{"id":81004,"date":"2025-04-03T06:39:32","date_gmt":"2025-04-03T04:39:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=81004"},"modified":"2025-04-02T20:11:46","modified_gmt":"2025-04-02T18:11:46","slug":"il-payback-farmaceutico-e-la-retroattivita-quando-la-toppa-e-peggiore-del-buco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/il-payback-farmaceutico-e-la-retroattivita-quando-la-toppa-e-peggiore-del-buco\/","title":{"rendered":"Il payback farmaceutico e la retroattivit\u00e0: quando la toppa \u00e8 peggiore del buco"},"content":{"rendered":"<p>Lo scorso dicembre, la Conferenza Stato-Regioni approvava un decreto attuativo del Ministero della Salute, emanato di concerto con il Mef, che rende retroattivi i criteri di riparto del payback introdotti dalla legge 189\/2024, applicandoli anche all\u2019anno precedente alla sua entrata in vigore. Due voti contrari: Lombardia e Lazio. Regione Lombardia ha ora presentato un ricorso al TAR del Lazio per contestare la retroattivit\u00e0 della norma.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-80813 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/conferenza-regioni-1.png\" alt=\"\" width=\"341\" height=\"226\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/conferenza-regioni-1.png 1000w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/conferenza-regioni-1-300x199.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/conferenza-regioni-1-768x508.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/conferenza-regioni-1-18x12.png 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 341px) 100vw, 341px\" \/>Il payback farmaceutico \u00e8 un meccanismo che pone a carico delle aziende farmaceutiche il 50% degli scostamenti dal tetto alla spesa farmaceutica fissato a inizio anno. I nuovi criteri di ripartizione del payback prevedono che tali importi debbano essere distribuiti tra le regioni non solo in base alla popolazione \u2013 come avvenuto finora \u2013 ma anche in base agli effettivi scostamenti regionali. In particolare, il riparto ora avverr\u00e0 \u201cal 50 per cento secondo il criterio pro capite e al 50 per cento variabile in proporzione ai rispettivi superamenti dei tetti di spesa\u201d. In altre parole, si rimborseranno importi pi\u00f9 elevati alle regioni con sforamenti pi\u00f9 elevati, seppur con dei limiti definiti da \u201csoglie massime\u201d e \u201csoglie minime\u201d di ripartizione.<\/p>\n<p><strong>Ci troviamo di fronte a un caso esemplare di orrore regolatorio.<\/strong> Gi\u00e0 di per s\u00e9, il payback genera incertezza tra gli operatori del settore farmaceutico, forzati ad accantonare risorse in vista di un indeterminabile scostamento da ripianare. E l\u2019incertezza, si sa, \u00e8 nemica degli investimenti. Ora l\u2019incertezza viene trasferita anche ai regolatori regionali, che sperimentano cambi retroattivi nei criteri di ripartizione. Non a caso, nel contestare questo cambio retroattivo dei criteri, Regione Lombardia lamenta il venir meno di elementi cardine nella pianificazione finanziaria della regione. Con i nuovi criteri, la quota di payback riconosciuta alla regione per il 2023 passerebbe da 277,4 milioni di euro a 146,7 milioni, con una perdita di circa 130,7 milioni. Oltre alla Lombardia, nel 2023 le regioni pi\u00f9 penalizzate sarebbero Veneto (21 milioni), Sicilia (19 milioni) e Lazio (10 milioni), mentre le regioni a guadagnarci di pi\u00f9 sarebbero Campania (51 milioni), Emilia Romagna (30 milioni) e Sardegna (21 milioni).<\/p>\n<p>Se Regione Lombardia contesta solo la retroattivit\u00e0 della norma, vale la pena osservare che nella sostanza essa ridurr\u00e0 gli incentivi per le regioni a contenere la spesa farmaceutica. Invece che premiare le regioni virtuose con gli scostamenti pi\u00f9 bassi, in questo sistema sanitario in affanno e in cerca di rastrellare risorse ovunque possibile, si riesce solo ad applicare toppe dove emergono buchi. Pi\u00f9 sfori, pi\u00f9 vieni rimborsato. Tanto pagano le aziende.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.brunoleoni.it\/payback-farmaceutico-e-retroattivita-la-toppa-peggiore-del-buco\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Istituto Bruno Leoni &#8211; 1 aprile 2025<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nota 1:<em> Il payback \u00e8 una misura introdotta nel 2008 per arginare l\u2019aumento della spesa pubblica farmaceutica, produce effetti distorsivi e limitativi della capacit\u00e0 delle imprese che fanno ricerca e innovazione dal momento che \u00e8 foriero, oltre che di costi aggiuntivi, di una forte imprevedibilit\u00e0. Nel tentativo di porre un argine <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-69979 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/no_payback.jpeg\" alt=\"\" width=\"382\" height=\"215\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/no_payback.jpeg 800w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/no_payback-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/no_payback-768x432.jpeg 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/no_payback-390x220.jpeg 390w\" sizes=\"auto, (max-width: 382px) 100vw, 382px\" \/>all\u2019aumento della spesa farmaceutica, il mercato dei medicinali \u00e8 fortemente regolamentato. Prima ancora che in alcune strategie specifiche di contenimento della spesa farmaceutica, quali sono il payback e il trattamento diverso di farmaci originali ed equivalenti, il controllo della spesa pubblica nel settore viene ottenuto attraverso la stessa modalit\u00e0 di individuazione del prezzo, che \u00e8 fortemente regolato. Quasi ovunque in Europa, il governo costituisce un monopsonio, che acquista, direttamente o indirettamente, la maggior parte delle specialit\u00e0 farmaceutiche e in questo modo gli acquirenti pubblici sono in grado di imporre prezzi spesso al di sotto dei valori \u201cdi mercato\u201d. Un sistema che peraltro garantisce prezzi inferiori a quelli europei. Nonostante ci\u00f2 viene adottata una ormai trita<strong> strategia per scaricare sul settore farmaceutico la responsabilit\u00e0 della difficolt\u00e0 di dare copertura finanziaria ai servizi sanitari<\/strong> da parte di uno Stato in perenne crisi fiscale e delirio di onnipotenza. (Fonte: Istituto Bruno Leoni)<\/em><\/p>\n<p>Notizie correlale: IBL. <a href=\"https:\/\/www.brunoleoni.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/IBL_BP_174-Payback.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Payback farmaceutico. Come funziona e cosa si puo\u0300 fare per eliminarlo<\/a><\/p>\n<p class=\"articolo-titolo\"><a href=\"https:\/\/www.sanita33.it\/regioni-e-asl\/5167\/payback-farmaceutico-lombardia-ricorre-al-tar-contro-retroattivita-riparto.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Payback farmaceutico, Lombardia ricorre al TAR contro retroattivit\u00e0 riparto<\/a><\/p>\n<p>Nota 2:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il tetto di spesa viene programmato di anno in anno in maniera incredibilmente bassa rispetto alla spesa storica, il che fa pensare che pi\u00f9 che la spesa si programmi proprio il payback.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">I tetti sono legati esclusivamente al finanziamento complessivo della sanit\u00e0 pubblica, senza alcun legame tra finanziamento e stima del fabbisogno, inteso come calcolo epidemiologico. Si ignora il fabbisogno, e, partendo dal finanziamento complessivo della sanit\u00e0, si ritaglia una fetta per il comparto farmaceutico e una per i dispositivi medici, a prescindere dall\u2019innovazione prevista, dall\u2019uscita di alcuni medicinali innovativi e dai bisogni epidemiologici\u00bb. L\u2019impatto del payback \u00e8 costato quasi 20 miliardi di euro dal 2013 al 2023.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il payback per lo sforamento dei tetti \u00e8 un meccanismo che chiede conto \u201cex post\u201d dei consumi che eccedono il pianificato addossando all\u2019offerta la \u201ccolpa\u201d d\u2019inflazionarne la domanda, non tenendo conto che la terapia\u00a0segue pedissequamente la necessit\u00e0 di cura (es. in oncologia). Invece l\u2019industria ne \u00e8 considerata responsabile e perci\u00f2 sanzionabile (payback).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Tutto questo per dire che <strong>le Regioni hanno tutto l&#8217;interesse di mantenere lo &#8220;status quo&#8221; per l&#8217;acquisto diretto dei farmaci in quanto spendono molto meno <\/strong>(con gare d&#8217;acquisto al massimo ribasso o con base d&#8217;asta troppo basso) <strong>e, superando il tetto, volutamente sottostimato, recuperano il 50% dello stesso sforamento che fanno e nel contempo contengono la spesa farmaceutica<\/strong>, che \u00e8 gi\u00e0 la pi\u00f9 <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-75042 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/payback-soldi-farmaci-big-Pharma.png\" alt=\"\" width=\"368\" height=\"242\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/payback-soldi-farmaci-big-Pharma.png 1000w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/payback-soldi-farmaci-big-Pharma-300x197.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/payback-soldi-farmaci-big-Pharma-768x505.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/payback-soldi-farmaci-big-Pharma-18x12.png 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 368px) 100vw, 368px\" \/>bassa rispetto ai maggiori Paesi dell&#8217;UE.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Proprio sui livelli dei consumi e della relativa spesa occorre poi svolgere una riflessione seria, scevra di qualsiasi condizionamento. Pur comprendendo le preoccupazioni delle amministrazioni regionali circa la necessit\u00e0 di contenere adeguatamente i profili di spesa, occorre sottolineare che sia la spesa farmaceutica per acquisti diretti che quella \u201cconvenzionata\u201d sono inesorabilmente destinate ad aumentare. La prima perch\u00e9 su di essa grava l\u2019acquisto di farmaci innovativi ad alto costo, destinati ad essere impiegati in terapie di medio periodo e quindi particolarmente costose; la seconda perch\u00e9 rivolta ad una ampia platea di pazienti sempre pi\u00f9 anziani, la cui aspettativa di vita si allunga proprio in ragione della durata di terapie di lungo periodo, spesso riferite a patologie diagnosticate precocemente.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Ebbene esiste un\u2019unica e non praticabile alternativa all\u2019innalzamento della spesa farmaceutica: non curare i pazienti, valutando le inevitabili deleterie conseguenze che si verificherebbero.<\/strong><\/p>\n<p>Related news: <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/come-aumentare-il-payback-a-carico-delle-aziende-farmaceutiche\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Come aumentare il payback a carico delle aziende farmaceutiche<\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/i-danni-del-payback-alle-imprese-e-allinnovazione-perche-conviene-alle-regioni-lo-sforamento-del-tetto-alla-farmaceutica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">The damage of payback to businesses and innovation. Because it is convenient for the Regions to exceed the ceiling for pharmaceuticals<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo scorso dicembre, la Conferenza Stato-Regioni approvava un decreto attuativo del Ministero della Salute, emanato di concerto con il Mef, che rende retroattivi i criteri di riparto del payback introdotti dalla legge 189\/2024, applicandoli anche all\u2019anno precedente alla sua entrata in vigore. Due voti contrari: Lombardia e Lazio. Regione Lombardia ha ora presentato un ricorso &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":81014,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[49,26],"class_list":["post-81004","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-aifa","tag-spesa-farmaceutica"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81004","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=81004"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81004\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":81018,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81004\/revisions\/81018"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/81014"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=81004"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=81004"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=81004"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}