{"id":69915,"date":"2023-01-12T12:28:01","date_gmt":"2023-01-12T11:28:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=69915"},"modified":"2023-01-13T10:59:02","modified_gmt":"2023-01-13T09:59:02","slug":"carenza-farmaci-qualcosa-non-va-nellindustria-farmaceutica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/carenza-farmaci-qualcosa-non-va-nellindustria-farmaceutica\/","title":{"rendered":"Drug shortage. Something is wrong in the pharmaceutical industry"},"content":{"rendered":"<h2>La carenza di farmaci \u00e8 il sintomo che qualcosa non va nell\u2019industria farmaceutica<\/h2>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.ohga.it\/la-carenza-di-farmaci-e-il-sintomo-che-qualcosa-non-va-nellindustria-farmaceutica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ohga1 &#8211; 10 gennaio 2023<\/a> di Maria Teresa Gasbarrone in collaborazione con\u00a0<span class=\"interview-name\">Dott. Roberto Tobia <\/span><span class=\"interview-qualification\">Segretario nazionale di Federfarma<\/span><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-69957 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/farmaci-carenti-mancanti.jpeg\" alt=\"\" width=\"383\" height=\"214\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/farmaci-carenti-mancanti.jpeg 680w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/farmaci-carenti-mancanti-300x168.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 383px) 100vw, 383px\" \/>Ecco questo \u00e8 quello che sta succedendo con <strong>la produzione di medicinali in Italia<\/strong> e nel mondo: sono infatti sempre di pi\u00f9 i farmaci difficili da trovare \u2013 soprattutto quelli per la cura dei sintomi influenzali \u2013 e anche se non dobbiamo farci prendere dal panico perch\u00e9 <a title=\"Come affrontare la carenza di farmaci senza cedere alla trappola dell\u2019allarmismo\" href=\"https:\/\/www.ohga.it\/come-affrontare-la-carenza-di-farmaci-senza-cedere-alla-trappola-dellallarmismo\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">le alternative ci sono<\/a>, resta il fatto che quest&#8217;emergenza indica che <strong>qualcosa nell&#8217;industria farmaceutica \u00e8 andato storto<\/strong>. Vediamo cosa.<\/p>\n<h2 id=\"perche-mancano-alcuni-farmaci\">Perch\u00e9 mancano alcuni farmaci<\/h2>\n<p><a href=\"https:\/\/www.aifa.gov.it\/farmaci-equivalenti1\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Secondo l&#8217;ultimo bollettino dell&#8217;Agenzia Italiana del farmaco (Aifa)<\/a>\u00a0<strong>la carenza riguarderebbe 3mila medicine<\/strong>, per 554 di queste il motivo sarebbe legato alla loro produzione o distribuzione. Nell&#8217;elenco ci sono tutti i farmaci utilizzati nella terapia anticovid e in quella contro i sintomi influenzali, ma il problema interessa anche i <strong>medicinali salvavita<\/strong>, come gli antipiretici, gli antipertensivi e gli antitumorali.<\/p>\n<h2 class=\"box-hook\"><span class=\"text\">I principi attivi sono alla base dell&#8217;industria farmaceutica<\/span><\/h2>\n<p><em>&#8220;La carenza di questi farmaci<\/em> \u2013 spiega il segretario nazionale di Federfarma <strong>Roberto Tobia<\/strong> <em>\u2013 \u00e8 la conseguenza di tanti fattori concomitanti che insieme hanno prodotto la situazione attuale&#8221;<\/em>. Da un punto di vista sanitario, <a title=\"La \u00abtriplendemia\u00bb di influenza, Covid e virus respiratorio sinciziale? Pregliasco: \u201cTorniamo alle mascherine al chiuso ma senza fare allarmismo\u201d\" href=\"https:\/\/www.ohga.it\/la-triplendemia-di-influenza-covid-e-virus-respiratorio-sinciziale-pregliasco-torniamo-alle-mascherine-al-chiuso-ma-niente-allarmismo\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">la coincidenza di una stagione influenzale piuttosto intensa con il fatto che il Covid19<\/a>\u00a0circoli ancora ha fatto da scintilla a una serie di<strong> condizioni preesistenti<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 arrivato il momento di spiegarti l&#8217;esempio della torta. Come saprai l&#8217;ingrediente alla base di ogni farmaco \u00e8 il suo principio attivo, cio\u00e8 la sostanza chimica che rende il medicinale curativo contro una certa malattia. Il punto \u00e8 che i principi attivi utilizzati nella produzione della maggior parte dei farmaci venduti in Italia e in Europa non sono prodotti dall&#8217;interno, ma arrivano per lo pi\u00f9 dalla Cina e in parte dall&#8217;India. Ora in condizioni di normalit\u00e0 forse tutto avrebbe continuato a procedere come sempre, invece lo scoppio della pandemia ha messo in crisi questo meccanismo, anche se questa non \u00e8 l&#8217;unica causa del problema.<\/p>\n<h2 style=\"font-weight: 400;\">Da dove arrivano le tue medicine<\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">&#8220;Anche per questa nostra dipendenza da altri Paesi, tutto quello che \u00e8 successo negli ultimi tempi nel mondo non ha semplificato le cose \u2013 prosegue Tobia \u2013 il lockdown in Cina ha costretto le industrie farmaceutiche alla chiusura e questo ha allungato i tempi di produzione dei principi attivi, alcuni dei quali sono utilizzati, oltre che in Italia, in tutto il mondo&#8221;. Per l&#8217;industria farmaceutica europea la pandemia ha rappresentato quell&#8217;imprevisto che ha bloccato l&#8217;intera produzione (ricordi l&#8217;esempio del venditore di vaniglia per la nostra torta).<\/p>\n<h2 style=\"font-weight: 400;\">Cina India sono la dispensa farmaceutica del mondo (Fedaiisf)<\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Gi\u00e0 nel 2019, pochi mesi dell&#8217;inizio dell&#8217;emergenza sanitaria mondiale, la <strong>Fedaisf<\/strong> \u2013 la Federazione delle Associazioni Italiane degli Informatori Scientifici del Farmaco e del Parafarmaco \u2013 segnalava come la Cina e l\u2019India rappresentassero &#8220;la dispensa farmaceutica nel mondo a causa dei loro bassi costi e dell\u2019alta capacit\u00e0 produttiva. Circa l\u201980% dei principi attivi utilizzati in Europa e dei farmaci negli Stati Uniti sono prodotti in questi Paesi&#8221;.<\/p>\n<h2 style=\"font-weight: 400;\">Prima della pandemia<\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-49170 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/cina-avigan.jpg\" alt=\"\" width=\"303\" height=\"202\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/cina-avigan.jpg 1600w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/cina-avigan-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/cina-avigan-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/cina-avigan-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/cina-avigan-1536x1023.jpg 1536w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/cina-avigan-274x183.jpg 274w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/cina-avigan-80x54.jpg 80w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/cina-avigan-130x87.jpg 130w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/cina-avigan-359x240.jpg 359w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/cina-avigan-85x57.jpg 85w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/cina-avigan-546x365.jpg 546w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/cina-avigan-165x109.jpg 165w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/cina-avigan-347x233.jpg 347w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/cina-avigan-112x75.jpg 112w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/cina-avigan-179x120.jpg 179w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/cina-avigan-170x113.jpg 170w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/cina-avigan-81x55.jpg 81w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/cina-avigan-765x510.jpg 765w\" sizes=\"auto, (max-width: 303px) 100vw, 303px\" \/>In realt\u00e0 non \u00e8 la prima volta che la catena di produzione dell&#8217;industria farmaceutica mostra le sue debolezze. Anche se mai con queste dimensioni, era gi\u00e0 successo in passato che per incidenti avvenuti dall&#8217;altra parte del mondo anche in Europa scarseggiassero alcuni farmaci. Uno degli ultimi episodi \u00e8 avvenuto nel 2018 e ha riguardato il ritiro di pi\u00f9 di un centinaio di farmaci contro l&#8217;ipertensione in Europa e negli Stati Uniti perch\u00e9 il principio base utilizzato \u2013 il valsartan \u2013 era stato contaminato con una sostanza potenzialmente cancerogena.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Alla base di questo fenomeno ci sono ragioni in primis economiche, dovute al fatto che i costi di produzione in questi Paesi sono inferiori che in Europa: &#8220;Negli ultimi anni molte aziende italiane ed europee hanno scelto di delocalizzare la loro produzione per avere costi di manodopera inferiori&#8221;, spiega Tobia.<\/p>\n<h2 style=\"font-weight: 400;\">Il legame con la guerra in Ucraina<\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">&#8220;La dipendenza da Cina e India costituisce uno dei fattori, ma non \u00e8 l&#8217;unico&#8221;. Il segretario di Federfarma si riferisce ad altre dinamiche che per una congettura di fatti hanno mostrato la loro faccia oscura \u2013 o almeno problematica \u2013 in questo periodo storico. Una di queste \u00e8 la dipendenza dell&#8217;industria farmaceutica per le materie prime utilizzate nel packaging, ovvero nelle confezioni e nei contenitori utilizzati per i farmaci, come plastica, carta e vetro.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">&#8220;La maggior parte di queste \u2013 spiega Tobia \u2013 normalmente arriva dai Paesi dell&#8217;Est. Ora, anche a causa della guerra in Ucraina, alcuni dei materiali pi\u00f9 utilizzati scarseggiano. Ad esempio, manca l&#8217;alluminio, utilizzato per realizzare i blister delle pillole, la carta per le confezione, o la silice, la componente alla base del vetro&#8221;. Senza di questo materiale, spiega ancora il segretario di Federfarma, \u00e8 impossibile realizzare le fiale o i flaconi di vetro impiegati soprattutto per gli sciroppi. Non a caso i medicinali per et\u00e0 pediatrica sono tra i farmaci che pi\u00f9 mancano oggi.<\/p>\n<p><em>Info |\u00a0<a href=\"https:\/\/www.aifa.gov.it\/farmaci-equivalenti1\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Aifa<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/generici-la-produzione-farmaceutica-mondiale-e-per-lo-piu-in-cina-e-india-ed-e-un-problema-per-le-autorita-sanitarie-occidentali\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Fedaisf<\/a><\/em><\/p>\n<hr \/>\n<p>Ed<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>\u00c8 da molto tempo che richiamiamo l&#8217;attenzione sul massiccio utilizzo di farmaci e principi attivi provenienti dall\u2019India e dalla Cina.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>La globalizzazione produttiva, anche dei farmaci, risponde semplicemente al termine di delocalizzazione. In altre parole, molte grandi imprese occidentali, rispondendo a una necessit\u00e0 di risparmio, ottimizzazione e massimizzazione dei profitti, hanno iniziato a trasferire le produzioni in paesi del Terzo Mondo, spesso accompagnando questi trasferimenti con strategie di riduzione del personale.<\/em><\/p>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-65507 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/2-mazzarella-con-logo.png\" alt=\"\" width=\"146\" height=\"192\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/2-mazzarella-con-logo.png 575w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/2-mazzarella-con-logo-228x300.png 228w\" sizes=\"auto, (max-width: 146px) 100vw, 146px\" \/>In una <a href=\"https:\/\/www.lapresse.it\/cronaca\/2023\/01\/11\/farmaci-schillaci-annuncia-tavolo-per-verifiche-carenze\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">intervista a La Presse<\/a>, il Presidente Fedaiisf Antonio Mazzarella afferma:\u00a0\u201c<strong>La pandemia ha evidenziato tutti i limiti della globalizzazione<\/strong>: molte aziende farmaceutiche, infatti, fanno fatica a reperire le materie prime, laddove eccipienti e principi attivi vengono spesso prodotti in Pakistan, in India o in Cina. Ora, a causa della guerra tra Russia e Ucraina e del Covid che sta infierendo sulla Cina, causano un rallentamento sia nella produzione sia nei trasporti. Un disagio che durer\u00e0 almeno per tutto il 2023\u2033.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Infatti il basso costo del lavoro e i bassi oneri fiscali hanno fatto s\u00ec che le grandi aziende decidano di spostarsi all\u2019estero dove la pressione fiscale e la mano d\u2019opera \u00e8 inferiore piuttosto che investire nel proprio paese dando origine alle delocalizzazione, quindi ad una diaspora di persone e delle loro qualit\u00e0 che vanno, s\u00ec, ad arricchire il paese in cui andranno, ma lasceranno il proprio sempre pi\u00f9 povero. Questo implica anche la richiesta, da parte dei datori di lavoro, di una maggiore flessibilit\u00e0 agli spostamenti da parte dei dipendenti rendendoli sempre pi\u00f9 precari, trattandoli pi\u00f9 come merci che come persone.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aifa.gov.it\/-\/le-sfide-farmaceutiche-del-mondo-ultra-globalizzato-seconda-parte-\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Scriveva Luca Pani<\/a>, in un editoriale AIFA, di cui era Direttore Generale, come Cina, India, Singapore e Israele sono gi\u00e0 emersi come principali produttori e mercati di prodotti farmaceutici ed \u00e8 probabile che diventino nel prossimo futuro esportatori di prodotti medicinali ad alto valore aggiunto destinati all&#8217;Europa e agli Stati Uniti. Pu\u00f2 essere indicativa la forza dell&#8217;Asia come fornitore di principi farmaceutici attivi (API). Mentre nel 1980 oltre l&#8217;80% di API destinati al mercato europeo era di origine europea, la percentuale era scesa al 20% nel 2008. <strong>La maggiore dipendenza da fonti non europee ha gi\u00e0 suscitato preoccupazioni per la sicurezza e la qualit\u00e0 degli approvvigionamenti in Europa<\/strong>. Dobbiamo mettere i nostri produttori nelle condizioni di competere con questi concorrenti senza mai abdicare al nostro ruolo di tutela della salute e dei controlli della qualit\u00e0 che abbiamo operato, con grande successo, sino ad ora.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Il punto dolente, che abbiamo sempre sottolineato, \u00e8 proprio il controllo di qualit\u00e0 molte volte carente nei Paesi asiatici. La qualit\u00e0 dei principi attivi, dicevamo, non pu\u00f2 essere garantita da autocertificazioni o da enti certificanti del paese dove ha sede il produttore, n\u00e9 da controlli ex post o a campione. Indicavamo come esempio l\u2019Orange Book americano, anche sulla certezza della equivalenza terapeutica.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>La pandemia ha fatto emergere il problema, se non sul piano della sicurezza, della dipendenza cos\u00ec massiccia dagli asiatici, dipendenza dettata solo dal profitto degli importatori che si coniuga col risparmio a tutti i costi dei sistemi sanitari occidentali che puntano solo sui prezzi bassi senza aver tentato di incentivare una diversificazione di qualit\u00e0. L&#8217;aumento poi del packaging e dei carburanti per i trasporti ha fatto il resto.<\/em><\/p>\n<p>Related news:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/farmaci-e-conflitto-preoccupazione-per-possibile-carenza-delle-forniture-soprattutto-per-i-generici\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Drugs and Conflict: Concern about possible shortages of supplies, especially for generics<\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/assogenerici-piano-europeo-per-affrancarsi-dalla-dipendenza-da-paesi-extra-europei\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Assogenerics. European plan to free oneself from dependence on non-European countries<\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/cina-ruolo-chiave-nel-mercato-farmaceutico-dei-generici-criticita-in-coincidenza-con-lepidemia-di-coronavirus-3-mesi-di-scorte\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">China, key role in the generic pharmaceutical market. Criticality coinciding with the Coronavirus outbreak: 3 months of stock<\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/assogenericiattenti-ai-giudizi-dettati-da-ignoranza-o-malafede-sui-farmaci\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Assogenerici: &quot;Beware of judgments dictated by ignorance or bad faith&quot; on drugs. Ed<\/strong><\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/generici-la-produzione-farmaceutica-mondiale-e-per-lo-piu-in-cina-e-india-ed-e-un-problema-per-le-autorita-sanitarie-occidentali\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">generics. World pharmaceutical production is mostly in China and India and is a problem for Western health authorities<\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/ema-raccomanda-la-sospensione-300-generici-inaffidabili\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">EMA recommends the suspension of 300 generics. Unreliable<\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/la-ue-mette-al-bando-700-farmaci-generici-prodotti-in-india\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">The EU bans 700 generic medicines produced in India<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La carenza di farmaci \u00e8 il sintomo che qualcosa non va nell\u2019industria farmaceutica ohga1 &#8211; 10 gennaio 2023 di Maria Teresa Gasbarrone in collaborazione con\u00a0Dott. Roberto Tobia Segretario nazionale di Federfarma Ecco questo \u00e8 quello che sta succedendo con la produzione di medicinali in Italia e nel mondo: sono infatti sempre di pi\u00f9 i farmaci &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":69959,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[45,21,79],"class_list":["post-69915","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-fedaiisf","tag-informatori-scientifici","tag-ssn"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69915","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=69915"}],"version-history":[{"count":17,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69915\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":69993,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69915\/revisions\/69993"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/69959"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=69915"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=69915"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=69915"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}