{"id":70344,"date":"2023-02-07T12:20:27","date_gmt":"2023-02-07T11:20:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=70344"},"modified":"2023-02-07T12:20:27","modified_gmt":"2023-02-07T11:20:27","slug":"partite-iva-il-regime-forfettario-accesso-passaggio-e-uscita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/partite-iva-il-regime-forfettario-accesso-passaggio-e-uscita\/","title":{"rendered":"VAT numbers. The flat-rate scheme: access, passage and exit"},"content":{"rendered":"<h2 class=\"entry-title\">Il regime forfettario sotto la lente di ingrandimento: accesso, passaggio e uscita<\/h2>\n<p><strong>Entrata, uscita o passaggio al regime forfettario. Scopriremo le procedure per dare una svolta alla propria attivit\u00e0 lavorativa nel 2023.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.informazioneoggi.it\/2023\/02\/03\/regime-forfettario-accesso-passaggio-uscita\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">informazione oggi &#8211; 3 febbraio 2023<\/a> &#8211;\u00a0By <a href=\"https:\/\/www.informazioneoggi.it\/author\/valentina-trogu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Valentina Trogu<\/a><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-64084 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/1-partita-iva-in-regime-forfettario-pgfu6ds519nedlrsoa6e3ec6elertunra3y8rvz6p8.jpg\" alt=\"\" width=\"389\" height=\"136\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/1-partita-iva-in-regime-forfettario-pgfu6ds519nedlrsoa6e3ec6elertunra3y8rvz6p8.jpg 1000w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/1-partita-iva-in-regime-forfettario-pgfu6ds519nedlrsoa6e3ec6elertunra3y8rvz6p8-300x105.jpg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/1-partita-iva-in-regime-forfettario-pgfu6ds519nedlrsoa6e3ec6elertunra3y8rvz6p8-768x269.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 389px) 100vw, 389px\" \/>Il regime forfettario \u00e8 l\u2019unico regime agevolato attivo in Italia. Approfondiamone le caratteristiche principali per capire se entrarvi o uscirne.<\/p>\n<p>I lavoratori autonomi scelgono il regime forfettario perch\u00e9 garantisce<strong> un\u2019aliquota del 15%<\/strong> sull\u2019imponibile, <strong>ridotta al 5%<\/strong> per i primi cinque anni dall\u2019avvio di una nuova attivit\u00e0.<\/p>\n<p><em>Si tratta di un regime conveniente che attualmente non ha rivali nella nostra nazione.<\/em> Per il 2023 sono previste novit\u00e0 in relazione ai limiti di compensi e ricavi. Da 65 mila passano a <strong>85 mila arrivando<\/strong>, cos\u00ec, ad una pi\u00f9 ampia platea di destinatari. Nel 2022, invece, \u00e8 stato introdotto l\u2019obbligo <strong>della fattura elettronica<\/strong> per tutti coloro che registrano ricavi e compensi di importo superiore a 25 mila euro. Dal 2024 tale obbligo coinvolger\u00e0 ogni partecipante al regime forfettario. Tra i vantaggi del regime agevolato citiamo il non addebito dell\u2019IVA in fattura, <a href=\"https:\/\/www.informazioneoggi.it\/2022\/12\/01\/acconto-iva-saldo-imu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">l\u2019esonero dagli obblighi di versamento dell\u2019imposta<\/a> e di presentazione della dichiarazione annuale, <strong>l\u2019assenza dell\u2019obbligo di registrare le fatture<\/strong> emesse per ricavi inferiori a 25 mila euro. Un quadro generale convincente ma come entrare nel regime? E se si volesse uscire o passare al regime ordinario?<\/p>\n<h2>Regime forfettario, cosa c\u2019\u00e8 da sapere su come aderirvi<\/h2>\n<p>Approfondiamo il tema del regime forfettario per rispondere al quesito posto da un lettore. \u201c<em>Vorrei passare dal regime forfettario a quello ordinario per poter detrarre le spese di ristrutturazione. Mi potete dire cosa fare e cosa comporta?<\/em>\u201c. L\u2019intento del lavoratore \u00e8 optare per un regime meno conveniente dal punto di vista dell\u2019aliquota e degli obblighi ma pi\u00f9 vantaggioso<strong> per diverse detrazioni concesse<\/strong>.<\/p>\n<p>Per definire il quadro generale occorre distinguere le <strong>possibili intenzioni di un autonomo.<\/strong> Potrebbe volere<strong> applicare il regime forfettario<\/strong> decidendo di aprire una nuova attivit\u00e0 e accedervi direttamente oppure potrebbe voler passare a tale regime avendo un\u2019attivit\u00e0 gi\u00e0 avviata. La seconda possibilit\u00e0 \u00e8 che il lavoratore<strong> non intenda applicare il regime<\/strong> con aliquota agevolata non potendovi usufruire per mancata soddisfazione <strong>dei requisiti<\/strong> o volendovi uscire per sfruttare \u2013 come nel caso del nostro lettore \u2013 i <strong>advantages<\/strong> del regime ordinario. Analizziamo ogni caso.<\/p>\n<h2>Accedere al forfettario con apertura di nuova partita IVA<\/h2>\n<p>La decisione di apertura di Partita IVA con conseguente accesso al regime forfettario prevede la presentazione del <strong>modello AA9\/12<\/strong> entro trenta giorni dall\u2019apertura della nuova attivit\u00e0. Nello specifico, nella sezione \u201cRegimi fiscali agevolati\u201d (quadro B) occorrer\u00e0 inserire il codice 2 per aderire al \u201cRegime forfettario dei contribuenti esercenti attivit\u00e0 d\u2019impresa, arti o professioni\u201d. Prima di consegnare il modello occorrer\u00e0, naturalmente, controllare che <strong>ogni requisito di accesso<\/strong> sia soddisfatto.<\/p>\n<h2>Attivit\u00e0 gi\u00e0 avviata? Come passare dall\u2019ordinario all\u2019agevolato<\/h2>\n<p>Il passaggio da ordinario a forfettario \u00e8 <strong>molto semplice<\/strong> dato che presuppone esclusivamente l\u2019<strong>agire per fatti concludenti.<\/strong> Cosa significa? Baster\u00e0 iniziare a tenere la contabilit\u00e0 ed emettere fatture seguendo le direttive del regime agevolato e rispettando tutti i requisiti di accesso e si passer\u00e0 \u201cnaturalmente\u201d da un regime all\u2019altro.<\/p>\n<h2>Uscita dal regime forfettario, cosa sapere<\/h2>\n<p>In base al tipo di attivit\u00e0 svolta potrebbe essere <strong>pi\u00f9 conveniente il regime ordinario<\/strong> o semplificato. Sia in caso di nuova attivit\u00e0 o gi\u00e0 avviata sar\u00e0 necessario <strong>comunicare la propria decisione<\/strong> dimostrando la scelta. Si dovranno gestire fatturazione e contabilit\u00e0 seguendo le regole del regime scelto iniziando, per esempio, ad <strong>emettere fatture con IVA,<\/strong> applicando le aliquote ordinarie, provvedendo<strong> alle liquidazioni periodiche<\/strong>.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 necessario, poi, riferire la decisione con <strong>la prima dichiarazione annuale utile.\u00a0<\/strong>Iniziando ad usare il regime ordinario nel 2023, ad esempio, si potr\u00e0 procedere con la comunicazione tramite<strong> modello IVA <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-66104 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/dichiarazione-IVA-F24.jpeg\" alt=\"\" width=\"377\" height=\"212\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/dichiarazione-IVA-F24.jpeg 1200w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/dichiarazione-IVA-F24-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/dichiarazione-IVA-F24-1024x576.jpeg 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/dichiarazione-IVA-F24-768x432.jpeg 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/dichiarazione-IVA-F24-390x220.jpeg 390w\" sizes=\"auto, (max-width: 377px) 100vw, 377px\" \/>2023.<\/strong> Un dettaglio importante da conoscere. Optando per il regime ordinario o semplificato si <strong>rester\u00e0 vincolati per tre anni<\/strong>. Poi il rinnovo avverr\u00e0 annualmente e si avr\u00e0 l\u2019occasione \u2013 rispettando i requisiti \u2013 di passare al forfettario. Nel caso del nostro lettore, dunque, anche se i lavori di ristrutturazione per i quali vorrebbe sfruttare i vantaggi del regime ordinario dovessero <strong>durare solo pochi mesi<\/strong>sarebbe costretto a restare nell\u2019ordinario per tre anni.<\/p>\n<h2>Cosa comporta il passaggio tra regimi<\/h2>\n<p>Nel quesito formulato dal lettore quest\u2019ultimo chiede <strong>cosa comporta il passaggio<\/strong> dal forfettario all\u2019ordinario. Abbiamo gi\u00e0 accennato alle aliquote pi\u00f9 convenienti nel primo regime, al vincolo dei tre anni nel secondo e alle diverse<strong> regole di contabilit\u00e0 e fatturazione<\/strong> di cui tenere conto. Per calcolare la convenienza dell\u2019uno o dell\u2019altro regime occorre considerare alcuni elementi chiave.<\/p>\n<p>In primis <strong>i costi.<\/strong> Nel forfettario i costi<strong> non sono deducibili<\/strong> (grosso svantaggio). Il reddito viene calcolato applicando al volume d\u2019affari un<strong> profitability coefficient<\/strong> in base all\u2019attivit\u00e0 svolta. Poi si sottraggono i contributi previdenziali \u2013 uniche spese deducibili \u2013 e si applica l\u2019imposta sostitutiva del 5 o del 15%. Nell\u2019ordinario, invece, si possono<strong> dedurre tutti i costi legati all\u2019attivit\u00e0<\/strong> diminuendo, cos\u00ec, la base imponibile su cui calcolare le imposte.<\/p>\n<p>La scelta dell\u2019uno o dell\u2019altro regime per convenienza sar\u00e0 legata, dunque, ai costi che si dovranno sostenere. Se eccessivi meglio poterli scaricare e preferire, dunque, il regime ordinario. Qui si possono detrarre, poi, tante altre spese come <strong>gli interessi sui mutui<\/strong>, le spese mediche, i carichi di famiglia. Ma con riferimento <strong>ai lavori di ristrutturazione<\/strong> cosa sappiamo?<\/p>\n<h2>Forfettario e bonus ristrutturazione<\/h2>\n<p>THE<a href=\"https:\/\/www.informazioneoggi.it\/2022\/07\/03\/bonus-casa-e-partita-iva-forfettaria\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> bonus ristrutturazione per la riqualificazione energetica dell\u2019immobile<\/a> consentono di approfittare di <strong>detrazioni dal 50% al 110%.<\/strong> Come abbiamo accennato nel paragrafo precedente, il regime forfettario non consente di scaricare alcuna spesa. Questa regola, per\u00f2, non vale qualora si abbia anche<strong> un secondo reddito<\/strong> derivante da lavoro subordinato, da una pensione o un affitto. In questo caso si potranno scaricare le spese da questo reddito aggiuntivo \u2013 anche quelle di ristrutturazione.<\/p>\n<p>Ritornando alla questione di adesione ai Bonus ristrutturazione con regime forfettario \u00e8 possibile considerare <strong>due alternative alle detrazioni.<\/strong> Lo sconto in fattura o la cessione del credito. Come titolare di Partita IVA, infatti, si potr\u00e0 chiedere al fornitore di emettere una <strong>fattura con lo sconto<\/strong> pari alla percentuale della detrazione assegnata per il bonus scelto. Il credito d\u2019imposta, invece, potr\u00e0 essere richiesto per il Superbonus, l\u2019Ecobonus o il Bonus ristrutturazioni ma ha un costo ossia una <strong>commissione che va dal 10 al 20%.<\/strong><\/p>\n<p>Se il passaggio al regime ordinario non dovesse convenire, il lavoratore del forfettario potrebbe prendere in considerazione queste due opportunit\u00e0.<\/p>\n<h2>Attenzione ai 100 mila euro!<\/h2>\n<p>Concludiamo con una segnalazione importante. La Legge di Bilancio 2023 ha introdotto un limite nuovo di ricavi e compensi dei forfettari raggiungendo il quale decade nello stesso anno il regime ad imposta sostitutiva. Sopra <strong>i 100 mila euro si dovranno applicare l\u2019IVA<\/strong> e le ritenute d\u2019acconto. Raggiungendo la soglia, dunque, si passer\u00e0 dal regime agevolato alle regole di quello ordinario e si dovranno <strong>recuperare i costi anche del periodo precedente<\/strong> al superamento del limite. Agendo diversamente si andrebbe incontro <strong>a sanzioni<\/strong>.<\/p>\n<div id=\"quads-ad2\" class=\"quads-location quads-ad2\">\n<div id=\"InformazioneOggi_B\" class=\"nm-ad\" data-slot=\"ca-pub-4894676716775870-tag\/InformazioneOggi_B\" data-mp=\"NW_ARTICLE\" data-dm=\"300x250,336x280\" data-google-query-id=\"CIPat-afg_0CFWn-uwgdygIFLg\"><\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il regime forfettario sotto la lente di ingrandimento: accesso, passaggio e uscita Entrata, uscita o passaggio al regime forfettario. Scopriremo le procedure per dare una svolta alla propria attivit\u00e0 lavorativa nel 2023. informazione oggi &#8211; 3 febbraio 2023 &#8211;\u00a0By Valentina Trogu Il regime forfettario \u00e8 l\u2019unico regime agevolato attivo in Italia. Approfondiamone le caratteristiche principali &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":70348,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[205],"class_list":["post-70344","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-partita-iva"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70344","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=70344"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70344\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":70349,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70344\/revisions\/70349"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/70348"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=70344"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=70344"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=70344"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}