{"id":80582,"date":"2025-03-10T19:25:17","date_gmt":"2025-03-10T18:25:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=80582"},"modified":"2025-03-13T10:43:19","modified_gmt":"2025-03-13T09:43:19","slug":"rinnovo-ccnl-chimico-farmaceutico-presentata-la-piattaforma-sindacale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/rinnovo-ccnl-chimico-farmaceutico-presentata-la-piattaforma-sindacale\/","title":{"rendered":"Rinnovo CCNL Chimico-Farmaceutico: presentata la piattaforma sindacale"},"content":{"rendered":"<header class=\"article-header\">\n<div class=\"article-lead\">\n<p><em>\u00c8 stata presentata la proposta per il rinnovo del CCNL dei chimici. La piattaforma sar\u00e0 ora discussa e approvata nelle assemblee nei luoghi di lavoro, in un percorso democratico che porter\u00e0 al varo definitivo il prossimo\u00a031 marzo.<\/em><\/p>\n<p><em>Riportiamo prima un riassunto delle proposte e poi il comunicato unitario delle tre sigle sindacali e la piattaforma. Per\u00a0<\/em><i>gli ISF devono &#8220;osservare&#8221; (ma quanti anni sono che osservano?)<\/i><\/p>\n<hr \/>\n<\/div>\n<\/header>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La proposta contiene miglioramenti su formazione, salute, sicurezza, ambiente, uso dell\u2019intelligenza artificiale e un aumento salariale di 305 euro<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.collettiva.it\/author\/davide-colella-gxp2vr3j\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">DAVIDE COLELLA<\/a>\u00a0&#8211; 10 marzo 2025 \u2022\u00a0<a href=\"https:\/\/www.collettiva.it\/tag\/ccnl-chimico--farmaceutico\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Collective<\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-80595 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/ipotesi-isf.png\" alt=\"\" width=\"360\" height=\"243\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/ipotesi-isf.png 846w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/ipotesi-isf-300x203.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/ipotesi-isf-768x519.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/ipotesi-isf-18x12.png 18w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/ipotesi-isf-220x150.png 220w\" sizes=\"auto, (max-width: 360px) 100vw, 360px\" \/>Questa mattina a Roma i sindacati hanno reso pubblica la <strong>proposta per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro del settore chimico-farmaceutico<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il settore \u00e8 un pilastro dell&#8217;economia italiana, con un alto livello di innovazione e competitivit\u00e0 internazionale. Nonostante le difficolt\u00e0 economiche globali, l&#8217;industria chimica italiana resta\u00a0<strong>strategica e rilevante\u00a0<\/strong>a livello europeo.<\/p>\n<p>La richiesta salariale avanzata dai sindacati \u00e8 di <strong>305 euro complessivi per il livello D1<\/strong>, considerando l&#8217;anticipo di sei mesi delle tranche contrattuali nel 2024 per recuperare l&#8217;inflazione degli ultimi anni. Il contratto attuale scadr\u00e0 il 30 giugno.<\/p>\n<p class=\"article-content\">I PUNTI CHIAVE DELLA PROPOSTA<\/p>\n<p class=\"article-content\">Tra le priorit\u00e0 della piattaforma ci sono <strong>relazioni industriali<\/strong>, <strong>formazione continua<\/strong> And <strong>sicurezza sul lavoro<\/strong>. Il modello contrattuale del settore \u00e8 consolidato, ma deve adattarsi alle nuove sfide.<\/p>\n<p class=\"article-content\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ads.collettiva.it\/www\/delivery\/lg.php?bannerid=0&amp;campaignid=0&amp;zoneid=35&amp;loc=https%3A%2F%2Fwww.collettiva.it%2Fcopertine%2Flavoro%2Fccnl-chimico-farmaceutico-presentata-la-piattaforma-sindacale-kfetnyg2&amp;referer=https%3A%2F%2Fwww.collettiva.it%2Fwidgets-embed%3Fid%3Dcontentid%2FODUwYmUxZjMtODFhZi00&amp;cb=d79e3450fe\" alt=\"\" width=\"0\" height=\"0\" \/>&#8211; <strong>Formazione e occupazione<\/strong>: il 96% dei lavoratori ha un contratto a tempo indeterminato, ma i sindacati chiedono pi\u00f9 tutele per chi ha contratti atipici e un impegno per una &#8220;buona occupazione&#8221;.<\/p>\n<p class=\"article-content\">&#8211; <strong>Competenze digitali e green<\/strong>: le trasformazioni tecnologiche ed ecologiche stanno cambiando le figure professionali. Serve un piano per aggiornare le competenze dei lavoratori.<\/p>\n<hr \/>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-80591 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/oo.ss_.-comunicato.png\" alt=\"\" width=\"1660\" height=\"492\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/oo.ss_.-comunicato.png 1660w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/oo.ss_.-comunicato-300x89.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/oo.ss_.-comunicato-1024x303.png 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/oo.ss_.-comunicato-768x228.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/oo.ss_.-comunicato-1536x455.png 1536w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/oo.ss_.-comunicato-18x5.png 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 1660px) 100vw, 1660px\" \/><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>CCNL CHIMICO-FARMACEUTICO. I SINDACATI PRESENTANO LA PIATTAFORMA. 305 EURO LA RICHIESTA SALARIALE PER IL TRIENNIO LUGLIO 2025- GIUGNO 2028<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Relazioni industriali, formazione continua, partecipazione dei lavoratori, salute<br \/>\nsicurezza e ambiente, intelligenza artificiale i contenuti normativi della proposta sindacale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Presentata questa mattina a Roma l\u2019ipotesi di piattaforma per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro del settore chimico-farmaceutico che in Italia rappresenta un pilastro fondamentale dell&#8217;economia nazionale, caratterizzato da forte innovazione e competitivit\u00e0 internazionale. Nonostante le sfide macroeconomiche e geopolitiche, l&#8217;industria chimica italiana rimane strategica per i settori industriali del Paese e protagonista sullo scenario europeo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Dopo gli interventi di modifica delle tranche nell\u2019attuale decorrenza contrattuale, anticipandole di 6 mesi nel 2024, dovuti alla necessit\u00e0 di recuperare il delta inflativo degli scorsi anni. Insieme al previsionale e ai costi determinati dalle nostre richieste, la cifra indicata \u00e8 di 305 euro complessivi al livello di riferimento D1. Il contratto scadr\u00e0 il prossimo 30 giugno.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Diversi i capitoli affrontati nella ipotesi di piattaforma, a partire dalle Relazioni Industriali, caposaldo del modello perpetuato da decenni nel settore e che oggi deve affrontare sfide significative.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">La formazione continua, essenziale per adattarsi alle nuove tecnologie e politiche di sostenibilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Nel settore chimico-farmaceutico, il 96% degli occupati ha un contratto a tempo indeterminato. Tuttavia, \u00e8 necessario garantire migliori comportamenti nell&#8217;utilizzo dei contratti atipici e mantenere le condizioni di indirizzo alla &#8220;buona occupazione&#8221;.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Focus specifico sullo Sviluppo delle Competenze. L&#8217;analisi della transizione digitale ed ecologica ha l&#8217;obiettivo di identificare le nuove competenze necessarie e i cambiamenti nei ruoli organizzativi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">L&#8217;Intelligenza Artificiale sta creando nuove opportunit\u00e0 professionali, ma presenta anche sfide etiche e sociali come la privacy dei dati e il bias algoritmico. \u00c8 importante trovare un equilibrio tra l&#8217;adozione dell&#8217;IA e la protezione dei lavoratori.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Su Sicurezza, Salute e Ambiente richiediamo di promuovere la partecipazione dei lavoratori alla costruzione quotidiana della salute e sicurezza in azienda. Necessario inoltre organizzare riunioni annuali e migliorare la formazione HSE congiunta.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">\u00c8 importante introdurre nel contratto specifiche politiche di prevenzione, contrasto e segnalazione delle violenze in ogni loro forma. Si richiede l&#8217;implementazione di misure specifiche attraverso un capitolo dedicato e opportune linee guida.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">La richiesta di riduzione di orario mira a riaprire il confronto sulle opportunit\u00e0 offerte dalle nuove tecnologie e strumenti digitali, incluso lo Smart Working. Il bilanciamento tra lavoro e vita personale deve essere una realt\u00e0 concreta.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Il welfare contrattuale nel settore chimico-farmaceutico \u00e8 consolidato e strategico. \u00c8 necessario migliorare gli strumenti esistenti e adeguarli alle nuove necessit\u00e0, mantenendo una logica integrativa dell&#8217;azione del servizio pubblico.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Le Segreterie Nazionali di Filctem CGIL, Femca CISL e Uiltec UIL rimarcano: &#8220;Contrariamente al rinnovo del 2022, non ci troviamo in una congiuntura favorevole, poich\u00e9 il costo dell\u2019energia e la competitivit\u00e0 delle produzioni asiatiche tengono sotto pressione la filiera. La Chimica e la filiera farmaceutica godono del primato europeo e vanno salvaguardate. Riteniamo ci siano tutti presupposti per rinnovare e innovare il contratto in scadenza il prossimo giugno&#8221;.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">La piattaforma sar\u00e0 ora discussa e approvata nelle assemblee nei luoghi di lavoro, in un percorso democratico che porter\u00e0 al varo definitivo il prossimo 31 marzo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Roma, 10 marzo 2025<\/p>\n<hr \/>\n<p>Ipotesi di Piattaforma<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-80597 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Screenshot-2025-03-10-alle-19.18.42.png\" alt=\"\" width=\"996\" height=\"308\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Screenshot-2025-03-10-alle-19.18.42.png 996w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Screenshot-2025-03-10-alle-19.18.42-300x93.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Screenshot-2025-03-10-alle-19.18.42-768x237.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Screenshot-2025-03-10-alle-19.18.42-18x6.png 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 996px) 100vw, 996px\" \/>FILCTEM CGIL, FEMCA CISL e UILTEC UIL danno avvio unitariamente alla fase di rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro Chimico, per i settori Chimico, Chimico-Farmaceutico, delle Fibre Chimiche, dei settori <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-80633 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Assemblea-sindacato.png\" alt=\"\" width=\"414\" height=\"206\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Assemblea-sindacato.png 1622w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Assemblea-sindacato-300x149.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Assemblea-sindacato-1024x509.png 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Assemblea-sindacato-768x382.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Assemblea-sindacato-1536x763.png 1536w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Assemblea-sindacato-18x9.png 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 414px) 100vw, 414px\" \/>Abrasivi, dei Lubrificanti e GPL, dopo la disdetta formale consegnata alle Parti Datoriali nel mese di dicembre 2024.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Rispettando quanto previsto dal percorso stabilito dal Regolamento Unitario predisposto dalle Segreterie Nazionali per il miglior coinvolgimento degli iscritti e dei lavoratori, delle loro rappresentanze aziendali, delle strutture sindacali a tutti i livelli, e cos\u00ec come previsto dagli Accordi Interconfederali in materia di rappresentanza e contrattazione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>P r e m e s s a<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il settore chimico-farmaceutico in Italia si conferma un pilastro fondamentale dell&#8217;economia nazionale, caratterizzato da una forte innovazione e da un&#8217;elevata competitivit\u00e0 a livello internazionale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il settore chimico italiano \u00e8 molto diversificato e comprende la chimica organica e inorganica di base, i tensioattivi, le materie plastiche, le resine sintetiche, i fertilizzanti, e molti prodotti in fase di sperimentazione e evoluzione. In questi ultimi anni, il settore ha affrontato sfide significative a causa di un complesso scenario macroeconomico e geopolitico, oltre alle questioni energetiche e alle sfide ambientali.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nonostante queste difficolt\u00e0, l&#8217;industria chimica italiana continua a essere strategica per i settori industriali del nostro paese e protagonista indispensabile sullo scenario Europeo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il settore farmaceutico italiano \u00e8 riconosciuto per la sua alta intensit\u00e0 di competenza e conoscenza e per il valore aggiunto delle sue produzioni. Questo settore \u00e8 strategico non solo per l&#8217;offerta di prodotti e servizi per la salute, ma anche per il suo impatto economico e industriale rappresentando la prima voce di export verso l&#8217;estero del nostro paese.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le imprese farmaceutiche italiane sono impegnate in tutta la catena del valore, dalla ricerca e sviluppo alla produzione e distribuzione di farmaci, con una forte capacit\u00e0 di adattamento alle sfide globali e un ruolo cruciale nell&#8217;economia del paese .<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>RELAZIONI INDUSTRIALI<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Gli osservatori Aziendali previsti contrattualmente hanno assunto in questi anni una diffusione nelle imprese del settore cogliendo la necessit\u00e0 di avere un ambito non negoziale in cui sviluppare momenti di informazione e di confronto sugli andamenti economici e produttivi, sui progetti e le scelte strategiche.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Questi ambiti se adeguatamente praticati costituiscono una indispensabile condizione per confermare e sviluppare un modello di relazioni industriali che mira ad un reale coinvolgimento dei lavoratori.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per questo \u00e8 necessario uno sforzo maggiore anche incentivato da una regolamentazione contrattuale che capillarizzi l&#8217;attivazione dello strumento.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nell&#8217;attuale scenario che vede svilupparsi importanti e profondi processi di trasformazione \u00e8 opportuno che questo percorso vada ulteriormente sviluppato nei diversi temi del contratto nazionale che deve prevedere momenti di confronto preventivo sui progetti che le aziende hanno intenzione di implementare e sulle possibili ricadute organizzative e professionali.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Questo per favorire un reale coinvolgimento dei lavoratori, indispensabile per gli obiettivi di cambiamento dati dalla transizione energetica, ambientale, digitale e per attuare tutti gli strumenti utili ad una gestione non traumatica dei processi di innovazione e trasformazione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Pertanto, ribadiamo l&#8217;importanza di tutti gli strumenti gi\u00e0 contrattualmente previsti come l&#8217;Osservatorio Nazionale del settore Chimico e l&#8217;Osservatorio Farmaceutico che vanno implementati nella loro funzionalit\u00e0 e campo di applicazione.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>FORMAZIONE CONGIUNTA<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-80634 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/nota-sindacato.png\" alt=\"\" width=\"244\" height=\"380\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/nota-sindacato.png 546w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/nota-sindacato-193x300.png 193w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/nota-sindacato-8x12.png 8w\" sizes=\"auto, (max-width: 244px) 100vw, 244px\" \/>Il modello di relazioni favorisce iniziative e clima per gli obiettivi di innovazione organizzativa, produttivit\u00e0 e crescita delle competenze. Questi ultimi anni sono stati dedicati alla formazione sulle relazioni industriali, svolta nelle sedi istituzionali, nei territori e nelle aziende.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Un compito che dovr\u00e0 proseguire per allargare sempre pi\u00f9 la cerchia di competenze a salvaguardia di un sistema di confronto che favorisce, dialogo, capacit\u00e0 negoziale, ancor pi\u00f9 oggi con i processi di innovazione e trasformazione in atto.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>F O R M A Z I O N E \u00a0 C O N T I N U A<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Rafforzare la formazione tecnica e generale per adattarsi alle nuove tecnologie e politiche di sostenibilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La formazione continua \u00e8 essenziale per mantenere i lavoratori aggiornati sulle ultime tecnologie e per le politiche di sostenibilit\u00e0. Rafforzare la formazione tecnica e generale permette ai lavoratori del settore di adattarsi rapidamente ai cambiamenti e di migliorare la loro efficienza operativa e qualifica le professionalit\u00e0 esistenti.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;introduzione sempre maggiore della digitalizzazione dei processi, a tutti i livelli, richiede una pi\u00f9 stringente attivit\u00e0 di monitoraggio degli investimenti in formazione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;aggiornamento costante delle competenze, infatti, richiede un impegno significativo da parte delle aziende e dei lavoratori stessi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per questo diventa indispensabile la Certificazione delle attivit\u00e0 formative del Settore Chimico Farmaceutico in modo da assicurare una puntuale registrazione delle attivit\u00e0 formative per valorizzare e riqualificare professionalmente i lavoratori in modo da realizzare concretamente politiche attive di settore.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per questo scopo \u00e8 necessario rendere pi\u00f9 efficace lo strumento dell&#8217;OBCF, monitorando, anche a livello Nazionale, l&#8217;applicazione dell&#8217;art. 64.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>M E R C AT O \u00a0D E L \u00a0L AV O R O<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nel settore chimico-farmaceutico gli occupati con il contratto a tempo indeterminato sono pari al 96%.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Se questo dato ci indica che complessivamente siamo in presenza di un settore caratterizzato da una &#8220;buona occupazione&#8221;, non ci esime dalla necessit\u00e0 di garantire migliori comportamenti nello spirito del contratto nazionale e del sistema di relazioni industriali nell&#8217;utilizzo dei contratti cos\u00ec detti &#8220;atipici&#8221;.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il recente &#8220;collegato lavoro&#8221; impone una riflessione sul formulato contrattuale al fine di mantenere le condizioni di indirizzo alla &#8220;buona occupazione&#8221; limitando i criteri, legittimi quando motivati, delle necessarie flessibilit\u00e0 organizzative.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">A questo fine \u00e8 necessario ricondurre la durata dei contratti a termine nei limiti definiti dalle normative. Inoltre, si richiede che per la stipula dei contratti a tempo determinato, non in somministrazione, si definiscano contrattualmente e in via esclusiva, le causali che ne possono consentire l&#8217;utilizzo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>S V I L U P P O \u00a0D E L L E \u00a0C O M P E T E N Z E<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Una ricerca condotta nei mesi scorsi, commissionata all&#8217;Universit\u00e0 statale di Milano, ha permesso di focalizzare nei gruppi di lavoro, il contesto nel quale si sviluppano nuove competenze ed evolvono quelle esistenti<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;analisi e l&#8217;impatto della transizione digitale ed ecologica sulle aziende del settore chimico e farmaceutico ha l&#8217;obiettivo di identificare le nuove competenze necessarie e i cambiamenti nei ruoli organizzativi che vanno implementati nell&#8217;attuale sistema classificatorio.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>TRANSIZIONE DIGITALE<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le competenze pi\u00f9 rilevanti includono l&#8217;analisi dei dati, la comunicazione digitale e l&#8217;uso di software per il monitoraggio e la manutenzione degli impianti.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ruoli emergenti: nuovi ruoli includono ingegneri dell&#8217;automazione, analisti dei dati di produzione che meritano una integrazione nei profili<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>TRANSIZIONE ECOLOGICA<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Iniziative ecologiche: pi\u00f9 della met\u00e0 delle aziende del settore ha ormai adottato iniziative per ridurre i consumi energetici e le emissioni, e per utilizzare materiali riciclabili.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le competenze variano per area professionale, includendo la gestione dei rifiuti, l&#8217;ottimizzazione dei processi produttivi e la valutazione dell&#8217;impatto ambientale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ruoli emergenti: Nuovi ruoli includono specialisti del ciclo di vita del prodotto e manager della sostenibilit\u00e0 da valutare nei profili professionali.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>COMPETENZE DIGITALI E GREEN<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Commerciale, Marketing &amp; Vendite: Competenze digitali in analisi dei dati e comunicazione digitale; competenze green in marketing sostenibile e valutazione dell&#8217;impatto ambientale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Produzione: Competenze digitali in analisi dei dati e automazione industriale; competenze green in gestione dei rifiuti e ottimizzazione dei processi produttivi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Servizi Tecnici: Competenze digitali in analisi dei dati e automazione industriale; competenze green in energie rinnovabili e tecnologie sostenibili.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Tutto questo non \u00e8 oggettivamente integrabile nel prossimo rinnovo ma impone la costituzione di una commissione permanente che permetta di sviluppare le risposte di adeguamento dei profili professionali in parte gi\u00e0 identificabili, come nel settore farmaceutico.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">A titolo di esempio: Responsabile del laboratorio controllo qualit\u00e0, che secondo le disposizioni AIFA deve essere iscritto all&#8217;albo dei chimici e necessit\u00e0 di trovare riferimento contrattuale. I Technology transfer, o le funzioni di laboratorio.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>INTELLIGENZA ARTIFICIALE<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-72522 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/intelligenza-artificale-ricerca-farmaci.jpeg\" alt=\"\" width=\"266\" height=\"188\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/intelligenza-artificale-ricerca-farmaci.jpeg 620w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/intelligenza-artificale-ricerca-farmaci-300x212.jpeg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/intelligenza-artificale-ricerca-farmaci-18x12.jpeg 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 266px) 100vw, 266px\" \/>Richiediamo di inserire nel titolo V un capitolo apposito su un tema in grande evoluzione evidenziando alcuni punti chiave della conseguente automazione di molte attivit\u00e0 ripetitive e manuali.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sebbene alcune professionalit\u00e0 possano essere superate, l&#8217;IA sta anche creando nuove opportunit\u00e0 professionali come gi\u00e0 descritto nell&#8217;ambito dele competenze. Vi sono sfide Etiche e Sociali da affrontare e da confrontare nele aziende che sperimentano l&#8217;adozione dell&#8217;IA, come la privacy dei dati e il bias algoritmico, che devono essere affrontate per garantire un uso equo e responsabile.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Gli algoritmi di IA possono riflettere o amplificare i pregiudizi presenti nei dati di addestramento, portando a decisioni discriminatorie. Determinare chi \u00e8 responsabile quando un sistema di IA commette un errore o causa danni \u00e8 una questione complessa. Questo include la responsabilit\u00e0 legale e morale di sviluppatori, utenti e aziende.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;automazione guidata dall&#8217;IA pu\u00f2 portare alla perdita di posti di lavoro in alcuni settori, creando disuguaglianze economiche e sociali. \u00c8 importante trovare un equilibrio tra l&#8217;adozione dell&#8217;IA e la protezione dei lavoratori.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Affrontare questi argomenti, impone patti specifici tra le parti come gia in alcuni casi introdotti dove si valorizzi il fattore Umano ed Etico. A tal fine serve identificare nell&#8217;ambito del titolo V quali sono le linee guida principali sul tema rafforzando il ruolo e l&#8217;informazione delle RSU e dei lavoratori sia sull&#8217;implementazione di strumenti di IA, sia della raccolta e conservazione dei dati, come dei processi riorganizzativi legati alla implementazione di nuove tecnologie che non possono diventare strumenti di controllo dei lavoratori.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Considerando l&#8217;impatto che lo sviluppo delle nuove tecnologie potranno avere \u00e8 opportuno prevedere nell&#8217;ambito dell&#8217;Osservatorio Nazionale Chimico-Farmaceutico specifiche sessioni di analisi e monitoraggio sulle loro implementazioni e ricadute nelle realt\u00e0 produttive.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-size: 14pt; color: #000000;\"><strong>INFORMAZIONE SCIENTIFICA DEL FARMACO<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify; padding-left: 40px;\"><span style=\"font-size: 14pt; color: #000000;\">In questi ultimi anni il settore farmaceutico \u00e8 pervaso da processi di trasformazione che ne stanno ridefinendo la struttura, i livelli organizzativi e le figure professionali.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify; padding-left: 40px;\"><span style=\"font-size: 14pt; color: #000000;\">In questo scenario sono intervenute acquisizioni, riorganizzazione e riduzione del personale. <\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify; padding-left: 40px;\"><span style=\"font-size: 14pt; color: #000000;\">Particolarmente colpiti dalle ristrutturazioni sono state le figure degli informatori scientifici del farmaco che spesso sono anche i soggetti coinvolti dai processi di digitalizzazione.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify; padding-left: 40px;\"><span style=\"font-size: 14pt; color: #000000;\">\u00c8\u00a0necessario ridefinire profilo e ambiti dell&#8217;attivit\u00e0 dell&#8217;informazione scientifica rispetto alle attivit\u00e0 sempre pi\u00f9 invasive e orientate al marketing.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify; padding-left: 40px;\"><span style=\"font-size: 14pt; color: #000000;\">Per questo \u00e8 necessario strutturare fattivamente in seno all&#8217;Osservatorio Farmaceutico un Osservatorio dedicato all&#8217;informazione Scientifica.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>R I D U Z I O N E \u00a0O R A R I O \u00a0DI \u00a0LAVORO<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Al fine di favorire un miglior e maggior equilibrio tra vita professionale e personale che nel contempo garantisca e migliori la competitivit\u00e0 e la produttivit\u00e0 del s e t t o r e Chimico Farmaceutico chiediamo la riduzione da 37.45 a 37.30 dell&#8217;orario settimanale anche al fine di rendere pi\u00f9 semplici i calcoli dei calendari annui di riduzione orario di lavoro.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>DIVERSITA&#8217; EQUITA&#8217; INCLUSIONE<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Promuovere la diversit\u00e0, l&#8217;equit\u00e0 e l&#8217;inclusione (DEI) \u00e8 fondamentale per creare ambienti di lavoro e comunit\u00e0 pi\u00f9 giusti e benessere organizzativo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Misurare l&#8217;impatto delle politiche di DEI \u00e8 essenziale per valutare l&#8217;efficacia delle iniziative e identificare aree di miglioramento. Alcuni passi concreti per farlo nell&#8217;ambito degli osservatori aziendali e nel confronto con le RSU attraverso punti specifici:<\/p>\n<ol>\n<li style=\"font-weight: 400;\">Definire Obiettivi Chiari: Stabilire obiettivi specifici e misurabili per le politiche DEI, come l&#8217;aumento del peso e della presenza di gruppi sottorappresentati e il miglioramento del clima aziendale e della convivenza professionale e personale.<\/li>\n<li>Raccogliere Dati Quantitativi e Qualitativi: Utilizzare sondaggi, interviste e focus group per raccogliere feedback dai dipendenti. Analizzare dati demografici, tassi di assunzione, promozione e retention per valutare i progressi.<\/li>\n<\/ol>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\">Utilizzare Indicatori di Performance: Alcuni indicatori utili includono:<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\">Diversit\u00e0 della Forza Lavoro: Percentuale di dipendenti appartenenti a gruppi diversi.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\">Equit\u00e0 Salariale: Analisi delle disparit\u00e0 salariali tra diversi gruppi.<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\">Clima Aziendale: Risultati dei sondaggi sul benessere e la soddisfazione dei dipendenti.<\/li>\n<\/ul>\n<ol start=\"3\">\n<li style=\"font-weight: 400;\">Monitorare e Valutare Regolarmente: Effettuare valutazioni periodiche per monitorare i progressi e apportare eventuali aggiustamenti alle politiche. Utilizzare strumenti come la Valutazione d&#8217;Impatto Sociale (VIS) per misurare il valore aggiunto sociale generato.<\/li>\n<\/ol>\n<ol start=\"4\">\n<li style=\"font-weight: 400;\">Coinvolgere gli Stakeholder: Coinvolgere i dipendenti e altri stakeholder nel processo di valutazione per garantire che le politiche rispondano alle loro esigenze e aspettative.<\/li>\n<\/ol>\n<ol start=\"5\">\n<li style=\"font-weight: 400;\">Comunicare i Risultati: Pubblicare i risultati delle valutazioni per trasparenza e responsabilit\u00e0. Questo pu\u00f2 includere report annuali, aggiornamenti interni presentazioni ai dipendenti.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Implementando questi passi, \u00e8 possibile ottenere una visione chiara dell&#8217;impatto delle politiche DEI e lavorare continuamente per migliorare l&#8217;inclusivit\u00e0 e l&#8217;equit\u00e0 all&#8217;interno dell&#8217;organizzazione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Affrontare queste sfide richiede un approccio strategico e continuo, con un forte impegno da parte della leadership e la partecipazione attiva di tutti i dipendenti e richiediamo un capitolo apposito evidenziando specifiche linee guida che ne definiscano criteri e ambiti.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>SICUREZZA SALUTE AMBIENTE (bozza dai responsabili SSA)<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La strada che abbiamo sempre perseguito \u00e8 quella di promuovere la partecipazione dei lavoratori e degli attori principali della sicurezza alla costruzione quotidiana della s a l u t e e sicurezza in azienda.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per questo abbiamo sempre sostenuto che tutti sono responsabili della sicurezza: tutti i livelli, tutti i reparti, tutti i presenti in azienda, dipendente diretto o in attivit\u00e0 di appalto.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Richiediamo quindi di: organizzare la pianificazione di una riunione annuale per presentare i principi, la cultura e gli attori della salute e sicurezza da effettuare per i nuovi assunti;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">&#8211; prevedere una formazione HSE congiunta che metta in relazione HSE manager, RSPP, ASPP, RLSSA e preposti;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">&#8211; migliorare e favorire la partecipazione degli RLSSA in tutte le fasi di confronto nelle aziende che adottano un sistema di gestione UNI EN ISO 14001 e\/o 45001;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">&#8211; aumentare il numero di ore RLSSA disponibili;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">&#8211; dare attuazione al Coordinamento di sito RLSSA in caso di appalti prevedendo la consegna da parte dell&#8217;azienda committente dell&#8217;elenco RLS\/RLSA\/RLSSA presenti nel sito;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">&#8211; definire un coordinamento permanente tra tutti gli RLSSA e RLS, sia della committenza che dell&#8217;appalto definendo nel capitolato d&#8217;appalto le regole per renderlo efficace;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">&#8211; estendere a 40h la formazione per le RLSSA neoelette.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>RESPONSABILITA&#8217; SOCIALE &#8211; DIRITTI E TUTELE<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-80636 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/assemblea-sindacato-ccnl.png\" alt=\"\" width=\"345\" height=\"221\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/assemblea-sindacato-ccnl.png 1264w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/assemblea-sindacato-ccnl-300x192.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/assemblea-sindacato-ccnl-1024x656.png 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/assemblea-sindacato-ccnl-768x492.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/assemblea-sindacato-ccnl-18x12.png 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 345px) 100vw, 345px\" \/>In questi anni abbiamo assistito con sempre maggiore frequenza al verificarsi di episodi di violenze che ha scaturito una risposta legislativa attraverso la legge 69 del 2019, conosciuta come &#8220;Codice Rosso,&#8221; che \u00e8 diventata una normativa chiave per il contrasto alla Violenza di Genere.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Questa situazione impone una importante riflessione che introduca nel contratto specifiche politiche di prevenzione, contrasto e segnalazione delle violenze in ogni loro forma sia fisica verbale o psicologica.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Si richiede l&#8217;implementazione di misure specifiche attraverso un capitolo dedicato e opportune linee guida volte alla prevenzione della violenza di genere sui luoghi di lavoro, prevedendo l&#8217;istituzione di un appuntamento specifico in seno all&#8217;osservatorio aziendale in modo da favorire la costituzione nell&#8217;ambito della contrattazione aziendale di uno sportello di ascolto dedicato alle vittime di violenza di genere, in cui si preveda anche la presenza di psicologi e idonei programmi di sostegno da alternare ai periodi di congedo retribuito previsto per legge che va opportunamente ampliato nella fruizione e durata.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Inoltre, va prevista una specifica formazione dedicata a tutti i lavoratori utilizzando un ora dal monte ore contrattuale che affronti le tematiche di rispetto inclusione e contrasto alla violenza.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>W E L FA R E<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nel contratto Chimico Farmaceutico \u00e8 da molto tempo consolidata una cultura settoriale che considera il welfare indispensabile e strategico, cultura che ha permesso di costituire i Fondi Bilaterali di previdenza complementare e assistenza sanitaria che sono il perno dell&#8217;applicazione del welfare contrattuale e che stanno producendo importanti risultati per i lavoratori: la nostra azione deve tendere al miglioramento di questi strumenti e di adeguamento alle crescenti e nuove necessit\u00e0 che emergono, mantenendo una logica integrativa e non sostitutiva della azione del servizio pubblico ma che nel contempo ne aumentino le applicazioni e le coperture.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Fonchim \u00e8 un importante strumento di tutela previdenziale dei lavoratori e delle loro famiglie che deve ampliare e migliorare la propria missione sforzandosi di raggiungere anche quella percentuale minima di lavoratori che non vi aderiscono.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per questo \u00e8 indispensabile utilizzare le risorse a disposizione per intensificare una campagna di adesione mirata soprattutto ai giovani prevedendo momenti informativi e formativi dedicati in ambito degli osservatori nazionali e aziendali in modo che la tutela previdenziale diventi elemento strategico non solo sul piano sociale anche sul piano c o n t r a t t u a l e .<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per questi motivi \u00e8 indispensabile prevedere un incremento della quota a carico delle aziende. Il diffondersi nelle aziende di prestazioni aggiuntive, attraverso forme assicurative, rispetto a quanto offerto da Faschim deve invitare le Parti Istitutive ad approfondire possibilit\u00e0 di introdurre un&#8217;offerta di prestazioni aggiuntive, nell&#8217;ambito comunque dell&#8217;equilibrio economico e della gestione basata sulla bilateralit\u00e0 e per raggiungere questo scopo \u00e8 necessario aumentare le contribuzioni a carico Aziendale<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>SALARIO<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;articolato contrattuale per determinare gli incrementi salariali si basa sulla valorizzazione dell&#8217;inflazione programmata prevista nel triennio di vigenza e sull&#8217;eventuale recupero del differenziale inflattivo del triennio precedente.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Questo sistema, che \u00e8 riuscito a limitare i danni rispetto all&#8217;imprevedibile fiammata inflattiva che abbiamo registrato negli ultimi anni, \u00e8 frutto del modello di relazioni industriali che vige nel settore e che ci ha anche consentito nel 2024 di anticipare le tranche salariali, che dovremo compensare, per rispondere sia pur parzialmente alle difficolt\u00e0 economiche causate dall&#8217;incremento dei costi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le sfide del cambiamento che il settore Chimico Farmaceutico dovr\u00e0 affrontare passeranno attraverso l&#8217;evoluzione della professionalit\u00e0 di figure chiave nell&#8217;organizzazione aziendale come i quadri e gli impiegati direttivi che rappresentano il vero anello di congiunzione tra le scelte e gli obiettivi aziendali e la loro effettiva realizzazione attraverso i cambiamenti organizzativi e produttivi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Pertanto, \u00e8 indispensabile riconoscerlo economicamente valorizzando l&#8217;elemento aggiuntivo della retribuzione (EAR) per i livelli A e B, elemento retributivo fermo da moltissimo tempo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il lavoro su turni \u00e8 da sempre fattore di produttivit\u00e0 che va riconosciuto e valorizzato soprattutto in merito alla sempre maggiore competitivit\u00e0 internazionale che i mercati richiedono. Per questo motivo si deve intervenire riconoscendo una valorizzazione economica del lavoro pi\u00f9 disagiato comprendendo in particolare il lavoro su turni avvicendati.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Al fine di incentivare maggiormente lo sviluppo della contrattazione aziendale soprattutto per le aziende pi\u00f9 piccole, si richiede l&#8217;incremento dell&#8217;elemento perequativo riferito all&#8217;Art. 50 del Ccnl.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per il triennio 1\/7\/2025 &#8211; 30\/6\/2028 la richiesta economica complessiva \u00e8 di 305 euro (TEC) con riferimento al livello medio D1.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">The National Secretariats<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Roma, 10 marzo 2025<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 stata presentata la proposta per il rinnovo del CCNL dei chimici. La piattaforma sar\u00e0 ora discussa e approvata nelle assemblee nei luoghi di lavoro, in un percorso democratico che porter\u00e0 al varo definitivo il prossimo\u00a031 marzo. 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