{"id":77689,"date":"2024-08-22T10:02:15","date_gmt":"2024-08-22T08:02:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=77689"},"modified":"2024-08-26T18:36:10","modified_gmt":"2024-08-26T16:36:10","slug":"scotti-fimmg-contro-aggressioni-piu-personale-in-ospedali-e-territorio-anelli-fnomceo-se-continua-cosi-andremo-via-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/scotti-fimmg-contro-aggressioni-piu-personale-in-ospedali-e-territorio-anelli-fnomceo-se-continua-cosi-andremo-via-tutti\/","title":{"rendered":"Scotti (Fimmg). Contro aggressioni pi\u00f9 personale in ospedali e territorio. Anelli (Fnomceo): \u201cSe continua cos\u00ec, andremo via tutti\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>Scotti (Fimmg), &#8216;fenomeno delle aggressioni tender\u00e0 ad aumentare perch\u00e9 cresce bisogno di salute e i cittadini non sanno cosa sia un triage&#8217;<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fimmg.org\/index.php?action=pages&amp;m=view&amp;p=18&amp;art=5746\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fimmg &#8211; 17 agosto 2024<\/a><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-59328 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Scotti-Fimmg.png\" alt=\"\" width=\"262\" height=\"207\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Scotti-Fimmg.png 545w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Scotti-Fimmg-300x237.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 262px) 100vw, 262px\" \/>Il fenomeno delle &#8220;aggressioni in ospedale&#8221; tender\u00e0 ad &#8220;aumentare perch\u00e9 la popolazione invecchia e di conseguenza cresce il bisogno di salute di anziani e fragili&#8221;. Ma allo stesso tempo &#8220;i servizi sanitari sono depauperati dal punto di vista del personale e delle strumentazioni. Inoltre, in questo periodo gli ospedali riducono i posti letto, il personale anche sul territorio \u00e8 in ferie. Risultato? I pronto soccorso sono intasati e molti cittadini non sanno cosa sia un triage. Ognuno rivendica il proprio problema come &#8216;emergenza primaria&#8217; e non sa aspettare, come dimostra l&#8217;aggressione agli operatori sanitari dell&#8217;ospedale di Castellammare di Stabia&#8221;. Cos\u00ec all&#8217;Adnkronos Salute Silvestro Scotti, segretario nazionale della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg).<\/p>\n<p>&#8220;Bisogna formare le nuove generazioni gi\u00e0 nelle scuole &#8211; spiega Scotti &#8211; puntando sull&#8217;educazione civica, educare i cittadini sull&#8217;utilizzo dei servizi pubblici. Ma il problema principale ad oggi \u00e8 la totale carenza numerica di medici del territorio che stanno andando in pensione. E con le Case di Comunit\u00e0 sar\u00e0 anche peggio&#8221;.<\/p>\n<p>Per Scotti occorre &#8220;aumentare il personale negli ospedali e sul territorio ma \u00e8 fondamentale anche orientare la formazione ai fabbisogni reali&#8221;. In altre parole, in Italia &#8220;servono meno dermatologi e chirurghi estetici. C&#8217;\u00e8, invece, un forte bisogno di medici di Medicina generale e di medici di Urgenza e Emergenza&#8221; conclude.<\/p>\n<p>Fonte: AdnKronos<\/p>\n<hr \/>\n<h1 class=\"entry-title\">Violenza, Anelli (Fnomceo): \u201cSe continua cos\u00ec, andremo via tutti\u201d<\/h1>\n<p><strong>Ultimo caso, la dottoressa aggredita a Taranto, che ora vuole dimettersi. \u201cPerdere i nostri medici significa condannare il SSN\u201d<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/portale.fnomceo.it\/violenza-anelli-fnomceo-se-continua-cosi-andremo-via-tutti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">FNOMCeO &#8211; 21 agosto 2024<\/a><\/p>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-77696 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/VIOLENZA-medeici_Abbandono-SSN-6x3-1-scaled-1.jpeg\" alt=\"\" width=\"387\" height=\"202\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/VIOLENZA-medeici_Abbandono-SSN-6x3-1-scaled-1.jpeg 2560w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/VIOLENZA-medeici_Abbandono-SSN-6x3-1-scaled-1-300x157.jpeg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/VIOLENZA-medeici_Abbandono-SSN-6x3-1-scaled-1-1024x534.jpeg 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/VIOLENZA-medeici_Abbandono-SSN-6x3-1-scaled-1-768x401.jpeg 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/VIOLENZA-medeici_Abbandono-SSN-6x3-1-scaled-1-1536x802.jpeg 1536w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/VIOLENZA-medeici_Abbandono-SSN-6x3-1-scaled-1-2048x1069.jpeg 2048w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/VIOLENZA-medeici_Abbandono-SSN-6x3-1-scaled-1-18x9.jpeg 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 387px) 100vw, 387px\" \/>\u201cPian piano andremo via tutti! Non \u00e8 questa la sanit\u00e0, la professione che abbiamo sognato quando ci siamo iscritti a Medicina! Il Servizio sanitario nazionale si svuoter\u00e0 di professionisti. E i cittadini rimarranno senza cure\u201d.<\/em><\/p>\n<p>\u00c8 amareggiato il Presidente della <strong>Phnomceo<\/strong>, la Federazione nazionale degli Ordini dei medici, Filippo <strong>Rings<\/strong>, che cos\u00ec si sfoga, ripercorrendo l\u2019escalation di violenza di questo agosto: da Nord a Sud, nessun luogo di cura sembra esente. Da Chiari, in provincia di Brescia, a Castellamare di Stabia, da Massa Carrara a Crotone, da Monfalcone (Gorizia) a Bari, Lecce, Foggia, molte le aggressioni. Sino ad arrivare all\u2019episodio denunciato ieri da una guardia medica, una specializzanda aggredita nella notte tra sabato e domenica nella sua postazione in provincia di Taranto. Dottoressa che, ora, vuole dimettersi, a nome di tutte le donne medico vittime di violenza. E quella delle dimissioni come risposta alla violenza \u00e8 una conseguenza sempre pi\u00f9 praticata, come avvertiva gi\u00e0 mesi fa una <a href=\"https:\/\/youtu.be\/b9ZS_gl1O9Q?si=vHpIPA6Gb79ZQroC\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">campagna<\/a> <strong>Phnomceo<\/strong> \u2013 che si \u00e8 rivelata purtroppo profetica e che in questi giorni viene riproposta sui social \u2013 e come sottolineano i Sindacati medici.<\/p>\n<p>\u201c<em>Evitiamo che anche questa collega<\/em> \u2013 afferma <strong>Rings<\/strong> \u2013 <em>cui va tutta la nostra vicinanza, lasci il posto di lavoro. Chiediamo al Presidente Emiliano di garantirle sicurezza, in caso affidandole una sede diversa. Le sue dimissioni sarebbero una sconfitta per l\u2019intero sistema e questo non possiamo permetterlo. Perdere i nostri medici, i nostri professionisti significa condannare a una lenta agonia il nostro Servizio sanitario nazionale\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cIl Governo ha gi\u00e0 messo in atto alcuni provvedimenti<\/em> \u2013 riconosce <strong>Rings<\/strong> \u2013 <em>ma bisogna fare di pi\u00f9. Non basta la repressione per arginare un fenomeno che ha molte cause, prima tra tutte la scarsit\u00e0 del personale sanitario, dovuta a decenni di definanziamenti. Non basta la procedibilit\u00e0 d\u2019ufficio, se gli episodi non vengono portati alla luce per celare disorganizzazioni e malfunzionamenti. Non bastano le attestazioni di solidariet\u00e0 e di fiducia nei medici, se al primo intoppo diventano i capri espiatori di quello che non va\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-69904 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/1-Filippo-Anelli-logo-FNOMCeO.jpg\" alt=\"\" width=\"274\" height=\"196\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/1-Filippo-Anelli-logo-FNOMCeO.jpg 879w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/1-Filippo-Anelli-logo-FNOMCeO-300x215.jpg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/1-Filippo-Anelli-logo-FNOMCeO-768x550.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 274px) 100vw, 274px\" \/>\u201cServon<\/em>o \u2013 continua <strong>Rings<\/strong> \u2013 <em>risposte. Servono risorse per arginare la fuga del personale sanitario. Servono pi\u00f9 medici, in ospedale e sul territorio, meglio pagati e pi\u00f9 valorizzati. In questa situazione anche il rischio clinico aumenta, cos\u00ec come la possibilit\u00e0 di errore. Servono reali misure di sicurezza per restituire serenit\u00e0 ai professionisti\u201d.<\/em><\/p>\n<p>\u201c<em>Le numerose aggressioni di questi giorni <\/em>\u2013 he concludes <strong>Rings<\/strong> \u2013 <em>sono il sintomo inequivocabile di un malessere e di una difficolt\u00e0 che rischiano di superare il punto di non ritorno. Un disagio che si pu\u00f2 curare solo con i fatti, con investimenti adeguati e con politiche che restituiscano sicurezza e serenit\u00e0 ai curanti e ai curati\u201d.<\/em><\/p>\n<hr \/>\n<h3>Non solo sanitari. L\u2019incredibile escalation delle aggressioni ai lavoratori<\/h3>\n<h4>Un operatore ambientale preso a calci; un postino aggredito per avere citofonato;\u00a0infermieri e medici sotto tiro. Episodi di violenza che non si contano pi\u00f9<\/h4>\n<p>Maurizio Minnucci &#8211; <a href=\"https:\/\/www.collettiva.it\/copertine\/lavoro\/lincredibile-escalation-delle-aggressioni-ai-lavoratori-sxs00u6m\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Collettiva &#8211; 20 agosto 2024<\/a>\u00a0(estratto)<\/p>\n<p>Autisti, assistenti di volo, operatori sanitari, agenti della polizia penitenziaria, insegnanti di ogni ordine e grado, portalettere e via dicendo. \u00c8 davvero lungo \u2013 e continua ad allungarsi senza sosta \u2013 <strong>l\u2019elenco delle categorie di lavoratori che subiscono aggressioni<\/strong> mentre sono in servizio; un tema che per varie cause concomitanti sembra essere esploso negli ultimi anni e che puntualmente, ogni estate, sale agli onori delle cronache con i casi pi\u00f9 assurdi, tanto da trasformarsi in una inedita battaglia per il sindacato.<\/p>\n<p>(&#8230;)<\/p>\n<h4>SEI AGGRESSIONI IN QUATTRO GIORNI AL PERSONALE SANITARIO<\/h4>\n<p>A raccontarle \u00e8 oggi (20 agosto) il quotidiano <em>Avvenire\u00a0<\/em>elencando i luoghi delle aggressioni che non conoscono territorialit\u00e0 specifiche: Castellammare di Stabia (Napoli), Viareggio (Lucca), Galatina (Lecce), Foggia, Monfal\u00adcone (Trieste), Crotone: le vittime, come sempre, sono i medici e gli infermieri in prima linea, nelle ambulanze, nei Pronto Soccorso. Sembra passato un secolo da quando, rinchiusi nel lockdown, li chiamavano \u201ceroi\u201d.<\/p>\n<hr \/>\n<p>Note:<\/p>\n<p><em>Gli atti di violenza a danno degli operatori sanitari costituiscono degli eventi sentinella che richiedono la messa in atto di opportune iniziative di prevenzione e di protezione.<\/em><br \/>\n<em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-35631 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/aggressione-medici-pugliesi.jpg\" alt=\"\" width=\"261\" height=\"149\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/aggressione-medici-pugliesi.jpg 350w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/aggressione-medici-pugliesi-300x171.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 261px) 100vw, 261px\" \/>There <a href=\"https:\/\/www.salute.gov.it\/imgs\/C_17_pubblicazioni_721_allegato.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Raccomandazione n.8 del 2007<\/a> del Ministero della Salute (\u201cPrevenzione degli atti di violenza a danno degli operatori sanitari\u201d) ha lo scopo di favorire l\u2019analisi dei luoghi di lavoro e dei rischi collegati, nonch\u00e9 l\u2019adozione di iniziative e programmi per prevenire gli atti di violenza attenuandone le conseguenze negative.<\/em><\/p>\n<p><em>Il fenomeno desta tanta pi\u00f9 attenzione se si considerano le conseguenze che da esso derivano; shock, incredulit\u00e0, senso di colpa, aumento dei livelli di stress: sono solo alcuni degli effetti che ciascun episodio pu\u00f2 avere su ogni operatore coinvolto. E questo, oltre ad avere un impatto negativo sui costi della sanit\u00e0 pubblica e sull\u2019efficienza organizzativa, interferisce con l\u2019erogazione di cure di qualit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><em>L\u2019ira e la violenza divengono le modalit\u00e0 con cui sfogare le energie negative che scaturiscono da fattori stressanti, e i luoghi di cura, caratterizzati dalla sofferenza e dall\u2019urgenza, divengono il territorio pi\u00f9 fertile per dare azione a queste energie, lasciando esiti spiacevoli in chi sta cercando di prendersi cura della persona bisognosa di assistenza.<\/em><\/p>\n<p><em>Gli atti di violenza non sono degli eventi inevitabili, anzi \u00e8 possibile, oltre che doveroso,<\/em><br \/>\n<em>prevederli e prevenirli. La prevenzione \u00e8 un\u2019azione complessa che deve avvenire a pi\u00f9 livelli: la formazione del personale, accompagnata a misure di sicurezza organizzative ed ambientali, contribuisce alla prevenzione e riduzione degli eventi aggressivi in maniera significativa, oltre che alla creazione di una cultura del lavoro in cui le persone sono trattate con rispetto da colleghi e superiori e dove il lavoro \u00e8 riconosciuto come un bene supremo.<\/em><\/p>\n<p><em>La corretta azione gestionale da parte delle direzioni sanitarie, la formazione del personale, lo studio del fenomeno e la modifica dell\u2019ambiente sono gli elementi principali su cui intervenire per far s\u00ec che i comportamenti e gli ambienti dove vengono erogate le prestazioni di cura e di assistenza siano il pi\u00f9 possibile idonei sia per gli utenti che per gli operatori a garanzia della loro sicurezza.<\/em><\/p>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-75763 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/tipo-di-aggressione.png\" alt=\"\" width=\"311\" height=\"395\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/tipo-di-aggressione.png 601w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/tipo-di-aggressione-236x300.png 236w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/tipo-di-aggressione-9x12.png 9w\" sizes=\"auto, (max-width: 311px) 100vw, 311px\" \/>Prevenire gli atti di violenza contro gli operatori sanitari diviene quindi uno degli obiettivi principali al fine di favorire l\u2019eliminazione o riduzione delle condizioni di rischio presenti e consentire l\u2019acquisizione di competenze da parte degli operatori nel valutare e gestire tali eventi quando accadono. (Fonte: estratto <a href=\"https:\/\/thesis.unipd.it\/retrieve\/ca929b11-1f50-4818-8ebc-420ca7ab03df\/Vinciguerra_M.A._matr.1048008.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">tesi di laurea della Dr.ssa Migotto<\/a>).<\/em><\/p>\n<p><em>L\u2019aggressore, secondo ricerche svolte (McPhaul e Lipscomb, 2004; Duncan e al., 2000; Lin e Liu, 2005), \u00e8 un uomo con un basso livello socio \u2013 culturale, che presenta una storia di <strong>comportamenti violenti<\/strong>. In aggiunta, ha avuto un\u2019infanzia particolarmente difficile, pu\u00f2 avere un disturbo da uso di <a href=\"https:\/\/www.stateofmind.it\/tag\/droghe-allucinogeni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-wpel-link=\"internal\">sostanze<\/a> e presenta, sovente, una malattia psichiatrica terapeuticamente non controllata.<\/em><\/p>\n<p><em>Abitualmente la causa che scatena<strong> i comportamenti violenti del paziente<\/strong> \u00e8 rappresentata da un\u2019aspettativa frustrata, come, ad esempio, dei <strong>tempi di attesa estremamente lunghi<\/strong> senza nessuna <a href=\"https:\/\/www.stateofmind.it\/tag\/linguaggio\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-wpel-link=\"internal\">comunicazione<\/a> relativa alla loro durata. Inoltre, incide il vissuto personale del paziente relativo alla sofferenza e alla malattia, di cui \u00e8 portatore, e che lo pongono in una condizione di vulnerabilit\u00e0 (Valetto e Cappabianca, 2018).<\/em><\/p>\n<p><em>A contribuire, secondo lo psichiatra forense Zanalda, sono diversi fattori: la sempre crescente <strong>pretesa<\/strong>, da parte delle persone, <strong>di ottenere quello che vogliono immediatamente<\/strong>, The <strong>rifiuto della morte e della sofferenza<\/strong>, il condizionamento del<strong> dr. Google<\/strong> ma soprattutto la <strong>sfiducia nel sistema sanitario.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>\u201cLa malattia, specie se acuta, determina uno <strong>sconvolgimento emotivo<\/strong> oltre che nel malato anche nelle persone vicine a lui. Quando i pazienti giungono in Pronto Soccorso accompagnati dai parenti, il livello emotivo \u00e8 molto elevato \u2013 spieg Zanalda \u2013 Aumenta ancora di pi\u00f9 quando si tratta della salute dei figli o della donna in gravidanza. <strong>Basta una piccola incomprensione o un ritardo<\/strong> in una risposta organizzativa per determinare l\u2019aggressione. <strong>Scatta cos\u00ec la rabbia<\/strong> delle persone, che <strong>non si sentono sufficientemente curate<\/strong>. O che <strong>pretendono farmaci al di fuori delle finalit\u00e0<\/strong> terapeutiche, oppure <strong>di essere ricoverati <\/strong>perch\u00e9 in una condizione difficoltosa, senza considerare che, senza indicazioni cliniche, l\u2019ospedale non pu\u00f2 supplire a tutte le situazioni di difficolt\u00e0 sociale\u201d<\/em><\/p>\n<p>Related news: <a href=\"https:\/\/www.gazzettadinapoli.it\/economia-2\/professioni\/aggressione-a-una-donna-medico-a-castellammare-occorre-un-nuovo-patto-tra-pazienti-personale-medico-sanitario-e-istituzioni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Aggressione a una donna medico a Castellammare<\/a><\/p>\n<p class=\"entry-title\"><a href=\"https:\/\/portale.fnomceo.it\/omceo-bari-anelli-in-puglia-escalation-di-aggressioni-ai-danni-dei-medici-servono-risposte-concrete-chiediamo-a-emiliano-un-confronto-immediato\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">OMCeO Bari, Anelli: \u201cIn Puglia escalation di aggressioni ai danni dei medici. Servono risposte concrete. Chiediamo a Emiliano un confronto immediato\u201d<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/portale.fnomceo.it\/ftom-basta-episodi-di-violenza-sui-sanitari\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Toscana. FTOM: \u201cBasta episodi di violenza sui sanitari\u201d. Richiesto un incontro con l\u2019assessore Simone Bezzini<\/a><\/p>\n<p class=\"article-title\"><a href=\"https:\/\/www.collettiva.it\/copertine\/italia\/a-bologna-il-sistema-dei-pronto-soccorso-e-al-collasso-cyvar2jm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">A Bologna il sistema dei Pronto soccorso \u00e8 al collasso<\/a><\/p>\n<p class=\"post-single-title\"><a href=\"https:\/\/www.ansa.it\/canale_saluteebenessere\/notizie\/sanita\/2024\/08\/26\/violenza-contro-le-donne-in-sanita-in-3-anni-40-di-episodi_768a1db4-2bfc-44fd-ae12-e5dec1bffdc2.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Violenza contro le donne in sanit\u00e0, in 3 anni +40% di episodi<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scotti (Fimmg), &#8216;fenomeno delle aggressioni tender\u00e0 ad aumentare perch\u00e9 cresce bisogno di salute e i cittadini non sanno cosa sia un triage&#8217; Fimmg &#8211; 17 agosto 2024 Il fenomeno delle &#8220;aggressioni in ospedale&#8221; tender\u00e0 ad &#8220;aumentare perch\u00e9 la popolazione invecchia e di conseguenza cresce il bisogno di salute di anziani e fragili&#8221;. Ma allo stesso &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":77695,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[79],"class_list":["post-77689","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-ssn"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77689","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=77689"}],"version-history":[{"count":19,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77689\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":77741,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77689\/revisions\/77741"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/77695"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=77689"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=77689"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=77689"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}