{"id":73099,"date":"2023-08-24T06:28:17","date_gmt":"2023-08-24T04:28:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=73099"},"modified":"2023-08-24T11:15:00","modified_gmt":"2023-08-24T09:15:00","slug":"manovra-la-sanita-piange-le-aziende-farmaceutiche-meno-pressing-contro-il-payback","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/manovra-la-sanita-piange-le-aziende-farmaceutiche-meno-pressing-contro-il-payback\/","title":{"rendered":"Manovra: la sanit\u00e0 piange, le aziende farmaceutiche meno. Pressing contro il \u00abpayback\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Pressing contro il \u00abpayback\u00bb, il sistema che coinvolge le aziende nel ripiano della spesa. \u00abIl meccanismo va rivisto\u00bb, concorda Gemmato, potente sottosegretario alla salute di Fdi<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmanifesto.it\/manovra-la-sanita-piange-la-case-farmaceutiche-meno\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Il Manifesto &#8211; 23 agosto 2023 di Andrea Capocci<\/a><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-73103 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/giorgetti-a-rimini-1200.jpeg\" alt=\"\" width=\"390\" height=\"205\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/giorgetti-a-rimini-1200.jpeg 1200w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/giorgetti-a-rimini-1200-300x158.jpeg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/giorgetti-a-rimini-1200-1024x538.jpeg 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/giorgetti-a-rimini-1200-768x403.jpeg 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/giorgetti-a-rimini-1200-18x9.jpeg 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 390px) 100vw, 390px\" \/>Il ministro della salute Orazio Schillaci a fine luglio aveva portato la sua lista della spesa al ministero dell\u2019economia, con la richiesta di 4 miliardi di euro in pi\u00f9 per la sanit\u00e0 pubblica nella prossima legge di bilancio. La risposta \u00e8 arrivata dal palco del Meeting ciellino di Rimini: Giorgetti ha chiarito che il margine per investimenti non c\u2019\u00e8. Ma per un nuovo favore alle aziende farmaceutiche non \u00e8 detta l\u2019ultima parola.<\/p>\n<p><strong>IL GOVERNO, HA FATTO CAPIRE<\/strong> il ministro dell\u2019economia, \u00e8 alla caccia di una ventina di miliardi da reperire con ulteriori tagli alle voci pi\u00f9 importanti del bilancio pubblico. Schillaci al contrario chiede risorse in pi\u00f9. Il ministro vorrebbe garantire anche per il 2024 il bonus di 200 milioni a chi lavora in pronto soccorso e possibilmente estenderlo ad altre categorie di medici. C\u2019\u00e8 poi il rinnovo del contratto collettivo dei sanitari, che chiede stanziamenti. E infine l\u2019inflazione: secondo i calcoli, 15 dei 130 miliardi del Fondo sanitario nazionale 2023 \u2013 il budget complessivo che garantisce l\u2019operativit\u00e0 del Ssn \u2013 sono stati mangiati dall\u2019aumento dei prezzi (soprattutto energetici), trasformando il <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-67771 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Payback.png\" alt=\"\" width=\"349\" height=\"349\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Payback.png 541w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Payback-300x300.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Payback-150x150.png 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 349px) 100vw, 349px\" \/>piccolo incremento nominale del fondo in un taglio di fatto che ora andrebbe compensato. Con queste premesse, infatti, sar\u00e0 difficile rimpiazzare i medici che vanno in pensione con nuove assunzioni o incentivare quelli attivi a incrementare gli orari di lavoro per recuperare le liste d\u2019attesa. O pi\u00f9 semplicemente a non trasferire armi e bagagli nella sanit\u00e0 privata, dove ogni buco aperto nel Servizio sanitario nazionale si trasforma in un\u2019opportunit\u00e0 di guadagno.<\/p>\n<p>Tuttavia, tra le richieste del ministro Schillaci, e soprattutto dei suoi sottosegretari, ce n\u2019\u00e8 una che rischia di essere accontentata dal Mef, in tutto o in parte, e riguarda il cosiddetto payback sanitario. Ma in questo caso non sarebbe una buona notizia per la sanit\u00e0 pubblica.<\/p>\n<p><strong>IL PAYBACK \u00c8 UN<\/strong> meccanismo poco conosciuto che impone alle imprese fornitrici del Ssn di partecipare al ripiano della spesa per farmaci e dispositivi medici. Ogni anno, infatti, lo Stato fissa un tetto alla spesa delle Regioni per le forniture in questi due settori. Se la soglia viene superata, e succede regolarmente, il ripiano della spesa viene diviso a met\u00e0 tra lo stato e le aziende. Il meccanismo incentiva chi fornisce farmaci e dispositivi medici alla sanit\u00e0 pubblica a tenere bassi i prezzi, invece di approfittare di brevetti e altri meccanismi anti-concorrenziali per alzarli a piacimento. Non sorprende che alle aziende il payback non piaccia. \u00abOggi l\u2019abolizione del payback \u00e8 la priorit\u00e0 numero uno per i lobbisti delle case farmaceutiche\u00bb confida al manifesto un anonimo consulente di molte di loro.<\/p>\n<p>Per il 2022, ad esempio, lo sforamento della spesa farmaceutica costa alle aziende 1,3 miliardi di euro, da ripartire tra le aziende in funzione delle loro quote di mercato. Pi\u00f9 complicato, al limite della telenovela, il <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-73104 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/spesa-farmaceutica.png\" alt=\"\" width=\"547\" height=\"294\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/spesa-farmaceutica.png 547w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/spesa-farmaceutica-300x161.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/spesa-farmaceutica-18x10.png 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 547px) 100vw, 547px\" \/>destino del cosiddetto \u00abpayback dispositivi medici\u00bb. Le aziende devono ancora pagare la quota relativa al triennio 2015-2017 (per non parlare degli anni successivi), dopo un infinita serie di ricorsi, contenziosi e proroghe. In totale, secondo la Federazione italiana fornitori ospedalieri, si tratta di 3,6 miliardi. Basterebbero per accontentare Schillaci.<\/p>\n<p><strong>IL GOVERNO MELONI<\/strong> \u00e8 stato magnanimo con le aziende, concedendo tre rinvii al pagamento (con un forte sconto) della quota dovuta per il primo triennio. L\u2019ultimo ha spostato da luglio a ottobre la scadenza del pagamento, riducendola alla met\u00e0. \u00abApprezziamo molto che il governo abbia inserito nel decreto cosiddetto emergenza caldo il rinvio del versamento del payback\u00bb aveva detto il presidente di Confindustria dispositivi medici Massimiliano Boggetti all\u2019approvazione del decreto. Ma non si era accontentato: \u00abAdesso dobbiamo lavorare insieme per trovare soluzioni di governance del settore che superino questa norma ingiusta\u00bb, cio\u00e8 per abolire la norma una volta per tutte. Con lui preme anche Marcello Cattani, presidente di Farmindustria. A luglio, di fronte all\u2019assemblea pubblica annuale, ha spiegato che l\u2019attrattivit\u00e0 dell\u2019Italia \u00e8 \u00abmessa a forte rischio da livelli ormai insostenibili di payback\u00bb.<\/p>\n<p><strong>UNA PARTE<\/strong> del governo \u00e8 in amichevole ascolto. \u00abIl payback va rivisto\u00bb concorda da tempo con le aziende il potente sottosegretario alla salute Marcello Gemmato (Fdi), amico personale di Giorgia Meloni e finora braccio \u00abpolitico\u00bb del governo in materia sanitaria. La sottosegretaria all\u2019economia Lucia Albano ha convocato un tavolo al ministero dell\u2019economia con i rappresentanti di categoria \u00abper individuare possibili soluzioni strutturali\u00bb. Rimane da convincere Giorgetti. Firmando l\u2019ultima legge di bilancio, aveva spiegato che senza il contributo delle aziende i livelli essenziali di assistenza sono a rischio. Poi per\u00f2 ha accettato di rinunciare a met\u00e0 del payback e di rinviare il pagamento. La porta per le aziende non \u00e8 ancora chiusa.<\/p>\n<p>Related news: <a href=\"https:\/\/ilmanifesto.it\/sanita-al-collasso-schillaci-non-ha-soldi-ma-promette-tavoli\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sanit\u00e0 al collasso, Schillaci non ha soldi ma promette tavoli<\/a><\/p>\n<p class=\"articolo-titolo\"><a href=\"https:\/\/www.sanita33.it\/governo-e-parlamento\/1596\/manovra-a-rischio-i-4-mld-per-la-sanita-giorgetti-non-si-potra-fare-tutto.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Manovra, a rischio i 4 mld per la sanit\u00e0. Giorgetti: non si potr\u00e0 fare tutto<\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.true-news.it\/pharma\/extraprofitti-dai-produttori-di-farmaci-farmindustria-chiederemo-rassicurazioni\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Extraprofitti dai produttori di farmaci? Farmindustria: \u201cChiederemo rassicurazioni\u201d<\/a><\/p>\n<p>Note:<\/p>\n<p><em>Il payback chiede conto \u201cex post\u201d dei consumi che eccedono il pianificato addossando all\u2019offerta la \u201ccolpa\u201d d\u2019inflazionarne la domanda, non tenendo conto che la terapia segue pedissequamente la necessit\u00e0 di cura (es. in oncologia). Invece l\u2019industria ne \u00e8 considerata responsabile e perci\u00f2 sanzionabile (payback). Vendi troppo? Devi ridare indietro parte degli incassi. In una logica di economia di mercato appare lampante la sua iniquit\u00e0. Ma cos\u00ec com\u2019\u00e8 strutturato, sempre dalla prospettiva dottrinale, stona anche in un contesto di economia pianificata, su cui si accomoda solo dove pi\u00f9 gli conviene, ovvero sull\u2019offerta, lasciando senza controllo la domanda, cos\u00ec da risparmiare sulla spesa ma consumando liberamente oltre i tetti, per\u00f2 a carico altrui.<\/em><\/p>\n<p><em>Il sistema definisce i prezzi, la rimborsabilit\u00e0 (Aifa), la decisione di consumo (medici dipendenti, ASL, ospedali, ecc.) e conosce la domanda data da prevalenza e incidenza: ha quindi tutti gli strumenti per controllare in toto il processo e quindi pianificarne \u201cex ante\u201d ogni suo aspetto in modo lineare, minimizzandone l\u2019incertezza ed evitando le bizantine misura tampone \u201cex post\u201d quale \u00e8 il payback. (n.d.r.: i tetti di spesa sono volutamente sottostimati)<\/em><\/p>\n<p><em>Ma senza payback i conti SSN del farmaceutico, gi\u00e0 in rosso, sarebbero molto peggiori. Quindi fa comodo a chi \u00e8 chiamato ad allocare le risorse pubbliche nel modo pi\u00f9 funzionale. <\/em><br \/>\n<em>Un sistema che consente di trattare tutto riducendo in modo cruciale il reale sfondamento di spesa<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.quotidianosanita.it\/scienza-e-farmaci\/articolo.php?articolo_id=54536\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Prof. Gianfrate Quotidianosanit\u00e0<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pressing contro il \u00abpayback\u00bb, il sistema che coinvolge le aziende nel ripiano della spesa. \u00abIl meccanismo va rivisto\u00bb, concorda Gemmato, potente sottosegretario alla salute di Fdi Il Manifesto &#8211; 23 agosto 2023 di Andrea Capocci Il ministro della salute Orazio Schillaci a fine luglio aveva portato la sua lista della spesa al ministero dell\u2019economia, con &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":73107,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[41,26,79],"class_list":["post-73099","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-leggisentenze","tag-spesa-farmaceutica","tag-ssn"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73099","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73099"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73099\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":73119,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73099\/revisions\/73119"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/73107"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73099"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73099"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73099"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}