{"id":82335,"date":"2025-06-23T06:01:59","date_gmt":"2025-06-23T04:01:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=82335"},"modified":"2025-06-22T19:51:47","modified_gmt":"2025-06-22T17:51:47","slug":"in-una-rsa-somministrato-un-farmaco-scaduto-da-un-mese-e-reato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/in-una-rsa-somministrato-un-farmaco-scaduto-da-un-mese-e-reato\/","title":{"rendered":"In una RSA somministrato un farmaco scaduto da un mese. E&#8217; reato?"},"content":{"rendered":"<p><em>\u00c8 reato somministrare un farmaco scaduto da 20 giorni? Secondo la Cassazione no o per lo meno non c&#8217;\u00e8 una responsabilit\u00e0 penale automatica in presenza di un farmaco scaduto, in assenza di un accertamento tecnico circa la sua effettiva pericolosit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><em>Riportiamo uno stralcio della <a href=\"https:\/\/www.italgiure.giustizia.it\/xway\/application\/nif\/clean\/hc.dll?verbo=attach&amp;db=snpen&amp;id=.\/20250617\/snpen@s10@a2025@n22658@tS.clean.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sentenza della Cassazione.<\/a><\/em><\/p>\n<p class=\"p1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-82338 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/villa-dorotea-aq.png\" alt=\"\" width=\"266\" height=\"178\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/villa-dorotea-aq.png 944w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/villa-dorotea-aq-300x201.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/villa-dorotea-aq-768x514.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/villa-dorotea-aq-18x12.png 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 266px) 100vw, 266px\" \/>Il giorno 22 febbraio 2018 veniva effettuata dai NAS dei Carabinieri di Pescara una ispezione presso la RSA Villa Dorotea sita in Scoppito (L&#8217;Aquila). I militari dell&#8217;Arma avevano rinvenuto nel carrello delle terapie e nell&#8217;armadio della infermeria due scatole del farmaco <span class=\"s1\"><i>&#8216;Duloxetina Teva Italia&#8217; <\/i><\/span>60 mg (indicato nelle schede di somministrazione con il <span class=\"s1\">nome griffato di <\/span><span class=\"s2\"><i>&#8216;Cymbalta&#8217;) <\/i>in capsule con scadenza 31 gennaio 2018.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\">Gli ispettori dei NAS avevano accertato che l&#8217;armadio dei farmaci <span class=\"s1\">non era chiuso e che il <\/span><span class=\"s2\"><i>&#8216;Cymbalta&#8217; <\/i><\/span>veniva somministrato unicamente ad una paziente; sulla relativa scatola era scritta la data di scadenza con un pennarello nero. A seguito dell&#8217;esame delle relative schede, gli operanti avevano identificato <span class=\"s3\">gli infermieri che &#8211; dal <\/span><span class=\"s4\">1<sup>or<\/sup> <\/span>al 21 febbraio 2018 alle ore 20:00 avevano somministrato il farmaco. Gli infermieri ed il medico responsabile della RSA e della somministrazione dei farmaci, che aveva colposamente violato gli obblighi di sorveglianza che incombevano su di lui, erano stati mandati a giudizio.<\/p>\n<p>Gli imputati erano stati condannati a 4 mesi di reclusione (con pena sospesa) e 400 euro di multa il medico, gli altri operatori 8 mesi di reclusione (pena sospesa) e 800 euro di multa ciascuno. Condanne che erano state integralmente confermate dalla Corte d\u2019appello dell\u2019Aquila.<\/p>\n<p>La Corte di Cassazione, a cui avevano ricorso, osserva che l&#8217;art. 443 cod. pen., rubricato &#8220;commercio o somministrazione di medicinali guasti&#8221;, punisce &#8220;chiunque detiene per il commercio, pone in commercio o somministra medicinali guasti o imperfetti&#8221;, tutelando, in questo modo, l&#8217;interesse alla salute pubblica dalle condotte di conservazione o di preparazione di tali supporti sanitari privi di reale efficacia terapeutica per ragioni naturali e, dunque, fuori dai casi di contraffazione o di adulterazione degli stessi.<\/p>\n<p class=\"p6\">La particolare rilevanza del bene giuridico tutelato ha indotto il legislatore a costruire la fattispecie incriminatrice come reato di pericolo. Si \u00e8 detto che l&#8217;oggetto materiale delle varie condotte di reato \u00e8 costituito dai farmaci &#8220;guasti o imperfetti&#8221; e che le relative nozioni rimandano a situazioni in cui, rispettivamente, <span class=\"s1\">le sostanze medicinali siano state corrotte o deteriorate per cause naturali, senza <\/span>l&#8217;intervento dell&#8217;uomo.<\/p>\n<p class=\"p1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-70626 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/NAS_farmaci-scaduti.jpeg\" alt=\"\" width=\"212\" height=\"212\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/NAS_farmaci-scaduti.jpeg 350w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/NAS_farmaci-scaduti-300x300.jpeg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/NAS_farmaci-scaduti-150x150.jpeg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 212px) 100vw, 212px\" \/>Una nozione, dunque, la quale, nella sua ampiezza, riconprende qualunque difettosit\u00e0 del medicinale, a condizione che essa sia tale da determinare un effettivo e apprezzabile depauperamento dell&#8217;efficacia curativa del farmaco. Tale esito interpretativo ha uno specifico riverbero in relazione ai medicinali scaduti, che, secondo un risalente indirizzo giurisprudenziale, dovrebbero essere considerati &#8220;inefficaci o comunque imperfetti&#8221;.<\/p>\n<p class=\"p1\">Il Collegio rileva che il semplice sopraggiungere della data di scadenza non appare necessariamente sussumibile (ndr:<em> &#8220;inquadrato&#8221; in una categoria o regola pi\u00f9 ampia<\/em>) nella nozione di farmaco &#8220;guasto o imperfetto&#8221;, potendo il principio attivo dello stesso non essere stato reso ancora inefficace, in specie a breve distanza dalla scadenza (come verificatosi nel caso in esame nel quale il farmaco era scaduto il 31 gennaio <span class=\"s1\">2018), rispondendo ad una massima di comune esperienza che un medicinale <\/span>conserva la propria efficacia terapeutica anche dopo qualche tempo dalla data di scadenza indicata sulla confezione.<\/p>\n<p class=\"p1\">Ci\u00f2 che, conseguentemente, render\u00e0 necessario verificare in concreto, attraverso un accertamento tecnico, se il farmaco scaduto sia effettivamente andato incontro a un processo di alterazione, divenendo pericoloso per la salute.<\/p>\n<p class=\"p1\">Deve rilevarsi che, non essendo stato compiuto alcun concreto accertamento, almeno alla luce dei dati fattuali indicati in sentenza, sul venir meno dell&#8217;efficacia terapeutica del <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-82340 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/scadenza-farmaci.png\" alt=\"\" width=\"228\" height=\"229\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/scadenza-farmaci.png 478w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/scadenza-farmaci-300x300.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/scadenza-farmaci-150x150.png 150w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/scadenza-farmaci-12x12.png 12w\" sizes=\"auto, (max-width: 228px) 100vw, 228px\" \/>farmaco scaduto, non \u00e8 <span class=\"s1\">possibile affermare che essi fossero &#8220;guasti o imperfetti&#8221; nell&#8217;accezione prima <\/span>ricordata. Ci\u00f2 in ragione del fatto, gi\u00e0 evidenziato, che la nozione di medicinale &#8220;guasto o imperfetto&#8221; presuppone una verifica sulle caratteristiche del farmaco scaduto, impedendo l&#8217;eventuale idoneit\u00e0 terapeutica del medicinale, in specie in <span class=\"s2\">epoca prossima allo spirare della data indicata sulla confezione, di qualificarlo nei <\/span><span class=\"s3\">termini indicati.<\/span><\/p>\n<p><strong>Ne consegue che un farmaco scaduto, ma comunque efficace sul piano dei principi attivi non pu\u00f2 essere ricondotto all&#8217;oggetto materiale come descritto dalla norma incriminatrice (ovvero come <span class=\"s1\">&#8220;guasto o imperfetto&#8221;)<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Ora dovr\u00e0 esprimersi di nuovo la Corte d\u2019appello di Perugia, chiamata a giudicare sul rinvio deciso dai giudici di Cassazione<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.italgiure.giustizia.it\/xway\/application\/nif\/clean\/hc.dll?verbo=attach&amp;db=snpen&amp;id=.\/20250617\/snpen@s10@a2025@n22658@tS.clean.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Corte di Cassazione <b>Penale Sent. Sez. 1 Num. 22658 Anno 2025<\/b><\/a><\/p>\n<p>Related news: <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/farmaci-scaduti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">I Farmaci scaduti sono ancora efficaci?<\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/farmaci-scaduti-non-fanno-male-leffetto-garantito-anche-un-anno\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Expired drugs? They do not hurt and the effect is guaranteed even after a year<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 reato somministrare un farmaco scaduto da 20 giorni? Secondo la Cassazione no o per lo meno non c&#8217;\u00e8 una responsabilit\u00e0 penale automatica in presenza di un farmaco scaduto, in assenza di un accertamento tecnico circa la sua effettiva pericolosit\u00e0. Riportiamo uno stralcio della Sentenza della Cassazione. 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