{"id":73551,"date":"2023-10-02T18:01:57","date_gmt":"2023-10-02T16:01:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=73551"},"modified":"2023-10-03T11:20:46","modified_gmt":"2023-10-03T09:20:46","slug":"nobel-della-medicina-a-kariko-e-weissman-per-le-loro-scoperte-sui-vaccini-a-mrna-contro-il-covid-19","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/nobel-della-medicina-a-kariko-e-weissman-per-le-loro-scoperte-sui-vaccini-a-mrna-contro-il-covid-19\/","title":{"rendered":"Nobel della Medicina a Karik\u00f2 e Weissman per le loro scoperte sui vaccini a mRNA contro il Covid-19"},"content":{"rendered":"<h2 class=\"title\">Premio Nobel 2023 per la Fisiologia o Medicina a Karik\u00f2 e Weissman<\/h2>\n<p><a href=\"https:\/\/ilbolive.unipd.it\/it\/news\/premio-nobel-2023-medicina-fisiologia-kariko\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">il bolive &#8211; unipd &#8211; 2 ottobre 2023 &#8211; di Monica Panetto<\/a><\/p>\n<p>Nel 2021, raccontando del Nobel per la Medicina assegnato a David\u00a0Julius <em>And<\/em>\u00a0Ardem\u00a0Patapoutian, <a href=\"https:\/\/ilbolive.unipd.it\/it\/news\/nobel-medicina-julius-patapoutian\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Marco Boscolo su <em>Il Bo Live<\/em><\/a> concludeva con queste parole: \u201cDopo due anni di pandemia globale, gli\u00a0analisti del <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-73554 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/vaccino-mRNA.png\" alt=\"\" width=\"478\" height=\"283\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/vaccino-mRNA.png 752w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/vaccino-mRNA-300x178.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/vaccino-mRNA-18x12.png 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 478px) 100vw, 478px\" \/>settore\u00a0davano come potenziale premio Nobel per la Medicina Katalin Karik\u00f2, ricercatrice a BioNTech, e Drew Weissman (University of Pennsylvania). I due sono gli autori principali di un\u00a0paper\u00a0del 2005 alla base del metodo basato sull\u2019mRNA con cui sono stati prodotti alcuni dei vaccini per Sars-CoV-2. Solitamente, per\u00f2, l\u2019Accademia delle Scienze di Stoccolma non si lascia facilmente guidare dalle scoperte di maggiore richiamo mediatico. Per Karik\u00f2 e Weissman, che hanno cominciato a lavorare al progetto gi\u00e0 tra la fine degli anni Ottanta e l\u2019inizio dei Novanta, i tempi sembravano tuttavia maturi. La tempistica era simile a quella di Jennifer Doudna e Emmanuelle Charpentier. La loro scoperta di CRISPR Cas9, per\u00f2, ha ricevuto il Nobel in Chimica, per cui anche per l\u2019mRNA non \u00e8 detta l\u2019ultima parola\u201d. Cos\u00ec \u00e8 stato.<\/p>\n<p>A distanza di due anni, <strong>The <a href=\"https:\/\/www.nobelprize.org\/prizes\/medicine\/2023\/summary\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">premio Nobel 2023 per la Fisiologia o la Medicina<\/a>\u00a0\u00e8 stato assegnato congiuntamente a\u00a0Katalin Karik\u00f2 e Drew Weissman<\/strong><strong>\u00a0<\/strong>\u201cper le loro scoperte sulle modifiche delle basi nucleosidiche che hanno permesso lo sviluppo di vaccini efficaci a base di mRNA contro il Covid-19\u201d. Le scoperte dei due premi Nobel, dichiara la Fondazione, sono state fondamentali per lo sviluppo di vaccini efficaci a base di mRNA contro il Covid-19 durante la pandemia iniziata all&#8217;inizio del 2020. Grazie alle loro scoperte rivoluzionarie, che hanno cambiato radicalmente la nostra comprensione del modo in cui l&#8217;mRNA interagisce con il nostro sistema immunitario, Katalin Karik\u00f2 e Drew Weissman hanno contribuito allo sviluppo di vaccini a un ritmo senza precedenti, durante una delle pi\u00f9 grandi minacce alla salute umana nei tempi moderni.<\/p>\n<p><strong>Sono i primi anni Novanta quando si muovono i primi passi in questo settore di ricerca<\/strong>. Un gruppo di scienziati dell\u2019universit\u00e0 del Wisconsin riesce ad attivare la produzione di proteine in topi di laboratorio utilizzando un\u00a0<a href=\"https:\/\/pubmed.ncbi.nlm.nih.gov\/1690918\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">preparato a base di mRNA virale<\/a>. Sar\u00e0 per\u00f2 Katalin Karik\u00f3, biochimica ungherese, a insistere su questa linea di ricerca \u2013 convinta che le molecole di mRNA possano essere impiegate per contrastare alcune patologie \u2013, e ad affinare la tecnica grazie anche alla collaborazione di Drew Weissman, immunologo dell\u2019universit\u00e0 di Boston. A partire dal 2005 i risultati delle loro indagini vengono pubblicati in varie riviste scientifiche, catalizzando l\u2019attenzione di altri ricercatori.<\/p>\n<p>L&#8217;interesse per la nuova tecnologia comincia ben presto a crescere e <a href=\"https:\/\/www.nobelprize.org\/prizes\/medicine\/2023\/press-release\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">diverse aziende lavorano allo sviluppo del metodo<\/a>. Vengono prodotti vaccini contro il virus Zika e Mers-CoV, strettamente correlato quest\u2019ultimo a Sars-<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-60962 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Biontech-scaled.jpeg\" alt=\"\" width=\"443\" height=\"311\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Biontech-scaled.jpeg 2560w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Biontech-300x211.jpeg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Biontech-1024x719.jpeg 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Biontech-768x539.jpeg 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Biontech-1536x1079.jpeg 1536w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Biontech-2048x1438.jpeg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 443px) 100vw, 443px\" \/>CoV-2. L\u2019impiego di RNA messaggero\u00a0stuzzica il settore della farmaceutica, poich\u00e9\u00a0fa intravedere la possibilit\u00e0 di ottenere non solo vaccini ma anche medicinali in modo semplice e flessibile. Una sequenza di mRNA, in linea teorica, potrebbe riparare un cuore danneggiato attraverso la produzione di una proteina che stimola la crescita dei vasi sanguigni. Oppure potrebbe codificare per un enzima mancante e in questo modo offrire una cura a una malattia genetica rara.<\/p>\n<p>La ricerca non si interrompe e, in piena pandemia da Covid-19, la tecnologia introdotta da Katalin Karik\u00f2 e Drew Weissman permette di sviluppare in tempi record due vaccini utilizzando, per la prima volta nella storia, proprio la tecnologia a RNA messaggero. Con livelli di efficacia superiori al 90%, i due nuovi vaccini si fondano entrambi sullo stesso principio:\u00a0dare al nostro corpo le informazioni necessarie a produrre la proteina Spike\u00a0\u2013 la \u201cchiave\u201d che Sars-CoV-2 utilizza per aprire la serratura delle nostre cellule (i recettori Ace2) e infettarle \u2013, allenando in questo modo il sistema immunitario a riconoscere il virus pur senza mai esserne venuto in contatto. Ebbene,\u00a0le istruzioni vengono fornite alle nostre cellule dall\u2019mRNA virale<strong>\u00a0<\/strong>che, con\u00a0il vaccino, viene iniettato nel nostro corpo all\u2019interno di una nanoparticella lipidica. \u201cIl resto \u00e8 storia\u201d, verrebbe da dire.<\/p>\n<p>In quell\u2019occasione lo storico della medicina Bernardino Fantini dichiarava a questo giornale: \u201cPer la prima volta non si utilizza una &#8216;materia&#8217;, ma un &#8216;messaggio&#8217;: ci\u00f2 che conta non \u00e8 la molecola, ma quello che vi \u00e8 &#8216;scritto&#8217;. E questa \u00e8 la prima applicazione pratica della rivoluzione molecolare che considera la vita trasmissione di informazione. Si tratta di un cambiamento totale rispetto anche alla filosofia della biologia tradizionale, che insisteva invece sulla materia, sulla struttura\u201d.<\/p>\n<hr \/>\n<p>Note:<\/p>\n<p><strong>Katalin Karik\u00f3<\/strong> \u00e8 nata nel 1955 a Szolnok, Ungheria. Ha conseguito il dottorato di ricerca presso l&#8217;Universit\u00e0 di Szeged nel 1982 e ha svolto ricerca post-dottorato presso l&#8217;Accademia ungherese delle scienze di Szeged fino al 1985. Ha poi condotto ricerche post-dottorato presso la Temple University, Filadelfia, e l&#8217;Universit\u00e0 di Scienze della Salute, Bethesda. Nel 1989 \u00e8 stata nominata professoressa assistente presso l&#8217;Universit\u00e0 della Pennsylvania, dove \u00e8 rimasta fino al 2013. Successivamente \u00e8 diventata vicepresidente e successivamente vicepresidente senior presso BioNTech RNA Pharmaceuticals. Dal 2021 \u00e8 professoressa presso l&#8217;Universit\u00e0 di Szeged e professoressa a contratto presso la Perelman School of Medicine dell&#8217;Universit\u00e0 della Pennsylvania.<\/p>\n<p><strong>Drew Weissman<\/strong> \u00e8 nato nel 1959 a Lexington, Massachusetts, Stati Uniti. Ha conseguito la laurea in medicina e dottorato di ricerca presso l&#8217;Universit\u00e0 di Boston nel 1987. Ha svolto la sua formazione clinica presso il Beth Israel Deaconess Medical Center della Harvard Medical School e ricerca post-dottorato presso il National Institutes of Health. Nel 1997, Weissman ha fondato il suo gruppo di ricerca presso la Perelman School of Medicine dell&#8217;Universit\u00e0 della Pennsylvania. \u00c8 il Roberts Family Professor in Vaccine Research e direttore del Penn Institute for RNA Innovations.<\/p>\n<p>Notizie correlate; <a href=\"https:\/\/www.internazionale.it\/notizie\/nathaniel-herzberg\/2023\/10\/02\/nobel-medicina-katalin-kariko-drew-weissman\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">La lunga strada della molecola che pu\u00f2 salvare il mondo<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/le-nuove-frontiere-delloncologia-in-sperimentazione-un-farmaco-per-tutti-i-tipi-di-tumori-solidi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Le nuove frontiere dell&#8217;oncologia. In sperimentazione un farmaco per tutti i tipi di tumori solidi<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Premio Nobel 2023 per la Fisiologia o Medicina a Karik\u00f2 e Weissman il bolive &#8211; unipd &#8211; 2 ottobre 2023 &#8211; di Monica Panetto Nel 2021, raccontando del Nobel per la Medicina assegnato a David\u00a0Julius e\u00a0Ardem\u00a0Patapoutian, Marco Boscolo su Il Bo Live concludeva con queste parole: \u201cDopo due anni di pandemia globale, gli\u00a0analisti del settore\u00a0davano &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":73555,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[116,39],"class_list":["post-73551","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-scienze","tag-vaccini"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73551","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73551"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73551\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":73559,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73551\/revisions\/73559"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/73555"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73551"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73551"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73551"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}