{"id":77352,"date":"2024-07-25T11:56:51","date_gmt":"2024-07-25T09:56:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=77352"},"modified":"2024-07-28T19:15:24","modified_gmt":"2024-07-28T17:15:24","slug":"liste-dattesa-addio-la-camera-approva-la-legge-la-posizione-dei-sindacati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/liste-dattesa-addio-la-camera-approva-la-legge-la-posizione-dei-sindacati\/","title":{"rendered":"Liste d&#8217;attesa addio? La Camera approva la legge. La posizione dei sindacati"},"content":{"rendered":"<h3 id=\"stronglacamerahaapprovatodefinitivamenteildecretolistedattesastrong\"><strong>La Camera ha approvato definitivamente il decreto liste d\u2019attesa<\/strong><\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-77358 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/votazione-liste-attesa.jpeg\" alt=\"\" width=\"381\" height=\"254\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/votazione-liste-attesa.jpeg 774w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/votazione-liste-attesa-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/votazione-liste-attesa-768x512.jpeg 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/votazione-liste-attesa-18x12.jpeg 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 381px) 100vw, 381px\" \/>Via libera alle nuove misure sulle\u00a0<strong>liste d&#8217;attesa<\/strong>. The <a href=\"https:\/\/www.senato.it\/japp\/bgt\/showdoc\/19\/DDLMESS\/0\/1424441\/index.html?part=ddlmess_ddlmess1-allegato_allegato1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">decree<\/a>, dopo una gestazione complessa e la contestazione da parte delle Regioni e delle opposizioni, incassa a Montecitorio 171 voti favorevoli e 122 contrari, diventando legge. L&#8217;<strong>opposition<\/strong>\u00a0ne critica i contenuti e la mancanza di risorse, tema quest&#8217;ultimo che aveva provocato una bocciatura da parte della\u00a0<strong>Conference of the Regions<\/strong>.<\/p>\n<p>&#8220;Dopo aver portato il fondo sanitario al suo livello pi\u00f9 alto di sempre, compiamo oggi ulteriori passi avanti per garantire il diritto alla salute dei cittadini\u201d, ha detto la presidente del Consiglio <strong>Giorgia Meloni<\/strong>. \u201cSiamo consapevoli che c&#8217;\u00e8 ancora molto da fare, ma siamo convinti che la direzione intrapresa per costruire una sanit\u00e0 pi\u00f9 efficiente e pi\u00f9 vicina ai bisogni dei cittadini sia quella giusta. Avanti cos\u00ec\u201d. \u201cIl Pd continuer\u00e0 a difendere la sanit\u00e0 da tagli e privatizzazione strisciante, lo faremo nel nome di chi ha pensato a un sistema universalistico, di donne come Tina Anselmi\u201d, ha detto la leader del Pd,\u00a0<strong>Elly Schlein<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cDiamo risposte concrete ai cittadini e maggiore efficienza al Ssn. Dopo anni d\u2019inerzia, questo Governo interviene in maniera strutturale con misure che affrontano tutti i fattori che hanno contribuito a un aumento intollerabile delle liste d&#8217;attesa\u201d, \u00e8 la risposta del Ministro della Salute\u00a0<strong>Horace Schillaci<\/strong>.<\/p>\n<p>Il testo prevede, tra l&#8217;altro, l&#8217;istituzione presso l&#8217;<strong>agenas<\/strong>\u00a0di una\u00a0<strong>piattaforma nazionale per le liste d&#8217;attesa<\/strong>\u00a0per monitorare i tempi di erogazione delle prestazioni. Le prestazioni andranno comunque garantite anche attraverso l&#8217;apertura a\u00a0<strong>centri accreditati o convenzionati<\/strong>.<\/p>\n<p>Le visite diagnostiche e specialistiche vengono estese nel\u00a0<strong>weekend<\/strong>\u00a0con la possibilit\u00e0 anche di un ampliamento delle fasce orarie. Viene istituito un\u00a0<strong>Cup unico regionale o intraregionale<\/strong>\u00a0e si individua, ancora, una metodologia per il superamento del tetto di spesa per l&#8217;assunzione del\u00a0<strong>personale sanitario<\/strong>\u00a0a partire dal 2025. Viene prevista infine una\u00a0<strong>flat tax<\/strong>\u00a0al 15% delle prestazioni orarie aggiuntive dei professionisti sanitari impegnati nella riduzione delle liste d&#8217;attesa.<\/p>\n<p>Source <a href=\"https:\/\/www.nomoscsp.com\/giornata-parlamentare\/la-giornata-parlamentare-del-25-luglio-2024.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Nomos &#8211; La giornata parlamentare<\/a><\/p>\n<hr \/>\n<p><em>I Sindacati:<\/em><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 14pt;\">Liste di attesa, il nulla<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Il Parlamento ha approvato il decreto legge.\u00a0Nessuna richiesta \u00e8 stata accolta. Per Barbaresi, Cgil: \u201cNon ci sono risposte concrete\u201d<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.collettiva.it\/copertine\/welfare\/liste-di-attesa-il-nulla-q2wzmiex\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Collettiva &#8211; 24 Luglio 2024 &#8211; di Roberta Lisi<\/a><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-77356 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/liste-attesa-1.jpg\" alt=\"\" width=\"335\" height=\"188\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/liste-attesa-1.jpg 1920w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/liste-attesa-1-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/liste-attesa-1-1024x575.jpg 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/liste-attesa-1-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/liste-attesa-1-1536x863.jpg 1536w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/liste-attesa-1-18x10.jpg 18w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/liste-attesa-1-390x220.jpg 390w\" sizes=\"auto, (max-width: 335px) 100vw, 335px\" \/>Non c\u2019\u00e8 peggior sordo di chi non vuol sentire. Questo la sintesi di quanto si \u00e8 appena consumato alla Camera. Il governo ha imposto l\u2019approvazione di un <strong>decreto propaganda<\/strong> che non serve a risolvere l\u2019annosa questione della lungaggine delle <a href=\"https:\/\/www.collettiva.it\/tag\/liste-di-attesa\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">waiting lists<\/a>, mentre \u00e8 assai \u201cutile\u201d a spostare le gi\u00e0 scarse risorse dalla sanit\u00e0 pubblica ai privati. E gi\u00e0, perch\u00e9 la norma aumenta la quota di prestazioni che <strong>le Regioni possono \u201cacquistare\u201d dal privato<\/strong> convenzionato pagandole con i soldi destinati a ospedali, Asl e ambulatori pubblici.<\/p>\n<div id=\"34\" class=\"jsx-102145132 ad-container ad-position\" data-adv-position=\"DSK_ARTICLE_MR1\">\n<p id=\"beacon_a1604f498f\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ads.collettiva.it\/www\/delivery\/lg.php?bannerid=0&amp;campaignid=0&amp;zoneid=34&amp;loc=https%3A%2F%2Fwww.collettiva.it%2Fcopertine%2Fwelfare%2Fliste-di-attesa-il-nulla-q2wzmiex&amp;referer=https%3A%2F%2Fwww.collettiva.it%2F&amp;cb=a1604f498f\" alt=\"\" width=\"0\" height=\"0\" \/><span style=\"background-color: #ffffff;\">\u201cNon solo non ci sono risposte concrete, non c&#8217;\u00e8 proprio la bench\u00e9 minima risposta. Un\u2019altra occasione persa. Solo un&#8217;operazione propaganda, solo qualche slogan a cui non crede neanche il ministro Schillaci\u201d. Cos\u00ec la segretaria confederale della Cgil <\/span><strong>Daniela Barbaresi<\/strong><span style=\"background-color: #ffffff;\"> in seguito alla conversione in legge del decreto.<\/span><\/p>\n<p>Ma se si approva un provvedimento sbagliato e, invece di ascoltare critiche e perplessit\u00e0 che arrivano da ogni parte, a cominciare dalle Regioni governate dagli stessi partiti che siedono a Palazzo Chigi, per finire ai sindacati, si persegue nell\u2019errore, <strong>il disegno allora \u00e8 \u201cdiabolico\u201d <\/strong>come insegna il vecchio detto popolare. La verit\u00e0 \u00e8 che mentre si annunciano provvedimenti risolutivi, il vero obiettivo di Schillaci e Meloni \u00e8 un altro: <strong>privatizzare la sanit\u00e0 pubblica<\/strong>.<\/p>\n<\/div>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ads.collettiva.it\/www\/delivery\/lg.php?bannerid=0&amp;campaignid=0&amp;zoneid=35&amp;loc=https%3A%2F%2Fwww.collettiva.it%2Fcopertine%2Fwelfare%2Fliste-di-attesa-il-nulla-q2wzmiex&amp;referer=https%3A%2F%2Fwww.collettiva.it%2F&amp;cb=80d8906c0d\" alt=\"\" width=\"0\" height=\"0\" \/>Aggiunge, infatti,\u00a0la segretaria della Cgil: \u201cUna propaganda povera di contenuti e di concretezza. Resta la vecchia ricetta, tanto cara al governo, di ricorrere al privato a cui dirottare le risorse pubbliche, accelerando la privatizzazione della sanit\u00e0 e, in prospettiva, <strong>svuotando i portafogli delle persone<\/strong>\u201d.<\/p>\n<div id=\"35\" class=\"jsx-102145132 ad-container ad-position\" data-adv-position=\"DSK_ARTICLE_MR2\">\n<p>C\u2019\u00e8 poi <strong>la beffa<\/strong>:\u00a0nel provvedimento che di risolutivo e salvifico proprio non ha nulla, si son riscritte norme gi\u00e0 in vigore e mai applicate per impraticabilit\u00e0 del campo,\u00a0dall\u2019agenda sia delle strutture pubbliche che di quelle private nelle mani del Cup regionale mai realizzata perch\u00e9 i privati non consegnano la loro; al divieto di chiudere le agende, pratica invece assai diffusa; fino alla possibilit\u00e0 di effettuare indagini strumentali e visite specialiste anche la sera e i sabato e le domeniche: da tempo si pu\u00f2 fare ma non si fa perch\u00e9 mancano medici, infermieri, tecnici di lavoratori e strumentali, e quelli in servizio gi\u00e0 hanno saturato tutte le ore di straordinario disponibili.<\/p>\n<\/div>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ads.collettiva.it\/www\/delivery\/lg.php?bannerid=0&amp;campaignid=0&amp;zoneid=43&amp;loc=https%3A%2F%2Fwww.collettiva.it%2Fcopertine%2Fwelfare%2Fliste-di-attesa-il-nulla-q2wzmiex&amp;referer=https%3A%2F%2Fwww.collettiva.it%2F&amp;cb=14b83c396d\" alt=\"\" width=\"0\" height=\"0\" \/>Peccato che per assumere i professionisti necessari a far funzionare il sistema occorre far saltare davvero <strong>il tetto di spesa<\/strong> e implementare le risorse a disposizione delle Regioni.<\/p>\n<div id=\"43\" class=\"jsx-102145132 ad-container ad-position\" data-adv-position=\"DSK_ARTICLE_MR3\">\n<p>\u201cIl ministro Schillaci \u2013 aggiunge Barbaresi &#8211; parla di salvifici interventi strutturali. E quali sarebbero? Quelli gi\u00e0 previsti dal 2019 nel Piano nazionale per il governo liste d&#8217;attesa? E soprattutto con quali risorse? Con quali strumenti? Con quale personale?\u201d.<\/p>\n<\/div>\n<p>\u201cParlare di \u2018interventi strutturali\u2019 con zero risorse, in un quadro di drammatico sottofinanziamento del <a href=\"https:\/\/www.collettiva.it\/tag\/ssn\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ssn<\/a> significa solo prendere in giro i cittadini e il personale che nel e per il Servizio sanitario nazionale lavora\u201d, conclude Barbaresi.<\/p>\n<p>E i cittadini e le cittadine sono stanchi, davvero stanchi di prese in giro.<\/p>\n<hr \/>\n<p class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\"><strong><span style=\"font-size: 14pt;\">CISL FP, Decreto Liste d Attesa una misura incompleta che necessita di integrazioni.<\/span><\/strong><\/p>\n<p>\u201cPur ritenendo positivo l\u2019intervento del Governo in materia, il Decreto Legge volto a snellire le liste d\u2019attesa nel settore sanitario e a cercare soluzioni alle diseguaglianze regionali e al fenomeno delle mobilit\u00e0 attive e passive, stando alle prime indiscrezioni, rischia di dare una risposta solo parziale alle numerose criticit\u00e0 legate alla carenza di personale e rischia di impedire la completa messa a terra del PNRR, soprattutto in relazione alla sfida di ridisegnare una nuova sanit\u00e0 di territorio\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-77357 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/mauriziopetriccioli_2018-CISL-Fp.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/mauriziopetriccioli_2018-CISL-Fp.jpeg 1382w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/mauriziopetriccioli_2018-CISL-Fp-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/mauriziopetriccioli_2018-CISL-Fp-1024x683.jpeg 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/mauriziopetriccioli_2018-CISL-Fp-768x512.jpeg 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/mauriziopetriccioli_2018-CISL-Fp-18x12.jpeg 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Cos\u00ec, in una nota stampa della Funzione Pubblica Cisl, il segretario generale <strong>Maurizio Petriccioli<\/strong>, e il segretario nazionale, Roberto Chierchia, commentando il decreto con il quale il ministro della Salute, Orazio Schillaci, punta ad abbattere il fenomeno delle liste d\u2019attesa.<\/p>\n<p>\u201cCome Cisl Fp siamo stati i primi a chiedere di intervenire con urgenza per ridurre i tempi d\u2019attesa \u2013 proseguono -, ma per una sanit\u00e0 nuova, efficiente e capace di rispondere ai bisogni dei cittadini, \u00e8 indispensabile un intervento pi\u00f9 ampio, a partire dall\u2019eliminazione totale della misura antistorica introdotta con il decreto Madia che fissava all\u2019art. 23, comma 2, del d.lgs. 75\/2017 un tetto di spesa al salario accessorio, insieme a tutti i vincoli che gravano sulle amministrazioni per quanto concerne la valorizzazione e il reclutamento del personale; cos\u00ec come abbiamo bisogno di mettere in sicurezza tutti gli operatori che operano nei servizi sanitari di frontiera come i reparti di pronto soccorso, dove continuano a consumarsi troppe violenze a danno delle lavoratrici dei lavoratori e dei professionisti\u201d.<\/p>\n<p>In merito al coinvolgimento del privato nello smaltimento delle liste d\u2019attesa, specificano i segretari che \u201ccome Cisl Fp non abbiamo preclusioni ideologiche, ma riteniamo essenziale che il Governo si muova in due direzioni. La prima: verificare i requisiti organizzativi delle strutture che si accreditano con il SSN attraverso le singole Regioni. La seconda: prevedere nel decreto, per il settore privato, l\u2019obbligo di rinnovare i contratti collettivi parallelamente ai rinnovi del settore pubblico. Questo punto \u00e8 cruciale, avendo denunciato per anni controparti datoriali indisponibili a riconoscere adeguate tutele salariali e contrattuali agli operatori, motivo per cui abbiamo gi\u00e0 proclamato uno sciopero nazionale il prossimo 23 settembre. Un punto, questo, fondamentale considerato che i salari nel settore sono fermi al palo talvolta da oltre un decennio\u201d.<\/p>\n<p>\u201cChiediamo pertanto al Ministro Schillaci e al Governo un impegno concreto per superare le criticit\u00e0 esistenti e garantire un sistema sanitario pi\u00f9 equo e accessibile, che possa realmente rispondere alle necessit\u00e0 di tutti i cittadini e rispettare gli obiettivi di riforma previsti dal PNRR\u201d, concludono i segretari Cisl Fp.<\/p>\n<p>Source: <a href=\"https:\/\/cislfp.it\/2024\/05\/28\/sanita-cisl-fp-decreto-liste-d-attesa-una-misura-incompleta-che-necessita-di-integrazioni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">CISL Fp<\/a>\u00a0&#8211; maggio 2024<\/p>\n<p>Related news: <a href=\"https:\/\/www.pensionati.cisl.it\/notizie\/liste-d_attesa-novita-dal-governo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">(CISL) Riduzione delle liste d&#8217;attesa, Cup unico ed esami nei weekend: tutte le misure previste<\/a><\/p>\n<p class=\"span11\"><a href=\"https:\/\/www.salute.gov.it\/portale\/news\/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&amp;menu=notizie&amp;p=dalministero&amp;id=6622\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Il decreto sulle liste di attesa \u00e8 Legge. Schillaci: \u201cDiamo risposte concrete ai cittadini\u201d<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Camera ha approvato definitivamente il decreto liste d\u2019attesa Via libera alle nuove misure sulle\u00a0liste d&#8217;attesa. Il decreto, dopo una gestazione complessa e la contestazione da parte delle Regioni e delle opposizioni, incassa a Montecitorio 171 voti favorevoli e 122 contrari, diventando legge. 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