{"id":78955,"date":"2024-11-12T06:41:34","date_gmt":"2024-11-12T05:41:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=78955"},"modified":"2024-11-13T18:30:00","modified_gmt":"2024-11-13T17:30:00","slug":"dal-2025-le-ricette-bianche-solo-dematerializzate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/dal-2025-le-ricette-bianche-solo-dematerializzate\/","title":{"rendered":"Dal 2025 le ricette bianche solo &#8220;dematerializzate&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 14pt; color: #000000;\">Da gennaio addio alle ricette bianche cartacee: anche i farmaci a carico del paziente saranno prescritti tramite il portale del Servizio Sanitario Nazionale.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/tecnologia.libero.it\/farmaci-ricetta-bianca-elettronica-dematerializzata-whatsapp-email-come-funziona-95047\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">tecnologia libero &#8211; 11 novembre 2024 &#8211; Giuseppe Croce giornalista<\/a><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-78959 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Art-54-Bilancio-2025-ricetta.png\" alt=\"\" width=\"448\" height=\"284\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Art-54-Bilancio-2025-ricetta.png 1025w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Art-54-Bilancio-2025-ricetta-300x191.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Art-54-Bilancio-2025-ricetta-768x488.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Art-54-Bilancio-2025-ricetta-18x12.png 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 448px) 100vw, 448px\" \/>From the <strong>2025<\/strong> addio alla <strong>recipes\u00a0<\/strong><b>bianche<\/b>, quella con cui i medici prescrivono i <strong>farmaci in fascia C<\/strong>, cio\u00e8 quelli che non vengono rimborsati al <strong>National Health Service<\/strong> e che, di conseguenza, sono al 100% a carico del cittadino.<\/p>\n<p>Un articolo inserito dal Governo nella <strong>manovra di Bilancio 2025 <\/strong>(ndr: <em>articolo 54 della legge di bilancio<\/em>) attualmente all\u2019esame della Camera, prevede infatti la \u201c<strong><em>dematerializzazione<\/em><\/strong>\u201d della ricetta bianca: la prescrizione del medico resta, ma <strong>non \u00e8 pi\u00f9 cartacea<\/strong>.<\/p>\n<h2><strong>Ricetta bianca dematerializzata: che vuol dire<\/strong><\/h2>\n<p>Si scrive \u201c<em>dematerializzata<\/em>\u201d ma si legge \u201c<em>elettronica<\/em>\u201c: la <strong>ricetta medica bianca<\/strong> sta per seguire le orme della <strong>ricetta rossa<\/strong>, cio\u00e8 per i medicinali a carico del Servizio Sanitario Nazionale, che gi\u00e0 da alcuni anni \u00e8 <strong>solo elettronica<\/strong>.<\/p>\n<p>La ricetta, cio\u00e8, viene compilata dal medico che la prescrive tramite un accesso al <strong>portale del SSN <\/strong>(ndr: <em>Sac, Sistema di Accoglienza Centrale, di<\/em> <em>Sogei, Societ\u00e0 Generale di Informatica<\/em>): il professionista inserisce i dati del paziente e del farmaco prescritto e il sistema restituisce un \u201c<em><strong>Numero di Ricetta Elettronica<\/strong><\/em>\u201d (<strong>NRE<\/strong>).<\/p>\n<p>Il paziente riceve un promemoria con l\u2019NRE da presentare in farmacia, dove <strong>il farmacista accede allo stesso portale<\/strong> per leggere quali farmaci deve consegnare. Questo sistema, fino ad oggi, \u00e8 stato utilizzato solo per le ricette rosse ma, da gennaio 2025, sar\u00e0 usato anche per le ricette bianche.<\/p>\n<h2><strong>Ricetta bianca elettronica: i vantaggi<\/strong><\/h2>\n<p>Uno dei <strong>advantages<\/strong> di questo sistema sar\u00e0 quello di poter ritirare i farmaci anche in una <strong>Regione diversa<\/strong> da quella in cui il medico ha effettuato la prescrizione.<\/p>\n<p>Un altro \u00e8, senza dubbio, il fatto che anche i <strong>drugs<\/strong> a carico del paziente potranno essere facilmente <strong>monitorati per scopi statistici<\/strong>. Inoltre, grazie all\u2019inserimento delle ricette bianche nel portale SSN, anche <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-63325 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/ricetta-medica.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"174\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/ricetta-medica.jpeg 620w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/ricetta-medica-300x174.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>questo tipo di prescrizioni andr\u00e0 a finire dentro il <a href=\"https:\/\/tecnologia.libero.it\/fascicolo-sanitario-elettronico-cosa-bisogna-fare-entro-il-30-giugno-89637\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Electronic Health Record<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 vuol dire, quindi, che quando un medico acceder\u00e0 all\u2019FSE del paziente che sta visitando potr\u00e0 sapere se assume regolarmente alcuni farmaci. Questa possibilit\u00e0 \u00e8 molto importante per evitare di somministrare <strong>farmaci incompatibili tra di loro<\/strong>.<\/p>\n<p>Molti pazienti, specialmente quelli anziani, durante le visite con i medici specialisti non ricordano a memoria tutti i farmaci che prendono regolarmente e, a volte, la prescrizione dello specialista va <strong>in conflitto<\/strong> con quella del medico di medicina generale con quella di altri specialisti che hanno visitato precedentemente il paziente.<\/p>\n<h2><strong>Ricetta bianca elettronica: gli svantaggi<\/strong><\/h2>\n<p>Il principale <strong>svantaggio<\/strong> della ricetta bianca dematerializzata \u00e8 il <strong>sovraccarico<\/strong> che causer\u00e0 al sistema informatico delle ricette elettroniche. Nelle scorse settimane tale sistema ha gi\u00e0 zoppicato pi\u00f9 volte, bloccandosi per alcune ore e rendendo impossibile fare le ricette o leggerle.<\/p>\n<p>Con l\u2019obbligatoriet\u00e0 delle ricette bianche elettroniche questa situazione non pu\u00f2 che peggiorare, rendendo urgente un <strong>potenziamento del sistema informatico<\/strong>.<\/p>\n<h2><strong>Ricetta bianca su WhatsApp: \u00e8 obbligatoria?<\/strong><\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-78961 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/NRE-ricetta-elettronica-1.png\" alt=\"\" width=\"378\" height=\"198\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/NRE-ricetta-elettronica-1.png 738w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/NRE-ricetta-elettronica-1-300x157.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/NRE-ricetta-elettronica-1-18x9.png 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 378px) 100vw, 378px\" \/>Dopo aver creato la ricetta elettronica il medico dovr\u00e0 comunicare il <strong>Numero di Ricetta Elettronica<\/strong> al paziente e, se il paziente lo vorr\u00e0, tale numero potr\u00e0 essere inviato anche tramite <strong>Whatsapp<\/strong>. Ma ci\u00f2 <strong>non \u00e8 affatto obbligatorio<\/strong>: l\u2019importante sar\u00e0 avere un numero da presentare in farmacia, a prescindere dal modo in cui tale numero \u00e8 stato comunicato al paziente.<\/p>\n<p>Il medico, infatti, potrebbe anche scrivere l\u2019NRE su un semplice <strong>foglietto di carta<\/strong>. Oppure inviare un\u2019<strong>email<\/strong>, a <strong>SMS<\/strong> o qualunque altro tipo di messaggio preferisca: tanto, alla fine, la cosa importante sar\u00e0 comunicare quel numero al farmacista.<\/p>\n<p><strong>Non sar\u00e0 obbligatorio avere WhatsApp<\/strong> per farsi fare una ricetta, quindi, n\u00e9 avere un indirizzo email o qualunque altro profilo elettronico.<\/p>\n<p>Related news: <a href=\"https:\/\/www.federfarma.it\/Edicola\/Filodiretto\/VediNotizia.aspx?id=26577\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ricette dematerializzate, farmacisti a favore, ma occorre risolvere le criticit\u00e0 nell\u2019erogazione<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.snami.org\/comunicati-stampa\/2024\/basta-burocrazia-i-medici-tornino-a-curare-i-pazienti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">SNAMI. Basta burocrazia<\/a><\/p>\n<p>Note:<\/p>\n<p><em>Si avr\u00e0 l&#8217;eliminazione del doppio binario, ricetta bianca e ricetta dematerializzata. Con la nuova norma, infatti, sar\u00e0 obbligatorio fare tutte le prescrizioni solo tramite la piattaforma online, che per\u00f2 dovr\u00e0 essere aggiornata, dal momento che ad oggi mancano delle funzioni per la prescrizione di determinati farmaci.<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;Federfarma ha sempre collaborato con il processo di dematerializzazione&#8221;, dice il vicepresidente della federazione <strong>Gianni Petrosillo.<\/strong> &#8220;Oggi sono prescritti su ricette dematerializzate il 98% dei farmaci, ma il sistema funziona con criticit\u00e0&#8221;, aggiunge riferendosi sia alla rete principale, lungo la quale viaggiano le ricette dematerializzate (il Sistema di Accoglienza Centrale \u2013 Sac), sia alle reti locali, i Sistemi di Accoglienza Regionali (Sar). &#8220;Il codice della ricetta e la tessera sanitaria sono le chiavi con cui la farmacia pu\u00f2 accedere alla prescrizione&#8221;, molto comodo, ma in caso di problemi &#8220;non \u00e8 possibile risalire al tipo di farmaco da erogare&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><em>Il Numero di Ricetta Elettronica, abbreviato in NRE, <b>\u00e8 un numero assegnato dal Sistema di Accoglienza Centrale (SAC) per identificare univocamente a livello nazionale una prescrizione elettronica<\/b>. Pu\u00f2 essere utilizzato da un Sistema di Accoglienza Regionale (SAR) oppure, in futuro, da un singolo medico prescrittore.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da gennaio addio alle ricette bianche cartacee: anche i farmaci a carico del paziente saranno prescritti tramite il portale del Servizio Sanitario Nazionale. tecnologia libero &#8211; 11 novembre 2024 &#8211; Giuseppe Croce giornalista Dal 2025 addio alla ricette\u00a0bianche, quella con cui i medici prescrivono i farmaci in fascia C, cio\u00e8 quelli che non vengono rimborsati &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":63325,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[79],"class_list":["post-78955","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-ssn"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78955","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=78955"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78955\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":78994,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78955\/revisions\/78994"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/63325"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=78955"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=78955"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=78955"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}