{"id":75403,"date":"2024-02-20T19:57:13","date_gmt":"2024-02-20T18:57:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=75403"},"modified":"2024-02-22T19:20:58","modified_gmt":"2024-02-22T18:20:58","slug":"cattani-farmindustria-la-campania-e-una-punta-di-diamante-dellindustria-farmaceutica-nel-mezzogiorno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/cattani-farmindustria-la-campania-e-una-punta-di-diamante-dellindustria-farmaceutica-nel-mezzogiorno\/","title":{"rendered":"Cattani (Farmindustria): &#8220;La Campania \u00e8 una punta di diamante dell&#8217;industria farmaceutica nel Mezzogiorno&#8221;"},"content":{"rendered":"<h2>Industria farmaceutica, la Campania punta di diamante al Sud<\/h2>\n<p><a href=\"https:\/\/notizie.tiscali.it\/salute\/articoli\/industria-farmaceutica-campania-punta-diamante-sud\/?chn\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><i><strong>Italpress<\/strong><\/i> \u00a0\u00a0<time datetime=\"Tue Feb 20 13:34:00 CET 2024\">20-02-2024<\/time><\/a>\u00a0&#8211; Tiscali<\/p>\n<p>TORRE ANNUNZIATA (NAPOLI) &#8211; Oltre 4 miliardi di euro di esportazioni nei primi 9 mesi del 2023, l&#8217;80% dell&#8217;export hi-tech e il 26% di quello manifatturiero della regione, 2.000 addetti diretti (un terzo del totale <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-75409 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/cattani.jpeg\" alt=\"\" width=\"421\" height=\"237\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/cattani.jpeg 750w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/cattani-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/cattani-18x10.jpeg 18w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/cattani-390x220.jpeg 390w\" sizes=\"auto, (max-width: 421px) 100vw, 421px\" \/>dell&#8217;occupazione farmaceutica del Sud Italia) e oltre 4 mila, considerando anche l&#8217;indotto: sono i numeri dell&#8217;industria farmaceutica in Campania, con 14 aziende presenti &#8211; sia a capitale estero sia a capitale nazionale &#8211; che si occupano di Ricerca e Sviluppo e di produzione. L&#8217;export della Regione \u00e8 pi\u00f9 che quintuplicato tra il 2018 e il 2023 (+475%), con partner commerciali a livello globale come Svizzera, Big UE, Stati Uniti, Sud Corea, Cina, Arabia Saudita.<\/p>\n<p>A livello nazionale, Napoli \u00e8 al quarto posto nel 2023 nel ranking provinciale per valore dell&#8217;export farmaceutico. Un settore strategico non solo per la salute e la sicurezza dei cittadini, ma anche per l&#8217;economia dei territori in cui le imprese farmaceutiche operano. I dati sono stati presentati oggi nel corso del roadshow di Farmindustria &#8220;Innovazione e Produzione di Valore.<\/p>\n<p>L&#8217;industria del farmaco: un patrimonio che l&#8217;Italia non pu\u00f2 perdere&#8221;, che ha fatto tappa a Torre Annunziata nel Polo produttivo di Novartis Farma. Un percorso partito dodici anni fa che ha toccato, oltre alla stessa Campania, Abruzzo, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Puglia, Sicilia, Toscana. &#8220;La Campania \u00e8 una punta di diamante dell&#8217;industria farmaceutica nel Mezzogiorno. Lo dimostra la presenza sul territorio di aziende grandi, medie, piccole che rappresentano al meglio il made in Italy, con quello sguardo al futuro e quella creativit\u00e0 che da sempre contraddistinguono la nostra Nazione &#8211; ha detto Marcello Cattani, presidente di Farmindustria -. Le imprese farmaceutiche vogliono continuare a far crescere il Paese, sono il cuore pulsante dell&#8217;economia e della salute: lo dimostra l&#8217;incremento dell&#8217;export, che secondo l&#8217;Istat ha superato i 49 miliardi di euro nel 2023, con una produzione di oltre 50 miliardi.<\/p>\n<p>\u00c8 il dato pi\u00f9 alto di sempre, con una crescita di quasi il 3% rispetto al 2022 e di quasi il 90% negli ultimi 5 anni. Un record, cos\u00ec come da record \u00e8 la crescita del saldo estero, che ha raggiunto i 10,7 miliardi di euro. L&#8217;industria farmaceutica pesa oggi l&#8217;8,2% del totale manifatturiero per le esportazioni, che nel 2023 \u00e8 stato stabile; quindi, senza l&#8217;apporto delle nostre imprese sarebbe calato&#8221;, ha spiegato. &#8220;Viviamo un momento di grande competizione a livello globale.<\/p>\n<p>Tra il 2023 e il 2028 saranno investiti in Ricerca e Sviluppo circa 1.700 miliardi di dollari, e altrettanti in produzione&#8221;. Nel 2023, continua Cattani, &#8220;i farmaci approvati dall&#8217;FDA (l&#8217;Agenzia regolatoria americana) sono stati 55, mentre nei 4 anni precedenti la media \u00e8 stata di 49. Con una pipeline di medicinali in sviluppo nel mondo che oggi \u00e8 gi\u00e0 di oltre 21 mila. Un&#8217;accelerazione che in Europa viene frenata da politiche ideologiche e anti-industriali con un approccio che considera la salute dei cittadini solo come un costo. E dall&#8217;aumento negli ultimi 2 anni del 30% dei costi industriali che \u00e8 strutturale e quindi rende molto difficile la sostenibilit\u00e0 delle produzioni.<\/p>\n<p>Senza dimenticare poi la difficolt\u00e0 di trovare le competenze necessarie per affrontare le sfide sempre pi\u00f9 tecnologiche e digitali dei prossimi anni&#8221;, ha ricordato. &#8220;La nostra industria pu\u00f2 ancora dare un contributo straordinario all&#8217;Italia e rafforzare la sua leadership in UE. In termini di ricerca nelle Life Sciences, di produzione e di export, di crescita economica, di sviluppo dei territori e della filiera. Ma soprattutto in termini di benefici per i pazienti a cui deve essere per\u00f2 garantito un accesso equo e omogeneo ai trattamenti, eliminando le differenze regionali ancora presenti&#8221;, ha concluso Cattani.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/stream24.ilsole24ore.com\/video\/salute\/aleotti-industria-farmaceutica-italiana-granaio-mondiale\/AF7KurmC\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-75407 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Lucia-Aleotti-aapoli.png\" alt=\"\" width=\"414\" height=\"279\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Lucia-Aleotti-aapoli.png 710w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Lucia-Aleotti-aapoli-300x202.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Lucia-Aleotti-aapoli-18x12.png 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 414px) 100vw, 414px\" \/><\/a>Anche per la vicepresidente di Farmindustria, Lucia Aleotti, &#8220;l&#8217;industria farmaceutica, con la sua crescita poderosa, sostiene il PIL e fa crescere la capacit\u00e0 economica del Paese ed \u00e8 anche un fornitore di farmaci di altissima qualit\u00e0. Il mix tutto italiano tra grandi multinazionali, grandi imprese italiane e piccole e medie imprese fa s\u00ec che si crei quel &#8216;granaio&#8217; farmaceutico mondiale che esporta ogni anno 50 miliardi di euro in tutto il mondo. Siamo un Paese creatore di salute globale&#8221; e &#8220;abbiamo bisogno di un dialogo aperto con le istituzioni, che possano comprendere le criticit\u00e0, come i costi che aumentano rispetto ai ricavi, che invece sono bloccati a causa dei prezzo fissi, e abbiamo bisogno di una burocrazia che deve evolversi per andare alla velocit\u00e0 della ricerca farmaceutica globale. Anche il finanziamento ha bisogno di evolversi per rispondere alle esigenze dei pazienti di avere farmaci sempre pi\u00f9 innovativi&#8221;, ha spiegato.<\/p>\n<p>Per il viceministro alle Imprese e al Made in Italy, Valentino Valentini, &#8220;siamo in un momento di grandi transizioni, ma ci sono alcuni elementi permanenti come quello di carattere energetico, ambientale e digitale, con dei processi sempre pi\u00f9 veloci che richiedono una capacit\u00e0 si adeguamento sempre pi\u00f9 difficile. Soprattutto nel settore farmaceutico, il digitale offre delle possibilit\u00e0 che ci permetteranno di mantenere la competitivit\u00e0.<\/p>\n<p>L&#8217;industria farmaceutica si trova al centro di questi cambiamenti&#8221; e &#8220;c&#8217;\u00e8 la necessit\u00e0 di adeguare la burocrazia alla velocit\u00e0 con cui va avanti lo sviluppo globale&#8221;, ha spiegato. &#8220;Un&#8217;altra delle grandi transizioni \u00e8 quella del sistema sanitario, che va adeguato all&#8217;invecchiamento della popolazione e a dei cambiamenti sempre pi\u00f9 rapidi&#8221;, ha aggiunto il viceministro.<\/p>\n<p>Il settore &#8220;\u00e8 un&#8217;eccellenza, innanzitutto perch\u00e9 qui in Campania \u00e8 stato creato un ecosistema che ha le condizioni per permettere alle multinazionali non solo di investire, ma di raddoppiare l&#8217;investimento. Come ministero, collaboriamo con le regioni, che sono le &#8216;antenne&#8217; per gli investimenti. Si sta indicando la via per il futuro: dobbiamo guardare ancora pi\u00f9 avanti, le istituzioni devono stare al passo e devono adeguarsi. La politica industriale del Paese &#8211; e questa \u00e8 l&#8217;intenzione del Mimit &#8211; deve investire tutti i settori, con una visione coerente e di insieme&#8221;, ha concluso Valentini.- foto xi2\/Italpress &#8211; (ITALPRESS). xi2\/fsc\/red 20-Feb-24 13:33<\/p>\n<p>The <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/live\/f2jNFdp1YPU?si=S7DOmBrWc9eCk_lI\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">VIDEO<\/a> dell&#8217;evento<\/p>\n<p>Related news: <a href=\"https:\/\/lostrillone.tv\/torre-annunziata-novartis-inaugura-il-campus-150-assunzioni-entro-il-2024\/45410.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Torre Annunziata, Novartis inaugura il campus: &#8216;150 assunzioni entro il 2024&#8217;<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Industria farmaceutica, la Campania punta di diamante al Sud Italpress \u00a0\u00a020-02-2024\u00a0&#8211; Tiscali TORRE ANNUNZIATA (NAPOLI) &#8211; Oltre 4 miliardi di euro di esportazioni nei primi 9 mesi del 2023, l&#8217;80% dell&#8217;export hi-tech e il 26% di quello manifatturiero della regione, 2.000 addetti diretti (un terzo del totale dell&#8217;occupazione farmaceutica del Sud Italia) e oltre 4 &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":75410,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[50],"class_list":["post-75403","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-farmindustria"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75403","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75403"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75403\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":75455,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75403\/revisions\/75455"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/75410"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75403"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75403"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75403"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}