{"id":69200,"date":"2022-12-03T12:18:23","date_gmt":"2022-12-03T11:18:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=69200"},"modified":"2022-12-03T12:18:23","modified_gmt":"2022-12-03T11:18:23","slug":"payback-dispositivi-le-imprese-sarde-non-ci-stanno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/payback-dispositivi-le-imprese-sarde-non-ci-stanno\/","title":{"rendered":"Device paybacks. Sardinian companies are not there"},"content":{"rendered":"<h2 class=\"entry-title\">Sardegna, spese sanitarie in eccesso: la Regione rivuole indietro 125 milioni dalle imprese<\/h2>\n<p><a href=\"https:\/\/www.castedduonline.it\/sardegna-spese-sanitarie-in-eccesso-la-regione-rivuole-indietro-125-milioni-dalle-imprese\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cagliari Casteddu &#8211; 1 dicembre 2022 di Repeanu<\/a><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">IL CASO \u2013 Una valanga di soldi che devono rimborsare aziende che hanno fornito prodotti sanitari. La decisione risale al Governo Draghi: denari che servono per ripianare le casse della stessa sanit\u00e0 pubblica. La rabbia dei titolari delle imprese: \u201cNon vogliamo pagare per sbagli fatti <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-50222 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/solinas_nieddu-sardegna.png\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"161\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/solinas_nieddu-sardegna.png 632w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/solinas_nieddu-sardegna-300x173.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 280px) 100vw, 280px\" \/>da altri, ci rivolgeremo agli avvocati\u201d<\/span><\/p>\n<p>Poco pi\u00f9 di 125 milioni di euro. Una cifra esagerata e che rimane tale anche se viene suddivisa tra quasi 1100 imprese che, anche tra il 2015 e il 2018, hanno fornito prodotti sanitari alle varie Asl della Sardegna. La Regione ha messo nero su bianco il payback per i dispositivi medici: dal 2015 al 2018 ci sono conti da ripianare. Meglio, si tratta dello sfondamento del tetto del 4,4% per quanto riguarda le spese per gli stessi dispositivi medici.<\/p>\n<p>Per farla semplice: si \u00e8 speso troppo e, ora, vengono chiesti indietro i soldi a tutte le aziende e societ\u00e0, sia grandi sia piccole, che hanno vinto i bandi per le forniture. Una tagliola per le aziende decisa dall\u2019allora Governo Draghi, con tanto di norma contenuta nel decreto legge degli aiuti bis. Dagli stetoscopi ai camici, dalle mascherine alle cuffiette monouso o qualunque tipo di apparecchiatura, giusto per fare qualche esempio, ma la lista \u00e8 lunghissima. Una sorta di tassa per le \u201cspese in eccesso per i dispositivi medici\u201d. Nell\u2019Isola, nel dettaglio, nel 2015 si \u00e8 sforato di 27,9 milioni, nel 2016 di 33,3, nel 2017 di 30,9 e cinque anni fa di 33,4 milioni. Totale: 125,6 milioni a carico delle aziende fornitrici.<\/p>\n<p>Che, stando alla determina pubblicata lo scorso 29 novembre dall\u2019assessorato regionale della Sanit\u00e0, hanno tempo sino al ventotto dicembre per restituire. Nella tabella con il lunghissimo elenco delle societ\u00e0 i nomi sono quasi tutti sostituiti dalla partita Iva. La decisione del Governo del payback sui dispositivi medici \u00e8 di qualche settimana fa e riguarda tutte le regioni. Confidustria ha gi\u00e0 tuonato lo scorso 17 novembre col presidente del settore Massimiliano Boggetti: \u201cTassa incostituzionale, ingiusta e inapplicabile che mette in ginocchio le imprese che producono tecnologie per la salute con due miliardi di esborso\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-69206 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/1-dispositivi_medici.jpg\" alt=\"\" width=\"256\" height=\"256\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/1-dispositivi_medici.jpg 1080w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/1-dispositivi_medici-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/1-dispositivi_medici-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/1-dispositivi_medici-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/1-dispositivi_medici-768x768.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 256px) 100vw, 256px\" \/>In Sardegna le varie societ\u00e0 hanno gi\u00e0 ricevuto le Pec con l\u2019invito al pagamento. Ma i ricorsi sono quasi scontati. Salvatore Zedda ha un\u2019azienda, a Quartu, che vende dispositivi di protezione individuale. Oggi la gestisce la figlia, tra il 2015 e il 2018 era lui il numero uno: \u201cHo garantito delle forniture, nello specifico novemila euro di mascherine, nel 2015, all\u2019Azienda ospedaliero universitaria di Sassari. Adesso rivogliono indietro 1700 euro.<\/p>\n<p>Non \u00e8 una cifra altissima rispetto a miei colleghi che devono restituire anche centinaia di migliaia di euro, ma \u00e8 comunque ingiusto\u201d, sbotta Zedda. \u201cTralasciando il fatto che le mie forniture sono classificabili come dispositivi di protezione individuale e non prodotti medicali mi chiedo se \u00e8 possibile pretendere che vengano restituiti soldi perch\u00e8 qualcun altro ha sforato il tetto di spesa.<\/p>\n<p>La fornitura \u00e8 stata fatta con regolare gara, ordine di acquisto e fornitura senza che all\u2019epoca fosse stato fatto presente che se la Ats, all\u2019epoca Asl, avesse sforato il tetto di spesa, si sarebbe dovuto provvedere dopo sette anni al pagamento per compensare lo sforamento\u201d. Come si legge in vari siti specializzati, le regioni e le varie Asl sono tenute a restituire i vari dispositivi medici giudicati in eccesso: \u201cA me non hanno ancora fatto riavere nulla, ma intanto mi sto gi\u00e0 tutelando: ho contattato il mio avvocato, non sono responsabile della cattiva o sbagliata gestione della spesa sanitaria sarda\u201d.<\/p>\n<p>Related news:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.castedduonline.it\/mascherine-vendute-allospedale-di-sassari-9mila-euro-incassati-la-regione-ne-rivuole-1700\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u201cMascherine vendute all\u2019ospedale di Sassari, 9mila euro incassati: la Regione ne rivuole 1700\u201d<\/a><\/p>\n<p class=\"post-title entry-title\"><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/dispositivi-medici-dovranno-pagare-un-paybachk-di-poco-meno-di-21-mld\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Medical devices. They will have to pay a payback of just under 2.1 billion<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Payback-Dispositivi-Medici.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Decreto Payback Dispositivi Medici<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sardegna, spese sanitarie in eccesso: la Regione rivuole indietro 125 milioni dalle imprese Cagliari Casteddu &#8211; 1 dicembre 2022 di Repeanu IL CASO \u2013 Una valanga di soldi che devono rimborsare aziende che hanno fornito prodotti sanitari. La decisione risale al Governo Draghi: denari che servono per ripianare le casse della stessa sanit\u00e0 pubblica. 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