{"id":71527,"date":"2023-04-27T17:35:36","date_gmt":"2023-04-27T15:35:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=71527"},"modified":"2023-05-01T18:42:44","modified_gmt":"2023-05-01T16:42:44","slug":"le-proposte-ue-di-revisione-della-legislazione-farmaceutica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/le-proposte-ue-di-revisione-della-legislazione-farmaceutica\/","title":{"rendered":"The EU proposals for the revision of pharmaceutical legislation"},"content":{"rendered":"<h2 class=\"m-0 post-title poppins-sb color-333 font-4\">Incentivi alle industrie pharma e liste di farmaci &#8216;critici&#8217;, le proposte Ue di revisione della legislazione farmaceutica<\/h2>\n<p>Bruxelles svela i piani per rivedere la legislazione farmaceutica, la prima in oltre vent&#8217;anni. L&#8217;esecutivo comunitario al lavoro per stilare una lista di farmaci considerati critici per evitare rischi di carenze. La proposta di direttiva e regolamento sul tavolo di Consiglio e Parlamento<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.eunews.it\/2023\/04\/26\/incentivi-alle-industrie-pharma-e-liste-di-farmaci-critici-le-proposte-ue-di-revisione-della-legislazione-farmaceutica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">EU News &#8211; 26 aprile 2023 di Fabiana Luca<\/a><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-71532\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/revisione-regolamentazione-farmaci-UE.jpeg\" alt=\"\" width=\"1536\" height=\"738\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/revisione-regolamentazione-farmaci-UE.jpeg 1536w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/revisione-regolamentazione-farmaci-UE-300x144.jpeg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/revisione-regolamentazione-farmaci-UE-1024x492.jpeg 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/revisione-regolamentazione-farmaci-UE-768x369.jpeg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1536px) 100vw, 1536px\" \/>Bruxelles \u2013 Tanto attesa, quanto rimandata. La Commissione europea ha svelato oggi (26 aprile) i suoi piani per rivedere la<a href=\"https:\/\/health.ec.europa.eu\/sites\/default\/files\/human-use\/docs\/pharmastrategy_com2020-761_en.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> legislazione farmaceutica<\/a>, la prima revisione di ampio respiro in oltre 20 anni (l\u2019ultima normativa risale al 2004). <strong>Accesso ai medicinali a prezzi bassi, innovazione e sostenibilit\u00e0 dell\u2019industria farmaceutica<\/strong>, ma anche quadro normativo a prova di crisi e iniziative contro la carenza di farmaci e contro la resistenza agli antimicrobici: dal punto di vista normativo, la proposta della Commissione europea \u2013 che era attesa inizialmente alla fine del 2022 \u2013 comprende due <strong>proposte legislative<\/strong>: una nuova direttiva che rivede le norme sull\u2019autorizzazione, il monitoraggio, l\u2019etichettatura e la protezione normativa, l\u2019immissione in commercio e altre procedure normative per tutti i farmaci autorizzati a livello europeo e nazionale; e poi un <strong>regolamento<\/strong> stabilisce regole specifiche per i farmaci autorizzati a livello europeo, in particolare quelli pi\u00f9 innovativi. Oltre al regolamento e alla direttiva, la riforma comprende anche una raccomandazione del Consiglio contro la resistenza antimicrobica.<\/p>\n<p>Secondo la commissaria per la Salute, <strong>Stella Kyriakides<\/strong>, l\u2019attuale riforma della legislazione dovrebbe consentire l\u2019accesso ai nuovi farmaci a circa 70 milioni di cittadini in pi\u00f9 rispetto a oggi\u201d, attraverso tempi ridotti per le autorizzazioni e incentivi alle industrie pharma. La \u201criduzione dei tempi di esame passer\u00e0 dai circa 400 giorni di oggi a 180\u201d con un risparmio \u201cfino a 300 milioni di euro all\u2019anno per le imprese e le autorit\u00e0\u201d nazionali e \u201ctra 500 milioni e 1 miliardo di euro di risparmi nei prossimi 15 anni\u201d per l\u2019industria, ha ricordato in conferenza stampa presentato il quadro normativo.<\/p>\n<p>Parte centrale della riforma (e anche quella pi\u00f9 contestata a livello industriale, motivo per cui la revisione \u00e8 stata a lungo rimandata) \u00e8 la revisione dell\u2019attuale sistema degli <strong>incentivi all\u2019industria pharma<\/strong>, principalmente per migliorare l\u2019accesso ai farmaci innovativi. La Commissione propone di passare da un sistema di incentivi \u201cunico\u201d a un sistema \u201cmodulato\u201d per premiare l\u2019innovazione e le aziende che soddisfano obiettivi in termini disalute pubblica, come <strong>dare accesso ai farmaci in tutti gli Stati membri<\/strong>, <strong>sviluppare farmaci che rispondano a esigenze mediche insoddisfatte, condurre studi clinici comparativi e sviluppare farmaci che possano trattare anche altre malattie. <\/strong>E ancora, per sostenere l\u2019innovazione e l\u2019immissione di farmaci innovativi viene introdotto un periodo di protezione normativa di 8 anni, che pu\u00f2 essere esteso fino a 12 di fronte ad alcune condizioni: ad esempio quando i farmaci vengono lanciati in tutti gli Stati membri, se rispondono a esigenze mediche insoddisfatte, se vengono condotti studi clinici comparativi o se viene sviluppata una nuova indicazione terapeutica.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 uno dei modi con cui la Commissione europea cerca di migliorare l\u2019innovazione del comparto. L\u2019altra priorit\u00e0 della revisione \u00e8 di garantire che ci sia un <strong>accesso equo e paritario<\/strong> ai farmaci in tutti gli Stati membri, prendendo atto del fatto che nei Paesi pi\u00f9 grandi c\u2019\u00e8 maggiore disponibilit\u00e0 e si rischia cos\u00ec di dividere la popolazione in cittadini di serie \u2018A\u2019 e di serie \u2018B\u2019. Per la stessa ragione, contro la disparit\u00e0 economica, Bruxelles propone l\u2019ingresso pi\u00f9 veloce nel mercato per i farmaci generici (che generalmente sono meno costosi), a partire dal giorno in cui scade il periodo di esclusiva del farmaco.<\/p>\n<p>Ridotti anche i tempi per le valutazioni e le autorizzazioni per l\u2019immissione in commercio: Bruxelles taglia i tempi e propone un quadro normativo aggiornato in cui il periodo di tempo per l\u2019<strong>Agenzia europea per i medicinali (EMA)<\/strong> di valutare i farmaci sar\u00e0 di <strong>180 giorni<\/strong> (invece degli attuali 210), mentre per l\u2019autorizzazione all\u2019immissione in commercio, Commissione avr\u00e0 a disposizione <strong>46 giorni invece di 67.<\/strong> Attualmente, secondo le stime della Commissione europea, \u00e8 di ben <strong>400 giorni il periodo di tempo<\/strong> che intercorre tra la presentazione della domanda e l\u2019autorizzazione all\u2019immissione in commercio dei medicinali.<\/p>\n<h3><strong>Azioni contro la carenza di farmaci<\/strong><\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-71110 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/stella-kyriakides-ue.png\" alt=\"\" width=\"304\" height=\"213\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/stella-kyriakides-ue.png 485w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/stella-kyriakides-ue-300x210.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 304px) 100vw, 304px\" \/>Contro il rischio di carenza di medicinali, vengono rafforzare gli obblighi per le aziende di segnalare con anticipo le carenze e ritiri di medicinali e lo sviluppo e il mantenimento di piani di prevenzione della carenza. La Commissione lavora per stilare un elenco di farmaci da considerare \u201ccritici\u201d a livello europeo, che dovrebbe essere presentata entro la fine dell\u2019anno secondo il vicepresidente della Commissione Ue, Margaritis Schinas, al fianco di Kyriakides in conferenza stampa.\u00a0\u201cUn altro pilastro centrale alla nostra Unione europea della salute. Si tratta di una riforma che garantisce che l\u2019Europa rimanga attraente per le imprese e che la nostra industria farmaceutica resti una potenza di innovazione globale\u201d, ha dichiarato Kyriakides.<\/p>\n<p>A novembre 2020, nel pieno della seconda ondata pandemica da Covid-19, la Commissione europea ha lanciato <strong>a <\/strong><strong><a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/health\/sites\/health\/files\/human-use\/docs\/pharmastrategy_com2020-761_en.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pharmaceutical strategy for Europe<\/a><\/strong><strong>to<\/strong>, uno dei pilastri per la costruzione di un\u2019Unione europea pi\u00f9 forte e con pi\u00f9 competenze in materia di sanit\u00e0, promettendo la legislazione generale dell\u2019Ue sui medicinali per uso umano per garantire un sistema normativo a prova di crisi e adeguato alle emergenze del futuro. L\u2019industria farmaceutica europea\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/EN\/TXT\/?uri=CELEX:52020DC0761\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">conta 800mila posti di lavoro in Europa<\/a>\u00a0<\/strong>e durante la fase acuta della pandemia si \u00e8 riscoperta impreparata ad affrontarla e scarsamente autosufficiente dal punto di vista della produzione di medicinali, che dipende in gran parte da paesi extra-Ue per la produzione di materie prime farmaceutiche. Nella sua strategia varata due anni fa, Bruxelles ammette inoltre di dover potenziare anche il sostegno finanziario alla ricerca e all\u2019innovazione, in particolare attraverso i programmi\u00a0<strong>Horizon 2020 e EU4Health,<\/strong>\u00a0il programma tutto destinato a rafforzare <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-4472 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Antibiotics-resistance-600x350.jpg\" alt=\"\" width=\"339\" height=\"198\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Antibiotics-resistance-600x350.jpg 600w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Antibiotics-resistance-600x350-300x175.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 339px) 100vw, 339px\" \/>la sanit\u00e0 in Europa. Secondo le stime dell\u2019Esecutivo, ogni anno in Ue vengono autorizzati all\u2019immissione in commercio 60 nuovi farmaci e bisogna fare di pi\u00f9 per renderli accessibili a tutti.<\/p>\n<p>Oltre alle due iniziative legislative, il pacchetto contiene anche una raccomandazione per affrontare il problema della resistenza antimicrobica, ovvero la tendenza dei sistemi immunitari ad \u2018abituarsi\u2019 agli antibiotici e che secondo le stime produce circa <a href=\"https:\/\/www.eunews.it\/2023\/04\/05\/ue-antibiotici-35mila-morti-ogni-anno\/#:~:text=La%20resistenza%20agli%20antibiotici%20uccide%20sempre%20di%20pi%C3%B9,morti%20all&#039;anno%20nell&#039;Ue&amp;text=Bruxelles%20%E2%80%93%20Di%20troppi%20antibiotici%20si,fenomeno%20%E2%80%9C%C3%A8%20in%20crescita%E2%80%9D.\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>35mila morti l\u2019anno nel territorio<\/strong><\/a> dell\u2019Ue. La proposta della Commissione \u00e8 quella di offrire incentivi attraverso buoni trasferibili (voucher) alle aziende che investono in nuovi antimicrobici in grado di trattare agenti patogeni resistenti, affrontando l\u2019attuale fallimento del mercato. Saranno inoltre introdotti misure e obiettivi per un uso prudente degli antimicrobici, compresi l\u2019imballaggio adattato e l\u2019obbligo di prescrizione medica, per mantenere l\u2019efficacia degli antimicrobici. La proposta della Commissione Ue finisce ora all\u2019esame di Consiglio e Parlamento, i due co-legislatori dell\u2019Ue, con la speranza della Commissione europea di chiudere un accordo prima possibile.<\/p>\n<p>Related news: <a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/commission\/presscorner\/detail\/en\/IP_23_1843\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">European Health Union: Commission proposes pharmaceuticals reform for more accessible, affordable and innovative medicines<\/a><\/p>\n<p><strong>For More Information<\/strong><\/p>\n<section id=\"inline-nav-1\">\n<div class=\"ecl-paragraph\">\n<p><a href=\"https:\/\/health.ec.europa.eu\/medicinal-products\/pharmaceutical-strategy-europe\/reform-eu-pharmaceutical-legislation_en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">EU&#8217;s pharmaceutical legislation<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/commission\/presscorner\/detail\/en\/qanda_23_1844\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Questions and Answers on the pharmaceutical legislation<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/commission\/presscorner\/detail\/en\/qanda_23_1845\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Questions and Answers on the Recommendation on AMR<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/commission\/presscorner\/detail\/en\/fs_23_1846\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Factsheet on putting patients in the centre<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/commission\/presscorner\/detail\/en\/fs_23_1847\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Factsheet on driving innovation for pharmaceutical industry<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/commission\/presscorner\/detail\/en\/fs_23_1848\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Factsheet on tackling antimicrobial resistance<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/health.ec.europa.eu\/medicinal-products\/pharmaceutical-strategy-europe_en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Pharmaceutical Strategy for Europe<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/health.ec.europa.eu\/antimicrobial-resistance\/eu-action-antimicrobial-resistance_en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">EU Action on Antimicrobial Resistance<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/audiovisual.ec.europa.eu\/en\/video\/I-239111\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Video on the revision of the pharmaceutical legislation<\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section id=\"inline-nav-7\" class=\"ecpr-section\"><\/section>\n<hr \/>\n<p>Related news: <a href=\"https:\/\/www.quotidianosanita.it\/scienza-e-farmaci\/articolo.php?articolo_id=113226\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Domande di brevetto farmaceutico in Italia in aumento del 27% tra 2019 e 2022. Farmindustria: opportunit\u00e0 <em>new deal<\/em> da riforma legislazione Ue<\/a><\/p>\n<p class=\"PostTitle_PostTitle__0zk8b PostTitle_small__fUkwx\"><a href=\"https:\/\/ilmanifesto.it\/il-mercato-unico-europeo-dei-farmaci-scontenta-le-lobby\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Il mercato unico europeo dei farmaci scontenta le lobby<\/a><\/p>\n<p class=\"title\"><a href=\"https:\/\/www.panoramasanita.it\/2023\/04\/27\/revisione-della-legislazione-farmaceutica-ue-farmindustria-conseguenze-pesantissime-sulla-competitivita\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Revisione della legislazione farmaceutica Ue, Farmindustria: Conseguenze pesantissime sulla competitivit\u00e0<\/strong><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.farmindustria.it\/app\/uploads\/2023\/04\/2.-Comunicato-su-revisione-legislazione-europea-26-aprile-2023.doc\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Farmindustria. Comunicato stampa su revisione legislazione farmaceutica europea<\/a><\/p>\n<hr \/>\n<h3><em>La proposta di riforma del settore farmaceutico avanzata dalla Commissione europea divide gli Stati membri e provoca il mal di pancia alle Big Pharma, che attraverso le lobby stanno gi\u00e0 dando battaglia. Tutti i dettagli<\/em><\/h3>\n<p>A Bruxelles non si sta parlando solo della riforma del Patto di stabilit\u00e0 ma anche di quella del settore farmaceutico che, dopo 20 anni, ha come obiettivi rendere l\u2019accesso ai medicinali pi\u00f9 sicuro e conveniente, incoraggiare l\u2019innovazione e ridurre la burocrazia.<\/p>\n<p>Ecco cosa prevede la proposta della Commissione europea.<\/p>\n<div id=\"div-gpt-ad-teads\">\n<div id=\"inRead\"><span style=\"font-size: 24px; font-weight: bold;\">A COSA SERVE UN REGOLAMENTO UE SUI FARMACI<\/span><\/div>\n<\/div>\n<p>Rimandata per anni, la riforma settore farmaceutico, una cui bozza era circolata a gennaio, ieri \u00e8 stata <a href=\"https:\/\/health.ec.europa.eu\/publications\/proposal-regulation-laying-down-union-procedures-authorisation-and-supervision-medicinal-products_it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">presentata<\/a> ufficialmente. Il regolamento europeo sui farmaci non veniva infatti toccato da due decenni e riguarda molti temi: dall\u2019accesso alla carenza di medicinali, fino all\u2019autorit\u00e0 di regolamentazione del settore.<\/p>\n<h2>BASTA FAVORITISMI AI PAESI RICCHI<\/h2>\n<p>\u201cAttualmente \u2013 osserva <a href=\"https:\/\/www.politico.eu\/article\/eu-pharma-reform-winners-and-losers\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Politic<\/em><\/a> \u2013 i pazienti dei Paesi orientali pi\u00f9 poveri dell\u2019Ue ricevono i nuovi farmaci anni dopo le loro controparti occidentali\u201d, questo perch\u00e9 i Paesi pi\u00f9 ricchi possono pagare per ricevere medicinali innovativi senza dover aspettare alternative meno costose.<\/p>\n<p>La Commissione ha quindi proposto di abolire le disuguaglianze, riducendo di due anni (da 10 a 8) il tempo che i nuovi farmaci di marca hanno a disposizione per essere immessi sul mercato prima del lancio da parte dei concorrenti, e consentendo alle aziende farmaceutiche di recuperare questi due anni solo se il lancio avviene in tutti i 27 mercati dell\u2019Ue.<\/p>\n<p>\u201cI farmaci che trattano una \u2018necessit\u00e0 medica non soddisfatta\u2019 \u2013 spiega <em>Politic<\/em> \u2013 avranno sei mesi in pi\u00f9, cos\u00ec come i farmaci per i quali lo sviluppatore conduce uno studio clinico con un farmaco concorrente (il che rende pi\u00f9 facili le trattative sui prezzi)\u201d, mentre \u201ci farmaci che trattano altre malattie oltre a quella principale otterranno un anno in pi\u00f9 di protezione\u201d.<\/p>\n<h2>NODO BREVETTI<\/h2>\n<p>Questa forse \u2013 insieme alla misura precedente \u2013 \u00e8 una delle questioni che le Big Pharma faranno pi\u00f9 difficolt\u00e0 a digerire e per cui combatteranno maggiormente. La Commissione, infatti, vuole rendere molto pi\u00f9 semplice l\u2019attuazione di una licenza obbligatoria in caso di emergenza, ovvero uno strumento che consente ai governi di scavalcare i brevetti per garantire l\u2019approvvigionamento.<\/p>\n<p>A questo si aggiungerebbe la sospensione della protezione dei dati normativi, cio\u00e8 quei dati necessari \u2013 anche in presenza di una licenza obbligatoria \u2013 ai produttori di farmaci generici per immettere nel mercato <a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/sanita\/perche-i-generici-non-piacciono-tanto-agli-italiani\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">opzioni alternative<\/a>.<\/p>\n<h2>LA RIFORMA DELL\u2019EMA<\/h2>\n<p>Grandi cambiamenti, sempre secondo la proposta, riguarderebbero anche l\u2019Agenzia europea per i medicinali (Ema), che dovrebbe fornire una maggiore consulenza scientifica ai produttori di farmaci e valutazioni pi\u00f9 rapide dei dati. Procedure semplificate che, per <em>Politic<\/em>, sono vendute dalla Commissione come un vantaggio per le Big Pharma, anche se \u201cresta da vedere se il settore \u00e8 d\u2019accordo\u201d.<\/p>\n<h2>CARENZA FARMACI<\/h2>\n<p>La carenza di farmaci in Europa, che si \u00e8 fatta particolarmente sentire <a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/sanita\/la-cina-strozzera-europa-sui-medicinali\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">questo inverno<\/a>, vorrebbe essere risolta costituendo delle scorte di emergenza di medicinali o ingredienti per produrli.<\/p>\n<p>\u201cAltre misure \u2013 afferma <em>Politic<\/em> \u2013 includono l\u2019obbligo per le aziende di notificare alle autorit\u00e0 con sei mesi di anticipo eventuali problemi di approvvigionamento e di preparare piani di prevenzione delle carenze\u201d.<\/p>\n<p>Entro la fine di quest\u2019anno l\u2019Ema stiler\u00e0 un elenco di farmaci critici per monitorarne la disponibilit\u00e0 e contribuire a coordinare una risposta. Inoltre, attraverso la creazione di un sito, le informazioni relative alle carenze saranno rese pubbliche.<\/p>\n<h2>GUERRA ALLA RESISTENZA ANTIMICROBICA<\/h2>\n<p>Un altro problema pi\u00f9 volte citato ultimamente \u00e8 la resistenza antimicrobica, responsabile ogni anno in Europa di 35mila decessi, <a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/sanita\/in-quali-paesi-si-muore-di-piu-a-causa-della-resistenza-agli-antibiotici-report-ecdc\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">di cui 11mila solo in Italia<\/a>, che infatti, nell\u2019Ue, \u00e8 seconda solo alla Grecia.<\/p>\n<p>La Commissione ha dunque proposto un \u201ccontroverso\u201d incentivo, come lo definisce <em>Politic<\/em>, in quanto premierebbe gli sviluppatori di nuovi antibiotici con un voucher vendibile che garantisce un anno di protezione dei dati per un farmaco a scelta dell\u2019azienda.<\/p>\n<h2>NON DIMENTICHIAMOCI L\u2019AMBIENTE<\/h2>\n<p>Infine, la proposta mira anche a ridurre l\u2019impatto ambientale dell\u2019industria farmaceutica. Per intervenire concretamente, la Commissione vorrebbe dare la possibilit\u00e0 all\u2019Ema di rifiutarsi di approvare un farmaco nel caso in cui chi lo sviluppa non fornisca sufficienti informazioni sui potenziali rischi ambientali di cui \u00e8 responsabile.<\/p>\n<h2>LE PRESSIONI DELLE LOBBY DIETRO LE QUINTE<\/h2>\n<p>La proposta di riforma dovr\u00e0 ora passare al vaglio di Consiglio e Parlamento europeo, prossimo alle elezioni del 2024.<\/p>\n<p>Ma nonostante il commissario per la salute Stella Kyriakides, usando le parole del cantante Bono Vox, abbia ricordato che \u201cil luogo in cui si vive non dovrebbe determinare se si vive o si muore\u201d, stando a <a href=\"https:\/\/www.politico.eu\/article\/will-the-commission-blink-under-pressure-from-pharma-were-about-to-find-out\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Politic<\/em><\/a> si registrano malumori \u2013 soprattutto sulla stretta sulla propriet\u00e0 intellettuale \u2013 da parte del settore farmaceutico, che \u201cha gi\u00e0 esercitato un\u2019intensa attivit\u00e0 di lobby contro le disposizioni principali\u201d.<\/p>\n<p>\u201cDiversi big dell\u2019industria \u2013 prosegue il quotidiano -, tra cui i dirigenti di Novo Nordisk e Novartis, hanno dichiarato che le aziende farmaceutiche probabilmente andranno all\u2019estero. E Big Pharma ha fatto capire di avere amici ai piani alti\u201d.<\/p>\n<h2>GLI SCHIERAMENTI<\/h2>\n<p>Intanto, per <em>Politic<\/em>, gli schieramenti sembrano gi\u00e0 essersi formati con Germania, Italia e Danimarca contrari alla proposta, e Austria, Estonia, Ungheria, Paesi Bassi, Polonia e Slovacchia favorevoli.<\/p>\n<p>Come fa presente <em>Il Sole24Ore<\/em>, quello farmaceutico \u00e8 uno dei settori di eccellenza del nostro Paese e la riforma, cos\u00ec pensata, rischia di \u201cfar perdere al Vecchio Continente e al nostro Paese una fetta dei 1.600 miliardi di dollari di investimenti previsti da qui al 2028 per scoprire nuove terapie in favore di Usa e Cina che gi\u00e0 oggi siamo costretti a rincorrere\u201d.<\/p>\n<p>Soprattutto la riduzione dell\u2019esclusiva di mercato riservata ai nuovi farmaci dai 10 anni attuali a 8 potrebbe non attirare pi\u00f9 gli importanti investimenti di Big Pharma. Gi\u00e0 oggi, osserva il quotidiano economico, \u201cse nel 2001 Usa ed Europa erano quasi appaiate (44% contro 41%) vent\u2019anni dopo gli Usa attirano il 52% degli investimenti, contro il 31% della Ue e con l\u2019Oriente che cresce (17% tra Cina e Giappone)\u201d.<\/p>\n<p>Dello stesso rischio, lo scorso gennaio quando era circolata una bozza della proposta, aveva parlato a <em>Politic <\/em>anche Nathalie Moll, direttrice generale della Federazione Europea delle Associazioni e delle Industrie Farmaceutiche (Efpia): \u201cChe si tratti di ingenuit\u00e0, di cieco ottimismo o di una decisione pi\u00f9 consapevole da parte dell\u2019Europa di affidarsi all\u2019innovazione degli Stati Uniti e dell\u2019Asia, tutti dovrebbero essere certi che ci\u00f2 che abbiamo visto come bozza di proposta legislativa sarebbe estremamente dannoso per la competitivit\u00e0 dell\u2019industria farmaceutica innovativa europea\u201d.<\/p>\n<p>A quelle anticipazioni il ministro agli Affari europei Raffaele Fitto aveva manifestato contrariet\u00e0 e il governo italiano si prepara a dare battaglia: \u201cPur condividendo la finalit\u00e0 generale di garantire nel mercato europeo un tempestivo ed equo accesso a medicinali sicuri \u2013 ha detto Fitto al <em>Sole24Ore <\/em>-, le proposte mettono a serio rischio la tutela e la competitivit\u00e0 del settore farmaceutico che rappresenta un punto di forza delle nostre economie. La nostra posizione \u00e8 chiara siamo gi\u00e0 al lavoro in vista dei negoziati sia in Consiglio che in Parlamento\u201d.<\/p>\n<p>Source <a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/sanita\/cosa-prevede-la-riforma-del-settore-farmaceutico-proposta-dalla-commissione-ue\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Start Magazine &#8211; 1 maggio 2023<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Incentivi alle industrie pharma e liste di farmaci &#8216;critici&#8217;, le proposte Ue di revisione della legislazione farmaceutica Bruxelles svela i piani per rivedere la legislazione farmaceutica, la prima in oltre vent&#8217;anni. L&#8217;esecutivo comunitario al lavoro per stilare una lista di farmaci considerati critici per evitare rischi di carenze. La proposta di direttiva e regolamento sul &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":67489,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[49,41],"class_list":["post-71527","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-aifa","tag-leggisentenze"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71527","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=71527"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71527\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":71562,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71527\/revisions\/71562"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/67489"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=71527"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=71527"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=71527"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}