{"id":78947,"date":"2024-11-11T12:14:45","date_gmt":"2024-11-11T11:14:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=78947"},"modified":"2024-11-11T12:36:24","modified_gmt":"2024-11-11T11:36:24","slug":"al-via-il-tavolo-aifa-su-medicina-di-precisione-e-prescrittomica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/al-via-il-tavolo-aifa-su-medicina-di-precisione-e-prescrittomica\/","title":{"rendered":"Al via il Tavolo AIFA su Medicina di Precisione e Prescrittomica"},"content":{"rendered":"<h3 class=\"portlet-title-news\">La scarsa aderenza alle terapie costa due miliardi l\u2019anno, al via il Tavolo AIFA su Medicina di Precisione e Prescrittomica* per migliorarla<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/www.aifa.gov.it\/documents\/20142\/2317348\/Comunicato_AIFA_23-2024.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">AIFA &#8211; Comunicato stampa n. 23\/2024<\/a> &#8211; L\u2019invecchiamento della popolazione comporta l\u2019aumento dei pazienti con pi\u00f9 patologie croniche e, conseguentemente, di quelli sottoposti a poliprescrizioni. Tanto che quasi un anziano su tre (il 28,5% degli ultrasessantacinquenni secondo l\u2019ultimo rapporto OsMed) assume 10 o pi\u00f9 medicinali in corso d\u2019anno, almeno 5 nel 68% dei casi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-76185 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Nistico-AIFA.png\" alt=\"\" width=\"207\" height=\"208\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Nistico-AIFA.png 377w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Nistico-AIFA-298x300.png 298w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Nistico-AIFA-150x150.png 150w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Nistico-AIFA-12x12.png 12w\" sizes=\"auto, (max-width: 207px) 100vw, 207px\" \/>\u201cMolti trattamenti per\u00f2 si traducono poi in bassa aderenza e persistenza alle terapie, con danni alla salute dei pazienti e spreco di risorse. Acuiti anche dal fatto che l\u2019interazione di cos\u00ec tanti medicinali diventa difficile da tenere sotto controllo per gli stessi medici e che pu\u00f2 generare effetti avversi o scarsa tollerabilit\u00e0 ai trattamenti\u201d. Cos\u00ec il <strong>Presidente dall\u2019AIFA, Robert Nistic\u00f2<\/strong> ha inaugurato i lavori del \u201c<em>Tavolo tecnico sulla medicina di Precisione e la Prescrittomica\u201d<\/em>. \u201cTermini con i quali dovremo fare confidenza nell\u2019era della farmacogenetica e dell\u2019Intelligenza Artificiale, che promettono di personalizzare e ottimizzare sempre pi\u00f9 le terapie\u201d, spiega il Presidente dell\u2019AIFA.<\/p>\n<p>Al Tavolo oltre agli esperti dell\u2019Agenzia partecipano Societ\u00e0 scientifiche, organizzazioni delle professioni sanitarie e accademici del settore, gi\u00e0 organizzati in gruppi di lavoro che dovrebbero portare nell\u2019arco di un anno a un evento che render\u00e0 pubblici i risultati dell\u2019attivit\u00e0 di ricerca. \u201cCon l\u2019obiettivo non ultimo di attivare tutti i canali di comunicazione, compresi i social network, per condividere con la popolazione generale informazioni semplici e precise sull\u2019uso corretto dei medicinali e le loro possibili interazioni\u201d, precisa Nistic\u00f2.<\/p>\n<p>Obiettivi del Tavolo sono:<\/p>\n<ul>\n<li>elaborare linee di indirizzo, all\u2019interno delle competenze istituzionali dell\u2019Agenzia, per l\u2019applicazione della medicina di precisione nella gestione della terapia farmacologica, con particolare attenzione riguardo la politerapia, e identificare i possibili approcci della medicina di precisione nell\u2019ambito delle buone pratiche prescrittive;<\/li>\n<li>definire ambiti di studio, approcci innovativi e validati per migliorare la qualit\u00e0 della prescrizione farmacologica anche sulla base delle informazioni di biochimica-funzionale derivabili dall\u2019analisi del patrimonio genetico germinale di un individuo;<\/li>\n<li>redigere una relazione finale con l\u2019obiettivo di informare adeguatamente tutti gli stakeholder sui risultati raggiunti.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Tutto questo con l\u2019obiettivo ultimo di migliorare da un lato durata e qualit\u00e0 della vita dei pazienti, ottimizzando dall\u2019altro le risorse. <strong>\u201cDiversi studi \u2013 spiega Nistic\u00f2 \u2013 hanno dimostrato che l\u2019uso di AI per monitorare le terapie, inviare promemoria personalizzati e fornire supporti in tempo reale pu\u00f2 aumentare fino al 20% l\u2019aderenza alle terapie stesse. Una percentuale che si traduce in un miglioramento del 40% della qualit\u00e0 della vita e del 20% in termini di sopravvivenza\u201d<\/strong>. \u00a0Considerando poi che il costo per il SSN della mancata <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-78951 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/omica.png\" alt=\"\" width=\"295\" height=\"171\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/omica.png 295w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/omica-18x10.png 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 295px) 100vw, 295px\" \/>aderenza alle terapie \u00e8 di circa 2 miliardi di euro l\u2019anno, ecco che un aumento dell\u2019aderenza anche solo del 15% potrebbe ridurre i costi assistenziali di 300 milioni, senza considerare quelli sociali, derivanti ad esempio dalla perdita di giornate lavorative.<\/p>\n<p>Oltre che dall\u2019AI un contributo importante al buon uso dei medicinali pu\u00f2 arrivare dalla farmacogenetica, che permette di identificare come un paziente metabolizzer\u00e0 specifici farmaci. \u201cNei pazienti poli-trattati \u2013 aggiunge Nistic\u00f2 \u2013 l\u2019informazione genomica consente anche di valutare le interazioni tra farmaci e l\u2019impatto cumulativo della terapia, adattando le prescrizioni per evitare sovradosaggi o inefficacia terapeutica dovuta a variazioni individuali del metabolismo. E questo \u2013 conclude \u2013 significa poter ridurre gli effetti collaterali, come i rischi di tossicit\u00e0, aumentare l\u2019aderenza alle terapie, il tutto riducendo i costi sanitari indotti da visite ambulatoriali e ospedalizzazioni, che secondo studi Usa tra il 3 e il 7% dei casi sono causate da reazioni avverse ai medicinali\u201d.<\/p>\n<p><small>AIFA &#8211; Pubblicato il: 11 novembre 2024<\/small><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.aifa.gov.it\/documents\/20142\/1134592\/Determina_Pres_AIFA_621-2024.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">AIFA &#8211; Istituzione del Tavolo Tecnico sulla Medicina di Precisione e Prescrittomica<\/a><\/p>\n<hr \/>\n<p><sup>*<\/sup>Nota della Redazione:<\/p>\n<p><em>L\u2019importanza della prescrittomica e della medicina di precisione nel 21\u00b0 secolo \u00e8 evidenziata dai progressi nella spettrometria di massa, nelle tecnologie omiche e nell\u2019intelligenza artificiale. La <strong>prescrittomica<\/strong> \u00e8 un campo emergente che si concentra sulla complessa interazione tra genetica, proteomica, trascrittomica, metabolomica ed epigenetica e sul loro impatto sull\u2019efficacia, sulla sicurezza e sulla risposta ai farmaci da prescrizione e alla medicina di precisione. Questo approccio va oltre i metodi convenzionali, puntando a un paradigma trasformativo che consenta la personalizzazione precisa delle strategie di trattamento. Ci\u00f2 porta a effetti avversi ridotti al minimo e risultati terapeutici ottimizzati, segnando un passaggio significativo verso una medicina precisa e personalizzata. (Prof.ssa Ivana Pibiri).<\/em><\/p>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-78948 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Schermata-2024-11-11-alle-11.49.00.png\" alt=\"\" width=\"273\" height=\"213\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Schermata-2024-11-11-alle-11.49.00.png 401w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Schermata-2024-11-11-alle-11.49.00-300x234.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Schermata-2024-11-11-alle-11.49.00-15x12.png 15w\" sizes=\"auto, (max-width: 273px) 100vw, 273px\" \/>Le scienze \u201c<strong>omiche<\/strong>\u201d (cos\u00ec chiamate dal termine sanscrito \u201com\u201d, che indica completezza e pienezza) si basano su tecnologie di analisi che consentono la produzione di un numero elevatissimo di informazioni utili per la descrizione e l\u2019interpretazione dei sistemi biologici. Le principali sono quattro: la <strong>genomica<\/strong> studia le sequenze del DNA e le informazioni contenute al suo interno; la <strong>trascrittomica<\/strong> studia il trascrittoma, ossia l\u2019insieme degli RNA messaggeri con cui il DNA dialoga con le nostre proteine; la <strong>proteomica<\/strong> studia il proteoma, ovvero l\u2019insieme di tali proteine; la <strong>metabolomica<\/strong> studia il metaboloma, l\u2019insieme dei metaboliti presenti all\u2019interno di una cellula, di un tessuto, di un organo o dell\u2019intero organismo. Le finalit\u00e0 di queste discipline non sono solo conoscitive: un target non secondario \u00e8 lo sviluppo di terapie personalizzate, proprio perch\u00e9 basate sulle caratteristiche genetiche, e quindi uniche, di ciascuna persona. (Prof.ssa Sabrina Rita Giglio).<\/em><\/p>\n<p><em>La \u201c<b>Medicina di Precisione<\/b>\u201d \u00e8 un approccio piuttosto recente per la cura e la prevenzione delle malattie che ha creato soluzioni \u201csu misura\u201d per il singolo paziente tenendo conto del profilo genetico e dell&#8217;interazione <b>Of<\/b> quest&#8217;ultimo con lo stile <b>Of <\/b>vita e i fattori ambientali.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La scarsa aderenza alle terapie costa due miliardi l\u2019anno, al via il Tavolo AIFA su Medicina di Precisione e Prescrittomica* per migliorarla AIFA &#8211; Comunicato stampa n. 23\/2024 &#8211; L\u2019invecchiamento della popolazione comporta l\u2019aumento dei pazienti con pi\u00f9 patologie croniche e, conseguentemente, di quelli sottoposti a poliprescrizioni. 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