{"id":72961,"date":"2023-08-21T06:46:54","date_gmt":"2023-08-21T04:46:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=72961"},"modified":"2023-08-16T20:13:54","modified_gmt":"2023-08-16T18:13:54","slug":"le-nuove-frontiere-delloncologia-in-sperimentazione-un-farmaco-per-tutti-i-tipi-di-tumori-solidi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/le-nuove-frontiere-delloncologia-in-sperimentazione-un-farmaco-per-tutti-i-tipi-di-tumori-solidi\/","title":{"rendered":"Le nuove frontiere dell&#8217;oncologia. In sperimentazione un farmaco per tutti i tipi di tumori solidi"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-9738 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/oms.jpg\" alt=\"\" width=\"286\" height=\"109\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/oms.jpg 524w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/oms-300x115.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 286px) 100vw, 286px\" \/>Secondo l\u2019OMS nel 2020 sono morti di cancro 10 milioni di persone. Per dare un&#8217;idea della dimensione di questa cifra si tenga presente che, sempre secondo l&#8217;OMS, i morti di Covid dall&#8217;inizio della pandemia a luglio 2023 sono stati 6.952.522. Secondo le stime dell\u2019International Agency Research on Cancer (IARC),\u00a0 i casi di cancro nel mondo aumenteranno del 47 per cento nei prossimi 20 anni. Nel 2040 ci saranno 28,8 milioni di persone con una diagnosi di tumore, quasi il doppio di quelle attuali (19,3 milioni del 2020)<\/p>\n<p>La ricerca e gli studi clinici hanno consentito di compiere progressi importanti nello sviluppo di nuove terapie per la cura dei tumori. Nell&#8217;ultimo decennio la <strong>ricerca sul cancro<\/strong> ha fatto passi avanti da gigante. Terapie a bersaglio molecolare e l&#8217;immunoterapia hanno rivoluzionato il trattamento di molte neoplasie. Un traguardo possibile certamente grazie agli <strong>investimenti<\/strong> delle aziende farmaceutiche ma anche grazie al contributo della <a href=\"https:\/\/www.fondazioneveronesi.it\/ricerca\" rel=\"follow noopener\" target=\"_blank\"><strong>ricerca accademica non-profit<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 avevamo segnalato l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/car-t\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">innovativa terapia CAR-T<\/a> (chimeric antigen receptor T cells) che, in estrema sintesi, si basa sul prelievo di linfociti T prelevati da un paziente affetto da tumore e modificate geneticamente in laboratorio in modo che reinfuse poi nello stesso paziente siano in grado di aggredire il tumore.<\/p>\n<p>Ora ci sembra utile segnalare due promettenti ricerche. Una riguarda la tecnologia a mRNA e una riguarda la scoperta di una piccola molecola, AOH1996 (<em>iniziali e anno di nascita di una bambina morta di tumore a 9 anni, Anna Olivia Healy, nel 2005, ndr<\/em>) che uccide selettivamente le cellule tumorali.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-54407 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Sahin-e-Tureci-BioNTech.jpg\" alt=\"\" width=\"371\" height=\"253\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Sahin-e-Tureci-BioNTech.jpg 940w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Sahin-e-Tureci-BioNTech-300x204.jpg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Sahin-e-Tureci-BioNTech-768x523.jpg 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Sahin-e-Tureci-BioNTech-220x150.jpg 220w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Sahin-e-Tureci-BioNTech-80x54.jpg 80w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Sahin-e-Tureci-BioNTech-85x57.jpg 85w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Sahin-e-Tureci-BioNTech-112x75.jpg 112w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Sahin-e-Tureci-BioNTech-576x392.jpg 576w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Sahin-e-Tureci-BioNTech-333x227.jpg 333w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Sahin-e-Tureci-BioNTech-81x55.jpg 81w\" sizes=\"auto, (max-width: 371px) 100vw, 371px\" \/>Ugur Sahin ed Ozlem Tureci (<a href=\"https:\/\/www.biontech.com\/int\/en\/home.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">BioNTech<\/a>), nel corso della cerimonia di chiusura dell\u2019anno accademico 2022\/2023, svoltasi a Roma, circa un mese fa,\u00a0 nella prestigiosa sede dell\u2019Accademia dei Lincei , alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, hanno illustrato la situazione attuale della ricerca scientifica BioNTech sui vaccini mRNA. Rispondendo alle domande dei giornalisti, al termine della cerimonia, il Prof. Ugur Sahin ha esposto i risultati di una ricerca, giunta alla fase della sperimentazione clinica, relativa all\u2019attuazione di una terapia vaccinale personalizzata per alcune forme di tumore.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In pratica si procederebbe nel modo seguente. Dopo aver prelevato un campione cellulare dalla sede del tumore (o di una metastasi) si identificano le molecole maggiormente specifiche del tumore stesso, quindi si prepara il vaccino ad\u00a0 mRNA che stimola\u00a0 il sistema immunitario del malato per la produzione di linfociti killer ed anticorpi che aggrediscono e distruggono le cellule tumorali del\u00a0 malato.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;immunoterapia \u00e8 un tipo di trattamento del cancro che aumenta le difese naturali del corpo per combattere il cancro. Utilizza proteine prodotte dall&#8217;organismo o in laboratorio per addestrare il sistema immunitario del paziente a trovare e distruggere le cellule tumorali.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Tuttavia, ogni tipo di cancro \u00e8 unico e crediamo, dice Ugur Sahin, che le immunoterapie dovrebbero essere in grado di affrontare ogni indicazione di cancro in modo diverso. Ecco perch\u00e9 abbiamo creato una gamma di piattaforme e strumenti tecnologici finalizzati allo sviluppo delle migliori opzioni terapeutiche per ogni indicazione tumorale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Riteniamo che lo sfruttamento di modalit\u00e0 di azione complementari e potenzialmente sinergiche potrebbe aumentare la probabilit\u00e0 di successo terapeutico, ridurre il rischio di insorgenza di meccanismi di resistenza secondari e anche sbloccare una popolazione potenziale di pazienti pi\u00f9 ampia.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-72983 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/tecnologia-mRNA.png\" alt=\"\" width=\"435\" height=\"314\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/tecnologia-mRNA.png 627w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/tecnologia-mRNA-300x217.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/tecnologia-mRNA-18x12.png 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 435px) 100vw, 435px\" \/>Stiamo sviluppando. conclude Sahim, attivatori immunitari basati su mRNA, cellule T mirate all&#8217;antigene, anticorpi e altre proteine terapeutiche come gli ADC [n.d.r.: <em>coniugazione farmaco-anticorpo<\/em>], nonch\u00e9 immunomodulatori definiti di varie risposte immunitarie. Questo portafoglio \u00e8 progettato per rispecchiare gli effetti e l&#8217;evoluzione del sistema immunitario per fare affidamento su pi\u00f9 percorsi complementari.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Nei nostri programmi terapeutici oncologici, entro la fine del 2022 abbiamo curato oltre 1.600 pazienti in pi\u00f9 di 20 tipi di tumori solidi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: left;\">Cinque di questi programmi sono in fase di valutazione in studi randomizzati di Fase 2. Ricordiamo che gli studi clinici di fase 2 sono progettati per studiare la sicurezza e la tollerabilit\u00e0 del farmaco candidato in un gruppo pi\u00f9 ampio di individui, rispetto alla fase 1 (di solito fino a 100 per trattamento), e per valutare l&#8217;efficacia precoce del prodotto candidato nella popolazione target.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify; padding-left: 40px;\"><em>BNT211 comprende due prodotti farmaceutici, una terapia cellulare CAR-T autologa mirata all&#8217;antigene oncofetale Claudin-6 (CLDN6) e un vaccino a RNA CAR-T codificante CLDN6 (CARVac) basato sulla tecnologia proprietaria di BioNTech mRNA-lipoplex per migliorare la persistenza e funzionalit\u00e0 delle cellule CAR-T. La terapia mira a indurre una potente risposta immunitaria contro vari tumori solidi CLDN6+, come il cancro ovarico, il sarcoma, il cancro ai testicoli, il cancro dell&#8217;endometrio e il cancro gastrico. \u00c8 un potenziale approccio terapeutico di prim&#8217;ordine e il prodotto candidato CAR-T pi\u00f9 avanzato nello sviluppo clinico di BioNTech. BNT211 \u00e8 attualmente in fase di studio da solo o in combinazione con CARVac in uno studio di fase 1\/2 in pazienti con tumori solidi avanzati recidivanti o refrattari al CLDN6+. I primi risultati preliminari hanno dimostrato un profilo di sicurezza incoraggiante e primi segni di efficacia antitumorale ai primi livelli di dose valutati di BNT211.<\/em><\/p>\n<hr \/>\n<p>La seconda scoperta, dopo 20 anni di ricerca\u00a0e sviluppo condotti dal<a href=\"https:\/\/www.cityofhope.org\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> <strong>City of Hope Hospital di Los Angeles<\/strong><\/a>, che, se conferma l&#8217;efficacia sull&#8217;uomo, \u00e8 destinata a rivoluzionare l&#8217;approccio terapeutico al cancro \u00e8 <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-73037 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/AOH-1996.jpeg\" alt=\"\" width=\"294\" height=\"172\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/AOH-1996.jpeg 294w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/AOH-1996-18x12.jpeg 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 294px) 100vw, 294px\" \/><strong>AOH1996 <\/strong>(nome in codice).<\/p>\n<p>Per comprendere il meccanismo d&#8217;azione di AOH1996 occorre conoscere PCNA. <b>PCNA \u00e8 una proteina omotrimerica nucleare che circonda il DNA con attributi classici di un fattore di processivit\u00e0 nella replicazione del DNA.<\/b><\/p>\n<p>L&#8217;antigene nucleare cellulare proliferante (PCNA, Proliferating cell nuclear antigen) \u00e8 un fattore centrale nei percorsi di replicazione e riparazione del DNA che svolge un ruolo essenziale nella stabilit\u00e0 del genoma. I ruoli funzionali del PCNA sono mediati da un ampio elenco di interazioni proteina-proteina, ognuna delle quali trasmette informazioni specifiche negli assemblaggi proteici. La flessibilit\u00e0 delle interfacce di interazione PCNA-proteina offre opportunit\u00e0 per la scoperta di inibitori funzionalmente selettivi delle vie di riparazione del DNA.<\/p>\n<div>\n<p>Attualmente si propone che pi\u00f9 di 200 proteine interagiscano con il PCNA con un importante sottoinsieme coinvolto nella riparazione del danno del DNA. Molte proteine chiave condividono un &#8220;motivo&#8221; di legame per il PCNA chiamate &#8220;<em>motivo simile a una proteina che interagisce con il PCNA (PIPM).<\/em><\/p>\n<div>L&#8217;inibizione dell&#8217;associazione del PCNA con le proteine contenenti PIPM potrebbe in definitiva compromettere la capacit\u00e0 della cellula di riparare o replicare il DNA.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-72988 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/biochimica-AOH1006-cornice.png\" alt=\"\" width=\"405\" height=\"456\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/biochimica-AOH1006-cornice.png 645w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/biochimica-AOH1006-cornice-267x300.png 267w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/biochimica-AOH1006-cornice-11x12.png 11w\" sizes=\"auto, (max-width: 405px) 100vw, 405px\" \/>La chimica farmaceutica diretta dalla cristallografia identifica un ligando PCNA che stabilizza l&#8217;interazione tra il PCNA legato alla cromatina e la subunit\u00e0 pi\u00f9 grande RBP1 (La subunit\u00e0 RPB1 dell&#8217;RNA polimerasi II diretta dal DNA dell&#8217;RNA polimerasi II), portando alla degradazione dell&#8217;RPB1 intracellulare. e interferisce con la risoluzione TRC (Transcription-replication conflicts).<\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>L&#8217;interazione PCNA e RBP1 crea una vulnerabilit\u00e0 selettiva per il cancro.<\/strong><\/span> I risultati suggeriscono la potenziale utilit\u00e0 di AOH1996 anche come strumento chimico per definire ulteriormente i TRC nelle cellule e dimostrano chiaramente il potenziale terapeutico di AOH1996 quando viene utilizzato come monoterapia, nonch\u00e9 quando viene utilizzato in combinazione con chemioterapie esistenti.<\/p>\n<p>AOH1996 induce pertanto rotture a doppio filamento del DNA in modo dipendente dalla trascrizione.<br \/>\nSomministrato per via orale, l&#8217;AOH1996 sopprime la crescita tumorale ma non provoca effetti collaterali distinguibili. In sostanza impedisce alle cellule con <strong>DNA danneggiato<\/strong> di dividersi e blocca la replicazione del DNA difettoso. Questa combinazione di fattori porta alla morte delle cellule tumorali, <strong>senza danneggiare le cellule sane<\/strong> durante il processo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.medchemexpress.com\/aoh1160.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">AOH1160<\/a> (uno degli analoghi a AOH1996) presenta notevoli propriet\u00e0 terapeutiche: \u00e8 somministrabile per via orale in una formulazione compatibile con il suo uso clinico, e negli studi sugli animali inibisce quasi completamente la crescita dei tumori xenotrapiantati e li sensibilizza all&#8217;inibizione della topoisomerasi (ndr: enzimi che riuniscono le estremit\u00e0 interrotte di DNA). Negli studi che seguono le linee guida di buona pratica di laboratorio (BPL) della Food and Drug Administration (FDA) statunitense, l&#8217;AOH1996 non provoca alcuna tossicit\u00e0 percepibile a 6 o pi\u00f9 volte la dose efficace nei topi e nei cani.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-73027 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/AOH1996.png\" alt=\"\" width=\"630\" height=\"275\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/AOH1996.png 893w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/AOH1996-300x131.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/AOH1996-768x335.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/AOH1996-18x8.png 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 630px) 100vw, 630px\" \/>Semplificando AOH1996 colpisce una variante specifica di PCNA che si trova esclusivamente nelle cellule tumorali, interrompendo il loro normale ciclo riproduttivo. Seguendo solo tale variante, pu\u00f2 essere possibile colpire selettivamente solo le cellule tumorali.<\/p>\n<p>Da agosto 2023 \u00e8 in studio clinico di fase 1 (che fornisce elementi preliminari per una valutazione della sicurezza del principio attivo e per accertarne la tolleranza dell&#8217;organismo in un numero limitato di persone) per il trattamento dei tumori solidi.<\/p>\n<p>In particolare, il farmaco \u00e8 stato testato su <strong>oltre 70 linee di cellule tumorali<\/strong>, tra cui quelle derivanti da cancro al seno, alla prostata, al cervello, alle ovaie, al collo dell\u2019utero, alla pelle e ai polmoni. E il risultato \u00e8 stato stupefacente: <strong>la pillola si \u00e8 dimostrata efficace contro tutte le tipologie di tumori<\/strong> prese in esame.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 ancora troppo presto per dire che avremo a breve una terapia universale contro il cancro. Non \u00e8 scontato infatti che il farmaco non possa arrestarsi prima in una delle 3 fasi delle sperimentazioni cliniche, perch\u00e9 non soddisfa gli obiettivi richiesti.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ovviamente occorre che un\u2019azienda farmaceutica finanzi le sperimentazioni cliniche, e che ne finanzi la produzione, se superate le 3 fasi, previa autorizzazione delle Agenzie governative competenti in ciascun Paese interessato: siano la FDA, l\u2019EMA, l\u2019Aifa, o altro ente regolatorio. Un percorso irto di ostacoli, che richieder\u00e0 ancora parecchi anni.<\/p>\n<p>Le notizie di queste scoperte sono arrivate alla &#8220;stampa laica&#8221; con conseguente sensazionalismo e clamore.<\/p>\n<p>La comunicazione di questi messaggi cos\u00ec delicati quando sono rivolti ad un pubblico culturalmente non attrezzato ha bisogno di maggiore prudenza, sensibilit\u00e0, conoscenza, chiarezza. Bisogna spiegare bene che le scoperte di cui si parla appartengono al futuro e al probabile. Sono precisazioni che chi informa deve fare per rispetto dei malati, dei loro cari, dei loro oncologi curanti, delle verit\u00e0 che i ricercatori meritano perch\u00e9 non si equivochi su di loro.<\/p>\n<p>Se AOH1996 si dimostrer\u00e0 efficace e sicura negli esseri umani anche nelle successive fasi, come lo \u00e8 stata nei test di laboratorio, potrebbe rappresentare una <strong>sensazionale svolta nella terapia del cancro<\/strong>. La prudenza per\u00f2 nel creare speranze e aspettative eccessive \u00e8 fondamentale.<\/p>\n<p>Notizie correlate:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.cell.com\/cell-chemical-biology\/pdfExtended\/S2451-9456(23)00221-0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cell &#8211; Gu et al., 2023, Cell Chemical Biology 30, 1\u201313<\/a><\/p>\n<p class=\"content-title\"><a href=\"https:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pmc\/articles\/PMC6751697\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Discovery of Inhibitors for Proliferating Cell Nuclear Antigen Using a Computational-Based Linked-Multiple-Fragment Screen<\/a><\/p>\n<p class=\"gb-headline gb-headline-0dcdf3e5 gb-headline-text\"><a href=\"https:\/\/www.microbiologiaitalia.it\/oncologia\/pillola-contro-tutti-i-tumori\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Pillola contro Tutti i Tumori: Una svolta rivoluzionaria nell\u2019Oncologia<\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.news-medical.net\/news\/20230804\/New-PCNA-inhibitor-AOH1996-shows-selective-cancer-cell-killings-and-tumor-suppression-potential.aspx\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">New PCNA inhibitor AOH1996 shows selective cancer cell killings and tumor suppression potential<\/a><\/p>\n<p class=\"story__hero__title\"><a href=\"https:\/\/corrierealpi.gelocal.it\/regione\/2023\/08\/16\/news\/tumori_istituto_oncologico_veneto_ricerca-12997976\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u00abCos\u00ec combattiamo i tumori\u00bb, viaggio nei laboratori dell\u2019Istituto oncologico veneto<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo l\u2019OMS nel 2020 sono morti di cancro 10 milioni di persone. 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