{"id":79293,"date":"2024-12-04T06:04:58","date_gmt":"2024-12-04T05:04:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=79293"},"modified":"2024-12-03T19:05:28","modified_gmt":"2024-12-03T18:05:28","slug":"presentato-il-rapporto-oasi-al-ssn-servono-40-miliardi-per-raggiungere-i-livelli-ue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/presentato-il-rapporto-oasi-al-ssn-servono-40-miliardi-per-raggiungere-i-livelli-ue\/","title":{"rendered":"Presentato il Rapporto Oasi, al SSN servono 40 miliardi per raggiungere i livelli Ue"},"content":{"rendered":"<p>Per portare la sanit\u00e0 pubblica italiana ai livelli dei grandi Paesi europei servirebbero almeno 40 miliardi, vale a dire met\u00e0 dell&#8221;attuale spesa annua per l&#8221;istruzione. Una cifra enorme<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fimmg.org\/index.php?action=pages&amp;m=view&amp;p=18&amp;art=5826\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fimmg \u2013<span class=\"label label_news_dataPub\">Publication date : <\/span><span class=\"news_dataPub\">03\/12\/2024<\/span><\/a><\/p>\n<p>Il Servizio sanitario nazionale &#8220;\u00e8 da decenni tra i meno finanziati in Europa, per una cifra oggi pari al 6,3% del Pil pur essendo il secondo Paese pi\u00f9 anziano al mondo. Per portare la sanit\u00e0 pubblica italiana ai livelli dei <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-79298 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Schermata-2024-12-03-alle-19.00.52.png\" alt=\"\" width=\"343\" height=\"259\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Schermata-2024-12-03-alle-19.00.52.png 437w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Schermata-2024-12-03-alle-19.00.52-300x227.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Schermata-2024-12-03-alle-19.00.52-16x12.png 16w\" sizes=\"auto, (max-width: 343px) 100vw, 343px\" \/>grandi Paesi europei servirebbero almeno 40 miliardi, vale a dire met\u00e0 dell&#8221;attuale spesa annua per l&#8221;istruzione. Una cifra enorme, in uno scenario caratterizzato da una situazione demografica critica che implica un&#8221;elevata spesa pensionistica e minore popolazione in et\u00e0 da lavoro&#8221;. Lo evidenzia il Rapporto Oasi 2024 (Osservatorio sulle Aziende e sul Sistema sanitario Italiano) pubblicato oggi dal Centro di ricerche sulla gestione dell&#8221;assistenza sanitaria e sociale (Cergas) di Sda Bocconi School of Management. Il rapporto, giunto alla sua 25esima edizione e diventato il punto di riferimento per l&#8221;analisi dei cambiamenti in corso nel Ssn e nella sanit\u00e0 italiana, offre una fotografia dello stato di salute del sistema e propone misure utili alla risoluzione delle principali criticit\u00e0 identificate. I principali risultati del rapporto annuale sono stati presentati all&#8221;Universit\u00e0 Bocconi di Milano.<\/p>\n<p>L&#8221;analisi, elaborata dal gruppo di ricerca coordinato dai professori Francesco Longo, dell&#8221;Universit\u00e0 Bocconi, e da Alberto Ricci di Sda Bocconi, identifica le criticit\u00e0 principali del Ssn che, pur proponendosi come servizio sanitario universalistico, risulta incapace di fare fronte ai bisogni crescenti dei cittadini, in particolare della popolazione cronica (pari al 41% dei residenti) e della popolazione anziana non autosufficiente (4 milioni di persone). &#8220;Se Francia, Germania e Regno Unito finanziano i rispettivi sistemi sanitari nazionali intorno al 9-11% sul Pil, l&#8221;Italia si \u00e8 mantenuta costante nel tempo intorno al 6,3% sul Pil, cifra che si prevede rester\u00e0 sostanzialmente invariata nel 2025 e 2026. Contrariamente &#8211; si legge nel report &#8211; a quanto si possa pensare, anche la spesa sanitaria privata cresce meno del Pil, e si attesta al 2,2% nel 2024 &#8211; circa il 26% della spesa sanitaria complessiva. Il dato, in sostanziale continuit\u00e0 con gli anni precedenti al Covid-19 &#8211; \u00e8 chiaro: l&#8221;Italia non \u00e8 disponibile a spendere per la salute, n\u00e9 pubblicamente, n\u00e9 privatamente&#8221;.<\/p>\n<p>Il Rapporto approfondisce le cause delle liste d&#8221;attesa. &#8220;Attualmente, la mancanza di criteri di priorit\u00e0 di accesso ai differenti servizi e le logiche prescrittive spesso lontane dalle linee guida cliniche aggravano il problema della scarsit\u00e0 di risorse. Per l&#8221;accesso ai servizi non si tiene conto di criteri di prioritizzazione quali, ad esempio, aree di patologia, cluster di popolazione per reddito o livello di istruzione, portafogli di tecnologie da includere nel contenuto dei servizi garantiti dal Ssn. Questo \u00e8 un meccanismo molto importante &#8211; avverte il report &#8211; ma quasi mai esplicitato, che ha portato il Ssn a prescrivere molte pi\u00f9 prestazioni rispetto alla sua effettiva capacit\u00e0 erogativa. Nei territori dove sono maggiori le prescrizioni, spesso sono elevati anche i consumi per abitante, ma cresce anche la distanza tra prescritto ed erogato, con conseguente incidenza sull&#8221;allungamento delle liste d&#8221;attesa&#8221;.<\/p>\n<p>Source Adnkronos<\/p>\n<p>Related news: <a href=\"https:\/\/trendsanita.it\/rapporto-oasi-cergas-2024-alla-sanita-italiana-servono-40-miliardi-per-raggiungere-i-livelli-delleuropa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Rapporto OASI Cergas 2024: alla sanit\u00e0 italiana servono 40 miliardi per raggiungere i livelli dell\u2019Europa<\/a><\/p>\n<p>Note:<em>the <strong>Observatory on Healthcare Organizations and Policies<\/strong> in Italy (OASI) of CERGAS-SDA Bocconi was established in 1998. OASI focuses on managerial themes as well as on policy issues.<\/em><br \/>\n<em>Since 2000, OASI researchers publish an <strong>Annual Report &#8211; Rapporto OASI<\/strong>, whose digital edition is an open access research output. Contents related to the last five editions can be found at the following links.<\/em><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per portare la sanit\u00e0 pubblica italiana ai livelli dei grandi Paesi europei servirebbero almeno 40 miliardi, vale a dire met\u00e0 dell&#8221;attuale spesa annua per l&#8221;istruzione. Una cifra enorme Fimmg &#8211;Data pubblicazione : 03\/12\/2024 Il Servizio sanitario nazionale &#8220;\u00e8 da decenni tra i meno finanziati in Europa, per una cifra oggi pari al 6,3% del Pil &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":79294,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-79293","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79293","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=79293"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79293\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":79299,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79293\/revisions\/79299"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/79294"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=79293"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=79293"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=79293"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}