{"id":73743,"date":"2023-10-19T06:24:56","date_gmt":"2023-10-19T04:24:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=73743"},"modified":"2023-10-18T18:26:43","modified_gmt":"2023-10-18T16:26:43","slug":"il-payback-dei-dispositivi-medici-torna-nel-mirino-le-aziende-chiedono-unaltra-proroga","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/il-payback-dei-dispositivi-medici-torna-nel-mirino-le-aziende-chiedono-unaltra-proroga\/","title":{"rendered":"Il payback dei dispositivi medici torna nel mirino. Le aziende chiedono un&#8217;altra proroga"},"content":{"rendered":"<p>Le aziende dei dispositivi medici chiedono un\u2019altra proroga nei pagamenti (390 milioni in Toscana) per non finire in difficolt\u00e0. A rischio le forniture negli ospedali<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/t24.ilsole24ore.com\/art\/il-payback-dei-dispositivi-medici-torna-nel-mirino\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Di Sivia Pieraccini &#8211; 17 ottobre 2023 &#8211; t24 giornale economico toscano<\/a><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-73746 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/protesi-anca-2.jpeg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/protesi-anca-2.jpeg 557w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/protesi-anca-2-300x129.jpeg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/protesi-anca-2-18x8.jpeg 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/>Mancano due settimane alla scadenza dei termini (che erano stati prorogati due volte, da ultimo fino al 30 ottobre) per il versamento degli importi dovuti come <em>paybacks<\/em> dalle imprese fornitrici di dispositivi medici al Servizio sanitario nazionale, e il bubbone \u00e8 pronto a scoppiare di nuovo: \u201cSiamo stupiti e preoccupati \u2013 afferma Massimiliano Boggetti, presidente di Confindustria-Dispositivi medici \u2013 che nella manovra finanziaria non si affronti la questione del payback dei dispositivi medici, come se il problema non esistesse\u201d.<\/p>\n<h2>Per la Regione sarebbe un salvagente<\/h2>\n<p>Si tratta del <a href=\"https:\/\/t24.ilsole24ore.com\/art\/payback-ora-la-regione-deve-dialogare-con-noi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sistema di ripiano della spesa sanitaria regionale \u201cextra\u201d rispetto al tetto fissato<\/a>, che esiste da anni per i farmaci e che \u00e8 stato introdotto anche per i dispositivi medici, chiamando a pagare le aziende fornitrici di garze, siringhe, tamponi, stent, pacemaker, apparecchi diagnostici, cateteri, pannolini. La previsione, contenuta nel decreto legge Aiuti-bis del Governo Draghi, \u00e8 diventata operativa nel dicembre scorso, quando le Asl hanno inviato le prime richieste di pagamento alle aziende per gli anni 2015-2018 (la quota dell\u2019extra-spesa a carico dei fornitori \u00e8 del 40% per il 2015, del 45% per il 2016 e del 50% per il 2017 e 2018; il ripiano viene calcolato sull\u2019extra spesa rispetto a un tetto del 4,4% dei fondi sanitari a disposizione delle Regioni). Quelle richieste, rimaste \u2018congelate\u2019 fino a oggi, porterebbero risorse fondamentali per le Regioni \u2013 compresa la Toscana \u2013 per riuscire a ripianare i bilanci in rosso della sanit\u00e0.<\/p>\n<h2>Per le aziende fornitrici \u00e8 un grosso pericolo<\/h2>\n<p>Il versamento di somme \u2018pesanti\u2019 \u2013 in Toscana, per gli anni 2015-2018, si stima una somma vicina a 390 milioni di euro (su 2,2 miliardi dell\u2019intero Paese) \u2013 riguarda pi\u00f9 di mille imprese in tutta Italia, \u201cche forniscono il Servizio sanitario nazionale e che, se si troveranno in difficolt\u00e0, potrebbero non garantire l\u2019approvvigionamento degli <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-73747 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/elektromanyetik-uyumluluk-implante-edilebilir-kalp-pilleri-implante-edilebilir-kardiyoverter-defibrilatore.jpeg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/elektromanyetik-uyumluluk-implante-edilebilir-kalp-pilleri-implante-edilebilir-kardiyoverter-defibrilatore.jpeg 870w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/elektromanyetik-uyumluluk-implante-edilebilir-kalp-pilleri-implante-edilebilir-kardiyoverter-defibrilatore-300x172.jpeg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/elektromanyetik-uyumluluk-implante-edilebilir-kalp-pilleri-implante-edilebilir-kardiyoverter-defibrilatore-768x441.jpeg 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/elektromanyetik-uyumluluk-implante-edilebilir-kalp-pilleri-implante-edilebilir-kardiyoverter-defibrilatore-18x10.jpeg 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/>ospedali\u201d, sottolinea Boggetti reclamando \u201cun\u2019ulteriore proroga dei pagamenti e un tavolo di lavoro che metta fine al payback entro dicembre\u201d.<\/p>\n<h2>A rischio posti di lavoro e qualit\u00e0 dei prodotti<\/h2>\n<p>Anche perch\u00e9, secondo l\u2019associazione che rappresenta le aziende di dispositivi medici, \u201cquesto clima di perdurante incertezza sta logorando le imprese e sta portando a scelte forzate di riduzione dei posti di lavoro e di carenza di prodotti di qualit\u00e0 negli ospedali\u201d. Con effetti a cascata sui cittadini: \u201cLa situazione coinvolger\u00e0 in modo sempre pi\u00f9 diretto l\u2019offerta di salute e la possibilit\u00e0 per i cittadini di effettuare le prestazioni sanitarie previste dai Lea. Le conseguenze ricadranno soprattutto sulle classi sociali pi\u00f9 deboli\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le aziende dei dispositivi medici chiedono un\u2019altra proroga nei pagamenti (390 milioni in Toscana) per non finire in difficolt\u00e0. A rischio le forniture negli ospedali Di Sivia Pieraccini &#8211; 17 ottobre 2023 &#8211; t24 giornale economico toscano Mancano due settimane alla scadenza dei termini (che erano stati prorogati due volte, da ultimo fino al 30 &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":73748,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[26],"class_list":["post-73743","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-spesa-farmaceutica"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73743","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73743"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73743\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":73751,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73743\/revisions\/73751"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/73748"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73743"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73743"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73743"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}