{"id":72045,"date":"2023-06-07T17:28:30","date_gmt":"2023-06-07T15:28:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=72045"},"modified":"2023-06-07T17:41:50","modified_gmt":"2023-06-07T15:41:50","slug":"regione-emilia-romagna-nascono-i-cau-centri-di-assistenza-e-urgenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/regione-emilia-romagna-nascono-i-cau-centri-di-assistenza-e-urgenza\/","title":{"rendered":"Emilia Romagna region. The CAUs (Assistance and Urgency Centers) are born"},"content":{"rendered":"<h2>Centri di Assistenza e Urgenza (CAU), firmato l&#8217;accordo Regione-FIMMG<\/h2>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Grazie all&#8217;intesa con il sindacato dei medici di Medicina generale, individuate le modalit\u00e0 di coinvolgimento nelle nuove strutture territoriali per urgenze a bassa complessit\u00e0<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.regione.emilia-romagna.it\/notizie\/2023\/giugno\/sanita-accordo-tra-regione-e-sindacati-dei-medici-di-medicina-generale-sul-coinvolgimento-dei-professionisti-nei-centri-di-assistenza-e-urgenza\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Comunicato Regione Emilia Romagna &#8211; 6 giugno 2023<\/a><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-72050 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/CAU.png\" alt=\"\" width=\"273\" height=\"508\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/CAU.png 273w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/CAU-161x300.png 161w\" sizes=\"auto, (max-width: 273px) 100vw, 273px\" \/>Passo in avanti fondamentale per la\u00a0<strong>riforma dell\u2019emergenza-urgenza<\/strong>\u00a0voluta dalla\u00a0<strong>Emilia Romagna region<\/strong>, tra le prime in Italia a ripensare il sistema per renderlo pi\u00f9 efficace, sostenibile e al tempo stesso garantire la salute dei cittadini e la qualit\u00e0 del lavoro degli operatori sanitari che vi lavorano.<\/p>\n<p>\u00c8 stata infatti\u00a0<strong>firmata l\u2019intesa<\/strong>\u00a0tra la Regione e l\u2019<strong>organizzazione sindacale<\/strong>\u00a0dei medici di Medicina generale\u00a0<strong>FIMMG\u00a0<\/strong>secondo la quale le \u201cguardie mediche\u201d, ora Medici di Continuit\u00e0 Assistenziale, opereranno in equipe nei\u00a0<strong>Centri di Assistenza Medica per le Urgenze<\/strong>\u00a0su base territoriale, che la Regione sta realizzando. Agiranno per ci\u00f2 che attiene la gestione dei bisogni urgenti di salute di cittadini a bassa complessit\u00e0, per lo pi\u00f9 identificabili di norma come codici bianchi e verdi. Questi ultimi oggi rappresentano circa il 70% delle prestazioni che si riversano nei Pronto Soccorso.<\/p>\n<p>Alle organizzazioni sindacali in questione fanno capo sia i\u00a0<strong>medici di famiglia<\/strong>\u00a0(tecnicamente definiti \u201cruolo unico di assistenza primaria a ciclo di scelta\u201d) sia le\u00a0<strong>ex guardie mediche<\/strong>\u00a0(\u201cruolo unico di assistenza primaria ad attivit\u00e0 oraria\u201d) ma saranno soprattutto queste ultime a ad avere una\u00a0<strong>funzione decisiva<\/strong>\u00a0nel nuovo modello che va delineandosi.<\/p>\n<p>L\u2019intesa riprende e fa suoi i principi fondamentali individuati dal vigente\u00a0<strong>Accordo collettivo nazionale per la medicina generale<\/strong>\u00a0del 2022 che, alla luce dei cambiamenti demografici e tecnologici, sottolinea come sia necessaria una\u00a0<strong>presa in carico globale del cittadino<\/strong>\u00a0e una\u00a0<strong>maggiore integrazione<\/strong>\u00a0dei medici di medicina generale nelle reti territoriali dei servizi. Questa integrazione, si legge ancora nel contratto nazionale, evita l\u2019accesso al Pronto soccorso per prestazioni non urgenti.<\/p>\n<p>L\u2019accordo, \u201cCoinvolgimento dei medici del ruolo unico di assistenza primaria nelle strutture territoriali per urgenze a bassa complessit\u00e0\u201d, parte da due premesse: il coinvolgimento dei medici del ruolo unico di assistenza primaria nell\u2019organizzazione e nella programmazione dell\u2019attivit\u00e0 territoriale a livello distrettuale, aziendale e regionale \u00e8 una esperienza consolidata che caratterizza l\u2019Emilia-Romagna come Regione all\u2019avanguardia; i medici hanno confermato la propria disponibilit\u00e0 a partecipare attivamente al percorso di riorganizzazione dell\u2019emergenza-urgenza, sia garantendo il supporto nella fase di programmazione che rendendosi disponibili, ove possibile, all\u2019attivazione di strutture territoriali per urgenze a bassa complessit\u00e0.<\/p>\n<h3><strong>I punti chiave dell\u2019intesa<\/strong><\/h3>\n<p>L\u2019intesa individua due canali distinti: le urgenze\u00a0<strong>a bassa complessit\u00e0<\/strong>\u00a0risultano fondamentalmente in capo alle ex guardie mediche e, in via subordinata e volontaria, ai medici di famiglia, lasciando in capo a 118, <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-53079 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/casa-della-salute-casalecchio.jpg\" alt=\"\" width=\"375\" height=\"210\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/casa-della-salute-casalecchio.jpg 1600w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/casa-della-salute-casalecchio-300x168.jpg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/casa-della-salute-casalecchio-1024x575.jpg 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/casa-della-salute-casalecchio-768x431.jpg 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/casa-della-salute-casalecchio-1536x862.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 375px) 100vw, 375px\" \/>Pronto Soccorso e DEA (i Dipartimenti di Emergenza Urgenza e Accettazione presso gli ospedali) le emergenze di complessit\u00e0\u00a0<strong>media o elevata<\/strong>.<\/p>\n<p>Rientrano nel primo caso le situazioni in cui il paziente pu\u00f2 camminare autonomamente, manifesta dolore lieve o moderato, presenta un quadro clinico la cui diagnosi pu\u00f2 risolversi in sede magari dopo un ecocardiogramma, un\u2019ecografia, dei raggi dove previsti o esami biochimici di base. Pu\u00f2 anche essere il caso di situazioni non gravi che prevedono sintomi gastroenterici, febbre non all\u2019esordio, lombalgia, dolori articolari non traumatici, ustioni minori, stati ansiosi, vertigini, ma anche medicazioni o rimozioni di punti per turisti o studenti fuori sede temporaneamente sprovvisti di medico curante.<\/p>\n<p>Dopo la visita, il paziente pu\u00f2 essere rinviato al proprio medico curante, o viceversa essere\u00a0<strong>inviato al Pronto soccorso<\/strong>\u00a0se si riscontrano situazioni di\u00a0<strong>emergenza clinica<\/strong>. I medici del CAU infatti saranno collegati telefonicamente con la\u00a0<strong>centrale operativa del 118<\/strong>\u00a0e avranno a disposizione orari e numeri telefonici dei medici curanti. Sar\u00e0 pi\u00f9 facilmente indirizzato al\u00a0<strong>Pronto soccorso<\/strong>\u00a0chi denunci per esempio un dolore toracico, un forte dolore addominale, una cefalea intensa e inusuale, un disturbo neurologico acuto o difficolt\u00e0 di respirazione.<\/p>\n<h3><strong>I CAU<\/strong><\/h3>\n<p>THE <strong>luoghi fisici\u00a0<\/strong>dove saranno gestite le urgenze a bassa complessit\u00e0 saranno appunto i\u00a0<strong>CAU,<\/strong>\u00a0strutture da realizzare diffusamente sul territorio &#8211; almeno una per distretto &#8211; per garantire la copertura per tutta la popolazione regionale, con particolare attenzione alle zone non urbane o meno popolate: istituiti preferibilmente presso le\u00a0<strong>Case della comunit\u00e0<\/strong>, ma anche presso locali idonei messi a disposizione da Aziende sanitarie o Comuni, oppure ottenuti dalla\u00a0<strong>riconversione di Pronto soccorso<\/strong>\u00a0And\u00a0<strong>punti di primo intervento<\/strong>\u00a0o attivati presso gli ospedali territoriali di prossimit\u00e0 sprovvisti di DEA. Anche una forma aggregativa strutturata di medicina generale, organizzata e idonea, potr\u00e0 essere sede di tali setting assistenziali.<\/p>\n<p>I CAU saranno\u00a0<strong>attivi 7 giorni su 7 con l\u2019obiettivo di coprire le 24 ore<\/strong>, in rapporto al volume di attivit\u00e0 previsto e alle esigenze del territorio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-72051 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Formazione-CAU.png\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"177\" \/>Le strutture saranno dotate di sala di attesa, sala visita, sala di osservazione breve post visita, servizi, sistema informatico, adeguate strumentazioni tecnico-sanitarie per i principali esami diagnostici e dovranno vedere all\u2019opera almeno un medico e un infermiere. Tale personale non potr\u00e0 svolgere contemporaneamente attivit\u00e0 assistenziale domiciliare. L\u2019allestimento della strumentazione tecnologica sar\u00e0 a carico della Regione e andr\u00e0 di pari passo con le attivit\u00e0 di formazione necessarie per i medici della struttura.<\/p>\n<p>Ai medici in servizio, come riconoscimento dell\u2019impegno richiesto, sar\u00e0 assegnato un\u00a0<strong>incentivo<\/strong>\u00a0orario addizionale di 18,35 euro che si aggiungono ai 23,65 euro previsti dal contratto nazionale.<\/p>\n<p><strong>La formazione<\/strong><\/p>\n<p>Ampio spazio dell\u2019intesa \u00e8 infatti riservato agli\u00a0<strong>obiettivi formativi<\/strong>\u00a0per i medici coinvolti, che ovviamente coprono un quadro molto variegato che va dalla pediatria alla dermatologia, dai temi cardiovascolari a quelli respiratori, dalla neurologia all\u2019oculistica senza trascurare i casi di lacerazioni o problemi all\u2019apparato muscolo-scheletrico. Il tutto, ovviamente, all\u2019interno del quadro complessivo della\u00a0<strong>bassa complessit\u00e0<\/strong>: per i casi pi\u00f9 gravi continuer\u00e0 a essere necessario lo specialista del pronto soccorso.<\/p>\n<h3><a href=\"https:\/\/salute.regione.emilia-romagna.it\/notizie\/il-fatto\/allegato_la_riforma_dell_emergenza_urgenza.pdf\/@@download\/file\/Allegato_La_riforma_dell_emergenza_urgenza.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">La riforma dell&#8217;Emergenza Urgenza<\/a><\/h3>\n<h3><a href=\"https:\/\/salute.regione.emilia-romagna.it\/notizie\/il-fatto\/allegato_verbale_intesa_regione_fimmg.pdf\/@@download\/file\/Allegato_verbale_intesa_Regione_FIMMG.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Il verbale dell&#8217;intesa<\/a><\/h3>\n<p>Nota della Regione<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px; text-align: justify;\"><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-48259 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/raffaele-donini-sanit\u00e0-emilia-romagna-161260.660x368.jpg\" alt=\"\" width=\"271\" height=\"151\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/raffaele-donini-sanit\u00e0-emilia-romagna-161260.660x368.jpg 660w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/raffaele-donini-sanit\u00e0-emilia-romagna-161260.660x368-300x167.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 271px) 100vw, 271px\" \/>\u201cUna intesa importantissima quella raggiunta con i sindacati dei medici di Medicina generale, perch\u00e9 il loro contributo \u00e8 fondamentale per rendere ancor pi\u00f9 efficiente e capace di rispondere alle nuove esigenze di cura e assistenza un sistema che cos\u00ec non \u00e8 pi\u00f9 sostenibile &#8211; s<\/em>piega l\u2019assessore alle Politiche per la salute,\u00a0<strong>Raffaele Donini<\/strong><em>-. Si tratta di un passaggio fondamentale: certo ci vorr\u00e0 tempo e gradualit\u00e0 per attuare questa riforma, ma sono fiducioso che presto arriveremo a un sistema pi\u00f9 efficace e sostenibile, a garanzia della salute dei cittadini e della qualit\u00e0 del lavoro dei professionisti\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Nota Fimmg<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; padding-left: 40px; text-align: justify;\">Daniele Morini (Fimmg Emilia Romagna): \u00abAccordo sui Cau \u00e8 trait d&#8217;union tra medici, ospedali, specialistica ambulatoriale e pronto soccorso\u00bb<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; padding-left: 40px; text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.fimmg.org\/index.php?action=pages&amp;m=view&amp;p=18&amp;art=5384\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fimmg 7 giugno 2023<\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; padding-left: 40px; text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-72056 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/dottor-daniele-morini-faenza-208882.660x368.jpeg\" alt=\"\" width=\"262\" height=\"146\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/dottor-daniele-morini-faenza-208882.660x368.jpeg 660w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/dottor-daniele-morini-faenza-208882.660x368-300x167.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 262px) 100vw, 262px\" \/>\u00ab\u00c8 forse il primo accordo a livello nazionale in cui si pensa al trait d&#8217;union tra medici di medicina generale, ospedali, specialistica ambulatoriale, Pronto soccorsi e altre strutture territoriali per garantire al cittadino la migliore presa in carico al suo bisogno di cura\u00bb. Il segretario della Fimmg Emilia Romagna, Daniele Morini, ha commentato cos\u00ec \u2013 secondo quanto riporta \u201cIl Corriere della Sera\u201d &#8211; l\u2019accordo siglato ieri con la Regione sui Cau, i Centri di assistenza e urgenza. In queste strutture, che entro la fine dell\u2019anno dovrebbero sorgere in ogni provincia, ci sono \u00abmedici di continuit\u00e0 assistenziale, ex guardia medica, faranno un percorso formativo e la loro partecipazione sar\u00e0 su base volontaria\u00bb, ha precisato Morini. I Centri di assistenza e urgenza sono strutture \u00abinnovative, che al momento non esistono a livello nazionale\u00bb, che daranno risposte ai bisogni di cure urgenti, ma a bassa complessit\u00e0, 24 ore al giorno e 7 giorni su 7.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Centri di Assistenza e Urgenza (CAU), firmato l&#8217;accordo Regione-FIMMG Grazie all&#8217;intesa con il sindacato dei medici di Medicina generale, individuate le modalit\u00e0 di coinvolgimento nelle nuove strutture territoriali per urgenze a bassa complessit\u00e0 Comunicato Regione Emilia Romagna &#8211; 6 giugno 2023 Passo in avanti fondamentale per la\u00a0riforma dell\u2019emergenza-urgenza\u00a0voluta dalla\u00a0Regione Emilia-Romagna, tra le prime in Italia &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":72052,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[79],"class_list":["post-72045","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-ssn"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72045","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=72045"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72045\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":72057,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72045\/revisions\/72057"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/72052"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=72045"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=72045"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=72045"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}