{"id":79348,"date":"2024-12-07T11:20:33","date_gmt":"2024-12-07T10:20:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=79348"},"modified":"2024-12-25T10:44:00","modified_gmt":"2024-12-25T09:44:00","slug":"convegno-imprese-a-rischio-attrattivita-farmaceutico-per-investimenti-in-life-science","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/convegno-imprese-a-rischio-attrattivita-farmaceutico-per-investimenti-in-life-science\/","title":{"rendered":"Convegno. Imprese, a rischio attrattivit\u00e0 farmaceutico per investimenti in life science"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><span style=\"font-size: 14pt;\">Dal 2013 al 2023 il settore ha versato 20 mld per tutte le forme di Payback<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Comunicato \u2013 Comesrl \u2013 6 dicembre 2024<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Roma- &#8216;<em>Payback farmaceutico: sostenibilit\u00e0 e certezza del diritto come base per una leale collaborazione<\/em>&#8216;: \u00e8 il titolo dell&#8217;evento organizzato oggi a Roma da Johnson &amp; Johnson Innovative Medicine, presso il Centro Studi Americani, con il patrocinio di Farmindustria.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-79351 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Schermata-2024-12-07-alle-10.56.56.png\" alt=\"\" width=\"448\" height=\"318\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Schermata-2024-12-07-alle-10.56.56.png 923w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Schermata-2024-12-07-alle-10.56.56-300x213.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Schermata-2024-12-07-alle-10.56.56-768x545.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Schermata-2024-12-07-alle-10.56.56-18x12.png 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 448px) 100vw, 448px\" \/>All&#8217;evento, hanno partecipato il presidente di Farmindustria,<strong>\u00a0Marcello Cattani,<\/strong>\u00a0il presidente della Commissione Welfare Regione Lombardia ed Executive Board Member dell&#8217;Agenzia italiana del\u00a0farmaco, Aifa,\u00a0<strong>Emanuele Monti,<\/strong>\u00a0il presidente della Commissione Finanze del Senato,\u00a0<strong>Massimo Garavaglia<\/strong>, l&#8217;onorevole\u00a0<strong>Annarita Patriarca<\/strong>, la dottoressa\u00a0<strong>Claudia Biffoli, <\/strong>Divisione Biotecnologie e Farmaceutica del Mimit, Rick De Lambert, Senior Commercial Officer U.S. Embassy, e l&#8217;Amministratore Delegato di Johnson &amp; Johnson Innovative Medicine Italia,\u00a0<strong>Mario Sturion<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Al centro dell&#8217;incontro la necessit\u00e0 di garantire la sostenibilit\u00e0 del sistema sanitario, promuovere la competitivit\u00e0 del settore farmaceutico e attrarre investimenti strategici, eliminando le criticit\u00e0 di natura normativa che impediscono il pieno raggiungimento del potenziale del comparto farmaceutico.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">L&#8217;evento ha evidenziato l&#8217;importanza di creare un quadro normativo stabile e certo per l&#8217;industria farmaceutica, la cui\u00a0<strong>produzione nel 2023 ha raggiunto i 52 miliardi di euro\u00a0<\/strong>e che si trova, per\u00f2, a fronteggiare una serie di ostacoli, tra cui il payback che ha raggiunto livelli insostenibili sull&#8217;attrattivit\u00e0 degli investimenti.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">I partecipanti si sono soffermati sulla necessit\u00e0 di adottare scelte che delineino un contesto favorevole al pieno sviluppo industriale. Il settore, infatti, costituisce una\u00a0<strong>risorsa fondamentale dell&#8217;economia nazionale<\/strong>\u00a0ed europea, giocando un ruolo chiave per il progresso della medicina e per la crescita economica dell&#8217;Europa e dell&#8217;Italia: solo nel 2023, le aziende hanno contribuito all&#8217;economia del Paese, considerando il contributo diretto e indiretto, con circa 19,7 miliardi di euro,\u00a0attraverso investimenti in produzione e R&amp;S, stipendi e contributi, imposte dirette specifiche e Iva.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Focus principale degli interventi dei relatori istituzionali, della comunit\u00e0 scientifica e degli esperti, l&#8217;opportunit\u00e0 di\u00a0<strong>rivedere e limitare l&#8217;impatto del meccanismo del payback<\/strong>\u00a0nel suo attuale impianto, costato quasi 20 miliardi di euro dal 2013 al 2023, se si considerano tutte le forme di payback vigenti, inserendo meccanismi che possano garantirne la prevedibilit\u00e0, in modo da tutelare le legittime aspettative delle aziende nel delineare i loro piani industriali.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Cos\u00ec, durante l&#8217;evento, sono stati presentati nuovi dati ed evidenze qualitative sul meccanismo del payback. Da un lato, un paper del professor\u00a0<strong>Domenico Siclari<\/strong>\u00a0dell&#8217;Universit\u00e0 &#8216;La Sapienza&#8217; di Roma, dal titolo &#8216;Le criticit\u00e0 del payback nel mercato farmaceutico. Ragionevolezza del meccanismo, certezza del diritto, programmabilit\u00e0 degli investimenti, tutela dell&#8217;innovazione&#8217;, che ne interroga la compatibilit\u00e0 con le norme europee e nazionali. L&#8217;approfondimento mira a ribadire\u00a0l&#8217;importanza di un sistema prevedibile per la programmazione degli investimenti e lo sviluppo dell&#8217;innovazione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Secondo il professore, l&#8217;aspetto pi\u00f9 problematico del payback, dal punto di vista del buon funzionamento del mercato farmaceutico, \u00e8 il continuo stato di incertezza in cui versano gli operatori: infatti bench\u00e9 l&#8217;obbligo di restituzione finanziaria sia previsto per legge nei suoi tratti essenziali, non pu\u00f2 essere preventivato nella sua concreta incidenza a carico di ciascuna impresa.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">L&#8217;imprevedibilit\u00e0 degli effetti del payback rende impossibile agli operatori effettuare una previsione dei costi futuri e una programmazione razionale degli investimenti. &#8216;Il meccanismo del\u00a0payback, cos\u00ec com&#8217;\u00e8 strutturato, risulta iniquo e irrazionale in un&#8217;economia di mercato. Va pertanto rivisto e corretto- ha spiegato il professor\u00a0<strong>Siclari <\/strong>&#8211; perch\u00e9 altrimenti penalizza non solo la competitivit\u00e0 e la capacit\u00e0 di innovazione delle aziende farmaceutiche, ma, a causa della sua imprevedibilit\u00e0,\u00a0<strong>minaccia anche la loro stessa sopravvivenza<\/strong>. Senza investimenti adeguati, la ricerca si ferma e con essa la possibilit\u00e0 di sviluppare nuovi farmaci, a discapito dei pazienti, che dovrebbero essere i principali beneficiari delle politiche sanitarie&#8217;.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">&#8216;La domanda che dobbiamo farci oggi \u00e8: qual \u00e8 la strategia per l&#8217;industria farmaceutica? La farmaceutica ha un saldo commerciale positivo sia in Europa come primo tra i comparti hi tech sia in Italia dove \u00e8 il secondo in <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-78607 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Schermata-2024-10-23-alle-11.23.17.png\" alt=\"\" width=\"171\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Schermata-2024-10-23-alle-11.23.17.png 321w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Schermata-2024-10-23-alle-11.23.17-255x300.png 255w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Schermata-2024-10-23-alle-11.23.17-10x12.png 10w\" sizes=\"auto, (max-width: 171px) 100vw, 171px\" \/>generale dopo la meccanica. Il governo- ha evidenziato il presidente di Farmindustria,\u00a0<strong>Marcello Cattani<\/strong>&#8211; ha sempre dichiarato di riconoscere il valore strategico dell&#8217;industria farmaceutica con l&#8217;intenzione di sviluppare piani per i comparti che creano maggiore vantaggio competitivo. Ad oggi con l&#8217;articolo 57, che sposta una parte della quota di spettanza\u00a0dall&#8217;industria ai distributori, si interviene penalizzando chi produce, fa ricerca investe e crea occupazione. E se il\u00a0<strong>paybacks<\/strong>\u00a0si conferma come una\u00a0<strong>misura strutturale<\/strong>, <strong>per il Paese ci saranno\u00a0serie conseguenze<\/strong>. \u00c8 necessaria una riforma profonda di questo meccanismo per permettere all&#8217;industria farmaceutica di offrire un contributo importante alla crescita economica e sociale della\u00a0Nazione&#8217;.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">&#8216;Dopo anni dall&#8217;introduzione del payback- le parole di\u00a0<strong>Emanuele Monti, <\/strong>presidente della Commissione Welfare Regione Lombardia ed Executive Board Member dell&#8217;Aifa- \u00e8 tempo di\u00a0superarlo con un meccanismo che favorisca un sistema sanitario pi\u00f9 sostenibile e innovativo, andando oltre il semplice contenimento della spesa. Il sistema sanitario \u00e8 cambiato e richiede il coinvolgimento di tutti gli attori, inclusi Terzo Settore e Patient Advocacy Groups, PAGs. In un contesto globale che investe 2.000 miliardi in ricerca, l&#8217;Italia, seppur leader manifatturiero in Europa, deve attrarre pi\u00f9 investimenti, affrontando sfide come l&#8217;Hta, l&#8217;European Health Data Space e le terapie digitali&#8217;.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">&#8216;L&#8217;approvazione al DL fisco di prevedere un tetto al payback- \u00e8 intervenuto il presidente della Commissione Finanze del Senato,\u00a0<strong>Massimo Garavaglia<\/strong>&#8211; rappresenta un primo passo per portare il\u00a0tema nella discussione parlamentare. Il payback rappresenta infatti una norma che danneggia un settore in cui come Italia siamo forti. Dobbiamo ripensare alla contabilizzazione della spesa farmaceutica come investimento, superando il sistema dei tetti di spesa. La previsione di un tetto al payback \u00e8 una soluzione percorribile perch\u00e9 almeno mette un freno al meccanismo e gestibile dal punto di vista dei tendenziali di finanza pubblica. Tuttavia, si stratta di un correttivo nelle more di\u00a0realizzare una riforma generale della governance della spesa farmaceutica&#8217;.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Dall&#8217;altro un report di PwC, che inquadra il payback all&#8217;interno degli ostacoli di natura fiscale, che potenzialmente possono portare a ridurre l&#8217;attrattivit\u00e0 dell&#8217;Italia per gli investimenti nelle Life Science. Secondo lo studio, l&#8217;Effective Tax Rate (ETR) delle imprese farmaceutiche italiane \u00e8 mediamente pi\u00f9 alto di quello delle imprese di altri settori. Sul comparto gravano infatti carichi fiscali pi\u00f9 onerosi sotto diverse forme, tra cui il payback.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Dall&#8217;elaborazione realizzata da PwC dei dati del comparto emerge che se si considerasse il payback (1,83%, 5% e sforamento per acquisti diretti) come se fosse un&#8217;imposta, l&#8217;Etr medio delle\u00a0imprese farmaceutiche raggiungerebbe il 78% rispetto al 24% dell&#8217;Etr del resto delle imprese italiane. &#8216;Siamo consapevoli- ha detto l&#8217;onorevole\u00a0<strong>Annarita Patriarca<\/strong>&#8211; che il sistema Italia debba\u00a0diventare pi\u00f9 competitivo per attrarre investimenti delle aziende farmaceutiche rispetto al quadro internazionale. \u00c8 necessario rivedere il sistema dei tetti di spesa farmaceutica per consentire una programmazione da parte delle aziende. La proposta del tetto ci trova a grandi linee concordi per rendere pi\u00f9 competitivo il Paese. Siamo sempre stati dalla parte di chi crea innovazione e crediamo nella collaborazione pubblico-privato per razionalizzare il sistema e renderlo in grado di dare risposte concrete al sistema Italia&#8217;.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-79352 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/convegno-payback-2.jpeg\" alt=\"\" width=\"419\" height=\"282\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/convegno-payback-2.jpeg 1170w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/convegno-payback-2-300x202.jpeg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/convegno-payback-2-1024x690.jpeg 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/convegno-payback-2-768x517.jpeg 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/convegno-payback-2-18x12.jpeg 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 419px) 100vw, 419px\" \/>Tutto ci\u00f2 avviene in un contesto in cui l&#8217;industria, a livello europeo, si trova di fronte a una serie di sfide, oltre a quelle di natura normativa, legate ai crescenti costi di ricerca e sviluppo e alle misure di austerit\u00e0 fiscale progressivamente introdotte dai vari governi. In parallelo, il settore\u00a0farmaceutico europeo \u00e8 sempre pi\u00f9\u00a0<strong>sotto pressione dalla concorrenza di Cina e Stati Uniti.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Claudia Biffoli<\/strong>\u00a0ha ricordato che &#8216;stiamo vivendo un momento strategico per l&#8217;industria farmaceutica. Come Paese il nostro approccio \u00e8 quello di seguire in maniera coordinata e attenta i\u00a0tavoli europei. A livello nazione, i tavoli sulla farmaceutica e biomedicale riprenderanno presto il loro lavoro e dovranno adottare questa strategia di condivisione e coinvolgimento di tutti gli attori del sistema in un&#8217;ottica di semplificazione. Serve una visione strategica per definire una politica\u00a0industriale per il sistema delle life science di cui tutti sentono il bisogno attraverso la proposta di un libro bianco per il settore industriale delle life science&#8217;.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">In uno scenario di forte competizione globale, l&#8217;Italia pu\u00f2 difendere e far crescere il suo comparto farmaceutico solo adottando regole che lo riconoscano come<strong>\u00a0strategico e promuovano la competitivit\u00e0<\/strong>. Tuttavia, l&#8217;attuale gestione della spesa farmaceutica, soprattutto con il meccanismo del payback, pesa sulle aziende, limitando inevitabilmente gli investimenti per aziende come Johnson &amp; Johnson Innovative Medicine, che hanno fatto dell&#8217;Italia un pilastro per l&#8217;innovazione terapeutica e la produzione farmaceutica avanzata.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Lo scorso giugno, infatti, l&#8217;azienda ha annunciato un\u00a0<strong>investimento di 580 milioni<\/strong>\u00a0di euro nei prossimi cinque anni, di cui 125 milioni di euro andranno a sostenere un aumento della capacit\u00e0 produttiva e a costruire le competenze per il futuro. Inoltre, negli ultimi cinque anni, l&#8217;azienda ha investito quasi 50 milioni di euro in Italia (+11,7% ogni anno dal 2019) e ha gestito 114 studi clinici e collaborato con 993 centri di ricerca in Italia, offrendo accesso alle cure a pi\u00f9 di 5.000 pazienti.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Senza una stabilizzazione del sistema, c&#8217;\u00e8 la possibilit\u00e0 che le conseguenze sulle aziende siano significative, con il concreto rischio che si possano tramutare in un\u00a0<strong>blocco degli investimenti,\u00a0<\/strong>compromettendo la capacit\u00e0 di garantire un mercato interno stabile e forniture farmaceutiche adeguate. &#8216;I dati presentati oggi- ha concluso l&#8217;Amministratore Delegato di Johnson &amp; Johnson Innovative Medicine Italia,\u00a0<strong>Mario Sturion<\/strong>&#8211; evidenziano come l&#8217;imprevedibilit\u00e0 del payback influenzi negativamente il nostro settore, ostacolando la pianificazione aziendale e minacciando\u00a0sostenibilit\u00e0 e innovazione. La riduzione delle risorse compromette lo sviluppo di nuovi farmaci e la salute pubblica. Le incertezze normative rendono l&#8217;Italia meno competitiva in Europa. Proponiamo quindi un dialogo strutturato tra istituzioni e imprese, tetti di spesa realistici e misure a mitigazione del payback in un&#8217;ottica di ripensamento generale della governance della spesa farmaceutica, per una programmazione sostenibile che favorisca il progresso scientifico e il benessere dei pazienti&#8217;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 2013 al 2023 il settore ha versato 20 mld per tutte le forme di Payback Comunicato \u2013 Comesrl \u2013 6 dicembre 2024 Roma- &#8216;Payback farmaceutico: sostenibilit\u00e0 e certezza del diritto come base per una leale collaborazione&#8216;: \u00e8 il titolo dell&#8217;evento organizzato oggi a Roma da Johnson &amp; Johnson Innovative Medicine, presso il Centro Studi &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":79349,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[227,29],"class_list":["post-79348","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-primo-piano","tag-comunicato","tag-prezzo-farmaci"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79348","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=79348"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79348\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":79353,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79348\/revisions\/79353"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/79349"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=79348"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=79348"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=79348"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}