{"id":709,"date":"2014-05-25T17:45:07","date_gmt":"2014-05-25T15:45:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=709"},"modified":"2014-06-04T17:46:33","modified_gmt":"2014-06-04T15:46:33","slug":"codice-deontologico-fnomceo-sofismi-in-corsia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/codice-deontologico-fnomceo-sofismi-in-corsia\/","title":{"rendered":"FNOMCeO Code of Conduct. Sophisms in the lane"},"content":{"rendered":"<p>Il mio pensiero e il mio sorriso sono subito volati a Tot\u00f2, chirurgo un po\u2019 sadico che s\u2019accosta al tavolo operatorio ove giace il povero Pietro De Vico. Il professore \u00e8 cos\u00ec miope da scambiare una sorella per un marinaio. \u201cQuando opero non voglio estranei!\u201d. \u201cMa Professore non c&#8217;\u00e8 nessun estraneo\u201d. \u201cE quel marinaio chi \u00e8?\u201d. &#8220;Ma Professore quella \u00e8 la sorella\u201d. \u201cLa sorella del marinaio ?&#8230;.\u201d. E quando il malcapitato De Vico protesta facendo notare di essere ancora sveglio, il luminare innesca il suo crescendo di rampogne: \u201cLei \u00e8 un ignorante. Lei ignora i progressi della scienza. Ognuno deve fare il suo mestiere. Io faccio il chirurgo e non il ciabattino. Lei \u00e8 un paziente che non ha pazienza. E che paziente \u00e8, abbia pazienza\u201d.<\/p>\n<p>Forse la scenetta non sarebbe stata cos\u00ec divertente se fosse stato in vigore il codice deontologico appena approvato dal Consiglio Nazionale della Federazione degli Ordini dei medici che abolisce il termine \u201cpaziente\u201d per sostituirlo con \u201cpersona assistita\u201d. Ho l\u2018impressione che, piuttosto che occuparsi di sofismi terminologici o dell\u2019aggiornamento professionale fatto sulle carte francesi e non sulle riviste scientifiche, l\u2019Ordine cui appartengo dovrebbe curarsi di altre e pi\u00f9 sostanziali questioni. Ad esempio, quella della progressiva estromissione dei medici dal governo clinico degli ospedali o quella della medicina difensiva e del ruolo nelle cause mediche di certi periti cos\u00ec \u201cdi parte\u201d da dimenticare ogni regola di rispetto della Medicina e dei colleghi.<\/p>\n<p>E cos\u00ec, sembra che la moda della terminologia \u201cpolitically correct\u201d stia per invadere anche le corsie e gli ambulatori. Siamo partiti con le cameriere, divenute \u201ccollaboratrici familiari\u201d o colf. Poi \u00e8 stata la volta degli spazzini, promossi al rango di \u201coperatori ecologici\u201d. Ma il trionfo dei sinonimi, pi\u00f9 o meno fantasiosi, riguarda il \u201cmestiere pi\u00f9 antico del mondo\u201d. Quando ero ragazzino, la cronaca nera dei giornali riportava termini come \u201cuna di quelle\u201d, \u201cmondane\u201d, \u201cpasseggiatrici\u201d. Poi ci fu l\u2019avvento del termine \u201cmignotte\u201d, espressione che rappresenta una crasi dei registri dell\u2019Anagrafe di qualche decennio fa in cui \u201ci figli del peccato\u201d, in genere abbandonati davanti alle chiese o sulle ruote dei conventi, erano etichettati come \u201cfigli di madre ignota\u201d, abbreviato in \u201cfigli di m.ignota\u201d. Oggi \u201cquelle\u201d vengono definite \u201cescort\u201d, termine salito all\u2019apice della popolarit\u00e0 dopo le rivelazioni della signora D\u2019Addario sulle abitudini di certi satiri altolocati. Sar\u00e0, ma sempre di prostitute si tratta.<\/p>\n<p>Tornando all\u2019argomento che pi\u00f9 mi \u00e8 familiare, trovo che il termine \u201cpaziente\u201d per definire una persona, malata o no, che cerca i servigi di un qualsiasi operatore sanitario sia invece oggi pi\u00f9 appropriato che mai. Ci vuole pazienza per trovare il proprio medico, visto che gli ambulatori sono spesso come le chiese della canzone di Venditti: \u201cChiuse quando ti vuoi confessare\u201d. Ci vuole pazienza quando devi prenotare una visita in ospedale con il CUP che ti rimanda alle calende greche perch\u00e9 gli organici sono ormai cos\u00ec ridotti all\u2019osso che \u00e8 necessario limitare l\u2019attivit\u00e0 per gli esterni se si vuole assicurare la copertura dei turni di guardia. Ci vuole pazienza quando vai al Pronto Soccorso dove un piccolo manipolo di eroi, molto pazienti anch\u2019essi, si barcamenano come possono per sopperire alle carenze dell\u2019assistenza territoriale e per fronteggiare il misuso da parte di un\u2019utenza che ricorre ai servizi di emergenza pure per facezie. Tanto l\u00ec, emergenza o no, non si paga ticket.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ci vuole pazienza persino per tenere a mente<\/strong>, tra nome generico e nomi commerciali, i farmaci da assumere. E, ammettiamolo pure, ci vuole tanta pazienza per sopportare certi miei colleghi che, come Tot\u00f2 nella famosa scenetta, si ammantano di un intollerabile paternalismo e di un\u2019irritante auto-referenzialit\u00e0 che, nell\u2019era dell\u2019information technology, mostrano la corda del loro anacronismo.<\/p>\n<p><strong>Faccio il medico da trentatr\u00e9 anni.<\/strong>\u00a0Quando ho iniziato, la TAC non esisteva cos\u00ec come molti dei farmaci che uso adesso. Di rivoluzioni ne ho viste tante e, se il Signore vorr\u00e0, far\u00f2 in tempo a vederne ancora. Eppure, checch\u00e9 ne dica l\u2019Ordine, continuer\u00f2 ad usare il termine cui sono abituato. Perch\u00e9 il rispetto per chi soffre prescinde dal come lo si chiami. Che abbia pazienza, come diceva Tot\u00f2, o che mi riversi addosso tutto il suo carico d\u2019angoscia, per me sar\u00e0 sempre \u201cil paziente\u201d. Il soggetto oggetto del mio interesse professionale; il fine ultimo e l\u2019essenza stessa del mio mestiere.<\/p>\n<p><i>Related news<\/i>:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/Start\/HDefault.aspx\/?Newsid=9306\">http:\/\/www.fedaiisf.it\/Start\/HDefault.aspx?Newsid=9306<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/Start\/HDefault.aspx\/?Newsid=9292\">http:\/\/www.fedaiisf.it\/Start\/HDefault.aspx?Newsid=9292<\/a><\/p>\n<p><i>Il Codice FNOMCeO<\/i>:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.fnomceo.it\/fnomceo\/downloadFile.dwn?id=115163&amp;version=7\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.fnomceo.it\/fnomceo\/downloadFile.dwn?id=115163&amp;version=7<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il mio pensiero e il mio sorriso sono subito volati a Tot\u00f2, chirurgo un po\u2019 sadico che s\u2019accosta al tavolo operatorio ove giace il povero Pietro De Vico. 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