{"id":78902,"date":"2024-11-08T20:06:00","date_gmt":"2024-11-08T19:06:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=78902"},"modified":"2024-11-09T09:35:32","modified_gmt":"2024-11-09T08:35:32","slug":"il-presidente-istat-chelli-in-audizione-alle-commissioni-bilancio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/il-presidente-istat-chelli-in-audizione-alle-commissioni-bilancio\/","title":{"rendered":"Il presidente ISTAT, Chelli, in audizione alle Commissioni bilancio. I numeri impietosi del SSN"},"content":{"rendered":"<p><em>Commissioni congiunte<\/em><br \/>\n<em>V Commissione (Bilancio, tesoro e programmazione) della Camera dei Deputati<\/em><br \/>\n<em>5<sup>to<\/sup> Commissione (Programmazione economica, bilancio) del Senato della Repubblica<\/em><br \/>\n<em>5 novembre 2024<\/em><\/p>\n<p><em>In questa audizione \u00e8 proposto un aggiornamento del quadro congiunturale per l\u2019economia italiana descritto nell\u2019audizione del 7 ottobre 2024, e sono analizzati alcuni tra i principali provvedimenti previsti nel disegno di legge di bilancio, fornendo, laddove possibile, valutazioni quantitative sugli effetti delle misure su famiglie e imprese.<\/em><\/p>\n<p><em>Riportiamo integralmente la parte della relazione che riguarda la sanit\u00e0. Rimandiamo al <a href=\"https:\/\/www.istat.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Istat-LDB-2025-05-novembre-2024.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">full text<\/a> per gli altri argomenti.<\/em><\/p>\n<p><strong>Audizione del Presidente dell\u2019Istituto nazionale di statistica<\/strong><br \/>\n<strong>Prof. Francesco Maria Chelli<\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 14pt;\">Healthcare<\/span><\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-78907 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/chelli-istat.jpg\" alt=\"\" width=\"344\" height=\"188\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/chelli-istat.jpg 620w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/chelli-istat-300x164.jpg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/chelli-istat-18x10.jpg 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 344px) 100vw, 344px\" \/>Gli articoli 47-66 del disegno di legge di bilancio trattano misure in materia di sanit\u00e0.<br \/>\nL\u2019art. 47, in particolare, dispone il rifinanziamento del Servizio Sanitario Nazionale<br \/>\n(SSN) per gli anni 2025-2030. In questa sezione sono richiamati, come di consueto,<br \/>\nalcuni elementi di contesto in tema di spesa e personale sanitario, nonch\u00e9 di<br \/>\naccessibilit\u00e0 alle cure.<\/p>\n<p>A partire dalle informazioni contenute nel \u201cSistema dei conti della sanit\u00e0\u201d, che<br \/>\nintegra numerose fonti statistiche di natura amministrativa e campionaria, \u00e8 possibile analizzare l\u2019andamento recente della spesa sanitaria. Nel 2023, ultimo anno<br \/>\nper cui i dati sono disponibili, la spesa corrente per l\u2019assistenza sanitaria \u2013 pubblica<br \/>\ne privata \u2013 ammontava a oltre 176 miliardi di euro, di cui poco meno dei tre quarti a<br \/>\ncarico delle Amministrazioni Pubbliche (AP) (74,0%), il 23,1% a carico direttamente<br \/>\ndelle famiglie e il 3,0% sostenuta dai regimi di finanziamento volontari.<\/p>\n<p>Come noto, un aumento significativo della spesa delle AP si \u00e8 registrato in conseguenza<br \/>\ndell\u2019emergenza sanitaria: nel triennio 2020-2022 la spesa mostra una crescita<br \/>\nsostenuta, passando da poco meno di 114,7 miliardi nel 2019 ai 130,8 miliardi del<br \/>\n2022; nel 2023, si osserva invece un calo dello 0,4% rispetto all\u2019anno precedente (a<br \/>\n130,2 miliardi); la variazione media 2019-2023 risulta pari a +3,2%. Sempre nel 2023,<br \/>\nla spesa sanitaria direttamente a carico delle famiglie supera i 40,6 miliardi (+1,7%<br \/>\nrispetto al 2022); dopo il calo del 2020, si \u00e8 registrato una forte ripresa che ha portato<br \/>\nla variazione media 2019-2023 a +2,7%.36<\/p>\n<p>Come gi\u00e0 ricordato in altre occasioni, la dotazione e l\u2019invecchiamento del personale<br \/>\nmedico rappresentano criticit\u00e0 per il comparto della Sanit\u00e0, anche alla luce del futuro<br \/>\naumento della domanda di cure dovuto alla dinamica della popolazione.<\/p>\n<p>Nel 2022, ultimo anno per cui i dati sono disponibili, la dotazione complessiva di<br \/>\nmedici (generici e specialisti) \u00e8 pari in Italia a 4,2 per mille abitanti, 0,2 punti in pi\u00f9<br \/>\nrispetto al 2019; l\u2019offerta \u00e8 maggiore al Centro (4,8) e minore nel Nord-ovest e al Sud<br \/>\n(4,0). I medici specialisti37 costituiscono l\u201981% circa dei medici totali; nel 2022 sono<br \/>\n3,3 ogni mille residenti, 0,3 punti in pi\u00f9 rispetto al 2019.38 I medici di medicina generale (MMG)39 sono 6,7 per 10 mila abitanti e rappresentano il 15,7% dei medici totali.<\/p>\n<p>Come pi\u00f9 volte ricordato, i MMG sono la categoria, insieme agli infermieri, che desta maggiori preoccupazioni tra le professioni sanitarie per le<br \/>\nprospettive future. Sono caratterizzati, infatti, da una struttura per et\u00e0 spostata<br \/>\nverso le et\u00e0 prossime al pensionamento (sulla base dei dati IQVIA si stima che circa<br \/>\nil 77% abbia 55 anni e pi\u00f9), da un trend decrescente (il numero \u00e8 diminuito di oltre<br \/>\n6mila unit\u00e0 in dieci anni, da 45.437 nel 2012 a 39.366 nel 2022) e da un incremento<br \/>\nsignificativo del numero di assistiti pro-capite (da 1.156 nel 2012 a 1.301 nel 2022)<br \/>\nche si traduce in un forte aumento della percentuale di MMG con pi\u00f9 di 1.500 assistiti (limite superiore fissato dalla normativa nazionale vigente, dal 27,3% al 47,7% nell\u2019arco di un decennio).<\/p>\n<p>La dotazione \u00e8 pi\u00f9 bassa nelle regioni del Nord e il numero medio di assistiti per<br \/>\nMMG e la percentuale con pi\u00f9 di 1.500 assistiti presentano ampie differenze<br \/>\nregionali: per il primo indicatore il divario \u00e8 tra il massimo della PA di Bolzano (1.559)<br \/>\ne il minimo del Molise (1.089); per il secondo si osserva una forbice amplissima, dal<br \/>\n71,0% in Lombardia al 22,4% in Sicilia.<\/p>\n<p>Per quel che riguarda il personale infermieristico (infermieri e ostetriche), il numero<br \/>\n\u00e8 da molti anni ritenuto insufficiente rispetto ai bisogni di salute della popolazione.<br \/>\nLa dotazione nel 2022 \u00e8 pari a 6,8 per mille abitanti, 0,4 punti in pi\u00f9 rispetto al 2019.<br \/>\nTra le regioni si osserva un ampio divario, con una dotazione particolarmente bassa<br \/>\npari a 5,7 infermieri e ostetriche per mille residenti in Lombardia, Campania e<br \/>\nCalabria e a 6,0 in Sicilia, mentre tassi significativamente pi\u00f9 elevati si registrano in<br \/>\nMolise (8,8), nelle PA di Bolzano e Trento (8,3), in Liguria (8,1) e in Umbria (8,0).<\/p>\n<p>L\u2019Indagine Aspetti della vita quotidiana raccoglie informazioni sulle persone che, pur<br \/>\navendone bisogno, hanno dovuto rinunciare a un accertamento diagnostico o a una<br \/>\nvisita specialistica, un importante indicatore della qualit\u00e0 dei servizi sanitari.<\/p>\n<p>Nel 2023 la quota di persone che hanno rinunciato a curarsi si attesta al 7,6% sul totale<br \/>\ndella popolazione (era il 6,3% nel 2019); riguardo ai motivi della rinuncia40, la quota<br \/>\ndi quanti hanno rinunciato a causa delle lunghe liste di attesa risulta pari al 4,5%<br \/>\n(2,8% nel 2019). Le rinunce per motivi economici riguardano il 4,2% della<br \/>\npopolazione, quelle per scomodit\u00e0 del servizio l\u20191,0%<\/p>\n<hr \/>\n<p>Commento Fimmg<\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 14pt;\">Dati Istat allarmanti<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong>Silvestro Scotti (Fimmg): Si confermano le ragioni che hanno portato allo stato di agitazione, dati che stridono con le decisioni in Legge di Bilancio.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fimmg.org\/index.php?action=pages&amp;m=view&amp;p=43&amp;art=5807\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fimmg &#8211; 6 novembre 2024<\/a><\/p>\n<p>\u00abI dati e le preoccupazioni espresse dal presidente dell&#8217;Istat Francesco Maria Chelli rimarcano tutto <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-63683 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Silvestro-Scotti-Fimmg.jpeg\" alt=\"\" width=\"258\" height=\"194\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Silvestro-Scotti-Fimmg.jpeg 800w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Silvestro-Scotti-Fimmg-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Silvestro-Scotti-Fimmg-768x576.jpeg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 258px) 100vw, 258px\" \/>ci\u00f2 che da anni lamentiamo nei confronti degli interlocutori politici, seriamente preoccupati per la sopravvivenza di una categoria, quella dei medici di medicina generale, che sostiene sulle proprie spalle il peso delle cure primarie e dell\u2019assistenza di prossimit\u00e0.<\/p>\n<p>Non si comprende come possa coesistere la consapevolezza istituzionale di questa criticit\u00e0 &#8211; certificata a questo punto dall\u2019istituto nazionale di statistica &#8211; con una Legge di bilancio che dimentica di fatto la nostra categoria\u00bb. Silvestro Scotti, segretario generale Fimmg, commenta cos\u00ec quanto \u00e8 emerso dall\u2019audizione nelle commissioni riunite Bilancio di Senato e Camera sulla Manovra.<\/p>\n<p>Se \u00e8 vero che Chelli ha sottolineato come i medici di medicina generale &#8220;sono la categoria, insieme agli infermieri, che desta maggiori preoccupazioni tra le professioni sanitarie per le prospettive future, altrettanto vero \u00e8 che da Fimmg torna ormai da tempo un forte monito sull\u2019esigenza di intervenire presto e in modo concreto. \u00abIn assenza di interventi concreti &#8211; sottolinea il leader Fimmg &#8211; ogni commento sulla volont\u00e0 di valorizzare la medicina generale resta solo speculazione.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 dal nostro Congresso nazionale \u00e8 emerso con forza un grave disagio e una profonda sofferenza espressa dall\u2019intera categoria. Ci\u00f2 nonostante, nella Legge di bilancio perdura da parte dei decisori politici l\u2019assenza di iniziative volte a stanziare risorse aggiuntive per il raggiungimento degli obiettivi di politica sanitaria per l\u2019area dei medici convenzionati e quindi per la medicina generale\u00bb.<\/p>\n<p>Tra le proposte da tempo lanciate da Fimmg, \u00e8 bene ricordarlo, la richiesta di una qualche forma di detassazione delle quote variabili che sono oltretutto collegate agli obiettivi delle Regioni contenute nel Patto della salute e nel PNRR, utili a sostenere lo sforzo assistenziale prodotto dai singoli medici. Cosi come viene chiesto un investimento sul corso di formazione in Medicina Generale (unica disciplina formativa post laurea con il maggiore rapporto di abbandono e senza copertura di posti messi a concorso) che in Manovra viene dimenticata. Anzi, se ne aumenta il gap, visto che il borsista gi\u00e0 percepisce una borsa tassata e pari al 50% di quelle delle specializzazioni. Condizioni che ne riducono l\u2019attrattivit\u00e0 e bloccano un ricambio generazionale ormai non pi\u00f9 rimandabile.<\/p>\n<p>Nei dati espressi dal presidente Istat la dimensione di un problema che sta mettendo seriamente a rischio l\u2019assistenza sanitaria per i cittadini. I medici di medicina generale sono 6,7 per 10.000 abitanti, il 15,7% dei medici totali, con il 77% sopra i 55 anni.<\/p>\n<p>Gravissimo anche l\u2019aspetto delle carenze visto che il numero dei medici di medicina generale \u00e8 diminuito di oltre 6.000 unit\u00e0 in dieci anni, da 45.437 nel 2012 a 39.366 nel 2022, e il numero di assistiti pro-capite \u00e8 aumentato da 1.156 nel 2012 a 1.301 nel 2022.<\/p>\n<p>\u00abUna platea &#8211; ricorda Scotti &#8211; che non \u00e8 paragonabile con quelle di altri paesi europei, molto differenti per cronicit\u00e0 ed esigenze assistenziali. Siamo ad un bivio che conduce verso direzioni diametralmente opposte e ora c\u2019\u00e8 da decidere da che parte vogliamo traghettare il Servizio sanitario bene primario nel nostro Paese\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Commissioni congiunte V Commissione (Bilancio, tesoro e programmazione) della Camera dei Deputati 5a Commissione (Programmazione economica, bilancio) del Senato della Repubblica 5 novembre 2024 In questa audizione \u00e8 proposto un aggiornamento del quadro congiunturale per l\u2019economia italiana descritto nell\u2019audizione del 7 ottobre 2024, e sono analizzati alcuni tra i principali provvedimenti previsti nel disegno di &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":51743,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[42,79],"class_list":["post-78902","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-istat","tag-ssn"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78902","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=78902"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78902\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":78910,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78902\/revisions\/78910"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/51743"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=78902"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=78902"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=78902"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}