{"id":80937,"date":"2025-04-02T06:03:30","date_gmt":"2025-04-02T04:03:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=80937"},"modified":"2025-04-01T20:08:26","modified_gmt":"2025-04-01T18:08:26","slug":"dazi-sui-farmaci-lintero-sistema-di-filiera-della-salute-puo-entrare-in-crisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/dazi-sui-farmaci-lintero-sistema-di-filiera-della-salute-puo-entrare-in-crisi\/","title":{"rendered":"Dazi sui farmaci. L\u2019intero sistema di filiera della salute pu\u00f2 entrare in crisi."},"content":{"rendered":"<h3 class=\"entry-title\">Dazi reciproci sui farmaci: La salute a rischio<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corrierenazionale.net\/2025\/03\/29\/dazi-reciproci-sui-farmaci-la-salute-a-rischio\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Corriere Nazionale<\/a> &#8211; DI <a title=\"Articoli scritti da Angela Giordano\" href=\"https:\/\/www.corrierenazionale.net\/author\/angela-giordano\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ANGELA GIORDANO <\/a>DEL 29 MARZO 2025<\/p>\n<p>Il mercato globale dei farmaci, un pilastro dell\u2019economia mondiale e un campo in cui si gioca la partita pi\u00f9 importante per il benessere delle persone, rischia di essere sconvolto da una decisione che potrebbe sembrare, a prima vista, una manovra commerciale come tante altre. Parliamo dei dazi reciproci del 25% sui farmaci, una misura che gli Stati Uniti minacciano di applicare a Paesi come l\u2019Italia, coinvolgendo l\u2019intero settore farmaceutico mondiale. Un\u2019idea che ha il sapore di un pugnale inferto proprio nel cuore di un sistema che, ogni giorno, cura milioni di persone.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-80951 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/esportazioni-in-USA.png\" alt=\"\" width=\"1120\" height=\"262\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/esportazioni-in-USA.png 1120w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/esportazioni-in-USA-300x70.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/esportazioni-in-USA-1024x240.png 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/esportazioni-in-USA-768x180.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/esportazioni-in-USA-18x4.png 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 1120px) 100vw, 1120px\" \/>La farmaceutica \u00e8 un settore delicato, dove l\u2019equilibrio tra ricerca, produzione e distribuzione di medicinali \u00e8 fondamentale per garantire salute, innovazione e, in fondo, la qualit\u00e0 della vita di tutti noi. La notizia dei dazi, se mai dovesse concretizzarsi, potrebbe generare un vortice difficile da contenere, con effetti devastanti, non solo sul piano economico, ma anche sulla vita delle persone. Il rischio, come spiega Marcello Cattani, presidente di Farmindustria, \u00e8 che l\u2019intero sistema di filiera della salute entri in crisi.<\/p>\n<p>L\u2019impatto sui costi delle aziende farmaceutiche italiane<\/p>\n<p>Prendiamo l\u2019Italia, uno dei Paesi che pi\u00f9 di altri \u00e8 protagonista in questo campo. Nel 2024, le esportazioni italiane di farmaci e vaccini verso gli Stati Uniti hanno raggiunto un valore di oltre 10 miliardi di euro. Questo dato, che ci riempie di orgoglio, \u00e8 anche il termometro di quanto il nostro Paese sia coinvolto in questo mercato globale. Se dovessero entrare in vigore dazi al 25%, il costo per le imprese italiane sarebbe enorme, pari a circa 2,5 miliardi di euro. Una somma che non solo graverebbe sulle spalle delle aziende, ma che avrebbe ricadute su tutto il sistema produttivo, dall\u2019industria alla distribuzione, fino agli stessi consumatori.<\/p>\n<p>Per comprendere meglio l\u2019entit\u00e0 del problema, basta considerare che oggi i farmaci italiani, diretti verso gli Stati Uniti, non subiscono dazi. L\u2019idea che da domani possano veder aumentare i loro costi per effetto di una misura protezionistica, \u00e8 un azzardo che potrebbe rallentare la produzione, compromettere la competitivit\u00e0 delle nostre aziende e, di conseguenza, rendere pi\u00f9 difficoltoso l\u2019accesso ai farmaci per i cittadini americani e non solo. Una vera e propria tegola che rischia di colpire i pi\u00f9 vulnerabili: i malati e chi ha bisogno di cure.<\/p>\n<p>Un colpo all\u2019economia e alla salute globale<\/p>\n<p>A pensarci bene, l\u2019effetto che questi dazi potrebbero avere sull\u2019intera economia globale \u00e8 catastrofico. Se a livello mondiale i costi per le aziende farmaceutiche salissero di 76,6 miliardi di dollari, i danni si estenderebbero ben oltre le mura delle aziende italiane. Non solo la nostra industria, ma anche quella degli altri Paesi produttori di farmaci ne risentirebbe pesantemente. E a pagare non sarebbero soltanto le imprese, ma, alla fine, tutti noi. I consumatori, i pazienti, le famiglie, in particolare quelle che gi\u00e0 faticano a far fronte alle spese per le cure mediche. Un dazio che si trasformerebbe in un aumento dei costi, con il rischio di ridurre l\u2019accesso alle cure, con gravi conseguenze per la salute pubblica globale.<\/p>\n<p>Le parole di Cattani: \u201cUn rischio per la nostra industria e per tutti\u201d<\/p>\n<p>Cattani, con il tono serio che ben conosciamo, mette in evidenza le contraddizioni di una mossa che potrebbe essere controproducente per gli stessi Stati Uniti. Se, infatti, da un lato l\u2019America cerca di proteggere il proprio mercato, dall\u2019altro non pu\u00f2 ignorare che l\u2019industria farmaceutica \u00e8 un settore globale, in cui ogni Paese gioca il suo ruolo. In un mondo <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-80953 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/trump-firma.png\" alt=\"\" width=\"367\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/trump-firma.png 1212w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/trump-firma-300x184.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/trump-firma-1024x627.png 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/trump-firma-768x470.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/trump-firma-18x12.png 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 367px) 100vw, 367px\" \/>globalizzato, dove i confini si assottigliano ogni giorno di pi\u00f9, un colpo inflitto all\u2019Italia potrebbe riverberarsi con effetti altrettanto devastanti per le stesse aziende americane. Il presidente di Farmindustria \u00e8 chiaro: \u201cNon farebbe bene a nessuno\u201d, e con ragione.<\/p>\n<p>Il governo italiano, e l\u2019Unione Europea, stanno cercando di evitare questo scenario apocalittico. Si stanno adoperando affinch\u00e9 questa minaccia non si concretizzi. Ma la partita \u00e8 difficile. Bisogna negoziare, convincere, persuadere. \u00c8 una battaglia diplomatica, dove non si tratta solo di soldi, ma della salute di milioni di persone. Se, infatti, gli Stati Uniti alzano i dazi sui farmaci, ci\u00f2 rischia di scatenare una reazione a catena che coinvolgerebbe non solo la filiera produttiva, ma anche la qualit\u00e0 delle cure, l\u2019accesso ai medicinali e, in ultima analisi, il benessere di tutti.<\/p>\n<p>La salute non ha confini<\/p>\n<p>La verit\u00e0 \u00e8 che la salute non ha confini. La lotta contro malattie e virus, la ricerca e lo sviluppo di nuovi farmaci, sono sfide che appartengono all\u2019intera umanit\u00e0. Pensare di risolverle con i dazi sarebbe un errore storico. La salute di un popolo non pu\u00f2 essere messa a rischio da dispute commerciali. Il sistema sanitario globale, da quello italiano a quello statunitense, \u00e8 interconnesso. Ogni mossa sbagliata pu\u00f2 avere ricadute devastanti, come insegna la storia della medicina.<\/p>\n<p>Se non verr\u00e0 trovato un compromesso, la vera sconfitta non sar\u00e0 quella di un Paese o di un altro, ma della salute stessa. Le persone, i pazienti, i cittadini sono quelli che pagano il prezzo pi\u00f9 alto. Questo \u00e8 il vero pericolo dei dazi sui farmaci. E, mentre il mondo si interroga su come evitare questa tragedia economica, la domanda resta: la salute pu\u00f2 davvero essere messa in discussione per un gioco di numeri e bilanci? Se la risposta \u00e8 no, allora non possiamo permetterci che questo scenario diventi realt\u00e0.<\/p>\n<p>Nota: New Delhi \u2013 come ricorda la <i>Cnn<\/i> \u2013 <a href=\"https:\/\/edition.cnn.com\/2025\/03\/28\/india\/india-us-fentanyl-report-intl-hnk\/index.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u00ab\u00e8 un Paese leader nella produzione di farmaci generici a livello globale, fornendo una parte significativa dei vaccini e dei medicinali del mondo<\/a>. Ha un&#8217;industria farmaceutica cos\u00ec grande che \u00e8 spesso definita la \u201cfarmacia del mondo\u201d. Ma l\u2019industria \u00e8 stata rovinata da controversie, sollevando preoccupazioni sulla regolamentazione e sul controllo di qualit\u00e0\u00bb. Il 17 marzo, la squadra antiterrorismo indiana nello Stato occidentale del Gujarat ha arrestato due persone collegate a societ\u00e0 farmaceutiche con sede a Surat per presunta esportazione di precursori illeciti del Fentanyl in Messico e Guatemala. Una manciata di giorni dopo, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha incriminato tre alti dirigenti di una societ\u00e0 farmaceutica con sede a Hyderabad.<\/p>\n<p><strong>Roberta Savli<\/strong>, Executive Director Public Affairs della Federazione europea dell&#8217;industria farmaceutica (Efpia): <span class=\"HwtZe\" lang=\"it\"><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">E&#8217; una fase cruciale per l&#8217;industria del farmaco europea, stretta fra la dipendenza dalla produzione di principi attivi da Cina e India, dalla minaccia di dazi da parte degli Usa e dalla progressiva perdita di competitivit\u00e0 in un mondo che \u00e8 cambiato senza che il vecchio continente si dotasse degli giusti strumenti per stare al passo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>Sui farmaci, <strong>Trump ha minacciato dazi del 25% sulle importazioni<\/strong>, come parte di una strategia pi\u00f9 ampia per incentivare la <strong>produzione interna negli Stati Uniti<\/strong>. L&#8217;obiettivo dichiarato \u00e8 <strong>riportare la manifattura farmaceutica in patria, <\/strong>ma analisti temono un impatto inflazionistico significativo, con costi aggiuntivi . Secondo stime di analisti economici (riportate da<strong> fonti come Forbes e Reuters<\/strong>), i dazi potrebbero aumentare i costi dei farmaci importati di circa<strong> 40-50 miliardi di dollari all&#8217;anno<\/strong>, con un impatto diretto sui consumatori e sul sistema sanitario<strong>, inclusi Medicare e Medicaid<\/strong>. Le grandi aziende<strong> (Big Pharma)<\/strong> si oppongono ai dazi, sostenendo che aumenteranno i costi senza garantire un rapido ritorno della produzione negli USA. Alcune, come Pfizer, hanno chiesto <strong>esenzioni per specifici farmaci salvavita<\/strong>.<\/p>\n<p>Ma chi esce vincitore da questa guerra per la salute? Non a caso su \u2018Quotidiano Sanit\u00e0\u2019 <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-80955 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/troisi-benigni-chi-siete-.png\" alt=\"\" width=\"248\" height=\"195\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/troisi-benigni-chi-siete-.png 886w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/troisi-benigni-chi-siete--300x236.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/troisi-benigni-chi-siete--768x605.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/troisi-benigni-chi-siete--15x12.png 15w\" sizes=\"auto, (max-width: 248px) 100vw, 248px\" \/>Fabrizio Gianfrate ricorda come i\u00a0dazi di frontiera \u2013 \u201cun medievale permesso di passaggio\u201d \u2013 siano \u201cuna spesa a zero valore aggiunto, senza corrispettivo, antitetici al basilare principio del beneficio\u201d.<\/p>\n<p>In concreto, almeno una parte dell\u2019aggravio dei costi in carico alle aziende verrebbe trasferita sul <strong>prezzo dei farmac<\/strong>i, finendo per gravare sui pazienti o sugli Stati (come nel caso dell\u2019Italia). Inoltre alcuni medicinali, a causa dell\u2019aumento dei costi, potrebbero <strong>diventare non pi\u00f9 profittevoli da produrre ed essere ritirati<\/strong>. Alimentando il problema delle carenze. \u201cI\u00a0dazi di Trump, sembrano fare solo grandi danni. Dazi, per abusare di una vecchia battuta da Commedia all\u2019Italiana, amari\u201d, li definisce<strong> Gianfrate.<\/strong> (Source: <a href=\"https:\/\/www.fortuneita.com\/2025\/03\/28\/limpatto-dei-dazi-sul-pharma-e-la-mossa-lombarda-sul-payback\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fortunes<\/a>)<\/p>\n<p>Related news: <a href=\"https:\/\/www.confindustria.it\/home\/notizie\/Dazi-Aleotti-a-La-Stampa-colpo-mortale-per-l-industria-Aprire-l-accesso-al-Mercosur\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Dazi, Aleotti a La Stampa: colpo mortale per l&#8217;industria. Aprire l&#8217;accesso al Mercosur<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/euractiv.it\/section\/salute\/news\/riportare-la-produzione-farmaceutica-nellue-iniziare-con-i-farmaci-essenziali-dice-leuroparlamentare-belga\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Riportare la produzione farmaceutica nell\u2019UE? Iniziare con i farmaci essenziali, dice l\u2019europarlamentare belga<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dazi reciproci sui farmaci: La salute a rischio Corriere Nazionale &#8211; DI ANGELA GIORDANO DEL 29 MARZO 2025 Il mercato globale dei farmaci, un pilastro dell\u2019economia mondiale e un campo in cui si gioca la partita pi\u00f9 importante per il benessere delle persone, rischia di essere sconvolto da una decisione che potrebbe sembrare, a prima &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":80957,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[29],"class_list":["post-80937","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-prezzo-farmaci"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80937","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=80937"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80937\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":80968,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80937\/revisions\/80968"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/80957"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=80937"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=80937"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=80937"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}