{"id":72538,"date":"2023-07-03T05:22:24","date_gmt":"2023-07-03T03:22:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=72538"},"modified":"2023-07-04T19:33:36","modified_gmt":"2023-07-04T17:33:36","slug":"il-tar-del-lazio-sospende-il-payback-dispositivi-medici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/il-tar-del-lazio-sospende-il-payback-dispositivi-medici\/","title":{"rendered":"The Lazio Regional Administrative Court suspends the medical device payback"},"content":{"rendered":"<p><strong><span style=\"font-size: 14pt;\">Payback dispositivi medici, il Tar sospende la \u201cstangata\u201d per le aziende fornitrici<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt; color: #000000;\">Non \u00e8 una decisione definitiva, ma sicuramente un passo in avanti che permette alle aziende interessate di tirare una boccata d\u2019ossigeno.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.lanuova.net\/payback-dispositivi-medici-il-tar-sospende-la-stangata-per-le-aziende-fornitrici\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">La Nuova &#8211; 1 luglio 2023<\/a><\/p>\n<p>Il Tar del Lazio, con apposita ordinanza, ha sospeso l\u2019efficacia delle norme che avrebbero previsto, a partire da ieri, il pagamento del 50% dello sforamento del tetto di spesa preventivato annualmente dal <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-67771 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Payback.png\" alt=\"\" width=\"355\" height=\"355\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Payback.png 541w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Payback-300x300.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Payback-150x150.png 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 355px) 100vw, 355px\" \/>2015 al 2018 da parte delle imprese fornitrici di dispositivi medici. I giudici amministrativi hanno quindi stoppato il cosiddetto meccanismo del \u201cpayback\u201d.<\/p>\n<p>Per ora attraverso una sospensione degli atti impugnati da decine e decine di aziende. Slitta, invece, la camera di consiglio per entrare pienamente e definitivamente nel merito della questione. Slittamento dovuto al prolungarsi delle complesse procedure di integrazione del contraddittorio con pubblici proclami con pubblicazione sui siti web delle pubbliche amministrazioni in corso di adozione attraverso un provvedimento presidenziale e in accoglimento delle richieste avanzate dalle imprese ricorrenti.<\/p>\n<p>La vicenda \u00e8 spinosa e decisamente complessa, ma proviamo a sintetizzarla: per concorrere al ripiano del superamento del tetto di spesa regionale per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018, come individuato con il Decreto ministeriale del 6 luglio 2022, i fornitori di dispositivi medici nello scorso mese di dicembre avevano ricevuto le richieste di pagamento in misura pari all\u2019incidenza percentuale del proprio fatturato sul totale della spesa per l\u2019acquisto di dispositivi medici a carico del Servizio Sanitario Regionale.<\/p>\n<p>Le singole Regioni, seguendo le disposizioni governative dell\u2019ottobre 2022, avevano assunto dalle rispettive aziende sanitarie i dati di fatturato di ciascuna azienda e calcolato le somme dovute. Si tratta di somme molto significative che vanno ad erodere completamente, o quasi, i margini di utile delle forniture<br \/>\neffettuate nei quattro anni di riferimento dalle singole imprese. Una situazione che ha portato ad un contenzioso davanti al Tar del Lazio che si \u00e8 trovato di fronte ad una matassa molto complicata da sbrogliare. Il governo aveva provato a correre ai ripari nell\u2019ultima legge di Bilancio, introducendo un fondo <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-72545 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/tar-lazio-sede.png\" alt=\"\" width=\"314\" height=\"205\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/tar-lazio-sede.png 575w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/tar-lazio-sede-300x196.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/tar-lazio-sede-18x12.png 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 314px) 100vw, 314px\" \/>da 1,1 miliardi, cifra pari al 50% rispetto ai 2,2 miliardi di spesa previsti a carico delle imprese.<\/p>\n<p>La norma prevedeva la possibilit\u00e0 per le imprese che rinunciavano al contenzioso o che non lo avevano mai attivato, a versare alla regione di riferimento, entro il 30 giugno (termine poi prorogato al 31 luglio), la restante quota rispetto a quella determinata dai provvedimenti regionali.<\/p>\n<p>Al fianco delle imprese, nel contenzioso attivato contro governo e Regioni, c\u2019\u00e8 Confindustria Medici che pur apprezzando il tentativo del governo di porre un argine alla questione, aveva ritenuto non percorribile la strada dello sconto per risolvere il problema. Le imprese chiedono una rivisitazione totale di una norma che rischia di aprire le porte alla comparteciazione delle aziende alla spesa pubblica. Norma ora congelata dal provvedimento del Tar, in attesa che i giudici possano compiutamente esprimersi sulla legittimit\u00e0 della stessa.<\/p>\n<p>Notizie correlate: <a href=\"https:\/\/www.salute.gov.it\/imgs\/C_17_avvisiConcorsi_946_0_avviso.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ordinanza Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio 02890\/2023<\/a><\/p>\n<p>Nota: <em>Con i ricorsi viene contestata l\u2019illegittimit\u00e0 dei provvedimenti impugnati per l\u2019incostituzionalit\u00e0 della normativa primaria di legge, la non conformit\u00e0 con il diritto eurounitario, la violazione di norme di legge preesistenti, oltre ai numerosi errori di calcolo delle fatture ricevute dalle regioni. Sul fronte governativo, al momento, l\u2019ultima decisione riguarda la proroga al 31 luglio \u2013 definita con la recente approvazione del decreto Enti \u2013 del termine per il versamento della quota ridotta (1,1 miliardi di euro) \u00a0di contributo da parte delle aziende fornitrici che non abbiano attivato un contenzioso o \u00a0vogliano rinunciarvi. La partita \u00e8 ancora aperta.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">_________________________<\/p>\n<p>AIFA<\/p>\n<h2 class=\"portlet-title-news\">Riepilogo dei pagamenti a titolo di Ripiano della spesa farmaceutica acquisti diretti anno 2021 &#8211; Aggiornamento del 30\/03\/2023<\/h2>\n<div class=\"u-layout-wide\">\n<div class=\"u-layout-centerContent\">\n<section class=\"u-layout-wide\">\n<div class=\"Grid Grid--withGutter\">\n<div class=\"Grid-cell u-sizeFull u-layout-matchHeight\">\n<div class=\"u-nbfc u-borderRadius-m\">\n<section class=\"u-text-r-l u-layout-prose\">\n<div class=\"u-text-p u-padding-r-bottom\">\n<div class=\"Grid-cell\">\n<div class=\"image-center\"><\/div>\n<p><strong>Aggiornamento al 30 marzo 2023<\/strong><\/p>\n<p><strong>Le Aziende comunicano di aver pagato alle Regioni e Province autonome oltre 1,023 miliardi di euro pari al 99% del dovuto.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Agenzia ha effettuato una ricognizione dei pagamenti effettuati dalle aziende farmaceutiche alla data odierna, sulla base delle informazioni pervenute.<\/p>\n<p>Da un\u2019analisi dei dati, risulta che, delle 166 Societ\u00e0 (codici SIS) &#8211; destinatarie di oneri di ripiano &#8211; 14 societ\u00e0 (codici SIS) risultano essere totalmente o parzialmente inadempienti.<\/p>\n<p>Le societ\u00e0 hanno versato un importo complessivo pari a euro 1.023.040.257,23 (99%) su un ammontare richiesto pari a euro 1.034.700.865,34.<\/p>\n<p>Di seguito, viene reso disponibile il dettaglio dei versamenti effettuati da parte di ciascuna azienda farmaceutica (codice SIS) ordinate in modo crescente per percentuale di pagamento rispetto al richiesto.<\/p>\n<p>L\u2019Agenzia fornir\u00e0 ulteriori aggiornamenti a seguito della ricezione di altre attestazioni di pagamento da parte delle aziende farmaceutiche destinatarie del ripiano.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: smaller;\">Pubblicato il: 30 marzo 2023<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/section>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/section>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"sezione-dinamica-template\">\n<div id=\"p_p_id_com_liferay_asset_publisher_web_portlet_AssetPublisherPortlet_INSTANCE_documenti_correlati_\" class=\"portlet-boundary portlet-boundary_com_liferay_asset_publisher_web_portlet_AssetPublisherPortlet_  portlet-static portlet-static-end portlet-barebone portlet-asset-publisher underline_title istituzionale\">\n<section id=\"portlet_com_liferay_asset_publisher_web_portlet_AssetPublisherPortlet_INSTANCE_documenti_correlati\" class=\"portlet\">\n<div class=\"portlet-content\">\n<div class=\"autofit-float autofit-row portlet-header\">\n<div class=\"autofit-col autofit-col-end\">\n<div class=\"autofit-section\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\" portlet-content-container\">\n<div class=\"portlet-body\">\n<div class=\"underline_title istituzionale\">\n<h2 class=\"portlet-content portlet-title-text-model portlet-title-text\">Documenti Correlati<\/h2>\n<div class=\"it-list-wrapper\">\n<ul class=\"it-list\">\n<li>\n<div class=\"it-right-zone\"><a title=\"Riepilogo dei pagamenti a titolo di Ripiano della spesa farmaceutica acquisti diretti anno 2021 - Aggiornamento al 30 marzo 2023\" href=\"https:\/\/www.aifa.gov.it\/documents\/20142\/895955\/Riepilogo_versamenti_effettuati_ripiano_spesa_farmaceutica_2021_30.03.2023.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" aria-label=\"Scarica documento Riepilogo dei pagamenti a titolo di Ripiano della spesa farmaceutica acquisti diretti anno 2021 - Aggiornamento al 30 marzo 2023 \"><span class=\"text\">Riepilogo dei pagamenti a titolo di Ripiano della spesa farmaceutica acquisti diretti anno 2021 &#8211; Aggiornamento al 30 marzo 2023 [0.56 Mb] [PDF] &gt;<\/span><\/a><\/div>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/section>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Payback dispositivi medici, il Tar sospende la \u201cstangata\u201d per le aziende fornitrici Non \u00e8 una decisione definitiva, ma sicuramente un passo in avanti che permette alle aziende interessate di tirare una boccata d\u2019ossigeno. 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