{"id":80671,"date":"2025-03-14T11:18:58","date_gmt":"2025-03-14T10:18:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=80671"},"modified":"2025-03-15T19:29:49","modified_gmt":"2025-03-15T18:29:49","slug":"3-rapporto-fnomceo-censis-il-72-degli-italiani-non-rinuncerebbe-al-medico-di-famiglia-il-76-lo-vuole-vicino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/3-rapporto-fnomceo-censis-il-72-degli-italiani-non-rinuncerebbe-al-medico-di-famiglia-il-76-lo-vuole-vicino\/","title":{"rendered":"3\u00b0 Rapporto Fnomceo-Censis: il 72% degli italiani non rinuncerebbe al medico di famiglia, il 76% lo vuole vicino"},"content":{"rendered":"<p><strong>Presentato il Rapporto Censis il 12 marzo a Foggia in occasione della Giornata di prevenzione della violenza <\/strong><strong>contro gli operatori socio-sanitari<\/strong><\/p>\n<p>Oltre il\u00a0<strong>72%<\/strong> dei cittadini ha verificato un peggioramento del Servizio sanitario nazionale nel tempo. \u00c8 questo uno dei dati pi\u00f9 significativi contenuti nel\u00a0<strong>III Rapporto FNOMCeO-Censis<\/strong>,\u00a0<strong><em>\u201cCentralit\u00e0 del medico e qualit\u00e0 del rapporto con i pazienti per una buona sanit\u00e0. Alle origini della criticit\u00e0 della condizione dei medici nel Servizio sanitario\u201d<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-80696 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Screenshot-2025-03-14-alle-11.11.59.png\" alt=\"\" width=\"298\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Screenshot-2025-03-14-alle-11.11.59.png 942w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Screenshot-2025-03-14-alle-11.11.59-300x227.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Screenshot-2025-03-14-alle-11.11.59-768x580.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Screenshot-2025-03-14-alle-11.11.59-16x12.png 16w\" sizes=\"auto, (max-width: 298px) 100vw, 298px\" \/>Una sintesi dei principali risultati \u00e8 stato presentato il <strong>12 marzo<\/strong>, to\u00a0<strong>Foggia<\/strong>, in occasione delle celebrazioni della\u00a0<strong>FNOMCeO<\/strong>, la Federazione degli Ordini dei Medici chirurghi e degli Odontoiatri per la\u00a0<strong>Giornata contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari,<\/strong>\u00a0per voce di Sara\u00a0<strong>Lena<\/strong>\u00a0of the\u00a0<strong><em>Censis<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>There\u00a0<strong>FNOMCeO<\/strong> anticipa alcuni dati, per divulgare il 12 l\u2019intera sintesi e presentare poi il Rapporto integrale a fine marzo in Senato.<\/p>\n<p>Il rapporto, che vuole indagare le cause della violenza nei confronti dei medici e degli altri operatori sanitari, \u00e8 stato costruito, oltre che su numeri provenienti da banche dati istituzionali, attraverso una doppia intervista: un\u2019indagine\u00a0<em>condotta su un campione nazionale rappresentativo di 1.000 italiani maggiorenni e una su 500 medici. <\/em>Per quanto riguarda la percezione dei cittadini, i dati mostrano il\u00a0<em>gap\u00a0<\/em>tra aspettative ed esperienze concrete, il cui esito inevitabile \u00e8 un\u2019incrinatura nel rapporto medico-paziente. In concreto, tale rapporto \u00e8 sempre pi\u00f9 schiacciato dai tempi ristretti che gli operatori sanitari possono dedicare all\u2019interazione con pazienti, familiari o caregiver. E origine importante \u00e8 la carenza di personale, tanto che il\u00a0<strong>66,4%<\/strong>\u00a0dei cittadini ha verificato la forte carenza di medici e infermieri e, in particolare, il\u00a0<strong>64,8%<\/strong>\u00a0dei residenti nel Nord Ovest, il\u00a0<strong>61,9%<\/strong>\u00a0nel Nord Est, il\u00a0<strong>64%<\/strong>\u00a0nel Centro e il\u00a0<strong>71,9%<\/strong>\u00a0nel Sud e Isole.<\/p>\n<p>Un rapporto incrinato anche dalle esperienze negative vissute dai cittadini nei luoghi <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-80697 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/esperienze-negative.png\" alt=\"\" width=\"324\" height=\"276\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/esperienze-negative.png 1272w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/esperienze-negative-300x255.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/esperienze-negative-1024x871.png 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/esperienze-negative-768x653.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/esperienze-negative-14x12.png 14w\" sizes=\"auto, (max-width: 324px) 100vw, 324px\" \/>essenziali della sanit\u00e0. Al\u00a0<strong>52,2%<\/strong>\u00a0dei cittadini \u00e8 capitato di avere, per s\u00e9 o per un parente, una brutta esperienza in un Pronto Soccorso (lunghissime attese, carenza di informazioni, ecc.). \u00c8 capitato in particolare al\u00a0<strong>45,4%<\/strong>\u00a0dei residenti al Nord Ovest, al\u00a0<strong>49%<\/strong>\u00a0al Nord Est, al 50,4% al Centro, al\u00a0<strong>60,5%<\/strong>\u00a0al Sud e Isole.<\/p>\n<p>In generale, nelle esperienze avute negli anni, il\u00a0<strong>72,3%<\/strong> dei cittadini ha verificato un peggioramento nel Servizio sanitario nel tempo. Del resto, il prolungato ridimensionamento delle strutture e degli organici del Servizio sanitario nazionale \u00e8 un dato di fatto. Prendiamo, ad esempio, proprio i pronto soccorso: il loro numero nelle strutture del Servizio sanitario era pari a\u00a0<strong>659<\/strong>\u00a0nel 2003, a\u00a0<strong>490<\/strong>\u00a0nel 2013 e a\u00a0<strong>433<\/strong>\u00a0nel 2023 (elaborazione Censis su dati del Ministero della Salute). In venti anni si \u00e8 avuta una contrazione di\u00a0<strong>226 punti<\/strong>\u00a0di Pronto Soccorso nelle strutture pubbliche e del privato accreditato.<\/p>\n<p>Gli accessi al Pronto Soccorso erano\u00a0<strong>22,7 milioni nel 2003<\/strong>,\u00a0<strong>20,6 milioni nel 2013<\/strong>\u00a0And\u00a0<strong>18,4 milioni nel 2023<\/strong>; tuttavia\u00a0<strong>The\u00a0<em>numero medio di<\/em>\u00a0<em>accessi per Pronto Soccorso<\/em>\u00a0\u00e8 aumentato da 34.463 del 2003 a 41.941 del 2013 a 42.386 del 2023.<\/strong><\/p>\n<p>In venti anni quindi si registra\u00a0<strong>un incremento del carico medio teorico<\/strong>\u00a0per punto di Pronto Soccorso\u00a0<strong>di 7.923 unit\u00e0 annue pari a +23%:<\/strong>\u00a0dato che mostra plasticamente, sia pure sulla base di un indicatore statistico teorico, l\u2019incremento del carico assistenziale sugli operatori del Pronto Soccorso.<\/p>\n<p>Anche sul\u00a0<strong>territorio<\/strong>, si registra una diminuzione del numero dei medici di medicina generale, con conseguente\u00a0<strong>aumento del numero degli assistiti<\/strong>\u00a0e dei carichi di lavoro.\u00a0 Gli attuali\u00a0<strong>37.983<\/strong>\u00a0medici di medicina generale (Mmg) sono in numero inferiore di oltre\u00a0<strong>9 mila unit\u00e0<\/strong>\u00a0rispetto a\u00a0<strong>20 anni fa<\/strong>\u00a0e di oltre\u00a0<strong>7 mila rispetto a 10 anni fa.<\/strong> Il restringimento della rete di Medici di medicina generale \u00e8 un processo di lunga deriva, largamente preventivabile. Infatti, per 10 mila abitanti erano 8,2 nel 2003, 7,5 nel 2013 e 6,4 nel 2023. I medici con pi\u00f9 di 1.500 assistiti erano meno del 16% nel 2003, il 28,3% nel 2013 e addirittura il 51,7% nel 2023. Sono i numeri di una scarsit\u00e0 crescente di professionisti che raccontano della rarefazione di una rete di tutela sul territorio che, sinora, \u00e8 stata colmata dall\u2019impegno crescente e dalla buona volont\u00e0 dei Medici di medicina generale in attivit\u00e0. Impegno che \u00e8 apprezzato e premiato dai cittadini.<\/p>\n<p>In un contesto di crisi conclamata del Servizio sanitario e in un momento di incrinatura nel rapporto medico-paziente, c\u2019\u00e8 infatti un baluardo che tiene: ed \u00e8 proprio il medico di medicina generale. Per\u00a0<strong>l\u201988,9% dei cittadini \u00e8 importante<\/strong>\u00a0perch\u00e9 lo aiuta a trovare soluzioni adatte alle sue esigenze (ad esempio percorsi diagnostici, terapeutici, di cura ecc.). Lo pensa in particolare\u00a0<strong>l\u201988,2%<\/strong>\u00a0dei residenti al Nord Ovest, il\u00a0<strong>91,5%<\/strong>\u00a0al Nord Est,\u00a0<strong>l\u201985,4%<\/strong>\u00a0al Centro e\u00a0<strong>il 90%<\/strong> al Sud e Isole. Inoltre,\u00a0<strong>per il 76% \u00e8 essenziale avere il MMG vicino casa<\/strong>. Opinione condivisa dal 75,6% dei residenti al Nord Ovest, dal 77,3% al Nord Est, dal 76,5% al Centro e dal 75,3% al Sud e Isole. Ed \u00e8 comunque il\u00a0<strong>71,8%<\/strong>\u00a0That\u00a0<strong>non rinuncerebbe mai al proprio MMG di fiducia<\/strong>, opinione nettamente prevalente in modo trasversale ai gruppi sociali e ai territori.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-80673 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/rapporto-fnomceo-censis.png\" alt=\"\" width=\"699\" height=\"472\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/rapporto-fnomceo-censis.png 699w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/rapporto-fnomceo-censis-300x203.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/rapporto-fnomceo-censis-18x12.png 18w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/rapporto-fnomceo-censis-220x150.png 220w\" sizes=\"auto, (max-width: 699px) 100vw, 699px\" \/><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.censis.it\/sites\/default\/files\/downloads\/Rapporto%20Fnomceo%20Risultati%20in%20pillole%20marzo%202025.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Rapporto FNOMCeO Censis 2025 in pillole<\/strong><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/portale.fnomceo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Sintesi-dei-principali-risultati-Rapporto-Fnomceo-Censis_1.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Rapporto FNOMCeO Censis in sintesi<\/a><\/p>\n<hr \/>\n<p>Related news: <a href=\"https:\/\/portale.fnomceo.it\/dodici-azioni-per-prevenire-la-violenza-contro-i-medici-celebrata-a-foggia-la-giornata-dedicata-alla-presenza-del-ministro-della-salute-orazio-schillaci-del-sottosegretario-marcello-gemmato-del-go\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Dodici azioni per prevenire la violenza contro i medici. Celebrata a Foggia la Giornata dedicata, alla presenza del Ministro della Salute Orazio Schillaci, del Sottosegretario Marcello Gemmato, del Governatore Michele Emiliano, della Sindaca Maria Aida Episcopo<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentato il Rapporto Censis il 12 marzo a Foggia in occasione della Giornata di prevenzione della violenza contro gli operatori socio-sanitari Oltre il\u00a072% dei cittadini ha verificato un peggioramento del Servizio sanitario nazionale nel tempo. \u00c8 questo uno dei dati pi\u00f9 significativi contenuti nel\u00a0III Rapporto FNOMCeO-Censis,\u00a0\u201cCentralit\u00e0 del medico e qualit\u00e0 del rapporto con i pazienti &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":80676,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-80671","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80671","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=80671"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80671\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":80753,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80671\/revisions\/80753"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/80676"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=80671"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=80671"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=80671"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}