{"id":76,"date":"2014-05-05T12:38:19","date_gmt":"2014-05-05T10:38:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=76"},"modified":"2014-07-20T11:33:49","modified_gmt":"2014-07-20T09:33:49","slug":"i-farmaci-sono-sempre-meno-efficaci-peccato-che-big-pharma-debba-smaltirli-per-il-nostro-bene-naturalmente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/i-farmaci-sono-sempre-meno-efficaci-peccato-che-big-pharma-debba-smaltirli-per-il-nostro-bene-naturalmente\/","title":{"rendered":"Drugs are less and less effective\u2026 too bad Big Pharma has to dispose of them, for our own good of course"},"content":{"rendered":"<p>from\u00a0<a title=\"Articoli scritti da: Graziano Fornaciari\" href=\"http:\/\/www.primapaginadiyvs.it\/author\/graziano\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Graziano Fornaciari<\/a>\u00a0\/ 5 maggio 2014\u00a0PRIMA PAGINA DI YVS<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I farmaci sono sempre meno efficaci, e le infezioni minori rischiano di tornare ad uccidere. Questa notizia ce la comunica l\u2019<strong>Organizzazione mondiale per la sanit\u00e0 (OMS),\u00a0<\/strong>parlando di\u00a0<strong>era post-antibiotica<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ma come? Tutti quei miliardi di fatturato delle multinazionali farmaceutiche a cosa servono?\u00a0<\/strong>Vuoi vedere che invece di guarire, i farmaci servono ad alimentare la forza della malattia cos\u00ec che occorrano farmaci ancora pi\u00f9 \u201cinnovativi\u201d, con nomi ridicoli, e con scatole con colori sempre pi\u00f9 sgargianti?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ce lo spiega\u00a0<strong>Keiji Fukuda<\/strong>, vicedirettore generale della sicurezza sanitaria dell\u2019Oms, parlando di un uso improprio degli antibiotici, e della necessit\u00e0 di prevenire le infezioni. Ma dai?\u00a0<strong>Prevenire \u00e8 meglio di curare<\/strong>\u2026<strong>\u00a0non l\u2019avevo mai sentita.\u00a0<\/strong>Naturalmente scherzo, ditemi voi se aziende che basano la loro esistenza sul fatturato, si possono permettere la guarigione del paziente, affrancandolo dalla dipendenza dei medicinali. Secondo me no!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questa notizia \u00e8 ripresa da un articolo di Repubblica che evidenzia uno studio che ha preso in esame i dati di 114 paesi, ponendosi davanti a<strong>sette batteri responsabili di malattie gravi comuni come, la setticemia, le polmoniti, le infezioni delle vie urinarie, le diarree e le infezioni sessuali.<\/strong>\u00a0Inoltre, la resistenza ai farmaci \u00e8 stata riscontrata anche per quanto riguarda l\u2019<strong>hiv, la malaria, la tubercolosi e l\u2019influenza.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>I pazienti maggiormente colpiti da patologie infettive sono gli anziani<\/strong>, e visto che questa fascia d\u2019et\u00e0 sta aumentando di numero in maniera considerevole, forse\u00a0<strong>Big Pharma<\/strong>\u00a0si sta guadagnando una ulteriore fetta di mercato. In ogni caso, statene pur certi, questi colossi farmaceutici cadranno sempre in piedi, anche con la complicit\u00e0 di chi li prescrive.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00c8 un po\u2019 come gridare: &lt;&lt; Al lupo, al lupo &gt;&gt;,<\/strong>\u00a0alimentando paure che invece non avrebbero motivo di esistere, poi quando il lupo arriver\u00e0 davvero, l\u2019efficacia di quella richiesta d\u2019aiuto non verr\u00e0 presa in considerazione, per l\u2019antibiotico \u00e8 la stessa cosa, almeno questo \u00e8 il mio parere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Non credo che tutto questo sia casuale<\/strong>, Big Pharma ha bisogno di clienti, inutile starsela a raccontare. Dobbiamo essere sempre pi\u00f9 ammalati, magari siamo anche troppi e dobbiamo essere sfoltiti, forse ancora troppo vitali tanto da doverci rendere sempre pi\u00f9 disumani.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Tutto ci\u00f2 che concorre alla vita viene inquinato e spento<\/strong>. Respiriamo, mangiamo e beviamo continuamente veleni, con l\u2019avvallo di una umanit\u00e0 ormai alla merc\u00e9 di forze che di umano hanno ben poco.\u00a0<strong>La terra viene riempita continuamente di veleni<\/strong>, l\u2019aria \u00e8 ormai irrespirabile, per non parlare delle contraffazioni del cibo sempre pi\u00f9 scadente, mentre politici da strapazzo, marionette di un potere a cui occorrono dei prestanome, reggono il gioco a forze aliene per cibarsi delle briciole che cadono dalle zampette avide di queste cavallette.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Buon senso ci vuole e maggiore fiducia in se stessi, e nelle capacit\u00e0 rigeneratrici del corpo umano.<\/strong>\u00a0Vita sana, attivit\u00e0 fisica, spegnere completamente la televisione preferendo leggere un libro, un uso parsimonioso dei cellulari e della tecnologia in generale, possono essere un buon inizio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Coltivare il bello, fisicamente, emotivamente e mentalmente \u00e8 necessario per una buona salute, lasciando alla porta tutto ci\u00f2 che vorrebbe insozzare la nostra coscienza.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Mente sana in un corpo sano<\/strong>, diceva Giovenale ne 356 d.C, e ancora oggi \u00e8 una affermazione da seguire senza remore\u2026 poi, se proprio non potessimo fare a meno di un antibiotico lo assumeremo facendocene una ragione, probabilmente sar\u00e0 pi\u00f9 efficace, creer\u00e0 meno danni, e non alimenter\u00e0 eccessivamente una dipendenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1><span style=\"color: #ff0000;\">L\u2019allarme dell\u2019Oms: &#8220;Super-batteri hanno invaso il pianeta e sono devastanti&#8221;<\/span><\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I super-batteri hanno invaso il pianeta e le conseguenze rischiano di essere &#8220;devastanti&#8221;. A lanciare l&#8217;allarme \u00e8 l&#8217;<a href=\"http:\/\/www.who.int\/en\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b>Organizzazione mondiale della sanit\u00e0<\/b><\/a>: &#8220;La minaccia che i germi resistenti ai farmaci rappresentano per la salute pubblica non \u00e8 pi\u00f9 una previsione per il futuro, ma un&#8217;emergenza reale gi\u00e0 in atto in tutte le regioni del globo. Possono colpire chiunque, a ogni et\u00e0, in ogni Paese&#8221;. E &#8220;senza un&#8217;azione urgente e coordinata da parte di ogni forza in campo &#8211; avverte Keiji Fukuda, vice direttore generale Oms per la sicurezza sanitaria &#8211; il mondo si trover\u00e0 a fronteggiare un&#8217;era post-antibiotica in cui infezioni comuni, che sono state curabili per decenni, potranno tornare a uccidere&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>L&#8217;OMS dichiara lo stato di emergenza<\/b>\u00a0&#8211; In un nuovo Rapporto sull&#8217;antibiotico-resistenza, l&#8217;agenzia delle Nazioni Unite non usa mezzi termini e dichiara lo stato di emergenza: &#8220;E&#8217; una delle pi\u00f9 gravi minacce sanitarie, e lo \u00e8 adesso&#8221;. &#8220;Gli antibiotici efficaci &#8211; ricorda Fukuda &#8211; sono stati uno dei pilastri che ci hanno permesso di vivere pi\u00f9 a lungo e pi\u00f9 sani, e di beneficiare della medicina moderna&#8221;. Ma oggi, &#8220;a meno che non si prendano azioni significative per aumentare gli sforzi nella prevenzione delle infezioni, e per cambiare il modo in cui produciamo, prescriviamo e usiamo gli antibiotici, il mondo perder\u00e0 progressivamente quanto ha conquistato sul fronte della salute pubblica. E le implicazioni saranno devastanti&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Resistenza agli antibiotici per almeno 6 batteri\u00a0<\/b>&#8211; Il nuovo report scatta la fotografia pi\u00f9 completa disponibile finora sulla resistenza agli antibiotici, analizzando dati da 114 Paesi. Anche se il fenomeno sta riguardando molti agenti infettivi diversi, il rapporto si focalizza su 6 batteri responsabili di malattie gravi, e tuttavia comuni, come sepsi, diarrea, polmonite, infezioni urinarie e gonorrea. Le conclusioni suscitano &#8220;forte preoccupazione&#8221;, documentando resistenza agli antibiotici &#8211; e soprattutto a quelli usati come &#8216;ultima spiaggia&#8217; &#8211; in tutte le regioni del pianeta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Vecchie infezioni tornano a uccidere<\/b>\u00a0&#8211; Il Rapporto Oms si sofferma per esempio sulla\u00a0<i>Klebsiella pneumoniae<\/i>, batterio intestinale fra le cause pi\u00f9 frequenti di infezioni nosocomiali come polmonite, infezioni neonatali o dei pazienti in terapia intensiva. Ebbene in alcuni Paesi, a causa della resistenza sviluppata dal germe, oltre la met\u00e0 dei malati non reagisce ai carbapenemi, antibiotici di &#8220;ultima linea&#8221; che si utilizzano quando gi\u00e0 altri hanno fallito. Dilagante anche la resistenza ai fluorochinoloni, usati nelle infezioni urinarie da\u00a0<i>Escherichia Coli<\/i>: negli anni &#8217;80, quando furono introdotti, la resistenza a questi antibiotici era virtualmente pari a zero, mentre oggi ci sono Paesi in molte aree del mondo in cui sono inefficaci in pi\u00f9 di un paziente su 2. Quanto alla gonorrea, che infetta nel pianeta 1 milione di persone al giorno, casi di &#8216;flop&#8217; delle cefalosporine di terza generazione sono stati confermati in Austria, Australia, Canada, Francia, Giappone, Norvegia, Sudafrica, Slovenia, Svezia e Uk.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>&#8220;Buchi&#8221; nei sistemi di difesa di tutti i Paesi del mondo<\/b>\u00a0&#8211; Gli argini per contenere l&#8217;antibiotico-resistenza &#8220;fanno acqua&#8221; in tutti i Paesi, ammonisce l&#8217;Oms nel nuovo Rapporto. Se \u00e8 vero infatti che alcune nazioni hanno fatto passi importanti nella gestione del problema, ognuna ha dei &#8220;buchi&#8221; nel suo sistema di difesa. Gli strumenti per contrastare l&#8217;emergenza vanno dal monitoraggio dei casi di resistenza alla prevenzione delle infezioni, per ridurre a monte la necessit\u00e0 di antibiotici attraverso una maggiore igiene, l&#8217;accesso ad acque pi\u00f9 pulite, le vaccinazioni, il controllo delle infezioni nelle strutture sanitarie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Guerra a super-batteri deve essere una guerra di alleanze<\/b>\u00a0&#8211; Quella ai super-batteri deve essere una guerra di alleanze, raccomanda l&#8217;agenzia ginevrina. Tutti possono e devono fare la propria parte. La devono fare innanzitutto i cittadini: assumendo antibiotici solo quando vengono prescritti da un medico; completando il ciclo di cura anche se iniziano a sentirsi meglio gi\u00e0 prima di concluderlo; non condividendo mai antibiotici con altri, n\u00e9 riutilizzando eventuali rimanenze. Farmacisti e operatori sanitari devono invece potenziare gli strumenti di prevenzione e controllo delle infezioni; prescrivere e dispensare antibiotici, quelli giusti per il singolo caso, solo quando realmente necessari. L&#8217;Oms si rivolge anche alle autorit\u00e0 politiche (rafforzare il monitoraggio delle resistenze e implementare le capacit\u00e0 dei laboratori) e al mondo dell&#8217;industria, che dovrebbe promuovere l&#8217;innovazione e la Ricerca e Sviluppo di nuovi farmaci, favorendo le collaborazioni e la condivisione di informazioni fra tutti gli attori del sistema.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da\u00a0Graziano Fornaciari\u00a0\/ 5 maggio 2014\u00a0PRIMA PAGINA DI YVS &nbsp; I farmaci sono sempre meno efficaci, e le infezioni minori rischiano di tornare ad uccidere. Questa notizia ce la comunica l\u2019Organizzazione mondiale per la sanit\u00e0 (OMS),\u00a0parlando di\u00a0era post-antibiotica. &nbsp; Ma come? 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