{"id":78315,"date":"2024-10-10T06:33:35","date_gmt":"2024-10-10T04:33:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=78315"},"modified":"2024-10-09T19:39:11","modified_gmt":"2024-10-09T17:39:11","slug":"la-fondazione-gimbe-ha-presentato-il-7-rapporto-sul-servizio-sanitario-nazionale-ssn","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/la-fondazione-gimbe-ha-presentato-il-7-rapporto-sul-servizio-sanitario-nazionale-ssn\/","title":{"rendered":"La Fondazione GIMBE ha presentato il 7\u00b0 Rapporto sul Servizio Sanitario Nazionale (SSN)"},"content":{"rendered":"<p>La Fondazione GIMBE ha presentato l\u2019<strong>8 ottobre 2024<\/strong> presso la Sala Capitolare del Senato della Repubblica il <strong>7\u00b0 Rapporto sul Servizio Sanitario Nazionale<\/strong> (SSN) rilevando anzitutto come dati, narrative e sondaggi di popolazione dimostrino che oggi la vera emergenza del Paese \u00e8 il Servizio Sanitario Nazionale.<\/p>\n<p>Un divario della <strong>spesa sanitaria pubblica<\/strong> pro capite di \u20ac 889 rispetto alla media dei paesi OCSE membri <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-66836 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Nino-Cartabellotta-Pres.-Gimbe.png\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"260\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Nino-Cartabellotta-Pres.-Gimbe.png 522w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Nino-Cartabellotta-Pres.-Gimbe-277x300.png 277w\" sizes=\"auto, (max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/>dell\u2019Unione Europea, \u00a0con un gap complessivo che sfiora i \u20ac 52,4 miliardi; la <strong>crisi motivazionale del personale<\/strong> che abbandona il SSN; il boom della <strong>spesa a carico delle famiglie<\/strong>(+10,3%); quasi 4,5 milioni di persone che nel 2023 hanno rinunciato alle cure, di cui 2,5 milioni per motivi economici; le inaccettabili <strong>diseguaglianze regionali<\/strong> e territoriali; la <strong>health migration<\/strong> e i disagi quotidiani sui <strong>tempi di attesa<\/strong> and on <strong>pronto soccorso affollati<\/strong> dimostrano che la tenuta del SSN \u00e8 prossima al punto di non ritorno, che i princ\u00ecpi fondanti di universalismo, equit\u00e0 e uguaglianza sono stati ormai traditi e che si sta lentamente sgretolando il diritto costituzionale alla tutela della salute, in particolare per le fasce socio-economiche pi\u00f9 deboli, gli anziani e i fragili, chi vive nel Mezzogiorno e nelle aree interne e disagiate.<\/p>\n<p>Perdere il SSN non significa solo compromettere la salute delle persone, ma soprattutto mortificarne la dignit\u00e0 e ridurre le loro capacit\u00e0 di realizzare ambizioni e obiettivi.<\/p>\n<p>\u00c8 per questo che la Fondazione GIMBE ha aggiornato il <strong>Piano di Rilancio del SSN<\/strong>: un programma chiaro in 13 punti che prescrive la <strong>terapia necessaria a salvare il nostro SSN<\/strong> \u201cmalato\u201d. Un piano che ha come bussola l\u2019articolo 32 della Costituzione e il rispetto dei princ\u00ecpi fondanti del SSN e mette nero su bianco le azioni indispensabili per potenziarlo con risorse adeguate, riforme coraggiose e una radicale e moderna riorganizzazione.<\/p>\n<p>Per attuare questo piano, la <strong>Fondazione GIMBE invoca un nuovo patto politico e sociale<\/strong>, che superi divisioni ideologiche e avvicendamenti dei Governi, riconoscendo nel SSN un pilastro della nostra democrazia, uno strumento di coesione sociale e un motore per lo sviluppo economico dell\u2019Italia. Un patto che chiede ai cittadini di diventare utenti informati e responsabili, consapevoli del valore del SSN, e a tutti gli attori della sanit\u00e0 di rinunciare ai privilegi acquisiti per salvaguardare il bene comune.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.salviamo-ssn.it\/attivita\/rapporto\/7-rapporto-gimbe\/download.it-IT.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">The <strong>7\u00b0 Rapporto\u00a0<\/strong><b>Gambe sul SSN<\/b><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/gest.gimbe.org\/comunicatistampa\/cs_%207_rapporto_gimbe_ssn.docx\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>PRESS RELEASE<\/strong><\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: center;\"><strong>PRESENTAZIONE 7\u00b0 RAPPORTO GIMBE<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: center;\"><strong>SANIT\u00c0 PUBBLICA EMERGENZA DEL PAESE:<br \/>\nGRAVE CRISI DEL PERSONALE, FRATTURA NORD-SUD, BOOM DELLA SPESA DELLE FAMIGLIE (+10,3%), 4,5 MILIONI DI PERSONE RINUNCIANO ALLE CURE, CROLLA LA SPESA PER LA PREVENZIONE (-18,6%).<br \/>\nSPESA SANITARIA PUBBLICA: GAP DI \u20ac 52,4 MILIARDI CON LA MEDIA DEI PAESI UE, MA LA PERCENTUALE DI PIL SCENDE AL 6,2% DAL 2026.<br \/>\nDA GIMBE IL PIANO DI RILANCIO DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE E LA RICHIESTA DI UN PATTO POLITICO E SOCIALE<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>8 ottobre 2024 &#8211; Fondazione GIMBE, Roma<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00ab<em>Il Rapporto che la Fondazione GIMBE pubblica periodicamente rappresenta un prezioso spaccato di analisi sulle condizioni e i problemi della sanit\u00e0 in Italia. L\u2019edizione di quest\u2019anno, dedicata alle criticit\u00e0 del sistema sanitario, acquisisce un interesse particolare, ponendosi come sollecitazione all\u2019applicazione dei principi di universalit\u00e0 e uguaglianza sanciti dalla Costituzione. Il Servizio Sanitario Nazionale costituisce, infatti, una risorsa preziosa ed \u00e8 pilastro essenziale per la tutela del diritto alla salute, nella sua duplice accezione di fondamentale diritto dell\u2019individuo e interesse della collettivit\u00e0. La sua efficienza \u00e8 frutto, naturalmente, delle risorse dedicate e dei modelli organizzativi applicati, responsabilit\u00e0, quest\u2019ultima, affidata alle Regioni. Per garantire livelli sempre pi\u00f9 elevati di qualit\u00e0 nella prevenzione, nella cura e nell\u2019assistenza, \u00e8 necessaria la costante adozione di misure sinergiche da parte di tutti gli attori coinvolti<\/em>\u00bb. Lo afferma il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel <a href=\"https:\/\/www.salviamo-ssn.it\/var\/contenuti\/7_Rapporto_GIMBE_SSN_Messaggio_Presidente_Mattarella.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">message<\/a> inviato in occasione della presentazione &#8211; presso la Sala Capitolare del Senato della Repubblica &#8211; del 7\u00b0 Rapporto sul Servizio Sanitario Nazionale (SSN).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-77828 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/cartabellotta-SSN-emergenza.png\" alt=\"\" width=\"443\" height=\"306\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/cartabellotta-SSN-emergenza.png 726w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/cartabellotta-SSN-emergenza-300x207.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/cartabellotta-SSN-emergenza-18x12.png 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 443px) 100vw, 443px\" \/>\u00abDati, narrative e sondaggi di popolazione \u2013 esordisce Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione GIMBE \u2013dimostrano che oggi la vera emergenza del Paese \u00e8 il Servizio Sanitario Nazionale\u00bb. Un divario della spesa sanitaria pubblica pro capite di \u20ac 889 rispetto alla media dei paesi OCSE membri dell\u2019Unione Europea, \u00a0con un gap complessivo che sfiora i \u20ac 52,4 miliardi; la crisi motivazionale del personale che abbandona il SSN; il boom della spesa a carico delle famiglie (+10,3%); quasi 4,5 milioni di persone che nel 2023 hanno rinunciato alle cure, di cui 2,5 milioni per motivi economici; le inaccettabili diseguaglianze regionali e territoriali; la migrazione sanitaria e i disagi quotidiani sui tempi di attesa e sui pronto soccorso affollati \u00abdimostrano \u2013 continua Cartabellotta \u2013 che la tenuta del SSN \u00e8 prossima al punto di non ritorno, che i princ\u00ecpi fondanti di universalismo, equit\u00e0 e uguaglianza sono stati ormai traditi e che si sta lentamente sgretolando il diritto costituzionale alla tutela della salute, in particolare per le fasce socio-economiche pi\u00f9 deboli, gli anziani e i fragili, chi vive nel Mezzogiorno e nelle aree interne e disagiate\u00bb.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Definanziamento cronico.<\/strong> \u00abLa grave crisi di sostenibilit\u00e0 del SSN \u2013 afferma Cartabellotta \u2013 \u00e8 frutto anzitutto del definanziamento attuato negli ultimi 15 anni da tutti i Governi, che hanno sempre visto nella spesa sanitaria un costo da tagliare ripetutamente e non una priorit\u00e0 su cui investire in maniera costante: hanno scelto di ridurre il perimetro della tutela pubblica per aumentare i sussidi individuali, con l\u2019obiettivo di mantenere il consenso elettorale, ignorando deliberatamente che qualche decina di euro in pi\u00f9 in busta paga non compensano certo le centinaia di euro da sborsare per un accertamento diagnostico o una visita specialistica\u00bb. Il Fabbisogno Sanitario Nazionale (FSN) dal 2010 al 2024 \u00e8 aumentato complessivamente di \u20ac 28,4 miliardi, in media \u20ac 2 miliardi per anno (figura 1), ma con trend molto diversi. Nel periodo pre-pandemico (2010-2019) alla sanit\u00e0 pubblica sono stati sottratti oltre \u20ac 37 miliardi tra \u201ctagli\u201d per il risanamento della finanza pubblica e minori risorse assegnate rispetto ai livelli programmati.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-78319 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/gimbe-fug-1-24.png\" alt=\"\" width=\"647\" height=\"396\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/gimbe-fug-1-24.png 821w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/gimbe-fug-1-24-300x184.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/gimbe-fug-1-24-768x471.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/gimbe-fug-1-24-18x12.png 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 647px) 100vw, 647px\" \/>Negli anni 2020-2022 il FSN \u00e8 aumentato di ben \u20ac 11,6 miliardi, una cifra tuttavia interamente assorbita dai costi della pandemia COVID-19, che non ha permesso un rafforzamento strutturale del SSN n\u00e9 consentito alle Regioni di mantenere in ordine i bilanci. Per gli anni 2023-2024 il FSN \u00e8 aumentato di \u20ac 8.653 milioni: tuttavia, nel 2023 \u20ac 1.400 milioni sono stati assorbiti dalla copertura dei maggiori costi energetici e dal 2024 oltre \u20ac 2.400 milioni sono destinati ai doverosi rinnovi contrattuali del personale. Le previsioni per il prossimo futuro non lasciano intravedere alcun rilancio del finanziamento pubblico per la sanit\u00e0: infatti, secondo il Piano Strutturale di Bilancio deliberato lo scorso 27 settembre in Consiglio dei Ministri, il rapporto spesa sanitaria\/PIL si riduce dal 6,3% nel 2024-2025 al 6,2% nel 2026-2027 (tabella 1).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-78316 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/gimbe-1-24.png\" alt=\"\" width=\"722\" height=\"190\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/gimbe-1-24.png 787w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/gimbe-1-24-300x79.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/gimbe-1-24-768x202.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/gimbe-1-24-18x5.png 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 722px) 100vw, 722px\" \/>A fronte di una crescita media annua del PIL nominale del 2,8%, nel triennio 2025-2027 il Piano Strutturale di Bilancio stima una crescita media della spesa sanitaria del 2,3% annuo. \u00abQuesti dati \u2013 spiega Cartabellotta \u2013 confermano il continuo e progressivo definanziamento del SSN che non tiene conto dell\u2019emergenza sanit\u00e0 e prosegue ostinatamente nella stessa direzione dei Governi precedenti\u00bb.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Crescita del peso sulle famiglie.<\/strong> Rispetto al 2022, nel 2023 i dati ISTAT (tabella 2) documentano che l\u2019aumento della spesa sanitaria totale (+\u20ac 4.286 milioni) \u00e8 stato sostenuto esclusivamente dalle famiglie come spesa diretta (+\u20ac 3.806 milioni) o tramite fondi sanitari e assicurazioni (+\u20ac 553 milioni), vista la sostanziale stabilit\u00e0 della spesa pubblica (-\u20ac 73 milioni).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-78317 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/gimbe-2-24.png\" alt=\"\" width=\"673\" height=\"235\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/gimbe-2-24.png 673w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/gimbe-2-24-300x105.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/gimbe-2-24-18x6.png 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 673px) 100vw, 673px\" \/>\u00abLe persone \u2013 spiega Cartabellotta \u2013 sono costrette a pagare di tasca propria un numero crescente di prestazioni sanitarie, con pesanti ripercussioni sui bilanci familiari. Una situazione in continuo peggioramento, che rischia di lasciare l\u2019universalismo del SSN solo sulla carta, visto che l\u2019accesso alle prestazioni \u00e8 sempre pi\u00f9 legato alla possibilit\u00e0 di sostenere personalmente le spese o di disporre di un fondo sanitario o una polizza assicurativa. Che, in ogni caso, non potranno mai garantire nemmeno ai pi\u00f9 abbienti una copertura totale come quella offerta dal SSN\u00bb. La spesa out-of-pocket \u2013 ovvero quella pagata direttamente dai cittadini \u2013 che nel periodo 2021-2022 ha registrato un incremento medio annuo dell\u20191,6% (+\u20ac 5.326 in 10 anni), nel 2023 si \u00e8 impennata aumentando del 10,3% (+\u20ac 3.806 milioni) in un solo anno (figura 2).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-78318 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/gimbe-fig-2-24.png\" alt=\"\" width=\"718\" height=\"440\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/gimbe-fig-2-24.png 826w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/gimbe-fig-2-24-300x184.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/gimbe-fig-2-24-768x470.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/gimbe-fig-2-24-18x12.png 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 718px) 100vw, 718px\" \/>\u00abUna cifra enorme \u2013 commenta il Presidente \u2013 e largamente sottostimata, in quanto arginata da vari fenomeni: la limitazione delle spese per la salute, l\u2019indisponibilit\u00e0 economica temporanea e, soprattutto, la rinuncia alle cure\u00bb. Infatti, secondo l\u2019ISTAT nel 2023 4,48 milioni di persone hanno rinunciato a visite specialistiche o esami diagnostici pur avendone bisogno, per uno o pi\u00f9 motivi: lunghi tempi di attesa, difficolt\u00e0 di accesso (struttura lontana, mancanza di trasporti, orari scomodi), problemi economici (impossibilit\u00e0 di pagare, costo eccessivo). E per motivi economici nel 2023 hanno rinunciato alle cure quasi 2,5 milioni di persone (4,2% della popolazione), quasi 600.000 in pi\u00f9 dell\u2019anno precedente.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Crolla la spesa per la prevenzione<\/strong>. Rispetto al 2022, nel 2023 la spesa per i \u201cServizi per la prevenzione delle malattie\u201d si riduce di ben \u20ac 1.933 milioni (-18,6%). \u00abTenendo conto che la prevenzione \u2013 commenta Cartabellotta \u2013 \u00e8 la \u201csorella povera\u201d del SSN, al quale viene allocato circa il 6% del finanziamento pubblico, tale riduzione rappresenta un\u2019ulteriore spia del sotto-finanziamento che, inevitabilmente, costringe Regioni e Aziende sanitarie a sottrarre risorse ad un settore s\u00ec fondamentale, ma considerato differibile. Ma tagliare oggi sulla prevenzione avr\u00e0 un costo altissimo in termini di salute negli anni a venire, documentando la miopia di queste scelte di breve periodo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Crisi del personale sanitario.<\/strong> \u00abLa sanit\u00e0 pubblica \u2013 commenta Cartabellotta \u2013 sta sperimentando una crisi del personale sanitario senza precedenti: inizialmente dovuta al definanziamento del SSN e ad errori di programmazione, oggi, dopo la pandemia, \u00e8 aggravata da una crescente frustrazione e disaffezione per il SSN.\u00a0 Turni massacranti, burnout, basse retribuzioni, prospettive di carriera limitate ed escalation dei casi di violenza stanno demolendo la motivazione e la passione dei professionisti, portando la situazione verso il punto del non ritorno\u00bb. I dati raccolti da organizzazioni sindacali e di categoria documentano infatti il progressivo abbandono del SSN: secondo la Fondazione ONAOSI, tra il 2019 e il 2022 il SSN ha perso oltre 11.000 medici per licenziamenti o conclusione di contratti a tempo determinato e ANAAO-Assomed stima ulteriori 2.564 abbandoni nel primo semestre 2023.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-78321 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/gimbe-fig-3-24.png\" alt=\"\" width=\"822\" height=\"508\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/gimbe-fig-3-24.png 822w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/gimbe-fig-3-24-300x185.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/gimbe-fig-3-24-768x475.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/gimbe-fig-3-24-18x12.png 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 822px) 100vw, 822px\" \/>L\u2019Italia dispone complessivamente di 4,2 medici ogni 1.000 abitanti (figura 3), un dato superiore alla media OCSE (3,7), ma sta sperimentando il progressivo abbandono del SSN e carenze selettive: oltre ai medici di famiglia, alcune specialit\u00e0 mediche fondamentali non sono pi\u00f9 attrattive per i giovani medici, che disertano le specializzazioni in medicina d\u2019emergenza-urgenza, medicina nucleare, medicina e cure palliative, patologia clinica e biochimica clinica, microbiologia, e radioterapia. \u00abMa la vera crisi \u2013 continua il Presidente \u2013 riguarda il personale infermieristico: nonostante i crescenti bisogni, anche per la riforma dell\u2019assistenza territoriale, il numero di infermieri \u00e8 largamente insufficiente e, soprattutto, le iscrizioni al Corso di Laurea sono in continuo calo, con sempre meno laureati\u00bb. Con 6,5 infermieri ogni 1.000 abitanti, l\u2019Italia \u00e8 ben al di sotto della media OCSE (9,8), collocandosi tra i paesi europei con il pi\u00f9 basso rapporto infermieri\/medici (1,5 a fronte di una media europea di 2,4). Inoltre, nel 2022 i laureati in Scienze Infermieristiche sono stati appena 16,4 per 100.000 abitanti (figura 5), rispetto ad una media OCSE di 44,9, lasciando l\u2019Italia in coda alla classifica prima solo del Lussemburgo e della Colombia. Per l\u2019Anno Accademico 2024-2025 sono state presentate 21.250 domande per il Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche a fronte di 20.435 posti, un dato che dimostra la mancata attrattivit\u00e0 di questa professione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-78320 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/gimbe-fig-5-24.png\" alt=\"\" width=\"732\" height=\"433\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/gimbe-fig-5-24.png 860w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/gimbe-fig-5-24-300x177.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/gimbe-fig-5-24-768x454.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/gimbe-fig-5-24-18x12.png 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 732px) 100vw, 732px\" \/>Livelli Essenziali di Assistenza e divario Nord-Sud.<\/strong> Rispetto ai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) \u2013 le prestazioni e i servizi che il SSN \u00e8 tenuto a fornire a tutti i cittadini gratuitamente o dietro il pagamento di un ticket \u2013 nel 2022 solo 13 Regioni rispettano gli standard essenziali di cura, con un ulteriore aumento del divario Nord-Sud (figura 6): Puglia e Basilicata sono le uniche Regioni promosse al Sud, ma comunque in posizioni di coda. \u00abSiamo di fronte \u2013 commenta Cartabellotta \u2013 ad una vera e propria frattura strutturale Nord-Sud nell\u2019esigibilit\u00e0 del diritto alla tutela della salute. A questo quadro si aggiunge la legge sull\u2019autonomia differenziata, che affonder\u00e0 definitivamente la sanit\u00e0 del Mezzogiorno, assestando il colpo di grazia al SSN e innescando un disastro sanitario, economico e sociale senza precedenti che avr\u00e0 conseguenze devastanti per milioni di persone\u00bb.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-78322 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/gimbe-fig-6-24.png\" alt=\"\" width=\"822\" height=\"490\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/gimbe-fig-6-24.png 822w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/gimbe-fig-6-24-300x179.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/gimbe-fig-6-24-768x458.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/gimbe-fig-6-24-18x12.png 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 822px) 100vw, 822px\" \/>Mobilit\u00e0 sanitaria e conseguenze economiche.<\/strong> Anche la mobilit\u00e0 sanitaria evidenzia la forte capacit\u00e0 attrattiva delle Regioni del Nord, con i residenti delle Regioni del Centro-Sud spesso costretti a spostarsi in cerca di cure migliori. In particolare nel decennio 2012-2021 le Regioni del Mezzogiorno hanno accumulato un saldo negativo pari a \u20ac 10,96 miliardi (figura 7). \u00abL&#8217;aumento della migrazione sanitaria ha effetti economici devastanti non solo sulle famiglie \u2013 aggiunge Cartabellotta \u2013 ma anche sui bilanci delle Regioni del Mezzogiorno, che risultano ulteriormente impoverite\u00bb.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-78323 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/gimbe-fig-7-24.png\" alt=\"\" width=\"822\" height=\"611\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/gimbe-fig-7-24.png 822w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/gimbe-fig-7-24-300x223.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/gimbe-fig-7-24-768x571.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/gimbe-fig-7-24-16x12.png 16w\" sizes=\"auto, (max-width: 822px) 100vw, 822px\" \/>Stato di avanzamento del PNRR.<\/strong> Al 30 giugno 2024 sono stati raggiunti i target europei che condizionano il pagamento delle rate all\u2019Italia. \u00abTuttavia, effettuata la \u201cmessa a terra\u201d dei progetti \u2013 spiega il Presidente \u2013 la loro attuazione gi\u00e0 risente delle diseguaglianze regionali, in particolare tra Nord e Sud del Paese\u00bb. I risultati preliminari del 4\u00b0 Monitoraggio Agenas sul DM 77\/2022 documentano che, al 30 giugno 2024 sono stati dichiarati attivi dalle Regioni il 19% delle Case di Comunit\u00e0 (268 su 1.421) (tabella 3), il 59% delle Centrali Operative Territoriali (362 su 611) e il 13% degli Ospedali di Comunit\u00e0 (56 su 429), con ritardi particolarmente marcati nel Mezzogiorno.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-78324 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/gimbe-tab-3-24.png\" alt=\"\" width=\"791\" height=\"802\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/gimbe-tab-3-24.png 791w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/gimbe-tab-3-24-296x300.png 296w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/gimbe-tab-3-24-768x779.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/gimbe-tab-3-24-12x12.png 12w\" sizes=\"auto, (max-width: 791px) 100vw, 791px\" \/>Il target intermedio sulla percentuale di over 65 in assistenza domiciliare \u00e8 stato raggiunto a livello nazionale e in tutte le Regioni tranne che in tre Regioni del Sud. Al 31 luglio 2024 sono stati realizzati il 52% dei posti letto di terapia intensiva (figura 8) e il 50% di quelli di terapia sub-intensiva (figura 9), con nette differenze regionali. \u00abLa Missione Salute del PNRR \u2013 chiosa Cartabellotta &#8211; \u00e8 una grande opportunit\u00e0, che rischia di essere vanificata se non integrata in un piano di rafforzamento complessivo della sanit\u00e0 pubblica: non pu\u00f2 e non deve diventare una costosa \u201cstampella\u201d per sorreggere un SSN claudicante. Peraltro, la legge sull\u2019autonomia differenziata va \u201cin direzione ostinata e contraria\u201d agli obiettivi dell\u2019intero PNRR che prevedono di ridurre le diseguaglianze regionali e territoriali. Cos\u00ec facendo, non solo si tradiscono le finalit\u00e0 del PNRR, ma si indebitano le future generazioni per aggravare ulteriormente le disparit\u00e0 nell\u2019accesso alle cure tra Nord e Sud\u00bb.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-36435 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Nino_Cartabellotta_salviamoSSN_2018-780x300.jpg\" alt=\"\" width=\"398\" height=\"153\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Nino_Cartabellotta_salviamoSSN_2018-780x300.jpg 780w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Nino_Cartabellotta_salviamoSSN_2018-780x300-300x115.jpg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Nino_Cartabellotta_salviamoSSN_2018-780x300-768x295.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 398px) 100vw, 398px\" \/>\u00abPerdere il SSN \u2013 conclude Cartabellotta \u2013 non significa solo compromettere la salute delle persone, ma soprattutto mortificarne la dignit\u00e0 e ridurre le loro capacit\u00e0 di realizzare ambizioni e obiettivi. \u00c8 per questo che la Fondazione GIMBE ha aggiornato il Piano di Rilancio del SSN: un programma chiaro in 13 punti che prescrive la terapia necessaria a salvare il nostro SSN \u201cmalato\u201d. Un piano che ha come bussola l\u2019articolo 32 della Costituzione e il rispetto dei princ\u00ecpi fondanti del SSN e mette nero su bianco le azioni indispensabili per potenziarlo con risorse adeguate, riforme coraggiose e una radicale e moderna riorganizzazione. Per attuare questo piano, la Fondazione GIMBE invoca un nuovo patto politico e sociale, che superi divisioni ideologiche e avvicendamenti dei Governi, riconoscendo nel SSN un pilastro della nostra democrazia, uno strumento di coesione sociale e un motore per lo sviluppo economico dell\u2019Italia. Un patto che chiede ai cittadini di diventare utenti informati e responsabili, consapevoli del valore del SSN, e a tutti gli attori della sanit\u00e0 di rinunciare ai privilegi acquisiti per salvaguardare il bene comune\u00bb.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Versione integrale del 7\u00b0 Rapporto GIMBE: <a href=\"http:\/\/www.salviamo-ssn.it\/7-rapporto\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.salviamo-ssn.it\/7-rapporto<\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella<a href=\"https:\/\/www.salviamo-ssn.it\/var\/contenuti\/7_Rapporto_GIMBE_SSN_Messaggio_Presidente_Mattarella.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">: www.salviamo-ssn.it\/Messaggio_Presidente_Mattarella<\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Piano di Rilancio del SSN: <a href=\"https:\/\/www.salviamo-ssn.it\/salviamo-ssn\/piano-di-rilancio\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.salviamo-ssn.it\/salviamo-ssn\/piano-di-rilancio<\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>GIMBE Foundation<\/strong><br \/>\nVia Amendola 2 &#8211; 40121 Bologna<br \/>\nTel. 051 5883920 &#8211; Fax 051 4075774<br \/>\nE-mail: <a href=\"mailto:ufficio.stampa@gimbe.org\">ufficio.stampa@gimbe.org<\/a><\/p>\n<hr \/>\n<p>Related news: <a href=\"https:\/\/www.fimmg.org\/index.php?action=pages&amp;m=view&amp;p=18&amp;art=5778\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fimmg. La pazienza dei medici di famiglia sta diminuendo, pronti a stato di agitazione e sciopero<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Fondazione GIMBE ha presentato l\u20198 ottobre 2024 presso la Sala Capitolare del Senato della Repubblica il 7\u00b0 Rapporto sul Servizio Sanitario Nazionale (SSN) rilevando anzitutto come dati, narrative e sondaggi di popolazione dimostrino che oggi la vera emergenza del Paese \u00e8 il Servizio Sanitario Nazionale. Un divario della spesa sanitaria pubblica pro capite di &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":78325,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[26,79],"class_list":["post-78315","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-spesa-farmaceutica","tag-ssn"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78315","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=78315"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78315\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":78341,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78315\/revisions\/78341"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/78325"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=78315"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=78315"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=78315"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}