{"id":81989,"date":"2025-06-04T18:52:33","date_gmt":"2025-06-04T16:52:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=81989"},"modified":"2025-06-05T11:18:22","modified_gmt":"2025-06-05T09:18:22","slug":"sanita-anac-la-spesa-corre-come-ai-tempi-del-covid-prodotti-farmaceutici-37","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/sanita-anac-la-spesa-corre-come-ai-tempi-del-covid-prodotti-farmaceutici-37\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0, Anac: la spesa corre come ai tempi del Covid. \u00abProdotti farmaceutici\u00bb +37%"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.fimmg.org\/it\/News\/art\/5989-sanita-anac-la-spesa-corre-come-ai-tempi-del-covid\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fimmg &#8211; 3 giugno 2025<\/a><\/p>\n<p>Una nuova spia rossa si accende alla voce della spesa sanitaria dello Stato. Grazie soprattutto a un balzo di oltre il 37% in un anno solo per la voce \u00abprodotti farmaceutici\u00bb- in una definizione ampia che va dai medicinali in senso stretto ai reagenti fino ai vaccini a ad alcuni dispositivi &#8211; tutte le pubbliche amministrazioni, non solo quelle legate strettamente al Servizio sanitario nazionale, hanno speso per le forniture sanitarie cifre che non si vedevano dagli anni pi\u00f9 bui del Covid quando sulla spinta dell&#8217;emergenza la spesa era esplosa raggiungendo livelli mai visti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-82014 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Schermata-2025-06-04-alle-17.26.36.png\" alt=\"\" width=\"204\" height=\"191\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Schermata-2025-06-04-alle-17.26.36.png 275w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Schermata-2025-06-04-alle-17.26.36-13x12.png 13w\" sizes=\"auto, (max-width: 204px) 100vw, 204px\" \/>Un campanello d&#8217;allarme che emerge evidente mettendo in fila i numeri presenti nella Banca dati dell&#8217;Autorit\u00e0 nazionale anticorruzione degli ultimi anni e in particolare l&#8217;ultimo disponibile: il 2024. L&#8217;anno scorso il valore economico complessivo degli appalti pubblici in Italia \u00e8 stato di quasi 272 miliardi di euro, con una flessione del 4,1% sul 2023 e del 7,3% sul 2022, dovuta principalmente al boom degli appalti Pnrr nei due anni precedenti. (<em>nella foto Giuseppe Busia Pres. Anac)<\/em><\/p>\n<p>In completa controtendenza si sono invece comportati i contratti pubblici relativi ai prodotti farmaceutici che aumentano rispetto al precedente anno del 37,2% per un valore che sfiora i 41 miliardi di euro.<\/p>\n<p>Se a questa voce si aggiungono anche i 21,750 miliardi degli acquisti delle apparecchiature mediche &#8211; anche qui con una ampia definizione che va dagli aghi alle valvole cardiache fino a Tac ed ecografi &#8211; ecco che il totale sfiora quasi i 63 miliardi complessivi di spesa, un livello che si avvicina a quello raggiunto durante la pandemia: se nel 2020, quando si affacci\u00f2 il Covid, la spesa per questi acquisti era ancora a 47,6 miliardi l&#8217;anno dopo aveva raggiunto i 58,8 miliardi per poi schizzare a 65 miliardi nel 2022, per scendere l&#8217;anno dopo &#8211; a emergenza praticamente chiusa &#8211; a 50 miliardi.<\/p>\n<p>Ora nel 2024 il nuovo importante balzo (soprattutto della categoria prodotti farmaceutici) della spesa che raggiunge quasi 63 miliardi, cifra molto lontana dal periodo pre pandemia quando gli acquisti sanitari si attestavano sui 40 miliardi.<\/p>\n<p>Certo i numeri per gli appalti vanno sempre presi con qualche cautela &#8211; tra trascinamenti di gare pluriennali ed effetto altalenante degli investimenti del Pnrr -, ma l&#8217;andamento in su sembra chiaro ed \u00e8 sicuramente molto preoccupante per un periodo non pi\u00f9 costellato dalla corsa alle mascherine e ai vaccini. \u00abIn base alle <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-82015 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Relazione-ANAC.png\" alt=\"\" width=\"303\" height=\"185\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Relazione-ANAC.png 417w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Relazione-ANAC-300x183.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Relazione-ANAC-18x12.png 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 303px) 100vw, 303px\" \/>informazioni sui contratti pubblici, contenuti nella Banca Dati di Anac, emerge che la spesa per acquisto di prodotti farmaceutici in Italia si \u00e8 attestata sui valori del periodo Covid\u00bb, conferma il presidente dell&#8217;Autorit\u00e0 Giuseppe Busia.<\/p>\n<p>Che sottolinea come in \u00abuna analisi comparata delle forniture, in Italia nel 2024 le prime due voci riguardano prodotti farmaceutici e apparecchiature mediche per un valore complessivo di quasi 63 miliardi di spesa pubblica, quando nel 2019 era di 40 miliardi. Se il calo dei contratti pubblici di prodotti farmaceutici nel 2023 pu\u00f2 essere spiegato con la fine della pandemia di Covid, il rimbalzo successivo del 2024 testimonia che la spesa per prodotti farmaceutici ha ripreso a crescere.<\/p>\n<p>Nella comparazione 2024 di contratti pubblici di forniture, la terza voce dopo prodotti farmaceutici e apparecchiature mediche, sono le spese per riscaldamento ed elettricit\u00e0 che arrivano a 5 miliardi, rispetto ai 63 della spesa sanitaria\u00bb. Per Busia \u00e8 comunque \u00abpositivo riscontrare come il grosso degli acquisti di prodotti farmaceutici avviene attraverso centrali di committenza, che aggregano gli acquisti e consentono di far risparmiare l&#8217;ente pubblico\u00bb.<\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.fimmg.org\/it\/News\/art\/5989-sanita-anac-la-spesa-corre-come-ai-tempi-del-covid\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fimmg<\/a> Fonte Il Sole 24 Ore<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.anticorruzione.it\/documents\/91439\/307867242\/Anac+-+Presentazione+della+Relazione+annuale+2025+su+attivit\u00e0+2024.pdf\/76ef621e-7ee4-8865-2904-a8f2e912c7b6?t=1747761198450\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ANAC &#8211; Presentazione della Relazione Annuale 2025 su attivit\u00e0 2024<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.anticorruzione.it\/documents\/91439\/307867242\/Anac+-+Relazione+annuale+2025+su+attivit\u00e0+2024.pdf\/f5053514-6745-8516-c8df-5bb0e4b2dfbd?t=1747731265787\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ANAC &#8211; Relazione annuale 2025 su attivit\u00e0 2024<\/a><\/p>\n<hr \/>\n<h4 class=\"Title\">Ocse: crescita Usa frena da 2,2 a 1,6%. \u00c8 la pi\u00f9 penalizzata dai dazi di Trump<\/h4>\n<p class=\"SubTitle\">Il Sole 24 Ore, 04\/06\/2025<br \/>\nR.Es.<\/p>\n<div class=\"Summary\">In frenata. La crescita economica globale sta rallentando pi\u00f9 di quanto si era previsto solo tre mesi fa: le ripercussioni della guerra commerciale avviata dall\u2019Amministrazione Trump stanno avendo un impatto maggiore sull\u2019economia statunitense, ha dichiarato ieri l\u2019Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, l\u2019Ocse, rivedendo al ribasso le sue proiezioni. L\u2019economia mondiale &#8211; secondo l\u2019Organizzazione con sede a Parigi che raggruppa i paesi avanzati &#8211; \u00e8 destinata a decelerare dal 3,3% dello scorso anno al 2,9% nel 2025 e nel 2026. L\u2019Ocse ha cos\u00ec ridotto ulteriormente le stime di marzo, che prevedevano una crescita del 3,1% quest\u2019anno e del 3,0% l\u2019anno prossimo. L\u2019evoluzione dell\u2019economia potrebbe tuttavia rivelarsi ancora pi\u00f9 debole se la politica protezionista diventasse pi\u00f9 incisiva, con un\u2019ulteriore spinta anche sull\u2019inflazione, con interruzioni nelle catene di approvvigionamento e con turbolenze nei mercati finanziari, ha avvertito l\u2019organizzazione nel suo ultimo Economic Outlook.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fimmg &#8211; 3 giugno 2025 Una nuova spia rossa si accende alla voce della spesa sanitaria dello Stato. Grazie soprattutto a un balzo di oltre il 37% in un anno solo per la voce \u00abprodotti farmaceutici\u00bb- in una definizione ampia che va dai medicinali in senso stretto ai reagenti fino ai vaccini a ad alcuni &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":72877,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[26,79],"class_list":["post-81989","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-spesa-farmaceutica","tag-ssn"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81989","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=81989"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81989\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":82035,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81989\/revisions\/82035"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/72877"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=81989"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=81989"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=81989"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}