{"id":77665,"date":"2024-08-20T10:47:04","date_gmt":"2024-08-20T08:47:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=77665"},"modified":"2024-08-21T09:56:10","modified_gmt":"2024-08-21T07:56:10","slug":"contaminazione-diffusa-da-farmaci-dei-fiumi-nei-parchi-nazionali-del-regno-unito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/contaminazione-diffusa-da-farmaci-dei-fiumi-nei-parchi-nazionali-del-regno-unito\/","title":{"rendered":"Contaminazione diffusa da farmaci nei fiumi dei Parchi nazionali del Regno Unito"},"content":{"rendered":"<h3 class=\"uk-heading-small uk-margin-small\">I prodotti farmaceutici stanno inquinando tutti i fiumi dei parchi nazionali inglesi<\/h3>\n<p>Proteggere questi ambienti insostituibili e garantire la salute della fauna selvatica e dei visitatori<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.greenreport.it\/news\/inquinamenti-e-disinquinamenti\/2114-i-prodotti-farmaceutici-stanno-inquinando-tutti-i-fiumi-dei-parchi-nazionali-inglesi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Greenreport &#8211; 19 agosto 2024<\/a><\/p>\n<p>The <strong><a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1002\/etc.5973\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">study<\/a><\/strong> \u201cPharmaceutical Pollution of the English National Parks\u00a0has been publish\u201d, pubblicato recentemente <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-77666 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/1-inquinamento-da-farmaci-inghilterra.jpg\" alt=\"\" width=\"274\" height=\"362\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/1-inquinamento-da-farmaci-inghilterra.jpg 650w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/1-inquinamento-da-farmaci-inghilterra-227x300.jpg 227w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/1-inquinamento-da-farmaci-inghilterra-9x12.jpg 9w\" sizes=\"auto, (max-width: 274px) 100vw, 274px\" \/>on <em>Environmental Toxicology and Chemistry <\/em>da un team di ricercatori dell&#8217;universit\u00e0 di York e del Rivers Trust ha rivelato una contaminazione diffusa da farmaci dei fiumi nei Parchi nazionali inglesi e ha ruilevato la presenza nelle s acque di antidepressivi, anticonvulsivanti, antimicrobici, sostanze antinfiammatorie, regolatori dei lipidi e trattamenti per il diabete.<\/p>\n<p>Lo studio ha trovato prodotti farmaceutici in 52 delle 54 localit\u00e0 fluviali monitorate in tutti i 10 Parchi nazionali in Inghilterra e i ricercatori evidenziano che \u00abAlcuni prodotti farmaceutici sono stati trovati a livelli preoccupanti per la salute degli organismi di acqua dolce e per gli esseri umani che entrano in contatto con l&#8217;acqua, evidenziando la necessit\u00e0 di una regolamentazione pi\u00f9 severa e di un maggiore monitoraggio di alcuni dei territori pi\u00f9 amati d&#8217;Inghilterra\u00bb.<\/p>\n<p>Anche se lo studio ha scoperto che i livelli di inquinamento farmaceutico erano generalmente pi\u00f9 bassi nei Parchi nazionali che nei fiumi delle citt\u00e0 del Regno Unito, ha identificato delle eccezioni allarmanti: \u00abAlcuni fiumi nel Peak District e nell&#8217;Exmoor hanno mostrato concentrazioni di prodotti farmaceutici pi\u00f9 elevate rispetto a quelle osservate nelle principali citt\u00e0 come Londra. Per quest&#8217;ultima localit\u00e0, il campionamento \u00e8 avvenuto durante un periodo portata fluviale molto basso, riducendo cos\u00ec notevolmente la diluizione dei prodotti farmaceutici e sottolineando i problemi che porter\u00e0 che il previsto futuro aumento della frequenza delle siccit\u00e0\u00bb .<\/p>\n<p>Nel Peak District, nell&#8217;Exmoor, nel Lake District, nel South Downs e nella New Forest alcuni prodotti farmaceutici erano a livelli potenzialmente dannosi per pesci, invertebrati e alghe e i ricercatori evidenziano che \u00abLe concentrazioni di antibiotici in localit\u00e0 del Peak District e di Exmoor erano pi\u00f9 alte dei livelli che si pensava potessero selezionare la resistenza antimicrobica nei batteri. Questo \u00e8 preoccupante per la salute degli esseri umani che amano gli spazi acquatici per il nuoto libero, la canoa e altri sport acquatici\u00bb.<\/p>\n<p>Alistair Boxall, del Dipartimento di ambiente e geografia dell&#8217;Universit\u00e0 di York, ha spiegato che \u00abLa maggior parte del lavoro sull&#8217;inquinamento farmaceutico nel Regno Unito si \u00e8 concentrato sui fiumi urbani. Questo studio \u00e8 unico in quanto esplora aree in cui potremmo aspettarci bassi livelli di inquinamento e abbiamo dimostrato che non \u00e8 cos\u00ec. Dato il valore ecologico unico di queste aree protette, la nostra ricerca evidenzia che la presenza di questi prodotti farmaceutici \u00e8 preoccupante. I nostri parchi nazionali sono veri e propri hotspot per la biodiversit\u00e0 e sono essenziali per la nostra salute fisica e il nostro benessere mentale, quindi dobbiamo agire rapidamente per proteggere questi ambienti insostituibili e garantire la salute della fauna selvatica e dei visitatori\u00bb.<\/p>\n<p>La ricerca si \u00e8 concentrata su dieci parchi nazionali, che coprono quasi il 10% della superficie terrestre dell\u2019 Inghilterra e con una popolazione umana di circa 320.000 residenti permanenti, luoghi forniscono un punto di riferimento per la ricreazione e il turismo per circa 90 milioni di visitatori ogni anno. I campioni sono stati raccolti da ogni luogo di campionamento nell&#8217;inverno e nell&#8217;estate del 2022. La contaminazione farmaceutica \u00e8 stata riscontrata diffusamente. Il maggior numero di active pharmaceutical ingredients (API) &#8211;\u00a0 29 &#8211; \u00e8 stato rilevato nel Peak District, mentre il minor numero di API \u00a0&#8211; 7 &#8211; \u00a0\u00e8 stato rilevato nello Yorkshire Dales. Gli antistaminici cetirizina e fexofenadina e il trattamento per il diabete di tipo 2, metformina, sono stati rilevati in tutti i parchi nazionali.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-77669 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/York-inquinamento-fiumi.png\" alt=\"\" width=\"328\" height=\"223\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/York-inquinamento-fiumi.png 960w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/York-inquinamento-fiumi-300x204.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/York-inquinamento-fiumi-768x522.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/York-inquinamento-fiumi-18x12.png 18w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/York-inquinamento-fiumi-220x150.png 220w\" sizes=\"auto, (max-width: 328px) 100vw, 328px\" \/>Gli API rilevati pi\u00f9 frequentemente sono stati la caffeina, la carbamazepina (un anticonvulsivante), la metformina, la fexofenadina e la cetirizina, rilevati in oltre il 60% dei punti di campionamento. Rose O&#8217;Neill, direttrice generale della Campaign for National Parks, ha commentato: \u00abI Parchi nazionali dovrebbero essere pieni di corsi d&#8217;acqua incontaminati e ricchi di fauna selvatica, ma la cruda verit\u00e0 \u00e8 che ogni singolo fiume e lago \u00e8 inquinato.\u00a0 Che la situazione nei parchi nazionali sia peggiore che altrove \u00e8 una perversit\u00e0 del sistema idrico che non funziona. Nonostante siano riconosciuti a livello internazionale come aree protette per la natura, all&#8217;interno dei parchi nazionali molti impianti fognari operano con standard molto pi\u00f9 deboli rispetto a quelli di citt\u00e0 e paesi. La piaga dell&#8217;inquinamento delle acque dovrebbe essere affrontata ovunque e la bonifica deve iniziare nei Parchi nazionali.\u00a0Il governo deve garantire che vengano rispettati gli standard pi\u00f9 elevati e che le aziende e gli enti regolatori siano ritenuti responsabili per riportare in piena salute i corsi d&#8217;acqua dei Parchi nazionali, amati e apprezzati da milioni di persone\u00bb.<\/p>\n<p>Lo studio invita ad assumere un approccio multiforme per affrontare il problema\u00a0 e Boxall chiede al governo, alle autorit\u00e0 locali e all&#8217;industria idrica di \u00abLavorare insieme per migliorare il monitoraggio nei Parchi nazionali, per ulteriori investimenti in tecnologie di trattamento per proteggere i fiumi nei parchi nazionali e un&#8217;ulteriore esplorazione del potenziale impatto dei prodotti farmaceutici sulla salute degli ecosistemi dei Parchi.\u00a0 Ci sono diverse ragioni per cui questi fiumi sono pi\u00f9 inquinati di quanto ci si possa aspettare, tra cui una minore diluizione, una minore connettivit\u00e0 ai sistemi di trattamento delle acque reflue, un trattamento delle acque reflue pi\u00f9 vecchio e meno tecnologico e aumenti stagionali della popolazione dovuti al turismo. E\u2019 il fatto che si estendono in luoghi spesso remoti e fragili che rende i nostri Parchi nazionali particolarmente vulnerabili a questo tipo di inquinamento. E\u2019 fondamentale che le autorit\u00e0 si uniscano per affrontare urgentemente questo problema\u00bb.<\/p>\n<p>Le sostanze farmaceutiche vengono spesso rilasciate nell&#8217;ambiente naturale attraverso l&#8217;urina dopo che una persona ha assunto il medicinale, ma potrebbero finirci anche a causa dello smaltimento improprio di medicinali inutilizzati o dell&#8217;uso di medicinali sugli animali.\u00a0 I Parchi nazionali inglesi hano spesso corpi idrici riceventi a &#8220;bassa portata&#8221;, quindi c&#8217;\u00e8 meno acqua per diluire gli inquinanti provenienti dagli impianti di trattamento delle acque reflue. Di conseguenza, la concentrazione di prodotti farmaceutici pu\u00f2 essere pi\u00f9 elevata rispetto ai fiumi con un volume d&#8217;acqua maggiore.<\/p>\n<p>Lo studio fa notare che \u00abGli impianti di trattamento delle acque reflue nei parchi nazionali spesso hanno tecnologie di trattamento pi\u00f9 vecchie o meno sofisticate, che sono molto meno efficaci nel rimuovere i prodotti farmaceutici dalle acque reflue. A causa dei vincoli infrastrutturali, \u00e8 anche pi\u00f9 probabile che questi luoghi abbiano fosse settiche e altre strutture di stoccaggio e trattamento dell&#8217;acqua pi\u00f9 basilari\u00bb.<\/p>\n<p>Inoltre, \u00a0i parchi nazionali registrano anche enormi fluttuazioni stagionali nei numeri della popolazione, ad esempio alti volumi di turisti durante le stagioni di punta, il che mette a dura prova le infrastrutture di trattamento delle acque reflue, portando potenzialmente a livelli maggiori di scarico di prodotti farmaceutici. Lo studio avverte che \u00abI potenziali impatti sulla salute umana non devono essere sottovalutati\u00bb e rileva che \u00abLa presenza di alcuni antimicrobici \u00e8 al di sopra dei livelli di sicurezza per la selezione della resistenza nei batteri e questo potrebbe contribuire alla crisi globale della resistenza antimicrobica\u00bb.<\/p>\n<p>Rob Collins, direttore Policy and science di Rivers Trust, sottolinea che \u00abSono diversi gli approcci che devono essere adottati per affrontare il problema. Sebbene abbiamo bisogno di vedere maggiori investimenti nel <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-77671 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/UK-National-Parks-Map-683x1024-1.jpeg\" alt=\"\" width=\"212\" height=\"318\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/UK-National-Parks-Map-683x1024-1.jpeg 683w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/UK-National-Parks-Map-683x1024-1-200x300.jpeg 200w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/UK-National-Parks-Map-683x1024-1-8x12.jpeg 8w\" sizes=\"auto, (max-width: 212px) 100vw, 212px\" \/>trattamento tradizionale delle acque reflue, anche tecnologie di trattamento pi\u00f9 naturali come le zone umide possono svolgere un ruolo importante, in particolare in questi ambienti pi\u00f9 rurali dove c&#8217;\u00e8 spazio per implementare tali soluzioni basate sulla natura. E\u2019 anche importante che la manutenzione e la gestione delle fosse settiche siano migliorate e che vengano applicate nuove norme governative in materia. Anche noi, l\u2019opinione pubblica, possiamo fare la nostra parte; poche persone sono a conoscenza dei programmi di ritiro dei medicinali, tramite i quali tutti i medicinali non aperti, inutilizzati e scaduti possono essere portati alla farmacia locale, anzich\u00e9 gettati nel water e nella fognatura\u00bb.<\/p>\n<p>John Wilkinson, Dipartimento di ambiente e geografia dell&#8217;Universit\u00e0 di York, ha concluso: \u00abIl modo in cui le persone interagiscono con gli spazi selvaggi significa che i parchi nazionali e le loro comunit\u00e0 sono particolarmente vulnerabili. Poich\u00e9 esiste una pi\u00f9 stretta connettivit\u00e0 delle persone con l&#8217;ambiente attraverso attivit\u00e0 ricreative nei parchi nazionali, come il nuoto libero, l\u00ec potrebbe esserci anche una minaccia molto pi\u00f9 grande per la salute umana.\u00a0 E\u2019 davvero importante che raccogliamo pi\u00f9 dati di monitoraggio, per consentirci di misurare con maggiore accuratezza gli API: questo \u00e8 l&#8217;unico modo in cui possiamo continuare a ottenere i migliori benefici ecologici, sociali, mentali e fisici possibili dai nostri meravigliosi parchi nazionali. E\u2019 solo comprendendo il pericolo dell&#8217;inquinamento farmaceutico che possiamo gestire adeguatamente le sue minacce\u00bb.<\/p>\n<p>Related news: <a href=\"https:\/\/torinocronaca.it\/news\/cronaca\/357527\/torino-ogni-anno-200-tonnellate-di-farmaci-nella-spazzatura-e-i-costi-sono-impressionanti.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Torino, ogni anno 200 tonnellate di farmaci nella spazzatura. 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