{"id":783,"date":"2014-06-26T17:46:38","date_gmt":"2014-06-26T15:46:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=783"},"modified":"2014-06-26T17:53:52","modified_gmt":"2014-06-26T15:53:52","slug":"spesa-farmaceutica-i-trimestre-2014-la-territoriale-rispetta-il-tetto-ma-lospedaliera-lo-sfonda-del-317-il-rapporto-dellaifa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/spesa-farmaceutica-i-trimestre-2014-la-territoriale-rispetta-il-tetto-ma-lospedaliera-lo-sfonda-del-317-il-rapporto-dellaifa\/","title":{"rendered":"Pharmaceutical spending 1st quarter 2014. Territorial expenditure respects the ceiling, but hospital expenditure breaches it by 31.7%. The AIFA report"},"content":{"rendered":"<h6><em><span style=\"color: #ff0000;\">La spesa farmaceutica territoriale resta sotto il tetto programmato dell\u201911,35%, assestandosi all\u201911,03%. Di contro, la spesa ospedaliera non \u00e8 riuscita a rispettare il tetto del 3,5% programmato, raggiungendo il 4,61% con una spesa di 342,2 milioni in pi\u00f9. Aumenta la quota a carico dei cittadini che ha raggiunto i 382,4 milioni, 13,9 in pi\u00f9 del 2013.<\/span> <a href=\"http:\/\/www.quotidianosanita.it\/allegati\/create_pdf.php?all=2811510.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Rapporto AIFA<\/a><strong><br \/>\n<\/strong><\/em><\/h6>\n<h6><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.quotidianosanita.it\/img_prima\/front7157754.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/h6>\n<p style=\"text-align: justify;\">26 GIU\u00a0&#8211; Fresco di pubblicazione il nuovo aggiornamento dell\u2019Aifa sulla spesa farmaceutica regionale, dove la convenzionata netta a carico del Ssn segna un &#8211; 3% nel primo trimestre di quest&#8217;anno rispetto allo stesso periodo del 2013.<br \/>\nIn soldoni, si tratta di 2 miliardi e 235 milioni di euro, 70,2 in meno del trimestre dello scorso anno. Tuttavia, questo calo \u00e8 stato affiancato da una crescita della spesa sostenuta dai cittadini di tasca propria che, tra ticket e altre forme di compartecipazione, ha raggiunto quota 382,4 milioni, 13 in pi\u00f9 del 2013, con un incremento percentuale del 3,8%.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In crescita anche il numero di ricette, 15,3 milioni nel periodo gennaio-marzo 2014, cio\u00e8 +0,7% rispetto allo scorso anno. Cresciuta anche la spesa da distribuzione diretta di fascia A che, con il +0,9%, ha raggiunto quota 735.573.508 euro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">A conti fatti, la spesa territoriale pu\u00f2 vantare ancora una volta di essere rimasta al di sotto del tetto di spesa stabilito nell\u201911,35% del Fondo sanitario nazionale: la spesa infatti si \u00e8 fermata all\u201911,03%.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non altrettanto buono il risultato dell\u2019ospedaliera, che ha sforato il tetto del 3,5% sul Fondo raggiungendo il 4,61% e assestandosi a un valore pari a 1,418 miliardi, con un incremento del 31,7% rispetto al limite di spesa imposto dal tetto (in valori assoluti 342,2 milioni di euro in pi\u00f9).<br \/>\nMa vediamo i dati del rapporto Aifa pi\u00f9 nel dettaglio.<br \/>\n<strong><br \/>\nSPESA FARMACEUTICA OSPEDALIERA. DATI PER REGIONE<\/strong><br \/>\nSono solo due le Regioni in Italia che nel periodo gennaio-marzo 2014 sono riuscite a rimanere al di sotto del tetto programmato del 3,5% sul Fsn, e si tratta della Valle d\u2019Aosta (2,9%) e della P.A. di Trento (3,0%). Maglia nera alla Puglia (6,6%). Sopra il 5% la Toscana (5,6%), l&#8217;Umbria (5,5%), la Sardegna (5,4%) e le Marche (5%).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>SPESA FARMACEUTICA TERRITORIALE. DATI PER REGIONE<\/strong><br \/>\nAnche se a livello medio nazionale il tetto di spesa per la territoriale nei primi tre mesi dell&#8217;anno risulta rispettato appieno, cos\u00ec non \u00e8 se vediamo i dati delle singole regioni. Sono infatti sette quelle che (in alcuni casi di poco) hanno comunque sfondato l&#8217;11,35%. \u00a0Si tratta della Sardegna (13,9%), Calabria (12,9%), Campania(12,8%), Sicilia (12,4%), Lazio (12,3%), Abruzzo (12,1%) e Puglia (11,8%). Al contrario le pi\u00f9 virtuose, tra le 14 che il tetto l&#8217;hanno rispettato, sono invece P.A. di Bolzano (7,9%), P.A. di Trento (8,8%), Emilia Romagna (9,3%) e Veneto (9,69%).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Regione a registrare la contrazione pi\u00f9 forte della spesa farmaceutica netta \u00e8 stata la Sicilia (-8% rispetto al 2013), poi l\u2019Umbria (-6,9%) e l\u2019Emilia Romagna (-6,4%). Di contro, la spesa \u00e8 cresciuta nelle P.A di Trento (+2,2,%) e di Bolzano (+1,8%), in Campania (0,9%), in Puglia (+0,6%) e in Calabria (+0,2%).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL TICKET E LE RICETTE<\/strong><br \/>\nQuanto al ticket, l\u2019unica Regione ad avere abbassato \u2013 seppur di poco \u2013 il carico di spesa sui cittadini \u00e8 stata la Liguria (-0,5%), mentre il peso della compartecipazione \u00e8 cresciuto soprattutto in Basilicata (+26,5%), nella P.A. di Trento (+10,7%) e in Molise (+9% rispetto allo scorso anno). La P.A. di Trento \u00e8 anche l\u2019area in cui si \u00e8 registrato il maggiore incremento di ricette (+6,3%), seguita da Molise (+5,5%) e Calabria (+4,2%). Ricette in calo, invece, in Veneto (-1,9%), in Sicilia (-1,4%), in Liguria (-1,29%), in Basilicata (-1,1%), in Emilia Romagna (-01,9%), in Lombardia (-0,8%) e in Toscana (-1,9%).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In valori assoluti l&#8217;insieme della compartecipazione alla spesa ha raggiunto i 382,4 milioni di euro, di cui il 62,1% derivante dalla differenza di prezzo a carico del cittadino tra il prezzo di riferimento rimborsato dal Ssn e quello del prodotto farmaceutico scelto dal paziente.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La spesa farmaceutica territoriale resta sotto il tetto programmato dell\u201911,35%, assestandosi all\u201911,03%. Di contro, la spesa ospedaliera non \u00e8 riuscita a rispettare il tetto del 3,5% programmato, raggiungendo il 4,61% con una spesa di 342,2 milioni in pi\u00f9. 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