinge oltre. \u201c<strong>The <em>paybacks<\/em>, cos\u00ec impostato, rischia anche di allontanare chi investe perch\u00e9 per i motivi che le ho spiegato prima: vengono premiate le imprese che innovano meno, visto che il grosso delle aziende della spesa diretta sono multinazionali, il cui quoziente innovativo \u00e8 certamente maggiore<\/strong>. E cos\u00ec all\u2019estero passa il messaggio che l\u2019Italia non \u00e8 un mercato accogliente. Per questo la mia proposta non mira a stravolgere il quadro delle risorse, perch\u00e9 si tratta di una misura perfettamente indolore, proprio perch\u00e9 non richiede misure aggiuntive\u201d.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>Editor&#039;s note:<\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 14pt;\">Perch\u00e9 lo sfondamento del tetto per acquisti diretti di farmaci conviene<\/span><\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-69087 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/farmacie-costo-farmaci.png\" alt=\"\" width=\"547\" height=\"368\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/farmacie-costo-farmaci.png 1009w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/farmacie-costo-farmaci-300x202.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/farmacie-costo-farmaci-768x516.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 547px) 100vw, 547px\" \/>Alla spesa farmaceutica \u00e8 stato posto un tetto.\u00a0AIFA verifica l&#8217;eventuale superamento a livello nazionale dei tetti di spesa, sia della spesa farmaceutica convenzionata (7,96% del fabbisogno sanitario nazionale) sia per acquisti diretti (6,69% + 0,2% del fabbisogno sanitario nazionale). Al superamento del tetto viene imposto il payback.<\/p>\n<p>La spesa farmaceutica a carico del SSN si articola nelle due componenti dedicate rispettivamente alla spesa farmaceutica territoriale (convenzionata) e alla spesa farmaceutica ospedaliera. Per il finanziamento della spesa farmaceutica \u00e8 destinata una quota del finanziamento complessivo ordinario del SSN. In sintesi nel 2021: 32,2 miliardi di euro \u00e8 la spesa farmaceutica totale (+3,5%),\u00a069,2% \u00e8 rimborsata dal SSN,\u00a0aumento del +2,6% della spesa pubblica: DPC (+7,9%) e ospedale (+4,4%),\u00a0stabile convenzionata (-0,4%) e DD (-1,1%),\u00a0territorio: maggiori consumi (87%), meno spesa (41%),\u00a0ospedale: minore consumo (13%), maggiore spesa (59%).\u00a0<strong>La Regione con il valore pi\u00f9 alto di spesa lorda pro capite \u00e8 stata la Campania<\/strong> con 199,9 euro pro capite, mentre il valore pi\u00f9 basso si registra nella PA di Bolzano (113,4 euro pro capite), con una differenza tra le due Regioni del 76%.\u00a0(<em>Fonte OsMed<\/em>)<\/p>\n<p>Le regioni sono divenuti attori rilevanti ai fini del contenimento della spesa farmaceutica; il contenimento dei costi \u00e8 infatti una conseguenza diretta del sistema di distribuzione da queste prescelto.<\/p>\n<div>\n<p>Il prezzo al pubblico di un farmaco in farmacia \u00e8 il riferimento per la collocazione delle specialit\u00e0 medicinali nelle varie fasce di sconto. Collocato il farmaco nella relativa fascia, si applica lo sconto corrispondente sul prezzo al pubblico, al lordo del ticket e al netto dell&#8217;IVA (10%).<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>Il Servizio Sanitario Nazionale, nella liquidazione di quanto dovuto alle farmacie, trattiene a titolo di sconto una quota sull&#8217;importo al lordo del ticket e al netto dell&#8217;IVA che varia a secondo del prezzo del farmaco (dal 3,75% per farmaci fino a \u20ac 25,82 al 19% per farmaci con prezzo maggiore di \u20ac 154,94).<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>Collocato il farmaco nella relativa fascia, si applica lo sconto corrispondente sul prezzo al pubblico, al lordo del ticket e al netto dell&#8217;IVA (10%).<\/p>\n<\/div>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-69088 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/distribuzione-diretta-farmaci.png\" alt=\"\" width=\"511\" height=\"363\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/distribuzione-diretta-farmaci.png 1009w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/distribuzione-diretta-farmaci-300x213.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/distribuzione-diretta-farmaci-768x545.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 511px) 100vw, 511px\" \/>La distribuzione diretta attraverso le aziende sanitarie ed ospedaliere implica uno sconto considerevole per gli enti del SSN che acquistano i medicinali direttamente dalle ditte produttrici. Ai sensi dell&#8217;<a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1974;386~art9\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">articolo 9 della L. 386\/1974,<\/a> l\u2019acquisto e la distribuzione dei farmaci direttamente da parte delle <strong>strutture pubbliche avviene con sconti minimi del 50 per cento<\/strong> per i medicinali autorizzati con procedura nazionale non sottoposti a negoziazione, e del 33,35 per cento per quelli autorizzati con procedura europea, centralizzata, di mutuo riconoscimento, o nazionale con negoziazione.<\/p>\n<p>In particolare, le regioni hanno la facolt\u00e0 di attivare la distribuzione diretta dei farmaci di fascia A e H contenuti nel PHT &#8211; Prontuario della distribuzione diretta per la presa in carico e la continuit\u00e0 assistenziale H (Ospedale) &#8211; T (Territorio). Il <a href=\"http:\/\/www.trovanorme.salute.gov.it\/dettaglioAtto?id=29587&amp;articolo=9\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">PH-T<\/a> rappresenta la lista dei medicinali per i quali sussistono le condizioni di impiego clinico e di <em>setting<\/em> assistenziale compatibili con la distribuzione diretta, ma la cui adozione, per entit\u00e0 e modalit\u00e0 dei farmaci elencati, dipende dall&#8217;assetto normativo, dalle scelte organizzative e dalle strategie assistenziali definite e assunte da ciascuna Regione. Dal\u00a02019, lo sconto obbligatorio, il c.d. \u201cprezzo ex-factory\u201d, e\u0300 stato esteso anche ai farmaci destinati ad essere utilizzati al di fuori delle Strutture Sanitarie<\/p>\n<p>Nel corso degli anni si e\u0300 assistito al crescere del fenomeno della c.d. \u201caggregazione della domanda\u201d; da procedure di acquisto bandite a livello di singola Struttura Sanitaria si e\u0300 passati a raggruppamenti per Aree Vaste, fino a giungere a gare regionali. Cio\u0300 ha comportato una contrazione nel numero medio annuo delle procedure di acquisto, le quali sono divenute molto ingenti nei fabbisogni richiesti, cruciali dal punto di vista del business delle imprese farmaceutiche ed altamente complesse negli aspetti gestionali amministrativi per la pubblica amministrazione. L\u2019aggregazione degli acquisti risponde alle esigenze di:<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 9\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<ul>\n<li>ottimizzazione dei tempi e dei costi delle risorse necessarie per la predisposizione e l\u2019aggiudicazione della procedura aggregata;<\/li>\n<li>risparmio; in quanto una domanda aggregata garantirebbe sconti piu\u0300\u00a0elevati in funzione della possibilita\u0300 di aggiudicare volumi piu\u0300 alti.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Nelle gare di acquisto farmaci il criterio del prezzo piu\u0300 basso (o sconto piu\u0300 alto) e\u0300 prevalente nella stragrande <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-69090 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/confronto-convenienza-distribuxione-farmaci.png\" alt=\"\" width=\"559\" height=\"408\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/confronto-convenienza-distribuxione-farmaci.png 1009w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/confronto-convenienza-distribuxione-farmaci-300x219.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/confronto-convenienza-distribuxione-farmaci-768x561.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 559px) 100vw, 559px\" \/>maggioranza dei casi. Molto spesso, al criterio di aggiudicazione per prezzo piu\u0300 basso si unisce la definizione di un prezzo massimo consentito per poter partecipare alla gara, per singolo prodotto (definito \u201cbase d\u2019asta\u201d o prezzo di partenza).<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 9\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 10\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Con riferimento al prezzo di vendita, per le cessioni che avvengono in ambito ospedaliero, e\u0300 necessario ricordare quanto disposto dalla Legge n. 386 del 19747 all\u2019art. 9 e segnatamente che: \u201cle imprese sono tenute a concedere agli enti ospedalieri ed istituti pubblici di ricovero e cura lo sconto non inferiore al 50 per cento sul prezzo di vendita al pubblico delle specialita\u0300 medicinali\u201d. Per i farmaci con prezzo contrattato, la delibera CIPE del 2001 stabilisce, invece, che \u201c<strong>il prezzo contrattato rappresenta per gli ospedali e le A.S.L. il prezzo massimo di cessione al S.S.N.\u201d<\/strong>.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 9\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 10\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 10\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Con l\u2019entrata in vigore della Legge n. 405 del 2019, lo sconto obbligatorio, il c.d. \u201cprezzo ex-factory\u201d, e\u0300 stato esteso anche ai farmaci destinati ad essere utilizzati al di fuori delle Strutture Sanitarie. Le Regioni quindi possono attivare la c.d. \u201cdistribuzione diretta\u201d, e cioe\u0300 farli distribuire direttamente da parte delle Strutture <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-69091 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/risparmioi-costi-farmaci.png\" alt=\"\" width=\"518\" height=\"378\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/risparmioi-costi-farmaci.png 1009w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/risparmioi-costi-farmaci-300x219.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/risparmioi-costi-farmaci-768x561.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 518px) 100vw, 518px\" \/>Sanitarie pubbliche. Cio\u0300 ha l\u2019effetto di estendere anche a prestazioni che avvengano \u201cextra moenia\u201d lo sconto obbligatorio di legge.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><strong>Il criterio del massimo ribasso, quindi, se da una parte ha consentito nel tempo il contenimento di una quota della spesa ospedaliera, dall\u2019altra, sembra aver determinato un\u2019eccessiva pressione sui prezzi e, indirettamente, una progressiva flessione della concorrenza, oltre che criticit\u00e0 nel reperimento delle forniture.<\/strong> Inoltre, la pressione sui prezzi porta con s\u00e9 un\u2019ulteriore esternalit\u00e0 negativa: la non aggiudicazione dei lotti per mancanza di offerte incentiva il ricorso alle RDO (richieste d&#8217;offerta) e alle procedure negoziate e contribuisce alla frammentazione del sistema delle gare e alla creazione di nuovi costi, sia per le imprese (costrette a investire maggiori risorse nelle attivit\u00e0 di monitoraggio e nelle procedure tecnico-amministrative), sia per le pubbliche amministrazioni (a causa dell\u2019aumento dei prezzi di offerta su cui tali costi vengono ribaltati).<\/p>\n<p>Il payback per lo sforamento dei tetti \u00e8 un meccanismo che chiede conto \u201cex post\u201d dei consumi che eccedono il pianificato addossando all\u2019offerta la \u201ccolpa\u201d d\u2019inflazionarne la domanda, non tenendo conto che la terapia <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-69103 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/spesa-farmaceutica-pro-capite.png\" alt=\"\" width=\"524\" height=\"411\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/spesa-farmaceutica-pro-capite.png 1019w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/spesa-farmaceutica-pro-capite-300x235.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/spesa-farmaceutica-pro-capite-768x602.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 524px) 100vw, 524px\" \/>segue pedissequamente la necessit\u00e0 di cura (es. in oncologia). Invece l\u2019industria ne \u00e8 considerata<br \/>\nresponsabile e perci\u00f2 sanzionabile (payback).<\/p>\n<p>Il sistema definisce i prezzi, la rimborsabilit\u00e0 (Aifa), la decisione di consumo (medici dipendenti, ASL, ospedali, ecc.) e conosce la domanda data da prevalenza e incidenza: ha quindi tutti gli strumenti per controllare in toto il processo e quindi pianificarne \u201cex ante\u201d ogni suo aspetto in modo lineare, minimizzandone l\u2019incertezza ed evitando le bizantine misura tampone \u201cex post\u201d quale \u00e8 il payback. Ma non viene fatto!<\/p>\n<p>Tutto questo per dire che le Regioni hanno tutto l&#8217;interesse di mantenere lo &#8220;status quo&#8221; per l&#8217;acquisto diretto dei farmaci in quanto spendono molto meno e, superando il tetto, volutamente sottostimato, recuperano il 50% dello stesso sforamento che fanno e nel contempo contengono la spesa farmaceutica, che \u00e8 gi\u00e0 la pi\u00f9 bassa rispetto ai maggiori Paesi dell&#8217;UE.<\/p>\n<p>Related news: <a href=\"http:\/\/www.sicseditore.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/03-Quaderno-Gare-Farmaci-ok.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Le gare per l&#8217;acquisto dei farmaci<\/a><\/p>\n<p class=\"title\"><a href=\"https:\/\/www.panoramasanita.it\/2022\/11\/30\/distribuzione-farmaceutica-federfarma-servizi-al-ministro-schillaci-costi-insostenibili-per-il-servizio\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Distribuzione Farmaceutica, Federfarma Servizi al Ministro Schillaci: costi insostenibili per il servizio<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.sanitainformazione.it\/lavoro\/farmaci-e-aumento-dei-costi-cattani-farmindustria-ce-rischio-sostenibilita-per-molte-aziende\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Farmaci e aumento dei costi, Cattani (Farmindustria): \u00abC\u2019\u00e8 rischio sostenibilit\u00e0 per molte aziende\u00bb<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/formiche.net\/2022\/12\/farmindustria-payback-governo-sanita-cattani\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">La politica non dimentichi la salute. E metta mano al payback. Parla Cattani (Farmindustria)<\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/audizione-in-commissione-aifa-cresce-distribuzione-per-conto-cala-diretta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Audizione in Commissione. Aifa, cresce distribuzione \u201cper conto\u201d, cala \u201cdiretta\u201d. Nello Martini: \u201cper pagare meno i farmaci e per aumentare il payback\u201d<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il payback fa male alle imprese (e all\u2019innovazione). La proposta di Fortunato formiche &#8211;\u00a0Di Gianluca Zapponini | 28\/11\/2022 Ogni anno molte imprese debbono concorrere al ripiano della spesa regionale diretta, legata all\u2019acquisto di farmaci. E adesso, tra postumi della pandemia e inflazione alle stelle, il conto rischia di essere ancora pi\u00f9 salato, mandando un messaggio &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":53146,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[49,26],"class_list":["post-69076","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-aifa","tag-spesa-farmaceutica"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69076","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=69076"}],"version-history":[{"count":27,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69076\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":69199,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69076\/revisions\/69199"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/53146"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=69076"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=69076"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=69076"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}